Archivi del mese: giugno 2018

spazzatura

Menfi, squadre comunali al lavoro per ripulire città e località balneari

MENFI – Squadre al lavoro a Menfi per ripulire la città da rifiuti ed erbacce. Da lunedì (18 giugno), infatti, quattro operai comunali hanno iniziato con la pulizia di Porto Palo e Lido Fiori: cominciando dal minimarket della località balneare, pluripremiata Bandiera Blu, proseguono a tappeto verso la spiaggia dedicandosi alla raccolta di cartacce e altri rifiuti abbandonati lungo le strade, scerbatura e svuotamento dei cestini. Da lunedì prossimo il gruppo di lavoro sarà triplicato: sono attesi infatti 12 operai dal servizio civico comunale che saranno a disposizione per un mese: 10 andranno a potenziare le squadre di pulizia, uno sarà destinato alla Polizia Locale e uno andrà a supportare il servizio idrico.

Un’operazione coordinata dal neo-assessore all’Ambiente Ludovico Viviani, che sovrintende personalmente all’organizzazione dei lavori: “Pulire il paese e la fascia costiera era una delle nostre priorità – spiega Viviani – e sin dal nostro insediamento abbiamo verificato la situazione di partenza per organizzare subito e al meglio le operazioni fondamentali per restituire decoro alla città e alle nostre splendide spiagge: ce lo hanno chiesto i cittadini e stiamo facendo tutto il possibile per rendere da subito pulita, sicura e accogliente la nostra Menfi”.

Gli interventi riguarderanno non solo la pulizia di tutta la fascia costiera, da Porto Palo a Bertolino, ma anche un restyling del decoro urbano con rimozione di erbacce e rifiuti e sistemazione dei cestini comunali. Inoltre la Polizia Locale, guidata dal comandante Giuseppe Romeo, sta curando il rifacimento della segnaletica verticale e orizzontale lungo i punti nevralgici delle località balneari.

Napoli

Poesia a concorso dei partannesi Anna Maria Napoli e Vincenzo Mendolia

PALERMO - Venerdì 22 giugno alle ore 16,30 presso Villa Niscemi Sala delle Carrozze,  X Cenacolo letterario  in cui si terrà il Premio “Nina Siciliana” 2018. Nell’occasione sarà presentata la prima raccolta di poesie “I CANTI DELL’ANIMA” della sezione Fidapa “Palermo Felicissima”. Fra i poeti in concorso i partannesi Anna Maria Napoli e Vincenzo Mendolia; quest’ultimo come simpatizzante della Fidapa (che è un’Associazione per donne) ha potuto concorrere, sfatando il luogo comune della partecipazione esclusiva al femminile.

 

 

 

mogavero-domenico

Lettera al sindaco da parte del vicepresidente diocesano f.f. Pietro Fina

PARTANNA – Pubblichiamo la lettera del 20 giugno al sindaco di Partanna Nicolò Catania del vicepresidente diocesano ff Pietro Fina

Preg.mo Sindaco di Partanna Signor Nicolò Catania

E p.c. Sua Ecc. Mons. Domenico Mogavero Vescovo della Diocesi di Mazara del Vallo

In occasione del comizio di ringraziamento agli elettori del 17 giugno scorso, Ella, riferendosi all’Azione Cattolica, ha pronunciato la frase “L’Azione Cattolica torni a fare l’Azione Cattolica! Del resto con quelle poche nozioni di catechismo che ancora ho, il buon cattolico si denota per la propria capacità di discernimento, non per l’affiliazione a una associazione…”

Mi auguro che la frase, abbastanza infelice e inopportuna in quel contesto, Le sia scappata a conclusione di una lunga e faticosa campagna elettorale che l’ha confermata sindaco di Partanna, città a me molto cara non solo per la presenza di numerosi aderenti all’Azione Cattolica, ma anche per i rapporti di amicizia che intrattengo e ho intrattenuto con diversi partannesi tra cui il compianto on. Enzo Culicchia e il Sig. Giovanni Cuttone, suoi predecessori.

Mi preme ricordarle che l’Azione Cattolica Italiana è stata istituita nel 1867 da Mario Fani e Giovanni Acquaderni e che, nel corso di quest’anno, sono stati organizzati in tutto il territorio nazionale eventi e manifestazioni per celebrare i 150 anni della sua nascita.

