Archivi del mese: ottobre 2018

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“Blue Fish”, il progetto per i più piccoli promosso dal MIPAAFT a Blue Sea Land

MAZARA DEL VALLO – Nell’ambito della manifestazione internazionale Blue Sea Land-Expo dei Cluster del Mediterraneo, Africa e Medioriente la cui VII edizione si è svolta dal 4 al 7 ottobre a Mazara del Vallo il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari, Forestali e del Turismo ha promosso il progetto “Blue Fish”.
L’iniziativa è stata inserita nell’ambito del Progetto Operativo FEAMP 2014-2020, lo strumento finanziario per la crescita sostenibile e inclusiva per i settori della pesca e dell’acquacoltura nell’UE e si è svolta all’interno dell’area istituzionale del MIPAAFT, allestita in piazza Santa Veneranda.
Il progetto “Blue Fish” a Blue Sea Land è stato curato dalla cooperativa “Solidarietà e Azione” la quale, portando l’esperienza del progetto nazionale “E Se diventi Farfalla”, ha creato all’interno dell’Expo uno spazio di interazione dedicato ai bambini offrendo loro la possibilità di stimolare la propria creatività, attraverso giochi di combinazioni e spostamenti di punti di vista, sperimentando strumenti e tecniche di rappresentazione grafica legate al tema del pesce azzurro. Un’idea per accrescere l’interesse nei confronti della salvaguardia del pesce azzurro il cui acquisto e consumo sulle tavole delle famiglie, e nella ristorazione commerciale, aiuta ad intraprendere una dieta sana e a mantenere la sostenibilità dei nostri mari.
Il progetto, che ha visto l’entusiasta partecipazione di numerosi bambini accompagnati dalle famiglie, è stato suddiviso in 4 laboratori, svolti ad intervalli regolari e in postazioni che hanno consentito l’accoglienza dei bambini: “Vestiamo la sardina”, frottage e collage con differenti pattern decorativi e silhouette a forma di pesce; “Colapesce”, laboratorio di composizione aperta sulla figura dell’uomo-pesce, da realizzare con materiali eterogenei e tridimensionali; “Azzurro scomponibile”, laboratorio di composizione libera, basata sul triangolo come modulo base per il disegno di imprevedibili forme di pesci e “Pesci in lattina”, laboratorio di stampa a timbro con elementi componibili della figura del pesce.
Il MIPAAFT è costantemente impegnato nell’attuazione di progetti che puntino su un futuro di sviluppo all’insegna della sostenibilità e dell’innovazione per fare emergere modelli vincenti sul fronte nutrizionale e socioculturale.

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GI GAN TI, dal capolavoro pirandelliano, apre la stagione di teatro danza del Teatro Selinus

