Monthly Archives: Aprile 2017

Grande successo a Bruxelles per i prodotti di eccellenza delle aziende del Distretto della Pesca e Crescita Blu

MAZARA DEL VALLO – BRUXELLES – Hanno riscosso molto successo i prodotti di eccellenza presentati da diverse aziende del Distretto della Pesca e Crescita Blu partecipanti alla 25esima edizione del Seafood Global 2017 di Bruxelles, l’expo mondiale dedicato ai prodotti della pesca.

Nel corso di un cooking-show, organizzato presso l’area “FishItaly” allestita dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, i rinomati cuochi Massimo Riccioli e Tino Vettorello hanno sapientemente preparato delle specialità marinare offerte da aziende del Distretto siciliano, piatti molto apprezzati dai visitatori dell’importante kermesse.

Il Presidente del Distretto, Giovanni Tumbiolo, intervistato dal conduttore del cooking-show, il giornalista Rai Federico Quaranta, ha ringraziato le Aziende del Distretto partecipanti all’Expo Seafood ed ha dato appuntamento alla VI edizione di Blue Sea Land 2017-Expo dei Cluster del Mediterraneo, Africa e Medioriente che si terrà a Mazara del Vallo dal 28 settembre all’1 ottobre.

Il Distretto della Pesca e Crescita Blu ha partecipato al Seafood Global 2017, che ha già chiuso i battenti, attraverso uno stand, insieme al Dipartimento Pesca della Regione Siciliana, con diverse aziende che hanno presentato i loro prodotti di eccellenza: Adelfio, Drago, l’Avannoteria, Carlino, Contorno, Siciliana Fish, Altamarea, Medimar, Pesce Azzurro Cefalù, Mancuso Sicily Food, Azzurra Pesca, Asaro Fish.

Le eccellenze delle aziende del Distretto protagoniste anche di una serata organizzata presso “Maison Sensi” di Bruxelles che ha visto la partecipazione di diversi rappresentanti istituzionali ed imprenditoriali . La professionalità e gentilezza di Maria Garcia e della figlia Valentina, chef di “Maison Sensi”, hanno esaltato i sapori siciliani con piatti prelibatissimi molto apprezzati dagli ospiti presenti.

Consegnati al Comune 47 beni confiscati alla mafia

CASTELVETRANO – Il Sindaco di Castelvetrano Felice Errante jr., ieri pomeriggio (27 aprile) ha partecipato all’iniziativa promossa dal Direttore dell’Agenzia Nazionale per i Beni Confiscati, il prefetto Umberto Postiglione, tenutasi a Palermo presso l’hotel San Paolo Palace.

Alla presenza di tutti i prefetti siciliani, della massime autorità militari e dei vertici dell’ANBSC il sindaco ha ricevuto dal dr. Postiglione la consegna di 47 beni immobili tra fabbricati e terreni confiscati alla mafia. I suddetti beni sono stati assegnati alla Civica Amministrazione a seguito della manifestazione d’interesse che il Comune aveva formulato nei mesi scorsi. Nei prossimi giorni l’elenco completo verrà reso noto e pubblicato sul portale istituzionale dell’Ente.

“Abbiamo accolto con particolare piacere la consegna avvenuta ieri – ha affermato il Sindaco Felice Errante -sono certo che la prossima amministrazione saprà reimmettere in un sistema virtuoso e produttivo un patrimonio immobiliare di tale portata”.

 

Prorogata al 14 maggio la Mostra del Fischietto in terracotta

CALTAGIRONE – È stata prorogata sino al prossimo 14 maggio la quarta edizione della Mostra del Fischietto, organizzata dall’associazione culturale “Terra Erea” in collaborazione con i Musei civici e il patrocinio del Comune di Caltagirone ed ospitata presso le Sale Esposizioni Temporanee della Corte Capitaniale, di via Duomo 7, a Caltagirone.

