KLEOS - sabato, 20 ottobre 11:17

Secondo Periodo

“I ricordi di Totò Ferri” Grazie alla sede messa a disposizione, gratuitamente,in via Bonsignore da Benedetto Rosolia, come riferito nel primo periodo, con un gruppo di amici e con la copertura dell’ENAL, organizziamo un Circolo Ricreativo “il Club Itria”. Decolla il torneo calcistico amatoriale alla memoria di un grande portiere castelvetranese Gaspare Bua, torneo seguito […]

“I ricordi di Totò Ferri”

Grazie alla sede messa a disposizione, gratuitamente,in via Bonsignore da Benedetto Rosolia, come riferito nel primo periodo, con un gruppo di amici e con la copertura dell’ENAL, organizziamo un Circolo Ricreativo “il Club Itria”. Decolla il torneo calcistico amatoriale alla memoria di un grande portiere castelvetranese Gaspare Bua, torneo seguito sempre da un numerosissimo e appassionato pubblico (Foto 2). A proposito di calcio, anni 50’, la squadra locale vantava un numerosissimo pubblico, anche, femminile.

Dopo una breve parentesi lavorativa (1960/61 e 1965/68) nell’industria farmaceutica come Informatore Scientifico, l’11 novembre del 1968 incomincia la mia carriera di insegnante fino al 1979. Dal 1979 al 2006 quella di Preside.Il racconto, fatta eccezione per due episodi molto significativi che riferirò al momento opportuno, riguarda solo il mio impegno nel sociale (Fiduciario ENAL e CONI) e nella politica (Amministratore dell’Ospedale Vitt.Emanuele 1975/80 prima e Consigliere/Amministratore Comunale, Assessore e V.Sindaco, dal 1980 al 1990), e non il mio impegno professionale (nell’industria chimica farmaceutica Ditte Carlevaro/Uphjon o nelle scuole che ho avuto l’onore di dirigere Liceo Scientifico Alcamo, Scuola Media Grassa Mazara del Vallo, I.P.C. Castelvetrano, Scuola Media L.Capuana S.Ninfa, Scuola Media Pappalardo Castelvetrano, Istituto perGeometri V.Accardo C.Bello di Mazara, Istituto Superiore Statale “G.B.Ferrigno” Castelvetrano o, come insegnante, Istituto Magistrale G. Gentile (1968/74) e Liceo Scientifico M. Cipolla (1974/79). Con l’incarico di fiduciario dell’ENAL, presso il

Cinema Marconi, per la gioia di centinaia di bambini, organizzo, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale, lo Zecchino d’Oro (Foto 8) serata presentata dal famoso mago Zurlì. L’Amministrazione di allora, meglio definita ”Blocco del popolo”, era così formata: Ciccio Clemente, sindaco con altri tre Democratici cristiani dissidenti, tutti assessori (Pietro Mulè, Petronato Venezia, Tommaso Pollina), dai Comunisti guidati da Giovanni Cascio e dai Socialisti guidati da Enzo Leone. L’On. Mario Mazzaglia intanto aveva mantenuto l’impegno per favorire il finanziamento per la costruzione del nuovo Ospedale, finanziamento che fu confermato in occasione di un seminario sulla Sanità organizzato dal P.S.I. al Cinema Marconi (Foto 9). Nelle foto a seguire gli interventi di Ciccio Taormina (Foto 10), del Preside Luciano Messina (Foto 11), di Enzo Avolio (Foto 12), degli intervenuti (Foto 13) e l’intervista con Elio Indelicato (Foto 14). In quegli anni il terremoto del ’68 nel Belice aveva lasciato segni ancora evidenti (Baraccopoli Belvedere) e molti disagi. Nasceva la passione per il Tennis (per giocare si andava nella vicina Mazara del Vallo). Con il grado di Fiduciario del C.O.N.I. e dell’ENAL, proposi: “Perché non realizzare, in economia, un campo di tennis nella nostra città?”. La proposta trovò consensi unanimi nel Sindaco e nella Giunta.

 

Si individuò subito l’area e si diede inizio ai lavori per realizzare l’unico impianto pubblico, ad oggi, destinato al tennis. Grazie, anche, all’aiuto di tanti altri amici, Franco Garufo, Salvatore Costanza, Andrea Lipari, Tano Bandiera e, soprattutto, Ciccio Tortorici si realizzarono in pochissimo tempo i lavori. Dopo il loro completamento, il Comune affidò la gestione dell’impianto all’ENAL. Un particolare ringraziamento è dovuto all’impresa Durante per avere realizzato disinteressatamente la bitumazione del terreno di gioco, al CONI Provinciale per due contributi (900.000 + 900.000) in due diverse soluzioni e infine alla Civica Amministrazione per la sistemazione di una baracca della baraccopoli Belvedere utilizzata come ufficio, spogliatoio e bar, per recinzione, per la definizione del rettangolo di gioco e per l’illuminazione. Così nasceva in città l’unico impianto di tennis pubblico a oggi esistente. Per amore di verità deve essere ricordata una analoga iniziativa privata ad opera della famiglia Rapisardi in Marinella di Selinunte. Come ricordavo prima, con deliberazione della G.M. n° 53 del 23.1.1973 dichiarata legittima dalla C.P.C. nella seduta del 3.2.1973 al n° 2820 viene affidata la gestione all’ENAL di Castelvetrano. In data 15 febbraio 1973 fra il Comune di Castelvetrano e l’Ente Gestore si stipula giusta convenzione per l’uso e la fruizione dell’impianto. Con poche centinaia di lire si giocava e grazie alla collaborazione dell’Arch. Franco Garufo si organizzarono corsi di tennis sia per adulti che per i ragazzi delle scuole medie di I° e 2° grado. Si formò una squadra (Garufo, Costanza, Lipari, Ferri) per p a r t e c i p a r e alla Coppa Italia e ad altri tornei. La documentazione fotografica testimonia l’entusiamo e la partecipazione di pubblico ai diversi incontri. Memorabile quello con il Tennis Club di Marsala con il giovane Carini divenuto, poi, nel 2007 Sindaco di Marsala. Le foto testimoniano, con la premiazione dei vincitori, l’entusiasmo creatosi attorno al tennis castelvetranese. Nel prossimo, fra l’altro, sarà trascritto integralmente l’articolo “I nostri circoli G.S.Enal di Castelvetrano”.


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