CASTELVETRANO – Domenica 28 ottobre alle ore 17.30 si inaugura la Stagione di teatro e danza del Teatro Selinus con lo spettacolo “GI GAN TI”, progetto e regia di Lia Chiappara, tratto da “I giganti della montagna“ di Luigi Pirandello. La stagione proseguirà con altri nove spettacoli fino alla primavera 2019.
GI GAN TI tratto da “I giganti della montagna” di Luigi Pirandello, nuovo allestimento, coprodotto con il Teatro Biondo, ideato e diretto da Lia Chiappara, vedrà in scena Matteo Anselmi, Roberta Belforte, Alice Canzonieri, Gloria Carovana, Vincenzo Costanzo, Massimo Rigo, Silvia Scuderi e Giuseppe Vignieri. Le musiche sono di Antonio Guida.
«GI GAN TI – spiega la regista Lia Chiappara – propone l’idea profonda di teatro come “arte” non impossibile ma fragile e precaria, perennemente in bilico fra gli impulsi dell’invenzione fantastica e le risorse dell’abilità pratica».
«La stagione 2018/2019 del Teatro Selinus – dichiarano i direttori artistici Beno e Luca Mazzone – attenta alla divulgazione e alla formazione del pubblico, alterna un fitto e ricco percorso per le scuole, portando a Castelvetrano interessanti produzioni della scena nazionale e internazionale, con una forte attenzione alla riscrittura di classici e alle nuove drammaturgie». La programmazione spazia da Maruzza Musumeci di Andrea Camilleri, per la regia di Daniela Ardini, che narra d’amore e di vendetta, di magia e di favole attraverso un’antica leggenda rivisitata e sospesa tra mito e racconto popolare, al poema disperato Penelope della Compagnia Scena Nuda di Reggio Calabria, fino a L’amante di Harold Pinter a firma Teatro Akròama, passando per la danza della compagnia Svizzera di Tiziana Arnaboldi con Danza e Mistero, e poi ancora Come sono diventato stupido di Teatro Binario 7 di Monza e Chaos – Humanoid B12 della Compagnia Il Mulino ad Arte di Torino. Diversi sono inoltre gli spettacoli prodotti dal Teatro Libero e inseriti nel cartellone del Selinus: Prof! del drammaturgo belga Jean Pierre Dopagne, per la regia di Alberto Giusta, che narra la storia di vita di un professore davanti al Ministero di Giustizia, poi Fratellini di Francesco Silvestri, prima produzione dell’artista residente per il triennio 18/20, che indaga il tema della malattia e del dolore, proseguendo con la riscrittura del mito di Medea per mano di Laurent Gaudé con Medea Kali, per la regia di Beno Mazzone. La stagione non prevede soltanto spettacoli, ma un coinvolgimento complessivo del territorio, degli artisti del territorio, e delle comunità. Infatti, Francesco Silvestri condurrà un laboratorio di scrittura drammaturgica rivolto a coloro che vogliono scoprire i meccanismi della scrittura teatrale. E poi, nel corso dell’anno si svolgeranno dei progetti di residenza con giovani compagnie, con l’obiettivo di creare eventi di formazione ed educazione del pubblico e di coinvolgimento della comunità.

