KLEOS - domenica, 4 novembre 10:53

I componenti della Commissione “ex art. 5” eletti dal Consiglio Comunale

PARTANNA – Eletti dal Consiglio comunale i componenti e il relativo rappresentante sindacale della Commissione “ex art.5”. Nella seduta del 30 ottobre è stato così ricomposto l’organismo che valuta e presiede all’approvazione dei progetti di edilizia privata di ricostruzione post sisma. Ad essere designati per la maggioranza sono stati Filippo Massimiliano Atria e Raffaele Beninati […]

Partanna, la seduta del Consiglio comunale

PARTANNA – Eletti dal Consiglio comunale i componenti e il relativo rappresentante sindacale della Commissione “ex art.5”. Nella seduta del 30 ottobre è stato così ricomposto l’organismo che valuta e presiede all’approvazione dei progetti di edilizia privata di ricostruzione post sisma. Ad essere designati per la maggioranza sono stati Filippo Massimiliano Atria e Raffaele Beninati che hanno raccolto le undici preferenze dei consiglieri che sostengono l’amministrazione guidata da Nicolò Catania. Una scelta condivisa da parte della maggioranza che si è mostrata compatta e unanime nella votazione, in linea con le iniziative programmatiche portate avanti dall’amministrazione. Per l’opposizione sono stati invece eletti Anna Valeria Accardo e Massimo Trinceri ai quali sono pervenuti solamente quattro dei cinque voti a disposizione della minoranza. La presenza di una scheda bianca sembra dunque indicare, a pochi mesi dalle elezioni, una frattura all’interno dell’opposizione che ha dovuto registrare l’assenza di unanimità sulla scelta dei componenti da nominare. Come rappresentante sindacale è stato infine nominato Matteo Nastasi per la Cisl. Nel corso della seduta, fra i punti all’ordine del giorno, si è proceduto anche all’approvazione dello schema di convenzione per l’affidamento e la concessione della Tesoreria. “La ricostituzione della Commissione ‘ex art.5’ era necessaria e urgente – ha affermato in aula il sindaco Catania – per far proseguire all’organismo la sua attività portando a termine le procedure volte a completare il più possibile questa pagina della ricostruzione, una delle più buie della storia italiana. Ci sono ancora dei fondi da utilizzare a vantaggio degli aventi diritto, uso che avrà ovvie ricadute per l’edilizia locale alla quale potremo dare una boccata di ossigeno in questa fase di economia asfittica. Voglio proprio per questo fare un plauso alla compattezza della maggioranza che ha dimostrato ancora una volta di lavorare nell’interesse dei cittadini”.


Torna alla Home