Archivi del mese: novembre 2017

emodinamica equipe

Iniziati i lavori per la seconda sala di emodinamica all’Ospedale di Trapani

TRAPANI – Sono iniziati oggi (30 novembre) i lavori di ampliamento del reparto di emodinamica dell’ospedale Sant’Antonio Abate di Trapani, diretto da Arian Frasheri.

Al termine dei lavori, che dureranno un paio di mesi, l’unità operativa potrà contare su una seconda sala di emodinamica.

“Era ormai improcrastinabile questo ampliamento – commenta il commissario dell’ASP Giovanni Bavetta – per la sempre maggiore mole di lavoro del reparto che è diventato ormai un punto di riferimento a livello regionale, a maggior ragione ora, che con l’avvio della chirurgia vascolare, il Sant’Antonio è diventato un vero e proprio polo cardiovascolare”.

 

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A Custonaci la 36^ edizione del presepe vivente, un evento unico della tradizione natalizia

CUSTONACI – E’ scattato il conto alla rovescia per il Presepe vivente di Custonaci, appuntamento ormai immancabile della tradizione natalizia, giunto alla 36esima edizione e in programma nella cittadina in provincia di Trapani il 25, 26, 29 e 30 dicembre e il 5, 6 e 7 gennaio.

Nella suggestiva Grotta Mangiapane sarà possibile assistere a un vero e proprio set cinematografico: in scena, oltre alla nascita di Gesù e alla Sacra Famiglia, rappresentazioni del lavoro artigiano e rurale con suoni, odori e colori. La manifestazione – grande evento di valorizzazione dei mestieri e delle tradizioni popolari siciliane – sarà animata da un cast composto da oltre 160 interpreti, tra artigiani-artisti provenienti dall’intera Isola, maestranze contadine e figuranti locali.

Il Presepe vivente ha attirato in tutti questi anni nella “Città mediterranea del Natale” oltre 400mila visitatori e l’interesse dei media ben oltre i confini regionali. Nel centro storico un cartellone di eventi: dal 23 dicembre al 7 gennaio concerti, mostra di presepi, gastronomia con protagonista la sfincia, dolce tipico e inimitabile dalla forma di ciambellina con il buco, realizzato con ingredienti semplici come farina, latte e patate.

“Una grande sinergia tra tutte le realtà del nostro territorio: è veramente bello vedere tanta gente impegnata nella realizzazione del Natale a Custonaci – dice il sindaco, Giuseppe Bica -. Occasioni come questa consentono di far maturare la comunità, civile e religiosa, nella quale viviamo. Da Custonaci rivolgiamo un invito ai visitatori e ai turisti a passare qualche fine settimana di vacanza nella nostra città”.

Secondo l’assessore comunale alla Cultura, Turismo ed Eventi, Silvia Campo, “le iniziative natalizie offrono uno sviluppo socio-economico nel nostro territorio e hanno come finalità la promozione dell’aggregazione sociale e la conservazione delle tradizioni locali”.

La biglietteria del Presepe Vivente sarà aperta nel centro storico di Custonaci, dalle 16 alle 20, tranne il 25 dicembre, che chiuderà alle 19. Il costo dei ticket: 5 euro per i bambini dai 4 ai 10 anni, 10 euro per gli adulti, gratis per i bambini da zero a 3 anni. I tagliandi si possono anche acquistare con uno sconto di 50 centesimi sul sito www.presepecustonaci.it. Al momento dell’acquisto del biglietto è necessario specificare l’orario di ingresso (16, 17, 18, 19, 20). Per ogni ora di ingresso sono disponibili fino a 500 biglietti.

Il costo del biglietto al Presepe Vivente di Custonaci comprende il servizio navetta dal centro storico alla Grotta e viceversa, la visita del presepe con degustazione di prodotti tipici e la possibilità di visitare il Santuario Maria SS. di Custonaci e il Museo “Arte e Fede”. Per ulteriori informazioni contattare il numero ‪340 1432291‬.

Il Presepe Vivente è organizzato dall’Associazione Museo Vivente in collaborazione con il Comune di Custonaci.