Considerata l’attenzione dei media all’importanza di questa iniziativa, unica in Sicilia, e il successo riscosso da parte del pubblico oltre alla presenza dell’etnoantropologo Luigi Lombardo e alla graditissima visita dell’assessore regionale allo Sport, Turismo e Spettacolo Anthony Barbagallo che ha avuto modo di visionare la mostra, apprezzando le opere realizzate dai rinomati artigiani calatini, oltre che da artisti e studenti, che dimostrano ancora una volta con la loro maestria di contribuire ad attrarre visitatori e turisti, ha elogiato anche l’associazione per organizzare queste manifestazioni volte a custodire e tramandare la tradizione del fischietto, si è deciso di voler prorogare la mostra sino al prossimo 14 maggio. L’evento inoltre è anche segnalato nel sito www.italive.it, un portale del gruppo Autostrade per l’Italia in cui sono evidenziati tutti gli eventi organizzati.

La mostra sarà visitabile tutti i giorni dalle ore 9,30 alle ore 12,30 e dalle ore 15,30 alle ore 18,30.

 

Il 30 aprile si svolgeranno le primarie del Partito democratico

TRAPANI – Il 30 aprile si svolgeranno le primarie del Partito democratico. Ma, si legge nel documento emanato dal Pd, il 30 aprile è anche una giornata che ha un forte significato simbolico. In quel giorno di 35 anni fa venivano infatti trucidati dalla mafia l’on Pio La Torre, segretario regionale del Partito comunista, e il suo autista Rosario Di Salvo. Fu un omicidio politico mafioso, legato all’attività politica e sindacale di La Torre, al suo impegno contro la mafia (sua è la proposta di legge sulla confisca dei beni ai mafiosi) e contro l’installazione dei missili Cruise nella base militare di Comiso. Il suo nome e il suo sacrifico personale saranno per sempre legati alla legge che istituisce il reato di “associazione mafiosa” e che ha permesso da allora di agire con più efficacia contro la criminalità organizzata.

Per questo motivo, facciamo nostra la proposta del segretario provinciale di Palermo Carmelo Miceli, in tutti i gazebo, all’apertura, Pio la Torre e Rosario Di Salvo saranno ricordati con un minuto di silenzio.

Sarà un modo, non soltanto per tenere viva la memoria di tutte le vittime della mafia, ma per ribadire l’impegno del Partito democratico nella lotta e nel contrasto di ogni forma di mafia.

Angela Cangemi capolista Psi a Trapani

TRAPANI – La professoressa Angela Cangemi sarà la capolista del Psi al Comune di Trapani. Lo annuncia la segreteria provinciale, Vita Barbera, che esprime vivo compiacimento per l’ingresso nel partito di “un pezzo della storia della sinistra trapanese, una delle prime donne ad entrare in consiglio comunale; oggi presidente dell’Associazione Mondo Donna, impegnata nel sociale e nella tutela del diritto alla salute dei cittadini”.

L’Asp di Trapani approva il nuovo atto aziendale

TRAPANI – Adottato l’Atto aziendale 2017 dell’ASP di Trapani. L’Azienda sanitaria provinciale ha infatti adeguato il suo Atto aziendale al documento di riorganizzazione della rete ospedaliera, emanato con il decreto 629 del 31 marzo 2017 dell’assessore regionale alla Salute e pubblicato sulla GURS del 14 aprile scorso.

Il commissario straordinario Giovanni Bavetta ha emanato oggi (28 aprile) la relativa delibera, dopo aver proceduto nei giorni scorsi alla preventiva attività di informazione alle organizzazioni sindacali e alla Conferenza dei sindaci della provincia.

“L’atto aziendale – ha spiegato Bavetta – contiene le scelte strategiche e il modello di organizzazione e funzionamento della nostra azienda sanitaria. Il provvedimento, immediatamente esecutivo, è propedeutico per l’approvazione entro il 20 maggio della nuova dotazione organica. Non perderemo nemmeno un minuto per immettere in ruolo il nuovo personale nei nostro sistema sanitario provinciale attraverso le procedure di reclutamento per la copertura di tutti i posti vacanti, disponibili e necessari”.

La Lettera di dimissioni del sindaco Felice Errante jr.

CASTELVETRANO – Pubblichiamo qui di seguito la lettera di dimissioni da sindaco di Castelvetrano di Felice Errante jr.

La Lettera di dimissioni del sindaco Felice Errante jr.

Cari concittadini,

ieri ho posto in essere l’ultimo atto da Sindaco di questa città firmando il manifesto di indizione dei comizi elettorali. Trascorsi quindi 5 anni dall’elezione arriva il momento di rendere il conto e di comunicare il lavoro svolto. Un periodo storico difficile per gli enti locali in Italia, ancora di più in Sicilia, forse il peggiore dal dopoguerra ad oggi, che ha avuto picchi a tratti drammatici nella nostra Castelvetrano.

