Archivi del mese: giugno 2018

cangemi massimo

Partanna, si è insediato il nuovo Consiglio comunale

PARTANNA - Si è insediato il nuovo Consiglio comunale della città di Partanna. Nel corso della seduta i 16 consiglieri e il sindaco hanno giurato assumendo formalmente le rispettive funzioni. L’Aula ha quindi proceduto alla elezione del presidente del Consesso civico con la riconferma dell’uscente Massimo Cangemi, il più eletto fra le fila della maggioranza, e come vicepresidente di Mimma Amari, al suo primo incarico da consigliere.

“Rivolgo un sentito ringraziamento – ha affermato il neoeletto Massimo Cangemi – ai colleghi consiglieri che mi hanno dato la fiducia e la possibilità, ancora una volta, di ricoprire questa importante e prestigiosa carica. Svolgerò il mio ruolo con impegno e dedizione garantendo le prerogative di tutti i consiglieri comunali e facendo applicare leggi, Statuto e Regolamento. Auspico che, nel pieno rispetto dei ruoli fra maggioranza e opposizione, questo nuovo Consiglio comunale possa, attraverso un sano confronto nel merito delle proposte, apportare un contributo determinante per la crescita della nostra comunità”.

Dello stesso tenore le considerazioni del sindaco Nicolò Catania che ha evidenziato il clima di armonia e distensione riscontrato nella prima seduta del Consiglio e ne ha sottolineato l’importanza quale condizione indispensabile anche in futuro per una proficua attività nell’interesse della cittadina. “Ho apprezzato la serenità e l’atteggiamento costruttivo tenuto dalla maggioranza e, nell’ambito delle proprie posizioni, anche dall’opposizione – ha commentato al termine della seduta il primo cittadino -. La crescita che auspichiamo per Partanna necessita infatti di un equilibrio che ritengo sarà garantito anche dalla composizione del Consiglio, formato da otto uomini e otto donne. Una presenza femminile importante e variegata alla quale guardo con favore e che ritengo contribuirà a dare un’impronta più equa e bilanciata alle azioni da intraprendere”. Catania ha quindi augurato un buon proseguimento di lavoro ai consiglieri riconfermati e ha sottolineato l’apporto di nuove idee e il contributo che i nuovi componenti potranno dare per la crescita della comunità. Infine un augurio all’opposizione e in particolare al candidato sindaco Francesco Crinelli per l’elezione a consigliere “grazie anche a una norma che ha dato giustizia, portandolo in aula e assicurandogli di spendersi in prima persona”.

Isola delle Femmine chiave di San Pietro

Isola delle Femmine. BCsicilia e Comune recuperano l’antica tradizione di regalare alle future spose un ventaglio per il giorno di S. Pietro

ISOLA DELLE FEMMINE – Con il passare degli anni gli usi e le tradizioni di Isola delle Femmine sono cambiate. Il 29 Giugno si festeggia San Pietro, protettore dei pescatori. Nel passato era una festa che coinvolgeva tutto il paese, essendo per la maggior parte degli abitanti il lavoro più praticato. Usanza di allora era regalare alla propria amata un dolce a forma di chiave, prodotto dai pasticcieri locali chiamata da tutti “Chiavi ri san pietru”. Si riconosceva in San Pietro l’autorità di custodire le chiavi del Paradiso e regalandola alla fidanzata, simbolicamente, si voleva aprire il proprio cuore. Insieme al dolce a forma di chiave, alla fidanzata, veniva regalato anche un ventaglio di merletto, da poter usare nelle giornate più calde: un omaggio che dava a tutte le promesse spose una eleganza principesca. Tale tradizione risalirebbe alla prima metà del 1800 e si protrasse fino al 1977, anno in cui la festa di S. Pietro fu abolita. Il Presidente dell’Associazione BCsicilia della sede di Isola delle Femmine Agata Sandrone insieme all’Assessore alla cultura Anna Maria Lucido, hanno recuperato il romantico ricordo.

Il 29 giugno, dopo la Santa Messa, che sarà celebrata nel porticciolo di Isola delle Femmine, alle ore 19,00, con delle barche adornate a festa, il simulacro di San Pietro si fermerà nella Piazza Pittsburgh dove avverrà la benedizione e la degustazione della mega chiave di San Pietro realizzata con un’antica ricetta della pasticceria locale. Mentre alle future spose presenti sarà omaggiato un ventaglio.