 

acceleratore lineare in funzione

Al via l’acceleratore lineare, erogata la prima prestazione di radioterapia

MAZARA DEL VALLO – Un momento di forte valenza simbolica per la provincia di Trapani questa mattina (30 novembre), alle ore 10, quando l’acceleratore lineare dell’ospedale Abele Ajello di Mazara del Vallo è entrato in funzione, non più per collaudi o prove, ma per erogare la prima prestazione di radioterapia a una paziente 36enne.

Hanno voluto essere presenti all’evento il sindaco della città, Nicola Cristaldi , il commissario dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Trapani Giovanni Bavetta, il presidente del consiglio comunale Vito Gancitano e il direttore ammnistrativo dell’ASP Rosanna Oliva, accolti in reparto dal direttore medico del presidio Francesco Giurlanda e da Giampaolo Biti, responsabile della radioterapia del Centro San Gaetano di Bagheria, struttura che gestisce le prestazioni di fisica medica e di radioterapia, grazie a una convenzione con l’ASP.

“Siamo riusciti a reclutare il personale necessario – ha spiegato Bavetta – per fornire i migliori servizi sanitari e dare una risposta efficace per vincere la lotta contro il tumore. Le innovazioni tecnologiche, come questo acceleratore lineare, sono al massimo, e abbiamo l’esperienza di professionisti di un certo spessore come quelli di San Gaetano, che saranno importanti anche dopo, per fare un percorso comune. Voglio ringraziare gli ex assessori Russo e Gucciardi per aver sostenuto questa realizzazione. Questo servizio non è solo a completamento di un ospedale così bello, che ha una sua vocazione oncologica, perché abbiamo le chirurgie che hanno questa esperienza, così come le medicine, la ginecologia, l’urologia. Presto partirà infatti la radiologia interventistica che farà fare a questo presidio un ulteriore salto di qualità. Non allora una élite oncologica, ma una filiera che sappia rispondere in maniera interdisciplinare a tutte questo tipo di patologie”.

“Voglio dare un riconoscimento al commissario Bavetta per quanto fatto e per le innovazioni apportate – ha detto Cristaldi – in linea con quelle programmate da chi l’ha preceduto, e che candidano la rete ospedaliera in provincia di Trapani al vertice della sanità siciliana. Il nostro ospedale cresce, ma apprezzo anche questa logica di una eccellenza distribuita nel territorio provinciale, perché meglio fare qualche chilometro in più ma essere assistiti nel miglior luogo possibile per effettuare un’intervento. Infine voglio fare un particolare apprezzamento all’équipe sanitaria di questo ospedale, non solo per la professionalità, ma per l’approccio con il paziente e soprattutto per l’accoglienza e il rispetto nei confronti dei loro familiari”.

“Sono un fautore – ha concluso Biti – della messa in rete delle competenze e delle strumentazioni e questa è d’altronde la mia esperienza quarantennale in Toscana. Un’integrazione di cervelli, di tecniche e di attrezzature: questo fa parte del mio dna perché è quanto ho fatto nella mia carriera, esperienza che credo sia anche una delle motivazioni per cui mi hanno chiamato a Bagheria e poi anche qui”.

ingresso a radioterapia (al centro Bavetta, Biti, Cristaldi)) (1)

 

buozzi

“Dirigere scuole nell’autonomia e nell’innovazione”. Uil Scuola e Irase Trapani formano i futuri dirigenti scolastici

TRAPANI – Sarà presentato il prossimo 12 dicembre alle 16 nei locali della Uil Trapani, in via Nausica 53, “Dirigere le scuole nell’autonomia e nell’innovazione”, il percorso formativo organizzato da Uil Scuola e Irase Trapani dedicato a coloro che intendono partecipare al concorso per dirigenti scolastici bandito dal Miur.

Interverranno per illustrare il progetto di formazione il presidente nazionale dell’Irase Rosa Venuti, il segretario generale della Uil Scuola Trapani Giuseppe Termini e il presidente dell’Irase Trapani Salvino Amico.