Tanto avremmo voluto fare, tanti progetti in cantiere, solo alcune cose siamo riusciti a concretizzare, altre sono state solo programmate, ma abbiamo dovuto amministrare rinunciando a circa 30 milioni di euro nel quinquennio, stante la drastica riduzione dei trasferimenti erariali e regionali, il pagamento di debiti pregressi e la sempre crescente difficoltà all’incasso dei tributi locali. Ma siamo riusciti, nonostante tutto, a garantire una quasi normalità che oggi è assai complicato per qualunque amministratore riuscire ad assicurare.

Siamo stati costretti a fare dei tagli lineari in settori strategici rinunciando alla realizzazione di alcuni interventi pubblici importanti e ad alcuni servizi, decidendo come fa un buon padre di famiglia e con coscienza di sostenere con importanti investimenti la solidarietà sociale, considerato l’aumento vertiginoso del numero di cittadini indigenti.

Abbiamo sempre tenuto le porte aperte parlando con tutti, tutti i giorni della settimana, ascoltando i loro problemi e tentando con ogni sforzo di alleggerirne alcuni. Abbiamo sostenuto iniziative culturali con somme risibili rispetto a quelle impegnate nel passato, sostituendoci ad un tessuto imprenditoriale locale decotto.

Con grande difficoltà siamo riusciti a tenere i conti sotto controllo anche vivendo momenti di grave crisi di liquidità, ancor oggi non superati, e che in assenza di un investimento importante dello Stato centrale in favore dei comuni, sono destinati ad aumentare. Abbiamo tagliato tutto quello che era possibile tagliare, mantenendo tuttavia servizi come la mensa scolastica, trasporto locale e scuolabus, assistenti alla comunicazione ed igiene personale per i bambini diversamente abili. Nell’ultimo periodo ci siamo dovuti, altresì, caricare economicamente il costo per l’assistenza ai bambini sordi e ciechi della nostra città, prima a carico della provincia.

Si allegano alla presente i link delle relazioni che abbiamo predisposto a conclusione del mandato amministrativo che, quasi come un diario di bordo, enucleano puntualmente fatti (non parole) realizzati durante l’intero quinquennio nel solco della legalità.

Da qualche mese a questa parte oramai, senza soluzione di continuità, il Sindaco, e per esso l’intera comunità amministrata è stata al centro della cronaca per delle vicende, non solo giudiziarie, che l’hanno riguardata, amplificate a dismisura per lo straordinario eco che si determina quando si parla di questa terra.

In questi anni ho difeso la mia città con tutte le mie forze, non so se ci sono riuscito, ma questo ho fatto perché questo andava fatto, specie se sei convinto che la stragrande maggioranza dei cittadini della tua comunità siano onesti e laboriosi.

Non ritengo di dovere difendere la mia onorabilità, di uomo, di padre e di cittadino, sarebbe sterile oltre che autoreferenziale, peraltro la storia di ognuno di noi è comunque nota in un paese delle dimensioni di Castelvetrano.

Ho servito la mia città, fino ad oggi, in forza della scelta compiuta dai castelvetranesi nel maggio del 2012, e per senso di responsabilità e dovere istituzionale, dall’autoscioglimento del consiglio dal mese di marzo 2016. Ho onorato entrambi gli impegni con la piena consapevolezza che il secondo mi avrebbe politicamente logorato, ma per quello che mi compete ho portato la città a nuove elezioni a scadenza naturale. Difatti, da ieri per legge non è più possibile porre in essere atti amministrativi che determinano discrezionalità e le uniche attività consentite sono quelle ordinarie, oltre a quelle indifferibili e urgenti.

Da uomo ho registrato la lacerazione di tanti rapporti personali per colpa della “politica”, la qual cosa mi ha addolorato più di tante altre. Negli ultimi anni ho dovuto rinunciare ad una vita sociale normale, ma questo era nel conto, e per il rispetto che è dovuto alla carica che ho rivestito, ho subito in silenzio attacchi di ogni genere, specie sui social, alcuni dei quali clamorosamente falsi ed infamanti.

