KLEOS - sabato, 20 aprile 8:58

NONO PERIODO

Cresce sempre in questo periodo l’esigenza di dotare Selinunte di un porticciolo turistico e, soprattutto, di spostare il depuratore a “monte”. Per chi come me ha vissuto la borgata ricorderà che da sempre e fino agli ’50 nel mare antistante lo “Scaro” esisteva la cosiddetta “rocca di lu cantuni”. In quegli anni, un nostro concittadino […]

Cresce sempre in questo periodo l’esigenza di dotare Selinunte di un porticciolo turistico e, soprattutto, di spostare il depuratore a “monte”. Per chi come me ha vissuto la borgata ricorderà che da sempre e fino agli ’50 nel mare antistante lo “Scaro” esisteva la cosiddetta “rocca di lu cantuni”. In quegli anni, un nostro concittadino titolare della Concessionaria Fiat, il signor Di Gregorio, volendo incrementare la vendita di piccole imbarcazioni da diporto, si adoperò per  creare i  pennelli di levante e di ponente (frangiflutti). Insediatasi la Giunta Lo Sciuto, con l’amico e collega Assessore Elio Cavarretta, incominciai a lavorare per migliorare l’esistente. Attraverso mesi  di lavoro (autorizzazioni e permessi) viene approvato il progetto per realizzare l’attuale riparo. Si rafforza il molo di levante, si crea un altro pennello lasciando una apertura per l’entrata delle barche a levante. Si delimita  l’attuale riparo e si allunga di 50 metri il molo di ponente. Il progetto autorizzato dal Genio Civile Marittimo di Trapani prevede negli anni successivi il prolungamento a chiudere dei due moli estremi fino ad una distanza di 250 m. dalla spiaggia, prolungamenti che avrebbero annullato le forze delle  correnti di impluvio e di displuvio limitando, così, il danno continuo del deposito di sabbia ed alghe con considerevole risparmio economico e il fetore estivo. Le somme allora necessarie, circa 160 milioni, per il primo intervento sono state rese disponibili dalla legge 501 per investimenti. Negli anni successivi si sarebbe dovuto continuare in questa direzione, ma per quello che mi è dato vedere, ad eccezione del rafforzamento dell’esistente, di una gru mai usata, di un “buco” a ponente e dell’ampliamento e sistemazione  delle piazze, nessun altro intervento  è stato attivato per migliorare l’esistente  Foto 108  frangiflutti molo levante anni ’50  -  Foto 109  frangiflutti molo ponente anni ’50  -  Foto 110  situazione attuale. Il capitolo della mancata realizzazione del porticciolo turistico risalente agli anni ’90 coincide con una pagina veramente triste della vita politica della Nazione e quindi anche di Castelvetrano. Il decreto di finanziamento  dell’Assessorato Regionale alla Presidenza, Assessore Enzo Leone, per 9 miliardi e 600 milioni di lire decreto n. 251014/91 del 24/04/91, depositato  alla Corte dei Conti di Palermo per la firma,  “naufraga” per l’incalzare di tangentopoli e non solo. Di quel “bel sogno” restano solo i ricordi ed il  plastico esposto, primavera ’91, nei locali della ex Banca Sicula in Piazza Vitt.Emanuele. Le Foto 111,112,113 e 114 confermano, ove ce ne fosse stato bisogno, la veridicità di quanto prima affermato dando il giusto riconoscimento ad Enzo Leone. Così nel 1991 è pure miseramente naufragata la sistemazione del muraglione ed il trasferimento del depuratore di Marinella di Selinunte a monte. Il relativo progetto, finanziato e approvato dagli organi tecnici superiori, sempre per merito di Enzo Leone, doveva, espletate tutte le formalità, andare in gara, per un importo di 5 miliardi e mezzo delle vecchie lire, quando improvvisamente la nuova Amministrazione, Sindaco Vito Li Causi, decide di variare la destinazione del finanziamento a favore della rete fognaria di Selinunte, il secondo in pochi anni. L’anno 1986 può essere ricordato per un altro avvenimento a favore del tempo libero: a) torneo di bocce patrocinato dal Comune su richiesta del Consigliere Comunale Ins. Enzo Armato  Foto 115 e 116. L’ anno 1987 segna una tappa veramente significativa per avere: a)Inaugurato il Museo 11 aprile 1987;   b) organizzato nel mese di maggio il Convegno su Selinunte ”prospettive per un rilancio turistico culturale e fruizione dei beni archeologici aspettando l’Efebo”; c)per avere patrocinato il raduno artistico 7/13 giugno organizzato dall’ARCI di  C.Vetrano e la Pro Loco locale “Srad’Arte 87’ il piacere di stare insieme”. Aspettando l’Efebo, l’11 aprile del 1987 è inaugurato il Museo in via  Garibaldi. Il Giornale di Sicilia all’evento dedicò un’intera pagina del quotidiano Foto 117. Alcune foto, anche se poco chiare, confermano la partecipazione di tanti cittadini ed Autorità Foto 118, 119,120,121,122,123 fra i vigili un caro amico Giovanni Inzerillo.  Il Convegno su Selinunte ripagò le attese dell’Amministrazione. La partecipazione di cittadini e Autorità è  veramente ragguardevole. Partecipano il Prefetto di Trapani dell’epoca Dott. Piraneo, il dott. Vaccaro per la Sovrintendenza di Trapani, il giornalista Dott . Pepi, gli on.li Alagna, Cristaldi e Vizzini, il Senatore Bellafiore, i Presidi Ruggeri e Messina, l’Assessore Infranca. Alcune foto, purtroppo di qualità scadente, per ricordare meglio quel momento Foto124,125(2),126(2),127(2). Il prossimo periodo sarà dedicato ad un evento di grandissimo spessore artistico culturale “Strad’Arte 87’ “.


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