L’Azione Cattolica è una associazione di laici ed ha, come obiettivo, la formazione umana e cristiana delle coscienze e, in tal modo, contribuisce a costruire il tessuto sociale nel territorio in cui viviamo.

In questi anni, uomini e donne dell’A.C. hanno saputo essere interpreti dei segni dei tempi ed hanno contribuito alla crescita del nostro paese.

Nel 1931 Mussolini temendo l’attività formativa degli aderenti ordinò la chiusura dei circoli. Subito dopo il secondo conflitto mondiale, è stato prezioso il contributo offerto dall’A.C. alla stesura della Carta Costituzionale (Codice di Camaldoli).

Potrei ricordarle i numerosi personaggi che nel corso di questi 150 anni si sono distinti e addirittura sono stati proclamati santi o beati.

Uno dei tanti testimoni dell’A.C. è stato Vittorio Bachelet presidente nazionale A.C. e Vice Presidente del Consiglio Superiore della Magistratura, trucidato il 12 febbraio 1980 dalle brigate rosse.

Quest’anno nel corso dei festeggiamenti per i 150 anni della fondazione dell’Azione Cattolica, l’associazione della nostra diocesi ha presentato, come esempio di testimonianza di aderente all’A.C., un suo predecessore, l’on. Nitto Bruscia, che è stato presidente diocesano, sindaco di Partanna e deputato.

Tale testimonianza è stata riportata in un libro “Storie di Ordinaria Santità”, una raccolta di storie e persone delle diocesi siciliane che con il loro carisma hanno lasciato un significativo contributo alla nostra società. Faccio dono di alcune copie alla città e spero che vorrà inserirle nella Biblioteca del Comune.

Come potrà notare gli aderenti all’A.C non si occupano solo della formazione cristiana ma sono anche protagonisti della Società Civile.

L’Azione Cattolica, sin dall’origine, ha dimostrato sempre un altissimo senso delle istituzioni e un grande rispetto della volontà popolare, e ciò è avvenuto anche a Partanna con il rispetto degli elettori che l’hanno confermata Sindaco.

Sono sicuro che coloro che siederanno in Consiglio Comunale e che si sono formati all’interno dell’A.C. eserciteranno il mandato loro assegnato dagli elettori con senso di responsabilità e con un leale confronto con tutti, come anche sono sicuro che si adopereranno per il bene comune, non escludendo nessuno e si impegneranno per ridurre le diseguaglianze.

Nell’augurarle un proficuo lavoro invio cordiali saluti.

Il Vice Presidente Diocesano f.f. Pietro Fina

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Architects meet in Selinunte – VIII Edizione

CASTELVETRANO – Torna il 21 giugno al Teatro “Selinus” di Castelvetrano e il 22 e 23 giugno al Baglio Florio del Parco Archeologico di Selinunte, “Architects meet in Selinunte”, l’Incontro Internazionale di Architettura organizzato da AIAC – Associazione Italiana Architettura e Critica, che giunge quest’anno alla sua ottava edizione.

La manifestazione ha ottenuto il patrocinio del Consiglio Nazionale degli Architetti P.P.C., dell’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori di Trapani e della Fondazione Architetti nel Mediterraneo di Trapani “Francesco La Grassa”.

Saranno tre giornate ricche di incontri ed eventi in cui architetti, designer, urbanisti ed esperti si confronteranno sul tema “Playing with Identities – Tutto è storia, tutto è contemporaneo”.

Il programma completo della manifestazione è consultabile sul sito web https://www.presstletter.com

 

Respiro (esercizi) (1)

Alla Cittadella della Salute l’alternanza scuola lavoro a sostegno dei soggetti più fragili

TRAPANI – Ha preso il via al Teatro delle Radici “Alternanza Officina”, il sesto dei progetti di “alternanza scuola lavoro” avviati tra l’Azienda sanitaria provinciale di Trapani e l’Ufficio scolastico provinciale. Lo spazio teatrale si trova all’interno della Cittadella della Salute, a Erice Valle. Il percorso è stato segnalato, inserito e presentato nel protocollo triennale d’alternanza scuola lavoro dal commissario dell’ASP Giovanni Bavetta e dalla coordinatrice aziendale dell’intero progetto, Antonella La Commare, responsabile delle unità operative formazione e comunicazione dell’ASP.