A conclusione di questa esperienza ho il dovere, ritengo anche il diritto, di difendere l’azione amministrativa portata avanti in questi anni, non foss’altro per l’impegno totalizzante profuso e per i tanti sacrifici fatti. Ritengo, altresì, di poter rispondere solo da oggi in poi alle tante accuse mosse sul mio operato, che da Sindaco ho preferito fin qui non contestare. Sono ancora tra quelli che credono nella autorevolezza che va riconosciuta alle cariche rappresentative.

Ho scelto di rimanere in questa terra nella quale ho deciso di stabilire la mia famiglia e far crescere mio figlio con la consapevolezza che Castelvetrano è terra di persone per bene e non una cupa realtà votata al malaffaree che sconta le medesime criticità delle altre città del meridione d’Italia.

L’ho sempre difesa, come fa un padre con i figli, con quell’orgoglio e quel senso di appartenenza, che a volte taluni nostri concittadini non hanno, mettendoci sempre la faccia ed assumendomi in prima persona responsabilità per colpe a volte non a me direttamente riconducibili.

Con dignità ho tenuto la schiena dritta senza abbassare mai lo sguardo anche nelle occasioni più difficili, ricordo l’Arena di Giletti, l’arrivo delle IENE, le commissioni antimafia.

Non ho mai consentito a nessuno di deriderla ed ho sempre reagito ad attacchi sinistri con forza ed intransigenza. Questo inevitabilmente mi ha fatto collezionare un numero consistente di nemici che hanno tentato di prendere il sopravvento. Ma non è la sede per alimentare polemiche o di buttarla in politica. Forse la storia ci dirà meglio tra qualche tempo.

Nei 5 anni ho certamente commesso degli errori ma ho sempre compiuto in assoluta buona fede e senza mai perseguire interessi personali la scelta che in quel momento storico appariva come quella giusta, accettando consigli ma senza subire condizionamenti.

Se ho commesso degli errori sono pronto a pagarne il prezzo, infatti, un uomo non può definirsi tale se sfugge alla proprie responsabilità.

Non potevo fare il Sindaco in modo diverso da come sono. Forse alcuni miei difetti e limiti caratteriali, più spiccati di altri, hanno creato dei problemi e di questi mi scuso con i miei concittadini, ma, al contempo, posso garantirvi che non ho mai subito ricatti e le mie scelte non sono state mai condizionate da gruppi criminali, da lobby, o peggio ancora dalla mafia.

Considerato che la commissione prefettizia, alla quale abbiamo garantito cordiale e massima disponibilità, pare abbia acquisito nella quasi totalità la documentazione richiesta, non ritengo ci siano ragioni per rimanere alla guida della città, come avevo già peraltro annunciato, del che con la presente comunico le mie irrevocabili dimissioni e con effetto immediato dalla carica di Sindaco, già formalizzate con separato atto, inviato al Signor Prefetto di Trapani ed al Commissario per il Consiglio Comunale e consegnato nelle mani del Segretario Generale.

Non mi è dato sapere come si concluderà l’accertamento ispettivo, ogni pronostico è frutto della libera interpretazione di ciascuno stante la riservatezza degli accertamenti, ma spero con tutto me stesso che questa comunità non abbia a subire l’onta di un commissariamento, che non merita, e nonostante la mia personale amarezza, sono certo dell’obbiettività degli accertamenti da parte delle istituzioni di questo Paese, nei confronti delle quali ripongo massima fiducia.

Auspico che si possa celebrare una campagna elettorale propositiva e positiva che coinvolga i cittadini di buona volontà nella gestione della cosa pubblica ed emargini gli sfascisti, i politicanti di professione e i soloni ad orologeria.

Un grazie a tutti quelli che mi hanno collaborato, al segretario generale, dirigenti, funzionari e impiegati, oltre a tutti gli assessorie consiglieri che ci hanno creduto, compresi coloro che durante il percorso hanno maturato scelte politiche diverse. Un sentito ringraziamento al dott. Francesco Messineo per la disponibilità istituzionale accordatami e per avere svolto il suo incarico senza preconcetti.

Un grazie di cuore ai miei concittadini che mi hanno supportato e anche a quelli che mi hanno sopportato per avermi fatto vivere l’esperienza più entusiasmante per un uomo politico.

Auguro al Sindaco che mi sostituirà le migliori fortune nell’interesse della nostra città e spero di cuore che lo stesso non sia costretto ad amministrare come abbiamo dovuto fare noi, rimanendo convinto che la nostra città ha in nuce potenzialità e risorse per avere finalmente il futuro che merita.