La Stagione pomeridiana del Teatro Selinus
(Spettacoli domenicali, ore 17.30):
Il 28 ottobre, una prima produzione del Teatro Libero in Stagione, GI GAN TI, da “I giganti della montagna” di Luigi Pirandello per la regia Lia Chiappara – un lavoro che prova ad esplorare il problema dell’autonomia dell’arte, condizione da sempre vissuta da ogni “artista”, non senza lacerazioni e contraddizioni.
Maruzza Musumeci va in scena l’11 novembre: di Andrea Camilleri, per la regia di Daniela Ardini, Maruzza Musumeci è una favola in cui si intrecciano mito e storia attraverso una fantasia sconfinata imbrigliata nel racconto di una vita vissuta intensamente.
Il 25 novembre Come sono diventato stupido di Martin Page, per regia di Corrado Accordino, una produzione Teatro Binario 7 di Monza – l’intelligenza di Antoine, vissuta come una terribile malattia che gli nega la gioia di relazioni sociali soddisfacenti, lo porterà alla decisione di diventare stupido. Perché gli stupidi, a detta sua, sono felici in quanto inconsapevoli.
Il 2 dicembre L’amante di Harold Pinter, diretto da Lelio Lecis, una produzione Teatro Akròama – un gioco di riflessi di specchi che indaga un tema delicato che riguarda l’inconscio e l’interesse che mantiene vivo un rapporto di coppia. Quale dei due coniugi ha torto, quale ha ragione? Un vero e proprio “gioco di ruoli” che cerca di mettere a nudo il rapporto di coppia, toccando temi che, nel profondo, spesso viviamo, che non osiamo confessare neanche a noi stessi…
Il 16 dicembre Penelope di Matteo Tarasco. Un poema erotico e disperato, che espone con lucida follia e altissimo linguaggio le pene di un amor ritrovato, ma invivibile. Penelope illustra le più atroci conseguenze dell’amore, ripercorrendo l’Odissea dal punto di vista di Penelope, la quale, oramai defunta, racconta il ritorno di Ulisse, come mai è stato raccontato.
Una seconda produzione del Libero, il 20 gennaio 2019, Prof!, di Jean-Pierre Dopagne, con la regia di Alberto Giusta – la storia di un professore raccontata davanti al Ministero della Giustizia, un viaggio che abbraccia quasi tutta la sua vita; partendo dai precetti di suo padre, passando per la passione dell’insegnamento, fino a quel maledetto 17 febbraio…
La terza produzione del Libero, il 24 febbraio, Fratellini, di Francesco Silvestri – come si esprime con verità il dolore di chi si ama? Come si fa a star vicini a chi soffre? Forse occorre dimenticare distanza e paura, imparare ad avere coraggio, provare a toccare le piaghe di chi soffre.
Il 10 marzo Chaos – Humanoid B12 di Daniele Ronco, produzione Compagnia il Mulino ad Arte di Torino – ambientato nel 2026, in un mondo in cui il vuoto è palpabile. Siamo arrivati alla deriva del progresso tecnologico, talmente avanzato che gran parte dell’umanità si è dimenticata di se stessa. In questo contesto si intreccia la storia di due personaggi diametralmente opposti…
Il 17 marzo l’omaggio a Charlotte Bara, Danza e mistero, con le coreografie di Tiziana Arnaboldi, una produzione Compagnia Tiziana Arnaboldi, Ascona / Svizzera – un raffinato percorso coreografico tra luce e buio che si fa omaggio alla grande danzatrice Charlotte Bachrach. Arnaboldi lavora sulla postura gotica per riallacciare il filo rosso che la lega allo spazio e alla figura della danzatrice belga.
Il 31 marzo chiude la stagione una produzione del Teatro Libero di Palermo Medea Kali, di Laurent Gaudé, traduzione e regia Beno Mazzone – il mito di Medea riscritto da Gaudé che la trasporta in India, tra intoccabili e nuovi poteri. Una nuova divinità della morte, della danza, e dell’amore. Una ferita aperta che lascia credere alla sua propria follia, divenendo un’ombra luminosa.
Il botteghino del Teatro Selinus sarà aperto: giovedì 25, venerdì 26 e sabato 27 ottobre dalle 10.00 alle 13.00 e domenica 28 ottobre a partire dalle 15.30.
Informazioni e prenotazioni allo 091.6174040 e 360.549523.
Biglietto posto unico € 12.
Abbonamento a 10 spettacoli intero: 60 euro, abbonamento ridotto per under 30 e over 60: 40 euro.
Teatro Selinus – Piazzale Carlo D’Aragona, 7, 91022 Castelvetrano

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Weekend di festa per l’olio extravergine d’oliva novello

