Archivi del mese: gennaio 2019

Vita Martinciglio

Soldi ai Comuni italiani con meno di 20mila abitanti: l’elenco dei beneficiari per la provincia di Trapani

PARTANNA – Con la legge di bilancio del 2019 che prevede finanziamenti per opere concrete per valorizzare i centri comunali italiani, possono ripartire gli investimenti per la messa in sicurezza di scuole, strade, edifici pubblici e patrimonio comunale.

Le risorse, stanziate in base al numero di abitanti, verranno erogate per il 50% all’avvio dei lavori e per il restante 50% dopo l’invio del certificato di collaudo: “un meccanismo di controllo – sottolinea l’on. Vita Martinciglio – che permetterà di garantire sicurezza, serietà e regolarità degli interventi per la riqualificazione urbana”.

Di seguito l’elenco completo per la Provincia di Trapani con il relativo finanziamento:

40 MILA EURO A
Poggioreale
Salaparuta
Vita

50 MILA EURO A
Buseto Palazzolo
Favignana
Gibellina
S. Vito Lo Capo
Santa Ninfa


70 MILA EURO A

Calatafimi
Customaci
Pantelleria
Petrosino


100 MILA EURO A

Campobello di mazara
Castellammare del Golfo
Paceco
Partanna
Salemi
Valderice”.

apertura_corso_islam

Apertura del corso “conoscere l’Islam di fronte e attraverso” con 200 partecipanti

MAZARA DEL VALLO – Si è aperto ieri mattina (12 gennaio), con duecento partecipanti tra liberi professionisti, docenti e dipendenti pubblici, il corso “Conoscere l’Islam di fronte e attraverso” che sino a maggio si terrà presso il Seminario vescovile di Mazara del Vallo. Dopo l’esperienza fruttuosa del corso “L’Islam. For­me di organizzazione, profili problematici, rapporti con le istituzioni”, la Diocesi di Mazara del Vallo – nell’in­tento di favorire la comprensione di un universo culturale che significativamente ha influito sul patrimonio identitario occidentale – ha proposto per l’anno pastorale 2019, attraverso l’Ufficio diocesano per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso e la Caritas diocesana, questo corso organizzato in collaborazione con l’Officina di studi medievali di Palermo e l’Università di Palermo (Polo di Trapani). «Le lezioni presteranno particolare attenzione al lascito straordinario che la cultura araba ha offerto alla Sicilia e, in modo particolare, alla città di Mazara del Vallo, dove da molti anni cristiani e musulmani convivono, non sempre rico­noscendo la ricchezza di cui è portatore l’altro» ha spiegato Erina Ferlito, direttrice dell’Ufficio diocesano per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso. Il percorso di tutte le lezioni durerà 25 ore. Ieri mattina ad aprire il corso è stato il Vescovo monsignor Domenico Mogavero: «Vogliamo aprirci al mondo islamico al di fuori di certi cliché di carattere politico o strettamente legati all’attualità, per avere un’idea almeno di base di un mondo che è molto ricco, portatore di tanti valori soprattutto nel campo culturale, che da parte nostra esige un’attenzione meno superficiale e più vista dal di dentro». «Mazara del Vallo è un punto di incrocio, una zona di frontiera nella quale vogliamo iniziare a operare affinché diventino il cuore della reciprocità» ha detto Patrizia Spallino dell’Officina di studi medievali. La prima lezione è stata tenuta da Roberto Tottoli, docente dell’Istituto Orientale di Napoli, sul tema “Libro sacro e detti del Profeta”. Il calendario completo delle lezioni è online sul sito www.diocesimazara.it.