In ultimo, vorrei pubblicamente scusarmi con la mia famiglia, soprattutto con mia moglie e mio figlio, che ho trascurato e che ringrazio per il silenzioso sostegno, sono stato egoista con loro e gli ho creato un numero imprecisato di problemi che non ho colpevolmente compreso e che a volte ho superficialmente sottovalutato.

Torno alla mia vita con la consapevolezza di avere onorato la fascia tricolore che ho indossato e la certezza che è quella di rimanere orgogliosamente figlio di questa terra.

Avv. Felice Jr. Errante

Asp: Bavetta incontra primari ospedalieri di Mazara del Vallo e di Castelvetrano

CASTELVETRANO – “Dobbiamo cogliere questa irripetibile opportunità per adeguare gli organici dei reparti, e vi assicuro che attueremo le procedure concorsuali come se il nuovo ospedale di Mazara del Vallo fosse già aperto”.

Lo ha annunciato il commissario straordinario dell’Azienda sanitaria provinciale di Trapani Giovanni Bavetta, incontrando ieri pomeriggio i primari ospedalieri di Mazara del Vallo e di Castelvetrano, nel nosocomio belicino, accompagnato dal direttore di presidio Francesco Paolo Milazzo.

“Per alcune tipologie di figure specialistiche – ha aggiunto Bavetta – faremo dei concorsi mirati proprio per acquisire specifiche professionalità di altissimo valore. Grazie alle reti per patologie previste nel nuovo modello organizzativo questi due ospedali devono saper attrarre pazienti superando le barriere provinciali, anche da Menfi o da Sciacca. Dobbiamo però fare un passo culturale in avanti, e pensare come se tutti i reparti di questa provincia fossero parte di un unico grande ospedale. Per questo ho intenzione di dare un ruolo importantissimo ai capi dipartimento ospedalieri, cui attribuirò grande autonomia, delegando anche poteri amministrativi. Dovranno emanare linee guida e protocolli unici per i diversi reparti, con un interscambio di professionalità multidisciplinari. Ho anche diverse idee per i pronto soccorso – ha concluso il commissario – che dovremo ripensare, sia come logistica che come percorso”.

 

Annalisa Umile e Giuseppe Patti vincono il “Challenge del Grifo”

PARTANNA –  Annalisa Umile e Giuseppe Patti (nella foto) sono i vincitori del “Challenge del Grifo”, la sfida per i novizi della comunità RS dell’Agesci gruppo Partanna 1.

L’attività si è svolta nei giorni scorsi tra Partanna e la Riserva Naturale Foce del Belice, su un percorso di circa 30 km. I 14 ragazzi suddividi in 7 coppie hanno dovuto superare diverse prove tra cui l’attraversamento del fiume in canoa, orientamento, primo soccorso, messaggi cifrati ed altre tecniche di scouting.

I capi Betty Ciaravolo, Daniela Marchese, Mariella Inzirillo, Gisella Ingoglia e Giuseppe Catania hanno seguito i ragazzi, coordinando tutte le prove lungo il percorso.

 

 

 

 

Associazione Guide e Scouts Cattolici Italiani

Gruppo Partanna 1

Polizia di Stato: Operazione di polizia giudiziaria condotta a termine dagli uffici investigativi del Commissariato di Castelvetrano

CASTELVETRANOSALEMI – Il cittadino rumeno I. P., di anni 30, destinatario di mandato di arresto europeo per il reato di rapina, commesso in Romania e per il quale aveva riportato una condanna ad anni 1 e mesi 4 di reclusione, è stato tratto in arresto a Salemi in data 26 aprile 2017.

L’individuazione e l’arresto del latitante è stato possibile grazie all’attività di ricerca e agli appostamenti, protrattisi per diversi giorni, svolta dagli investigatori del Commissariato di Castelvetrano, venuto a conoscenza della possibile presenza in questo territorio del cittadino rumeno.

L’arrestato è stato associato al carcere di Trapani, in attesa dell’estradizione in Romania.

La positiva conclusione dell’attività di indagine ha permesso di fermare un pericoloso latitante, la cui presenza era dissimulata dall’attività di pastore che svolgeva nelle vicine campagne salemitane.