Nella foto: Chiave di San Pietro realizzata con un’antica ricetta della pasticceria locale.

Corso primo intervento

Evento formativo e di addestramento in caso di sisma

SANTA NINFA – L’IPSIA di Santa Ninfa ha partecipato all’evento formativo e di addestramento voluto dalla Protezione Civile Regionale e dall’Assessorato alla Sanità, oltre che dall’associazionismo di Protezione civile nel cinquantesimo anniversario del terremoto del Belice.

Tale Manifestazione, chiamata “Belice 4 – rischio sismico”, ha visto, come sottolineato dal Dirigente Scolastico Francesca Accardo, il pieno coinvolgimento della scuola che, per tre giorni consecutivi, ha messo a disposizione della Protezione Civile l’intera struttura e la presenza partecipativa di docenti e alunni, nonostante l’impegno degli esami di maturità.

L’attività addestrativa si è svolta domenica 23 giugno, a conclusione delle prime due giornate di convegni e tavoli tecnici di lavoro. L’esercitazione ha simulato di fronteggiare un evento sismico 6.1, con epicentro nella Valle del Belice tra Santa Ninfa, Partanna, Gibellina, Santa Margherita Belice e Menfi e, nello specifico, una richiesta di soccorso da parte dell’Istituto “Ipsia” di Santa Ninfa, con evacuazione degli studenti e successiva ricerca e recupero dei dispersi.

Dirigente ScolasticoIn tale scenario, il Soccorso Alpino ha inoltre proceduto allestendo una teleferica, con punto d’avvio dal tetto della struttura scolastica e destinazione in strada al fine di mettere in salvo un soggetto ferito che verrà successivamente trasferito in ambulanza presso l’elisuperficie e da qui trasportato   con elicottero 118 in adeguata struttura ospedaliera.

Tre i gruppi di lavoro costituiti in ordine: “Pianificazione”, “Maxemergenza Sanitaria”, “Ruoli operativi” che hanno visto oltre alla partecipazione delle associazioni di volontariato anche la presenza dell’Esercito, dei Vigili del Fuoco, del 118 Regionale, ecc.

Da ricordare, fra gli altri, gli interventi del prof. L. Pinelli, del dott. S. Lio Dirigente Regionale servizio Emergenza Urgenza, del dott. Alaimo, il Presidente dell’Avis prof. Francesco Licata, del Sindaco di Partanna Nicola Catania attuale Coordinatore dei Sindaci della Valle del Belice, dell’ex Sindaco di Santa Ninfa Vito Bellafiore, del Presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Trapani, ecc.

Il coordinatore Generale dell’iniziativa, dott. Emilio Pomo, ha dichiarato:

Soccorso feriti 2“Il Volontariato ha voluto puntare l’attenzione sull’anniversario del terremoto della Valle del Belice, affinché “custodisca la memoria di una comunità” , la memoria di una tragedia che dura ormai da cinquant’anni”. Inoltre ha voluto sottolineare che “Vito Bellafiore, già Sindaco di Santa Ninfa e per tanti anni alla guida del suo Paese ha testimoniato, a conclusione della fiaccolata commemorativa che ha attraversato la cittadina di Santa Ninfa, come il sisma, tra il 14 e il 15 gennaio del 1968, fu sentito quale cominciamento di un’opera di ricostruzione morale e sociale, quale possibilità per poter mettere in pratica le teorie della modernità più avanzata in sintonia con quanto andava maturando da anni in quell’area della Sicilia occidentale. Non per nulla, il terremoto è metafora di rivoluzione, richiama l’idea di sconvolgimento sociale, azzeramento fisico di gerarchie, furia cieca che abbatte casupole e palazzi cancellando i privilegi e le piaghe, purificazione nel dolore e rinascita. Il terremoto del Belice é una storia che va raccontata per valorizzare la cultura e le tradizioni della nostra gente, la bellezza dei nostri territori”.

 

Fava

Fava: interrogazione sull’utilizzo in Sicilia del farmaco antitumorale Ribociclib

PALERMO – “In tutta Italia il farmaco antitumorale Ribociclib è utilizzato per la cura dei tumori al seno; non si capisce il perché questo non avvenga in Sicilia, determinando una situazione gravissime che mette a rischio la salute di tante siciliane”.

Lo afferma Claudio Fava, deputato regionale del movimento “CentoPassi” e Presidente della Commissione Regionale Antimafia siciliana.