Le lezioni prenderanno il via a dicembre, per un totale di 72 ore così suddivise: 60 ore – 20 incontri in presenza di 3 ore ciascuno con lezioni frontali, momenti di discussione e confronto tra pari; 12 ore – formazione in modalità e-learning con piattaforma dedicata. Le unità formative riguarderanno: Il Sistema educativo di istruzione e formazione in Italia, con particolare attenzione ai processi di riforma in atto; Conduzione delle Organizzazioni complesse quali sono le istituzioni Scolastiche ed educative statali;Processi di programmazione gestione e valutazione delle istituzioni scolastiche in Particolar modo la predisposizione e gestione del: PTOF – RAV e PDM; Valutazione ed autovalutazione del personale, degli apprendimenti dei sistemi e dei processi scolastici; Organizzazione del lavoro e gestione del personale; Inclusione, prevenzione del disagio e della dispersione scolastica; Amministrazione – Contabilità; tutela della salute e della sicurezza.

“Il percorso– afferma Termini – prevede una serie di incontri, tenuti da professionisti e tecnici, finalizzati ad approfondire le tematiche del bando concorsuale declinandole sulla base delle esigenze e delle caratteristiche proprie del ruolo del dirigente scolastico alla luce della legge 107/15 e dei decreti attuativi. Gli incontri non avranno un taglio meramente accademico: allo spunto teorico farà seguito in ogni unità formativa l’approfondimento operativo e l’elaborazione di project work”.

 

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Al Csr-Aias di Marsala, Natale 2017 di feste e integrazione

MARSALA – Parte oggi (giovedì 30 novembre) il progetto “Giochi sotto l’albero”, realizzato dal sesto Circolo didattico “G. Sirtori” di Marsala con la collaborazione e il coinvolgimento del CSR-AIAS. Si tratta di un progetto finalizzato a sviluppare le competenze linguistiche, logiche, motorie, artistiche, musicali ma anche quelle sociali e civiche degli studenti e dei ragazzi disabili che frequentano il CSR. Scopo prioritario è anche quello di aiutare i più giovani a superare stereotipi e pregiudizi nei confronti delle persone con disabilità. Il progetto dunque è destinato a 65 alunni delle quarte classi della scuola primaria dei plessi Sirtori e Circonvallazione, a 16 bambini del CSR e ai loro genitori. Oggi nei locali dell’istituto scolastico si terrà il primo dei tre incontri: il gruppo lavorerà insieme per realizzare giochi natalizi, canti e balli, poesie, lavoretti artigianali, attività di coordinamento e incontri di discussione. I bambini coinvolti saranno aiutati a comprendere i messaggi e i simboli del Natale, ad ascoltare e riprodurre brani musicali, a stimolare la propria attenzione, concentrazione e creatività e a rapportarsi gli uni con gli altri con rispetto, collaborazione e accettazione dell’altro.

Le manifestazioni natalizie del CSR-AIAS di Marsala proseguiranno poi domenica 3 dicembre a partire dalle 17.30 (nei locali di Contrada San Silvestro 452/A) con l’attesa festa di Natale, organizzata ogni anno e aperta a tutta la cittadinanza. L’evento si aprirà con il concerto dei Sound & Voices Gospel Choir: il coro, diretto da Rita Lo Grasso e composto da circa 20 elementi, si esibirà in uno spettacolo unico e coinvolgente, con musiche natalizie e canti gospel. La manifestazione proseguirà quindi con la mostra-mercato dei prodotti realizzati nei laboratori d’arte dei Centri di riabilitazione del CSR della provincia di Trapani. Tantissimi i prodotti che verranno esposti e messi in vendita: oggettistica per la casa, quadri e tantissimi manufatti a tema natalizio, tra cui presepi particolarissimi realizzati con materiali riciclati e tanto altro ancora. La mostra-mercato, da sempre gettonatissima, darà l’opportunità ai disabili assistiti nei centri CSR di Marsala, Mazara, Alcamo, Paceco e Salemi di far vedere a tutti il livello di professionalità raggiunto all’interno dei laboratori artistici del Consorzio Siciliano di Riabilitazione.