terremoto

Il programma del 51° anniversario del Sisma della Valle del Belice

PARTANNA – “A distanza di un anno dalle commemorazioni tenute alla presenza del Capo dello Stato Sergio Mattarella e dei rappresentanti del governo nazionale e regionale per il 50esimo anniversario del terremoto che la notte fra il 14 e il 15 gennaio 1968 sconvolse il Belice e nonostante rassicurazioni e assunzioni di impegno da parte delle istituzioni non si registra ad oggi alcun passo avanti nel completamento della ricostruzione”. Così Nicolò Catania, primo cittadino di Partanna e coordinatore dei sindaci della Valle del Belice, in occasione del 51° anniversario del sisma che ricorrerà fra pochi giorni. “Sebbene il coordinamento dei sindaci – prosegue il sindaco del comune belicino – abbia perseguito con costanza l’obiettivo di ricostruire l’identità territoriale cercando di contribuire allo sviluppo economico dei centri colpiti, pur fra le mille difficoltà che amministratori locali e cittadini riscontrano quotidianamente sul territorio a causa della mancata ultimazione sia delle opere di urbanizzazione primaria che di edilizia privata, la situazione è a un punto di stallo”. “E a nulla sono valsi – osserva Catania – gli energici tentativi di trovare soluzioni emendative, prontamente predisposte e inoltrate dal coordinamento all’attuale governo nazionale già dal suo insediamento, per rimpinguare con nuove norme i capitoli finanziari destinati alla ricostruzione post-sisma”. Sforzi caduti nel vuoto che hanno generato fra i sindaci un profondo “rammarico – aggiunge Catania – per la continua assenza dello Stato, a dir poco mortificante per chi ogni giorno fra immensi sacrifici e ostacoli cerca di creare opportunità di sviluppo. Nonostante tutte le sollecitazioni e le prese di posizione si arriva a un punto oltre il quale gli strumenti a disposizione degli amministratori non sono più sufficienti, anzi questi risultano impotenti senza l’intervento delle istituzioni nazionali. Ed è per questo che, pur nel rispetto delle gravi tragedie che in questi mesi hanno colpito molte parti d’Italia, un paese fragile di fronte a catastrofi naturali che purtroppo si susseguono con cadenza regolare, non possiamo restare in silenzio né lasciare che si perda tutto ciò che di buono è stato fatto in questa terra. Onorare la memoria dei tragici fatti del ’68, la geografia sconvolta dei paesi colpiti e le tante vittime della furia della natura significa anche non smettere di lottare per vedere riconosciuti i diritti del nostro territorio a una ricostruzione degna, completa e funzionale al suo sviluppo”.

Per ricordare il sisma i comuni del comprensorio hanno messo a punto un nutrito calendario di manifestazioni che qui di seguito riportiamo.

12 gennaio. A Poggioreale alle 11,00 si svolgerà un convegno nell’aula consiliare “Cangialosi” in via Ximenes sul tema “Podium Regale – Ipotesi di recupero dei ruderi di Poggioreale” al quale interverranno gli ingegneri Maria Seminara e Rosario Rosso. A seguire alle 12 sarà presentato il workshop internazionale “Ghost town Poggioreale”.

13 gennaio. A Montevago alle 18,00 si riuniranno nella Chiesa Madre, per una messa simbolica di “speranza, coraggio, e gioia” officiata dal Vescovo Ignazio Zambito, tutte le coppie che si unirono in matrimonio nel “periodo delle baracche”, ovvero nei difficili anni del dopo terremoto. Il 14 gennaio alle 19 sempre a Montevago è prevista una fiaccolata in ricordo delle vittime del sisma con partenza da piazza della Repubblica e arrivo ai ruderi del vecchio centro abitato.

14 gennaio. A Santa Ninfa alle 18,00 è prevista la celebrazione della santa messa nella Chiesa del Cristo Risorto. Il 15 gennaio alle 20 si terrà una seduta del Consiglio comunale per commemorare il sisma.

14 gennaio. A Menfi alle 18,00 alla biblioteca comunale sarà presentato il libro di Nino Bondì “Menfi 1968 Cronache del terremoto” mentre il 15 gennaio alle 17,00 si terrà una celebrazione eucaristica nella Chiesa Madre e alle 18,30 i rintocchi della “Campana della memoria” di Stefan Calarasanu in piazza Vittorio Emanuele in ricordo delle vittime del terremoto.

15 gennaio. A Salaparuta alle 10 nei locali della scuola cittadina si inaugurerà la mostra fotografica “1968 – Terremoto nel Belice: immagini e documenti 51 anni dopo”.