MENFI – Weekend dedicato all’olio extravergine di oliva a Menfi con “Frantoi in piazza”, in cui uliveti e frantoi si mostreranno nel loro maggiore momento di produzione a visitatori e turisti offrendo momenti didattici e pregiate degustazioni dell’olio novello. Da venerdì 26 a domenica 28 ottobre, Menfi celebra dunque uno dei prodotti principali della sua terra, espressione di un terroir che è cuore e centro della DOP Val di Mazara, ed estensione della produzione vitivinicola.
Una città in festa con spettacoli musicali, mostre, convegni, talk show e degustazioni che hanno come tema il mondo dell’olio d’oliva coltivato e prodotto nel territorio: l’evento, organizzato dal Comune di Menfi, inizierà domani (26 ottobre) alle ore 9.30 con un incontro per i ragazzi delle quarte classi della scuola primaria dell’I.C. Santi Bivona di Menfi, dal titolo “Pesce azzurro e olio d’oliva: conoscerli per gustarli” a cura del Dipartimento Regionale Pesca Mediterranea Sciacca e U.I.A. Menfi Dipartimento Regionale Agricoltura. Nel pomeriggio, il convegno “Degustando gli oli”, moderato dal giornalista Luigi Caricato, metterà a confronto i produttori del territorio, poi la mostra fotografica “Ricordi” a cura di Gregorio Viviani.
“Non solo Inycon: insieme al buon vino e al buon cibo – dice il sindaco di Menfi, Marilena Mauceri, con gli assessori Nadia Curreri e Saverio Ardizzone – continuiamo a valorizzare i valori della nostra terra e del benessere a 360 gradi: il protagonista del prossimo weekend non può che essere l’olio, le olive e gli ulivi, che insieme rappresentano paesaggio, storia e gusto della nostra tradizione, che si rinnova ogni anno in riti familiari che mettono in moto un sistema socioeconomico sano che questa Amministrazione sempre più intende promuovere e valorizzare”.
Sabato 27 sarà la volta del talk show “Diario dell’ulivo saraceno”, omonimo titolo del libro di Peppino Bivona, con la partecipazione dello scrittore Gaetano Basile; mentre domenica il talk show “Raccontando: «Donne dal cuore di pane» e «L’uomo dei campi e la giumenta bianca»” dedicato ai libri di Tanina Lipari – Malgari Venezia e Antonio Castelli, con la partecipazione del musicista Roberto Cuttaia.
Tra le degustazioni, i piatti tipici preparati dalle “Signore della cucina menfitana” e dall’associazione “Sicilia racconta”: da non perdere il prelibato gelato gourmet all’olio d’oliva a cura della gelateria “Gusto Giusto”, musica live in via della Vittoria e il concerto del “Trio Calace” chitarra-mandola-mandolino, nelle suggestive sale del Museo Civico di Palazzo Pignatelli (domenica, ore 20).

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I Pupi siciliani tra tradizione e sperimentazione: dalla storia al fashion design

MISILMERI – Si terrà venerdì 26 Ottobre 2018 alle ore 21,00 presso Dada design studio, in Corso IV Aprile 36, di Misilmeri l’iniziativa “I Pupi siciliani tra tradizione e sperimentazione: dalla storia al fashion design”. La manifestazione è promossa da BCsicilia, Dada Design, La Città dei bambini, Associazione F. Cuticchio. Dopo l’introduzione di Alfonso Lo Cascio Presidente regionale BCsicilia, seguirà la presentazione degli architetti Ernesto Graditi e Francesca Ferrara, fondatori del marchio Dada Design. L’iniziativa prevede la partecipazione straordinaria di Girolamo e Franco Cuticchio. Lettura di testi tratti dalla “Chanson de Roland” a cura di Ernesto Graditi, Francesca Ferrara, Luca Costanza, Lina Graditi, mentre brani musicali saranno eseguiti da Enrico Orlando alla chitarra e Andrea Mancuso al sax. Mostra degli accessori moda limited edition firmati Dada Design ed esposizione esterna di elaborati artistici realizzati dai bambini della Scuola dell’infanzia “La città dei bambini”.
L’iniziativa è una Mostra-performance, dedicata all’arte e al design del brand Dada Design. Dallo studio dei Pupi siciliani della famiglia Cuticchio, gli architetti Francesca Ferrara ed Ernesto Graditi, fondatori dell’omonimo brand, hanno progettato accessori di fashion design, in mostra durante la serata. Si alterneranno letture di testi e musica live in una contaminazione dei linguaggi dell’arte, della musica e del teatro. Sarà proiettato una video-intervista a Carmelo Mimmo Cuticchio, prodotto dall’associazione culturale “Italia che cambia”, proiezione che racconterà il significato dei Pupi, e il loro legame interiore, affettivo e storico con i pupari della famiglia Cuticchio; racconto di forte impatto emotivo. A rendere ancora più suggestivo l’evento, sarà l’intervento di Franco e Girolamo Cuticchio accompagnati dai loro pupi.