 

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D’Alì si dimette da coordinatore provinciale del Partito: «La città di Trapani trattata con superficialità e noncuranza»

TRAPANI - «Rassegno le mie dimissioni da coordinatore provinciale di Forza Italia». Lo annuncia il Senatore d’Alì a seguito della formazione del nuovo Governo regionale. «L’assoluta superficialità e noncuranza con cui viene considerato il partito trapanese – dichiara -, nonostante come sempre la provincia di Trapani sia stata tra le prime, seconda su nove, in percentuale di consensi per Forza Italia, è a dir poco offensiva».

«Già in sede di formazione delle liste eravamo andati incontro a “superiori esigenze” di partito e di coalizione – prosegue il Senatore d’Alì – accantonando la candidatura di Giuseppe Guaiana, primo degli eletti di tutte le liste alle due ultime elezioni amministrative trapanesi. A riconoscimento di quel gesto di disponibilità verso la richiesta del coordinatore Miccichè, era stata deliberata dal Partito regionale la sua inclusione nella squadra di governo della Regione, e poi annunciata durante un incontro con la stampa dallo stesso coordinatore siciliano del Partito».

«La rappresentanza nel Governo regionale della nostra città, che tra l’altro vive una non felice stagione commissariale e si appresta a nuove elezioni al Comune capoluogo, così come in altri importanti Comuni limitrofi, era apparsa a tutti come ineliminabile considerazione di valore politico – spiega ancora d’Alì -. Gli esiti delle ultime designazioni di Forza Italia al governo della Sicilia, invece, sono stati di tutt’altro indirizzo e appaiono più frutto di moventi amicali, di alchimie e cinismo, piuttosto che di logiche di valutazione del merito sul territorio, se non addirittura di disprezzo. Forzature inaccettabili – conclude il Senatore – in un Partito che il presidente Berlusconi ha sempre sollecitato alla valorizzazione del merito. Merito che in questo caso è stato messo sotto i piedi da chi aveva il dovere di riconoscerlo. Io mi dimetto perché gli elettori di Forza Italia a Trapani non meritano questo trattamento».

«Siamo indignati e ingannati dal trattamento che è stato riservato al nostro territorio dal coordinamento regionale del Partito. Per questo, abbiamo deciso di fare un passo indietro anche noi, dopo quello fatto dal coordinatore provinciale Senatore Antonio d’Alì che ringraziamo per impegno e coerenza». Lo comunicano a loro volta il vice coordinatore provinciale del Partito, Giuseppe Poma, e i coordinatori comunali Maria Pia Incarbona (Trapani), Antonino Fontana (Erice), Salvatore Colomba (Valderice) e Michele Ingardia (Paceco). «Durante gli ultimi appuntamenti elettorali il nostro territorio ha dato ancora, se mai ce ne fosse bisogno, prova di lealtà e di assoluta coerenza – aggiungono – ma è stato umiliato dalle scelte compiute dal coordinamento regionale, ricevendo un trattamento che non merita assolutamente. Per questo, scegliamo di dimetterci anche noi, seguendo il Senatore che riteniamo essere esponente irrinunciabile del Partito e dei cittadini trapanesi».

 

 

borse di studio medicina

Apre Oggi a Torino il Congresso sulle malattie infiammatorie croniche dell’intestino, ossia la Colite Ulcerosa e la Malattia di Crohn

TORINO – Le malattie infiammatorie croniche dell’intestino (IBD, inflammatory bowel disease), ossia la Colite Ulcerosa e la Malattia di Crohn, compaiono frequentemente tra i 20 e i 30 anni, impattando in maniera significativa sulla qualità di vita dei soggetti affetti. Il 20% di tali patologie esordisce addirittura in età pediatrica, con notevoli ripercussioni non solo a carico del bambino affetto, ma anche a livello familiare. Si tratta di patologie caratterizzate dall’imprevedibilità della recidiva dei sintomi che mal si adatta a una serena pianificazione dei propri impegni quotidiani familiari, sociali e lavorativi. Un impatto dunque di carattere clinico ma anche psicologico.