15 gennaio. A Gibellina si terrà alle ore 16,00 la cerimonia di intitolazione della sala Agorà allo scrittore Leonardo Sciascia con il patrocinio dell’Assessorato regionale ai Beni Culturali, del Comune, del Coordinamento dei sindaci del Belice e della Fondazione Orestiadi. Alla manifestazione interverranno il presidente della Regione Nello Musumeci e l’assessore regionale ai Beni culturali Sebastiano Tusa. Nel corso della cerimonia sarà consegnata una targa all’Accademia di Belle Arti di Brera per il restauro del mosaico di Gino Severini. A seguire si esibirà il “Palermocoropop”. Infine alle 18 al Museo delle Trame Mediterranee del Baglio di Stefano, sede della Fondazione Orestiadi, è in programma l’inaugurazione delle mostre “Gibellina 50+1:l’Attesa…” di Cosmo Laera e Stefano Pizzi e “I nuovi reperti della collezione archeologica” a cura di Francesca Oliveri.

26 gennaio. A Sambuca alle 17,00 si inaugurerà la Chiesa Madre Maria SS Assunta. Ad officiare la santa messa per la riapertura al culto dell’edificio religioso sarà il cardinale S.E. Francesco Montenegro, arcivescovo di Agrigento.

zinnanti

G55 ospite per 2′ anno consecutivo al Cowoshare a Milano

PARTANNA – Un evento dall’eco nazionale per il G55 fablab e coworking del comune di Partanna. Per la seconda volta, il sindaco Nicolò Catania e l’assessore all’innovazione, Antonino Zinnanti, saranno ambasciatori del G55, partecipando all’evento nazionale Cowoshare su coworking e formazione a Milano, giunto alla sua sesta edizione, sabato 19 gennaio 2019. La rete Cowo si riunisce per condividere le conoscenze del coworking, che si distingue da qualsiasi “affittascrivanie”, concetto da noi ancora non colto in pieno, parlando di lavoro da postazione remota in modo dinamico e flessibile. Previsto un intervento dell’assessore Antonino Zinnanti, che metterà in evidenza il punto di vista delle amministrazioni, parlando dei progressi avuti in un anno di intense attività al primo coworking comunale di Italia. Sono stati creati 5 posti di lavoro, 4 progetti di giovani Team sono stati inviati ad Invitalia, mentre 15 makers tra professionisti e aziende si sono allocati all’interno della struttura. 1 start up e 1 fondazione hanno collocato sede legale all’interno dove si sono susseguiti 18 eventi più 5 eventi Coderdojo con 100 bambini. Il G55 è stato scelto da 400 studenti per il progetto Alternanza Scuola Lavoro frequentanti diversi indirizzi di scuola secondaria superiore e provenienti da Partanna, Castelvetrano, Mazara del Vallo, Salemi, Santa Ninfa.

giocattoli

Giocattoli ai bambini ricoverati al reparto di pediatria dell’ospedale “Vittorio Emanuele”

CASTELVETRANO – Nel pomeriggio di mercoledì 9 gennaio, una delegazione del Meetup del “Movimento 5 Stelle” di Castelvetrano, guidata da Salvatore Ficili, si è recata presso il reparto di pediatria dell’ospedale “Vittorio Emanuele” di Castelvetrano per portare qualche giocattolo ai bambini ivi ricoverati. Il gesto è conseguente al grande successo ottenuto la domenica precedente nella manifestazione “Giocattoli in movimento”, svoltasi a Castelvetrano nelle ore mattutine in piazza Matteotti, dove gli attivisti del Meetup del M5S hanno allestito un gazebo per la distribuzione dei giocattoli ai bambini che vi si fermavano con le loro mamme. La manifestazione si è ripetuta anche nelle ore pomeridiane e serali con il gazebo che è stato spostato nel “Sistema delle Piazze”, di fronte al “Teatro Selinus”. La stessa è stata impreziosita dalla presenza anche della portavoce alla Camera dei Deputati M5S, on.le Vita Martinciglio, che ha plaudito all’iniziativa. I bambini, che lottano a volte contro malattie inesorabili, le mamme, il primario del reparto pediatria dott.ssa Rosaria La Bianca, il dirigente medico dott.ssa Anna Bono e la coordinatrice dott.ssa Vittoria Tilotta, unitamente a tutto il personale del reparto, hanno manifestato tutto il loro compiacimento per l’iniziativa, auspicando che ne possano seguire altre simili per donare ai bambini un sorriso come probabile migliore medicina.