“La nostra azienda – ha detto Bavetta – ripone grande attenzione nel rapporto con la scuola, perché si tratta dei cittadini del futuro. Con questi progetti possiamo contribuire alla loro crescita e nell’educazione alla salute, ma anche alla sensibilità e all’umanità, che si può favorire attraverso il rapporto diretto con i pazienti e i soggetti più fragili della nostra società”.

Alla dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Trapani Fiorella Palumbo, ai dirigenti scolastici e agli insegnanti referenti degli istituti di istruzione superiore coinvolti sono stati esposti i percorsi che l’azienda ha concepito per gli studenti per favorire in loro lo sviluppo di competenze tecniche trasversali spendibili sia nella prosecuzione del percorso formativo che nell’inserimento nel mercato del lavoro. Inoltre incrocia delle precise finalità che il Commissario e l’intera dirigenza stanno attuando, quello di sostenere progetti e percorsi che educhino alla cura per se stessi e gli altri, soprattutto i più deboli. Il Teatro delle Radici stesso, nell’idea della direzione generale e dei suoi dirigenti a partire da Giovanna Mendolia (direttore del dipartimento Salute mentale) in accordo con il protocollo d’intesa con la compagnia Teatro Di Fuori, diretta da Turi D’Anca, è una concretizzazione della volontà del commissario che i soggetti con alterazioni psichiche possano interagire con l’esterno.

Le scuole coinvolte sono il Liceo Scientifico “V. Fardella” e il Liceo Classico “L. Ximenes” con il tutoraggio interno dei docenti Elsa Accardi (Referente settore sanitario), Caterina Daidone e Vincenzo Terranova, in accordo e con la piena disponibilità del dirigente scolastico Filippo De Vincenzi. Per l’ASP la referente del progetto è Maria Concetta Culcasi. Sono stati selezionati 20 ragazzi di entrambi i plessi, scelti su oltre 80 possibili allievi. Il calendario prevede 12 incontri da tre ore, suddivisi in otto workshop, da qui a settembre. È prevista una performance finale il 28 settembre all’interno della Cittadella della Salute. Il laboratorio è condotto da Turi D’Anca, con l’assistenza ai training dei partecipanti di Officina.

“È previsto – spiega D’Anca – anche nei punti fondamentali del nostro progetto Officina Coscienza – atelier sulla costruzione organica di una compagnia teatrale formata da un gruppo integrato – la promozione del benessere, della salute e della diversità, insieme alla prevenzione di fenomeni di disagio e d’isolamento sociale. Il gruppo, formato da persone con varie disabilità psicofisiche, da figure professionali dell’ASP e da volontari comuni, dopo otto mesi, sta raggiungendo tutti gli obiettivi e sono diventati una vera compagnia di teatro, mettendo ora a disposizione degli studenti le esperienze fatte. Ma non è secondario che alla Cittadella ci sia un teatro, con annessi spazi polivalenti, che i cittadini stanno iniziando a frequentare”.

Si può richiedere di assistere a un appuntamento come auditore, dopo aver fatto una richiesta alla mail tdfteatrodelleradici@gmail.com e dopo un breve colloquio.

Nastasi

Partannese di eccellenza

PARTANNA – Nel giorno della celebrazione della Repubblica italiana il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale – Ambasciata italiana in Danimarca ha premiato Claudia Nastasi, giovane ricercatrice partannese, con il Best young Italian Researcher in Danmark 2018 (categoria Life Sciences). La premiazione è avvenuta l’8 giugno, Claudia è stata selezionata fra altri ricercatori per il proficuo lavoro scientifico condotto in Danimarca in questi ultimi anni.

Passiamo brevemente in rassegna le tappe fondamentali che hanno condotto la giovane studiosa dal Liceo Scientifico Dante Alighieri di Partanna ai laboratori di ricerca della capitale danese, dove lavora attualmente.

Claudia consegue con il massimo dei voti sia la laurea triennale in Scienze Biologiche (2009) che quella Magistrale in Biologia cellulare e molecolare (2011) presso l’Università degli studi di Palermo.