“Attualmente in Italia si stima che siano affette da colite ulcerosa o malattia di Crohn tra le 200 e le 250mila persone; in Europa i dati ufficiali ci dicono che ne soffrono in oltre due milioni” afferma Marco Daperno, SC Gastroenterologia AO Ordine Mauriziano di Torino e Presidente del Congresso IG-IBD “In passato queste malattie portavano al decesso, con picchi, negli anni ’70, del 30-35%. Oggi il rischio di mortalità è ridotto all’1-2% circa. Tuttavia le malattie infiammatorie croniche intestinali hanno un notevole impatto sulla quotidianità del soggetto affetto: scuola e università, attività lavorativa, vita sociale e familiare possono essere colpite a causa di assenteismo, depressione, mancato guadagno, assenza dal lavoro per malattia, difficoltà nelle relazioni personali, discriminazione”.

Si apre oggi, giovedì 30 novembre, sino al 2 dicembre, presso il Centro Congressi Lingotto di Torino, l’ottavo Congresso Nazionale IG-IBD, presieduto da Marco Daperno, Claudio Papi e Fernando Rizzello. Circa quattrocento gli specialisti partecipanti, provenienti da tutta Italia. Le principali tematiche affrontate comprendono: diagnosi e decorso clinico delle IBD, nuove strategie terapeutiche per la gestione delle IBD, nuovi paradigmi di trattamento per le IBD, la ricerca di base e la medicina transazionale, la gestione integrata e multidisciplinare di tali malattie, i nuovi biologici di prossimo impiego, ottimizzazione della safety della terapia convenzionale e della terapia biologica, gestione delle IBD non aggressive.

Circa il 50% dei pazienti con malattia di Crohn ed il 20% dei pazienti con colite ulcerosa, inoltre, necessitano di intervento chirurgico entro 10 anni dalla diagnosi, che può ulteriormente impattare sulla qualità di vita dei pazienti stessi. Esiste, inoltre, una qualche predisposizione familiare nello sviluppo della malattia; infatti, un paziente su cinque ha uno o più parenti stretti affetti da malattia di Crohn o colite ulcerosa.

La gestione delle malattie infiammatorie croniche intestinali è notevolmente evoluta negli ultimi anni e, in parallelo alle nuove scoperte scientifiche che hanno permesso l’introduzione di nuovi farmaci e di tecniche diagnostiche più accurate, la centralità del paziente è diventata il punto di partenza per un approccio multidisciplinare di tipo diagnostico, terapeutico e sociale. Pur essendo malattie che partono dall’intestino, infatti, arrivano a colpire le articolazioni, la pelle, gli occhi, il fegato e tanti altri organi che richiedono un approccio specialistico, interdisciplinare, con terapie combinate.

“La vera sfida di queste malattie è legata alla diagnostica” dichiara ancora Daperno. “I sintomi principali di colite ulcerosa e malattia di Crohn sono mal di pancia, diarrea, febbricole, eventuale sanguinamento delle feci; tutti elementi che possono comparire in occasione di una semplice sindrome dell’intestino irritabile, mentre il sanguinamento rettale viene spesso precocemente ricondotto a una valutazione endoscopica per i rischi di tumore colon-rettale”. Le difficoltà e i ritardi sono testimoniati dai 5 anni o più di latenza diagnostica da quando compaiono i primi sintomi a quando si effettua la diagnosi.

La IG-IBD (Italian Group for the study of Inflammatory Bowel Disease) è una società scientifica nata con lo scopo di promuovere la ricerca (clinica e di base) della malattia di Crohn, della Colite Ulcerosa e delle altre patologie infiammatorie idiopatiche del tratto gastrointestinale e di migliorare e diffondere le conoscenze per la cura di queste malattie. L’obiettivo della società è quello di favorire collaborazioni a livello nazionale e internazionale, valorizzandone ad esempio gli studi multicentrici, per potere fornire risposte a quesiti clinico-epidemiologici altrimenti difficilmente ottenibili. della società La Società promuove l’interdisciplinarietà tra specialisti diversi: gastroenterologi, chirurghi, anatomo-patologi, biologi, nutrizionisti, statistici sono impegnati sul territorio o in ambito ospedaliero o universitario per il medesimo scopo.