Sigl.IMG_2616 (1)

Gli alunni della “Montalcini” tra gli 8 finalisti del concorso CONAD-WWF “Scrittori di classe”

PARTANNA – Un successo a livello nazionale è stato raggiunto dagli alunni della classe 1C della Scuola Secondaria di primo grado dell’I. C. “Rita Levi Montalcini” di Partanna che, superando ben 25.172 classi concorrenti in tutta Italia, si sono classificati fra gli 8 finalisti del concorso CONAD-WWF “Scrittori di classe”, arrivando primi per il racconto dall’incipit “Il tesoro della foresta oscura“.
Sotto la guida della docente, prof.ssa Siglinda Anatra, i discenti hanno affrontato un percorso didattico sulla tutela dell’ambiente (tema del concorso di quest’anno), valutato e selezionato gli incipit proposti tramite una piattaforma di e-learning e, successivamente, lavorato in gruppi all’elaborazione del racconto richiesto, in stile “Geronimo Stilton”, riproducendone – dunque – linguaggio, stile, lessico e rimanendo fedeli a personaggi e luoghi della serie di narrativa per ragazzi.
Referente del progetto è stato il prof. Vito Aiello che ha invitato le classi dell’Istituto Comprensivo a partecipare, incitandole a produrre gli elaborati, e ricordando le tempistiche e le scadenze.
Nel mese di febbraio p.v., la scuola e i singoli alunni della 1 C verranno premiati durante una grande cerimonia e potranno trascorrere una intera giornata con Geronimo Stilton.
Successivamente, da marzo del corrente anno, in tutti i punti vendita CONAD presenti sul territorio nazionale sarà possibile ritirare, tramite una raccolta punti, il libro tratto dal racconto vincitore del concorso.
Nella foto gli alunni della 1C con la DS, prof.ssa Vita Biundo, e la docente di Lettere, prof.ssa Anatra Siglinda.

Consiglio Direttivo sede di Castellammare del Golfo

Eletto il Consiglio Direttivo della Sezione BCsicilia di Castellammare del Golfo

CASTELLAMMARE DEL GOLFO – Eletto il Consiglio Direttivo della Sezione di Castellammare del Golfo di BCsicilia, l’Associazione che si occupa di salvaguardia e valorizzazione dei beni culturali e ambientali. Presidente del gruppo cittadino è stato eletto all’unanimità Ignazio Sottile; Vicepresidente Daniela Ferrara, Segretario Giovanna Minardi ed Economo Joe Margagliotti. All’incontro era presente Alfonso Lo Cascio, Presidente regionale di BCsicilia. La sezione locale di Castellammare del Golfo ha in programma tra le altre iniziative, lo studio e la conoscenza delle emergenze archeologiche del territorio con particolare attenzione a valorizzare e rendere fruibile la grotta Santa Margherita e le vasche di Garum, in collaborazione con l’amministrazione comunale, la Soprintendenza di Trapani e l’Università di Palermo, inoltre la valorizzazione delle ricchezze culturali che offre il territorio di Castellammare, e in particolare la zona compresa tra il Castello di Baida, Visicari e Scopello, inoltre ancora la presentazione di libri con particolare riferimento ai beni etnoantropologici e alle tradizioni popolari.

Carricatu a la murtiddina

Vito-Marino-1-150x150Il Siciliano ha avuto sempre l’abitudine di storpiare le parole adattandole al suo linguaggio e alla sua cultura. I mirtilli ad esempio vengono chiamati “murtiddi”. Nel territorio di Castelvetrano c’è una zona chiamata “Murtidduzzi”, dove sino all’inizio del 1900 sopravvivevano ancora boschi di macchia mediterranea, con prevalenza di mirtilli. Si trattava dei residuati della splendida e vasta foresta di Birribayda, riserva di caccia dell’imperatore Federico II di Svevia; una foresta, oggi scomparsa, che un tempo si estendeva da Capo Granitola a Santa Margherita Belice e delimitata a Sud dal mare Mediterraneo e a Nord dall’antica strada che da Mazara conduceva a Manzil Sindi (attuale Santa Margherita Belice). ad Ovest dal dorsale che da Capo Granitola arriva a Castelvetrano (antico confine con i feudi di Mazara ed il Priorato di Delia) ad Est dal vallone Cavarretto; tutto un territorio che oggi ricade in gran parte dei territori dei comuni di Campobello di Mazara, Castelvetrano e Menfi.
Siccome questa pianta “la murtidda” produce moltissimi piccoli frutti, ne è sorta una famosa frase siciliana: “carricatu a la murtiddina” (caricato a più non posso).
Vito Marino