Per una maggiore crescita professionale e educativa si trasferisce a Bologna (2012) dove inizia il dottorato di ricerca nella scuola di Biologia cellulare molecolare dell’università. Sviluppa il proprio progetto di ricerca grazie alla collaborazione fra i microbiologi del Dip. di Farmacia e biotecnologie ed il gruppo di medici e biologi dell’ospedale S.Orsola – Malpighi (Dip. di Oncologia Pediatrica). Durante i tre anni di dottorato conduce un anno di ricerca presso il Dipartimento di Microbiologia e Immunologia (ISIM) – Faculty of Health and Medical Sciences (Università di Copenaghen) – nel quale tesse nuove collaborazioni e prende parte anche ad altri progetti scientifici.

Completato il periodo all’estero discute la tesi di dottorato nell’aprile 2015 a Bologna presentando dati sull’interazione fra il microbiota intestinale ed il sistema immunitario umano, dimostrando come un’alterata componente microbica intestinale possa contribuire allo sviluppo di patologie infiammatorie incontrollate e suggerendo come il microbiota stesso possa esser usato come braccio aggiuntivo a terapie mediche.

Subito dopo viene assunta a Copenaghen nello stesso dipartimento come Post-doc (assegnista di ricerca). Qui continua i suoi studi sulle interazioni fra microorganismi e sistema immunitario umano, e offre il suo apporto ad altri progetti del dipartimento.

 

tonno rosso lavorazione

Tre ricoverati al S. Antonio Abate per intossicazione da tonno fresco

TRAPANI – Ieri (17 giugno) tre intossicati per sindrome sgombroide, a causa del consumo di tonno fresco acquistato a Paceco, sono stati ricoverati all’ospedale S. Antonio Abate di Trapani, in cardiologia, per lesioni cardiache secondarie. Uno è stato dimesso oggi, gli altri restano ricoverati.

Il Dipartimento di prevenzione veterinaria dell’Azienda sanitaria provinciale ribadisce le raccomandazioni per prevenire l’insorgenza di intossicazione alimentari da consumo di pesce non idoneo:

- non interrompere la corretta catena del freddo;

- acquistare i prodotti ittici solo da operatori di fiducia che espongono la merce a temperatura controllata;

- tracciabilità dei prodotti ittici;

- evitare il ricongelamento di prodotti scongelati.

I veterinari dell’ASP proseguono nelle ispezioni e nei controlli nel settore ittico, coadiuvati dai militari dell’Arma dei carabinieri.

Eugenio Tumbarello

Trapani fanalino di coda nelle retribuzioni

TRAPANI – Con un reddito medio di 13 mila e 500 euro l’anno la provincia di Trapani si pone come fanalino di coda in Sicilia dove il reddito da lavoro in media è di 15.927 euro. Questo è quanto emerge dalle tabelle degli indicatori del benessere equo e sostenibile dei territori appena pubblicato dall’Istat relativamente al 2017.

“Tale dato – commenta il segretario generale della Uil Trapani Eugenio Tumbarello – conferma le nostre preoccupazioni relative alla crisi che ormai da troppo tempo vive questo nostro Territorio. La Uil sostiene che, per la crescita e lo sviluppo del Sud, non occorrano politiche speciali, ma proposte economiche concrete di medio periodo valide per tutto il territorio nazionale che prevedano, però al loro interno, una maggiore intensità di risorse da destinare al Sud. Pertanto ci auguriamo che tutto ciò possa essere fatto al più presto per fare uscire questa provincia dalla sofferenza che l’attanaglia”.

Gli altri numeri che emergono dagli indicatori Istat non sono più confortanti: l’occupazione giovanile (il dato è fermo al 2015) si attesta al 10 per cento circa, i Neet, ovvero i giovani che non lavorano e non studiano, sono oltre il 31 per cento e il tasso di occupazione tra i 20 e i 64 anni è al di sotto del 48 per cento (anno 2016).

“La strada per recuperare il terreno perduto e per ridurre la forbice con il resto del Paese è ancora sicuramente lunga – conclude Tumbarello -. Per far ciò occorrono interventi che contengano misure coerenti tra loro e soluzioni innovative per dare speranza e futuro alle persone, partendo dalle giovani generazioni, per questo tutte le forze sane del territorio dovrebbero far fronte comune per l’occupazione e per il bene questa Terra, con un ruolo specifico per le neo elette amministrazioni ma anche per quelle già a lavoro da tempo”.

 

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