 

nadia busato

Oggi all’Otium Nadia Busato racconta 999 Vite unite da un filo di seta

MARSALA – Oggi, Giovedì 30 novembre, alle ore 18 all’Otium di Marsala in Via XI maggio Nadia Busato presenterà il suo libro “999 Vite. Uniti da un filo di seta”.

Il romanzo introspettivo della Busato disvela di generazione in generazione il dispiegarsi di differenti esistenze legate dal sottile e fragile filo delle relazioni; si scoprirà, forse, insieme all’autrice, veneta di nascita, il nodo cruciale da cui si dipana il dispiegarsi dell’esistenza.

Ad accompagnare la conversazione Alberto Guerra voce e chitarra. Ingresso libero.

 

lavoratori

L’on. La Via interviene sui 500 ex Lsu che saranno stabilizzati

PALERMO – L’eurodeputato (Ap/Ppe), on. Giovanni La Via a proposito dei 500 precari che saranno stabilizzati, ha dichiarato:

“In questa Italia e in questa Sicilia malate di “precarietà”, una buona notizia per 500 ex Lsu di Palermo, che finalmente dopo 20 anni – alcuni quasi prossimi alla pensione – saranno stabilizzati. Un provvedimento giunto dopo un calvario durato due decenni, e che potrà lasciare sperare in un futuro più sicuro tante famiglie che fino ad ora hanno vissuto nell’incertezza. L’esito positivo della vicenda dei precari siciliani oggi incrocia quella della stabilizzazione dei ricercatori per cui il Governo ha annunciato lo stanziamento di 60 milioni: una boccata d’ossigeno per questo altro volto del precariato, per tanti giovani che hanno scommesso su un futuro sempre più lontano. Ma il futuro non si costruisce con la retorica, bensì con i fatti e la volontà politica di ripartire, non sottraendo risorse fondamentali alla ricerca e all’innovazione, quindi allo sviluppo e alla crescita della nostra terra. Innovazione e formazione, il binomio imprescindibile per aprire il mercato del lavoro, restituendo appeal e nuove opportunità anche ai ‘cervelli in fuga’ verso paesi, dal punto di vista occupazionale, maggiormente accoglienti e gratificanti”.

 

Rifiuti speciali

BCsicilia dice no alla discarica per rifiuti speciali ad Agira, nel centro incontaminato dell’isola

AGIRA – BCSicilia, Associazione per la salvaguardia e la promozione dei beni culturali e ambientali, sostiene l’iniziativa promossa dal Comitato cittadino “No discarica Agira” contro la realizzazione di una discarica per rifiuti speciali in contrada Serra Campana-Cote, a circa 5 Km dal centro di Agira (EN) e a 1,5 Km dalla Riserva Naturale Orientata di Vallone di Piano di Corte, area di interesse comunitario, protetta dal 2000 dalla Regione ed inclusa nella Rete Natura 2000.

Nonostante il progetto della società Agireco srl di Agira abbia ottenuto il nulla osta dalla Regione Siciliana e la stessa società aveva depositato apposita istanza presso gli uffici comunali circa un anno prima, il 7 novembre 2016, al comune di Agira, sindaco in testa, hanno dichiarato che “nessuno ne sapeva niente”.

Contro la realizzazione della discarica si sono immediatamente mobilitate migliaia di persone che hanno sollevato la questione e fatto pressione sull’amministrazione comunale di Agira perché riveda il caso e blocchi il progetto che attenta gravemente all’ambiente ed alla salute dei cittadini con il suo carico da 57mila metri cubi di rifiuti speciali e pericolosi, tra cui l’amianto.

BCsicilia è a fianco del comitato di lotta a tutela del territorio ennese, area “speciale”, essendo l’unica zona dell’isola a non avere sbocchi sul mare, rappresentando quindi il volto più nascosto ed autentico della Sicilia, da tutelare contro ogni progetto speculativo ed inquinante.

 

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