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Storia e cultura a misura di bambino. La mia Giornata F@Mu- Famiglie al Museo

CASTELVETRANO – Domenica 14 ottobre, insieme ai loro genitori, i piccoli alunni di 4^ e 5^A del plesso Lombardo Radice dell’I.C. Lombardo Radice – Pappalardo sono stati i veri protagonisti dell’ormai tradizionale “Giornata F@Mu”- Famiglie al Museo.
Anche quest’anno, in occasione della manifestazione organizzata con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, il Museo Civico di Castelvetrano è stato aperto a tutti i bambini e alle famiglie e gli operatori sono stati felici di accogliere i piccoli ospiti, accompagnati dall’insegnante Gianvita Ferrantello, che afferma “Non c’è momento migliore che quest’anno speciale dedicato al patrimonio culturale europeo per accostare i bambini, le future generazioni, alle ricchezze del nostro Paese. Un’occasione imperdibile questa, soprattutto per stimolare le famiglie, rendendole pienamente consapevoli dell’unicità e della bellezza del nostro patrimonio storico ed archeologico, spingendole (perché no?) ad inserire anche i musei fra i luoghi frequentati durante il tempo libero”.
“PICCOLO MA PREZIOSO”, è stato il tema di quest’anno, inteso non solo in riferimento ad un Museo, ma soprattutto ai bambini, piccoli e preziosi cittadini, fruitori del DIRITTO alla cultura.
“Abbiamo piacevolmente trascorso qualche ora in cui tutta la famiglia si è ritrovata assieme al Museo, per godere dell’arte di altri tempi, per scoprire le meraviglie del territorio, per imparare in modo giocoso e per crescere confrontandosi con gli altri…” questo il pensiero della signora Giusy Angileri, mamma di un bambino delle classi partecipanti.
E dopo la visita…il momento della creatività!
Nello spazio ricreativo dell’atelier, infatti, il personale del Museo, dopo aver fornito tutto l’occorrente, ha invitato i bambini ad esprimersi utilizzando tempere, pastelli e quant’altro… Così come piccoli “artisti”, gli alunni hanno liberato l’estro creativo, disegnando sui fogli bianchi i reperti che avevano ammirato durante la visita al Museo, imprimendo così definitivamente il ricordo di essi nella memoria. Foto ricordo e visi felici hanno concluso la mattinata, nella speranza che eventi a tema di questo tipo possano diventare una piacevole consuetudine per la nostra comunità.

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Seduta di consiglio comunale per il 30 ottobre

PARTANNA – E’ convocato il consiglio comunale, in seduta ordinaria, per le ore 09,30 del giorno
30/10/2018 presso i locali dell’aula consiliare di Via del Popolo per la trattazione degli affari di cui al seguente
ORDINE DEL GIORNO

1. Lettura e approvazione verbali sedute precedenti previa nomina scrutatori
2. Comunicazioni
3. Interrogazioni con carattere d’urgenza
4. Richiesta Approvazione/adozione La Nuova Carta dei Diritti della Bambina
5. Affidamento in concessione del servizio di Tesoreria Comunale per il periodo dal 01.01.2019 al 31.12.2023. Approvazione schema di convenzione.
6. Nomina rappresentanti consiliari e sindacali Commissione ex articolo 5 della legge 29.041976 n. 178 così come modificato dall’art. 2 del D.L. 299/1978 convertito in legge 04.08.1978 n. 464.
7. Nomina di n. 2 consiglieri comunali quali componenti della commissione per la formazione degli elenchi dei Giudici Popolari, ai sensi dell’art. 13 della legge 10 aprile 1951, n. 287

Massimo Cangemi

Seduta di consiglio comunale per il 26 ottobre

PARTANNA – E’ convocato il consiglio comunale, in seduta d’urgenza, per le ore 19,30 del giorno
26/10/2018 presso i locali dell’aula consiliare di Via del Popolo per la trattazione degli affari di cui al seguente
ORDINE DEL GIORNO
1. Esame e approvazione della sussistenza dei requisiti d’urgenza della seduta previa
nomina scrutatori
2. Comunicazioni
3. Interrogazioni con carattere d’urgenza
4. Presa in carico delle reti idriche comunali gestite dall’E.A.S. in ottemperanza al disposto dell’art. 4, della L.R. 11/08/2017 n° 16

