KLEOS - sabato, 14 marzo 6:01

Stato di abbandono di C.da Camarro a Partanna

Gentile Direttore, volevo lamentare dalle pagine del Suo giornale, così letto e atteso ogni mese, il totale stato di abbandono della contrada Camarro da parte dell’amministrazione comunale, visto che, proprio da Piazza Mercato, sarebbe dovuta partire la rinascita di Partanna, celebrata da caroselli e sbandieratori proprio il giorno dell’elezione del Sindaco. E’ ora che, dopo […]

Gentile Direttore, volevo lamentare dalle pagine del Suo giornale, così letto e atteso ogni mese, il totale stato di abbandono della contrada Camarro da parte dell’amministrazione comunale, visto che, proprio da Piazza Mercato, sarebbe dovuta partire la rinascita di Partanna, celebrata da caroselli e sbandieratori proprio il giorno dell’elezione del Sindaco. E’ ora che, dopo più di 20 mesi da quella notte magica, si passi dalle promesse alle concretezze. Mi riferisco alla tetra e medioevale illuminazione camarristica; piazza Mercato, l’adiacente C. Colombo, viale Papa Giovanni totalmente al buio, con contorno di cani randagi a fare da padroni notturni. Mi riferisco anche al manto stradale obsoleto e dissestato, all’abbandono di residui di materiale edile dopo lavori di manutenzione, alla mancanza di piccoli cestini per rifiuti (quanto meno nelle vie principali), alla presenza di erbacce su banchine e marciapiedi, all’assenza di attraversamenti pedonali regolati e segnalati con criterio e così via.Per non continuare con Villa Lentini (immancabile), piazza Pietro Mascagni (sconosciuta, ma potenzialmente fruibile), rotatorie insensate, verde pubblico assente, spazi e parchi giochi inesistenti. Cos’altro aggiungere, se non il fatto paradossale e assurdo che, tutto ciò, avrei potuto semplicemente comunicarlo di presenza all’ufficio manutenzione, ma purtroppo ormai “per motivi organizzativi si riceve solo il martedì e giovedì dalle 11:30 alle 12:30″; orario ridotto ed inaccessibile per un lavoratore. Perchè informare ed essere informati è essenziale per la democrazia, rende i cittadini liberi, consapevoli, attivi e capaci di incidere sulla vita pubblica, in tutti i suoi aspetti. E di questo, ahimè, l’amministrazione comunale aveva fatto un punto cardine del suo programma elettorale.

Gaspare Lucchese


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