KLEOS - sabato, 20 dicembre 17:47

Vento di legalità

Questo è il titolo della grande manifestazione svoltasi a San Cipriano d’ Aversa (NA), giorno 28 novembre. Hanno partecipato influenti personalità legate alla lotta contro la criminalità organizzata nel nostro Paese, rappresentanti di alcuni comuni campani e per la Sicilia, il Sindaco di Castelvetrano, Felice Errante. Alla manifestazione hanno aderito più di 50 scuole, tra […]

ferrigno 2Questo è il titolo della grande manifestazione svoltasi a San Cipriano d’ Aversa (NA), giorno 28 novembre. Hanno partecipato influenti personalità legate alla lotta contro la criminalità organizzata nel nostro Paese, rappresentanti di alcuni comuni campani e per la Sicilia, il Sindaco di Castelvetrano, Felice Errante. Alla manifestazione hanno aderito più di 50 scuole, tra queste la nostra, con quattro alunni rappresentanti d’Istituto accompagnati dal prof. Baldo Rizzo. Sul tema della legalità la cronaca ci offre tanti spunti di riflessione, episodi di cronaca tragica, drammatica. La causa? Sullo sfondo di tanti messaggi quotidiani della pubblicità e non solo, passa l’idea che ciò che conta oggi è l’immagine, il potere,il possesso, la forza, il denaro, la bellezza. Oggi l’illegalità è molto diffusa, da quella di isolati teppisti, a quella molto più grave delle mafie organizzate, come la corruzione nella P.A., le intimidazioni mafiose e il fenomeno del pizzo. Sono stati trattati i possibili mezzi per combattere le mafie e ricordate le parole sempre attuali di Giovanni Falcone: “Le mafie non possono essere combattute solo con l’impegno della Magistratura e delle Forze dell’Ordine, ma vanno contrastate anche sul piano educativo e culturale, facendo “terreno bruciato” intorno a loro, attraverso un’attività di sensibilizzazione e formazione delle coscienze.” Importantissima l’azione della scuola, questa, deve impegnarsi in percorsi sulla giustizia e la cittadinanza, insegnare la relazione e la collaborazione, ci si educa “insieme”, adulti e giovani. Ogni cittadino deve sentire il territorio come “proprio”, ed esercitare un’azione di controllo, non esitando di presentare denuncia. Il cambiamento comincia sempre nella coscienza di ognuno di noi e si concretizza nei nostri comportamenti.

Giuseppe Italiano, Federico Ilardo


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