“Ho presentato oggi una interrogazione urgente all’Assessore alla Salute Razza affinché chiarisca i motivi di questa situazione o disponga quanto necessario per garantire anche in Sicilia le migliori cure possibili.”

“Il ribociclib – prosegue Fava – è stato raccomandato come trattamento per il contrasto al carcinoma mammario, ha ottenuto il parere positivo sull’utilizzo da parte del CHMP, il Comitato per i medicinali per uso umano, ed è utilizzato ampiamente nelle strutture sanitarie nazionali. La mancanza di tale farmaco nelle strutture regionali siciliane causa evidenti e gravi disagi a chi, per la terapia, è costretto a recarsi presso strutture fuori regione. Una situazione che non pare avere una motivazione e che, di fatto, riduce il diritto delle siciliane a terapie innovative e scientificamente affidabili”.

pellegrino e mangiaracina

Consiglio Comunale, Pellegrino è il nuovo Presidente, Mangiaracina è vice. Ricordato il consigliere Carlo Mattioli, prematuramente scomparso

MENFI – Si è svolta ieri sera (25 giugno) la prima seduta del nuovo Consiglio Comunale di Menfi, il primo con la composizione ridotta a 16 componenti come previsto dalla nuova legge elettorale. La seduta è stata presieduta dal consigliere primo eletto, Ludovico Viviani, che nel suo discorso introduttivo ha anche ricordato il consigliere Carlo Mattioli, “prematuramente scomparso mentre si accingeva a continuare il suo impegno a servizio della città”.

Il punto all’ordine del giorno più atteso era il quinto, relativo all’elezione del Presidente del Consiglio Comunale: con 11 voti e 5 schede bianche è stato eletto presidente l’avvocato Andrea Pellegrino, che subentra a Vito Clemente: “La mia – ha detto Pellegrino, ribadendo il suo ruolo di primus inter pares – sarà una presidenza forte e libera, fatta di concordanza, unità e confronto”. Vicepresidente del Consiglio Comunale è invece l’avvocato Delia Mangiaracina, eletta con 11 voti e 5 schede bianche.

I cinque consiglieri di minoranza si sono costituiti gruppo “Idea Menfi”, nominando capogruppo il dott. Ezio Ferraro: “Non avremo un ruolo di opposizione, ma di proposizione – ha detto Ferraro – con funzione di stimolo e mai di contrasto all’azione amministrativa: evidenzieremo i meriti, ma anche lacune, disattenzioni ed eventuali inadempienze, con un’apertura al dialogo finalizzato al raggiungimento di risultati comuni per la città”.

Oltre al giuramento, con la convalida e la verifica delle condizioni di eleggibilità e candidabilità dei Consiglieri eletti e l’esame delle eventuali cause di incompatibilità alla carica di consigliere, nel corso della seduta ha giurato anche il sindaco neo-eletto, Marilena Mauceri: “Sarò punto di riferimento di tutti e per ciascuno – ha detto -. Credo che quello di oggi sia un passaggio molto importante nell’avvicendamento democratico della nostra città, per questo, non posso esimermi dal dire il mio più sentito grazie alla città, da parte mia e della mia squadra”.

 

Locandina

“Sui passi di Rut – Campo scuola A.c.r. 2018”

MAZARA DEL VALLOSi svolgerà nei giorni 29 – 30 giugno e 1 luglio 2018 il Campo Scuola dei ragazzi e dei giovani dell’Azione Cattolica Italiana della Parrocchia Sacro Cuore in Santa Maria di Gesù di Mazara del Vallo.

Il Campo, dal titolo “Sui passi di Rut – Fedeli e Coraggiosi”, sarà svolto presso l’Oasi B. Capitanio Casa di Spiritualità delle Suore di Maria Bambina – Rampinzeri Santa Ninfa e chiude l’anno associativo 2017-18 iniziato in parrocchia lo scorso ottobre. Al campo parteciperanno i ragazzi dei gruppi 9-11, 12-14 e i Giovanissimi accompagnati dal gruppo educatori.

