KLEOS - giovedì, 29 Marzo 10:04

1° e 3° posto assoluto per l’Avis di Partanna alla 42esima Assemblea Provinciale

PARTANNA – Domenica 25 Marzo, a Campobello di Mazara, si è svolta la 42esima Assemblea Provinciale dei Soci Avis, appuntamento annuale per monitorare i risultati raggiunti nel corso dell’anno e per pianificare quelle che sono le attività gestionali delle associazioni di volontariato della provincia di Trapani. L’Avis di Partanna, ancora una volta è stata premiata, […]

PARTANNA – Domenica 25 Marzo, a Campobello di Mazara, si è svolta la 42esima Assemblea Provinciale dei Soci Avis, appuntamento annuale per monitorare i risultati raggiunti nel corso dell’anno e per pianificare quelle che sono le attività gestionali delle associazioni di volontariato della provincia di Trapani.

L’Avis di Partanna, ancora una volta è stata premiata, conseguendo il 1° posto assoluto per l’INIZIATIVA PLASMIAMOCI, con un incremento rispetto all’anno precedente, al secondo posto l’Avis di Campobello di Mazara, terzo posto per Marsala.

Ma il riconoscimento più significativo, a parere di molti, è stato senz’altro quello relativo all’INDICE DI DONAZIONE, 3° posto assoluto, fiore all’occhiello degli obiettivi delle comunali, risultato eccellente, se si pensa ai numeri di qualche anno fa; nel 2008 infatti l’indice era del 1,35% mentre alla fine del 2017 ha raggiunto il 7,10% (rapporto donazioni-abitanti).

Un altro prestigioso riconoscimento che si aggiunge alla storia di questa associazione, che ha saputo valorizzare in pieno le risorse umane riuscendo a sensibilizzare quante più persone, alla cultura del dono.

Il presidente, Antonino Battaglia, ha sottolineato l’impegno e la solidarietà di tutti i donatori e li ringrazia per la generosità dimostrata nel corso dell’anno passato, numeri importanti che assicurano sangue e plasma alle attività sanitarie trasfusionali di tutta la provincia, ma ha anche elogiato i lavori di un direttivo, formato da un gruppo fantastico, che ha saputo operare dettagliatamente, senza lasciare nulla al caso. Ha coinvolto giovani e meno giovani, sensibilizzando tante persone con ogni attività, dalla cultura, allo sport, organizzando incontri nelle scuole e in varie manifestazioni, tenendo sempre alta l’attenzione sul significato della donazione del sangue.

Chi intende diventare donatore di sangue può recarsi presso una sede o un centro di raccolta Avis, riceverà tutte le informazioni del caso, effettuerà un piccolo prelievo e se idoneo, la volta successiva potrà fare la donazione.

Oggi l’AVIS è una realtà organizzativa capace di supportare e contribuire ai servizi, all’efficienza, con personale preparato, ma soprattutto in grado di contribuire ad un progetto solidale che tutela il più grande valore umanitario: la vita.

Nella foto, da sinistra, Salvatore Leone, Michela Salvo, Maurizio Napoli, Vincenzo Bonura, Saverio Spina, Antonino Pellicane, Antonino Mangialomini, Ester Clemenza, Giovanni Casciotta, Pietro Piazza.

 


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