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Ippica: la partannese Piazza si è laureata campionessa italiana nella categoria giovanissimi

PARTANNA – Alle finali dei campionati italiani svoltisi a Narni (TR) dal 28 al 30 settembre si è classificata prima nella Monta da lavoro, Categoria Giovanissimi la partannese Alessandra Piazza con Mogly Al Shaqab del Centro Ippico Maneggio don Vito di Vito Calafiore.
Il 2018 è stato un anno denso di risultati positivi per la giovanissima campionessa: terzo posto al Trofeo Coni-Kinder 2018 per la sua squadra composta oltre che da lei e Ginevra Solazzo da Silvia Sorrentino e Siria Ribaudo seguite dallo chef d’equipe Vito Calafiore del Centro Ippico Maneggio Don Vito; primo posto nella categoria giovanissimi dei campionati regionali di Sicilia Fitetrec-ante 2018.
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Entusiastica adesione al CodeWeek 2018 da parte di alunni e docenti dell’IC “”Lombardo Radice- Pappalardo”

CASTELVETRANO – Anche quest’anno, come ormai è consuetudine da qualche tempo, gli alunni dell’IC “Lombardo Radice- Pappalardo hanno partecipato con grande interesse ed entusiasmo alle attività programmate dai docenti della scuola nell’ambito della manifestazione “Europe CodeWeek 2018”, un appuntamento di grande spessore educativo che ha coinvolto contemporaneamente migliaia di studenti in tutta Europa. Il punto di forza di questa manifestazione è che, grazie al coding, gli studenti sviluppano il pensiero computazionale e l’attitudine a risolvere problemi più o meno complessi, con il risultato che essi imparano non solo a programmare, ma programmano per apprendere. Il Coding è un approccio giocoso al mondo della programmazione e piace tanto ai ragazzi, i quali ogni anno attendono con ansia il loro CodeWeek.
La massiccia adesione da parte degli alunni della Primaria e della Secondaria di primo grado è stata motivo di grande soddisfazione per tutti gli operatori della scuola. Secondo un calendario ben preciso ed opportunamente predisposto in precedenza dai docenti, gli alunni delle diverse classi hanno svolto le attività programmate, fruendo delle risorse tecnologiche di cui la scuola dispone ed utilizzando tutti gli spazi utili.
Molti sono stati gli eventi che gli alunni della scuola hanno realizzato sotto l’attenta supervisione dei docenti: attività unplugged di giochi a squadre con l’utilizzo delle carte di Roby ( il robottino) e Cody (il suo programmatore), immagini in pixel art create anche dagli alunni più piccoli ed inoltre il “Labirinto”, “L’artista”, “Minecraft”, “Guerre stellari”… percorsi con l’utilizzo della programmazione a blocchi sulla piattaforma Code.org. Molto divertenti e motivanti per gli alunni sono state anche le esperienze di programmazione- gioco con il robot Dash che ha eseguito istruzioni, a volte un po’ bizzarre ma sicuramente divertenti, programmate dai bambini sul loro iPad con l’utilizzo del linguaggio della programmazione visuale a blocchi. Il fermento che si è vissuto in questi giorni all’interno del nostro Istituto Comprensivo, prima per i preparativi e poi durante lo svolgimento delle attività, ci dà il senso della grande vitalità che la scuola esprime a tutti i livelli, aprendosi continuamente all’innovazione metodologica e tecnologica, allo scopo di dare sempre il massimo alle future generazioni.
Una manifestazione, quella del CodeWeek, che il Team Digitale della scuola ha promosso sin dal suo nascere e che la nostra Dirigente, prof.ssa Maria Rosa Barone sostiene ed incoraggia tutti gli anni.

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