Quest’anno la proposta dell’Azione Cattolica per il tempo estivo pone al centro dell’esperienza del campo scuola l’incontro dei ragazzi con la Parola, elemento fondante attorno al quale gravitano le diverse dimensioni che caratterizzano l’intero percorso annuale: il tempo dedicato all’ascolto, alla condivisione e fraternità, al servizio, al gioco e alla preghiera.

città di menfi

Bandiera Blu 2018, sabato prossimo a Menfi la 22ma cerimonia di alzabandiera

MENFI – Si svolgerà sabato 30 giugno, alle ore 11, all’inizio della Passeggiata a mare di Porto Palo (lato porto) la cerimonia di alzabandiera, che vedrà innalzare la Bandiera Blu a Menfi per la ventiduesima volta (21ma consecutiva). Un riconoscimento internazionale al mare e alle spiagge di Menfi che viene assegnato ogni anno (dal 1987) in 49 paesi con il supporto e la partecipazione delle due agenzie dell’Onu: Unep (Programma delle nazioni unite per l’ambiente) e Unwto (Organizzazione mondiale del turismo), con le quali la Foundation for Environment Education (Fee), promotrice dell’iniziativa, ha sottoscritto un protocollo di partnership globale.

La Bandiera Blu è un eco-label assegnato alle località turistiche balneari che rispettano criteri relativi alla gestione sostenibile del territorio. Menfi rappresenta, dunque, da oltre vent’anni, un esempio straordinario di attenzione alle politiche volte alla tutela e alla valorizzazione sostenibile del proprio mare e della propria costa. Una spiaggia finissima di sabbia dorata e un’acqua limpida e cristallina, ma anche educazione ambientale, raccolta differenziata e qualità delle spiagge, l’accessibilità per tutti, la pista ciclabile e l’adeguata informazione. “Si tratta – dice il sindaco di Menfi, Marilena Mauceri – di un riconoscimento a tutto il territorio e alla cittadinanza, che è quindi invitata a partecipare alla cerimonia insieme alle autorità e alla stampa”.

catania conf. stampa

Il sindaco Catania interviene sul conferimento delle alghe a Triscina

PARTANNA – Il sindaco Nicolò Catania interviene sulla vicenda della rimozione e del conseguente trasferimento sulla spiaggia del litorale di Triscina dei cumuli di posidonia che intasano il porticciolo turistico di Marinella di Selinunte.

“La decisione di ammassare le alghe estratte dal porticciolo di Selinunte nella frazione di Triscina – afferma il primo cittadino – sta comprensibilmente creando dei disagi e accendendo le proteste, più che legittime, di cittadini e residenti fra i quali vi sono numerosissimi partannesi. Una scelta paradossale il cui impatto ambientale potrebbe risultare devastante considerata la presenza fra la posidonia di residui di rifiuti, liquami fognari e oli esausti altamente inquinanti. Le modalità di stoccaggio e il luogo individuato non solo sono irrispettosi nei confronti dei cittadini ma anche al di fuori di ogni logica e tesi solo a risolvere apparentemente un problema ricreandolo a poca distanza. Mi risulta fra l’altro che il sito scelto sia stato proposto dal Comune di Castelvetrano in alternativa ad uno già individuato e autorizzato da tutti gli enti interessati in un luogo diverso. Invito pertanto gli attori interessati, con cui mi sono già sentito per le vie brevi, a sospendere ogni attività posta in essere e a ridiscutere la questione cercando soluzioni più idonee e di buon senso che a mio avviso possono essere trovate. Mi dichiaro inoltre fin da ora disponibile a dare un contributo in prima persona per la soluzione del problema”.

Foto Musumeci

Solidarietà al Presidente Musumeci

TRAPANI – «L’ultimo increscioso avvenimento, ovvero l’”augurio” al Presidente Musumeci di «una morte lenta e dolorosa» lanciata negli ultimi giorni sui social, testimonia purtroppo il livello di imbarbarimento che si può raggiungere con l’uso troppo libero e disinvolto dei social.

Il «Centro Studi Dino Grammatico» ed alcuni vecchi amici che hanno accompagnato Nello Musumeci nel suo lungo percorso per il raggiungimento della «Presidenza della Regione Siciliana», preso atto con disgusto di questo raccapricciante episodio (che più di ogni altro precedente testimonia il livello raggiunto in certi squallidi retrobottega della “politica”), si stringono ancor di più attorno all’uomo politico che oggi interpreta la speranza di riscatto di tanti Siciliani».

