KLEOS - sabato, 1 settembre 10:52

Uil Fpl Trapani: “Personale sanitario sprovvisto di vestiario”

TRAPANI – Il segretario generale della Uil Fpl Trapani Giorgio Macaddino rivolge un appello al manager dell’Asp di Trapani Giovanni Bavetta affinché predisponga gli atti necessari per procedere con urgenza all’acquisto delle divise di lavoro per il personale sanitario, considerato che in diversi presidi il personale ne è sprovvisto e si vede costretto anche ad […]

G. Macaddino

TRAPANI – Il segretario generale della Uil Fpl Trapani Giorgio Macaddino rivolge un appello al manager dell’Asp di Trapani Giovanni Bavetta affinché predisponga gli atti necessari per procedere con urgenza all’acquisto delle divise di lavoro per il personale sanitario, considerato che in diversi presidi il personale ne è sprovvisto e si vede costretto anche ad utilizzare vestiario delle aziende di provienenza.

“Non posso che esprimere soddisfazione – afferma Macaddino – per l’intensa attività svolta dal manager, per avere rispettato il cronoprogramma a suo tempo sottoscritto che prevedeva il rientro di tutte le unità lavorative trasferite al momento della chiusura dell’ospedale di Mazara, compreso le unità del reparto di ortopedia, chiuso in largo anticipo rispetto al presidio ospedaliero stesso. Auspico adesso – continua – la possibilità di rientro degli altri lavoratori di Mazara del Vallo che ancora sono impiegati presso i vari presidi ospedalieri. Chiedo, infine, al manager Bavetta di ripristinare con carattere di urgenza la seconda ambulanza in dotazione al p.o. di Mazara atteso che già per tutto il periodo estivo ne siamo rimasti senza. Non per ultimo segnalo la mancanza di autisti, ridotti da sei a quattro unità con turni a rischio e pesanti. Basterebbe procedere alla stabilizzazione di alcuni soggetti che hanno i requisiti previsti dalla legge”.

“La sterile propaganda – conclude Macaddino – non appartiene alla Uilfpl, per cui stigmatizziamo chi propone miracolose risoluzioni, in realtà azioni inserite in processi di accordi dei quali sconoscono la esistenza . Auspichiamo pronto intervento e riscontro alla nostra sollecitazione”.


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