Sottoscrivono: Fabrizio Fonte (Presidente «Centro Studi Dino Grammatico»), On. Michele Rallo, Giuseppe Bica (Sindaco di Custonaci), Giuseppe Peraino (Sindaco di San Vito Lo Capo), Vito Grammatico (San Vito Lo Capo), Gioacchino Poma (Consigliere Comunale di Custonaci), Giovanni D’Aguanno (Consigliere Comunale di Castellammare del Golfo), Francesco Lombardo (Buseto Palizzolo), Giuseppe Sechi (Pantelleria), Nicola Lamia e Andrea De Martino (Trapani), Aurelio Norrito e Vito Clemense (Mazara del Vallo).

“Condanniamo con forza ogni forma di violenza fisica e verbale, così come ogni minaccia: siamo vicini al presidente della Regione Nello Musumeci, a lui va la solidarietà mia e di tutta l’amministrazione comunale appena insediatasi a Menfi. L’auspicio è che i toni di confronto possano essere ovunque sereni e moderati anche se contrastanti, siano essi espressi di presenza o tramite i nuovi media online e che il rispetto alle persone e alle istituzioni resti sovrano e segno del senso civico e civile che dovrebbe contraddistinguere tutti e ciascuno”.

Così il neo-sindaco di Menfi, Marilena Mauceri esprime sostegno e vicinanza al presidente Musumeci, che ha ricevuto minacce di morte.

MONCADA, soffitto Biblioteca Palazzo Branciforte (Palermo)

Sabato s’inaugura a Marsala la grande antologica su Ignazio Moncada

MARSALA - S’inaugura sabato 23 giugno, ore 18.30, al Convento del Carmine di Marsala – dove sarà visitabile fino al 4 novembre – la mostra “Ignazio Moncada. Attraverso il colore”, a cura di Sergio Troisi. Un’immersione profonda nel sentimento e nel senso musicale del colore che pervade cinquanta opere realizzate tra il 1955 e il 2004. Di scena vibrazioni luminose, forme e tessitura materica per rileggere l’avventura artistica di Ignazio Moncada (Palermo 1932 – Milano 2012) in cinquanta anni di attività tra la Sicilia, l’Europa, la città di Milano, dove ha vissuto fino alla fine. La mostra è organizzata dall’Ente Mostra di Pittura “Città di Marsala” e dall’Archivio Ignazio Moncada.

Intervengono al vernissage il Presidente dell’Ente Mostra, Pietro Giorgio Salvo, il sindaco di Marsala, Alberto Di Girolamo, il curatore Sergio Troisi e Ruggero Moncada (Archivio Ignazio Moncada).

PROGETTO “Ignazio Moncada. Attraverso Palermo”

Sedi: Palermo, Bagheria, Castelbuono

La mostra al Convento del Carmine di Marsala completa con la valenza scientifica dello studio curatoriale dello storico Sergio Troisi, il progetto “Attraverso Palermo”, evento collaterale di Manifesta, la biennale nomade di arte contemporanea in programma nel capoluogo siciliano (già Capitale italiana della Cultura 2018) da giugno a novembre.

Il progetto, a cura dell’Archivio Ignazio Moncada – in collaborazione con Fondazione Sicilia, Museo Guttuso di Bagheria e Museo Civico di Castelbuono -, è un itinerario d’autore, un viaggio sulle orme di Moncada tra palazzi storici, castelli medievali e ville nobiliari con opere o installazioni site-specific. Un percorso che ricuce la narrazione della poetica dell’artista attraverso la sua ricca e articolata produzione in Sicilia declinata in tele, sculture in ceramica, installazioni.

L’itinerario di “Attraverso Palermo” sulle orme artistiche di Moncada include:

·       Palazzo Branciforte (Palermo), dove il soffitto della biblioteca restaurata da Gae Aulenti ospita dal 2012 un suo importante intervento murale di grandi dimensioni (28×8 m)

·       Bagheria (Pa) dove, oltre a Villa Trabia e alla già citata “Stanza dell’Irrequieto”, è proposta una tappa al Museo Guttuso, a Villa Cattolica (altra villa settecentesca). E’ qui che, insieme all’opera “Archeologie Astratte” (1979) inclusa nella collezione permanente, saranno esposte al piano terra tre grandi tele del ciclo “Le Rappresentazioni”, produzione del 2000 dedicata alle Metamorfosi del Mito e, nella gipsoteca, la scultura in ceramica “Il pallottoliere”

·       Castelbuono (Pa), dove il Museo Civico con sede nel Castello Ventimiglia dal 27 maggio arricchirà la collezione permanente con l’acquisizione de “La maga Circe”, acrilico del 2002.

 

 

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