Monthly Archives: Aprile 2017

Il sistema delle piazze si arricchisce con l’Urban Center

CASTELVETRANO – I lavori di realizzazione dell’Urban Center, completati già da diverse settimane, hanno reso possibile la piena fruizione della struttura che sarà presto operativa.

“Abbiamo seguito e portato a compimento un’opera che aveva ottenuto un finanziamento della Comunità europea, nel corso della precedente amministrazione, che ha avuto una duplice valenza quella di riqualificare gli splendidi spazi della Collegiata dei Santi Pietro e Paolo, e quella di creare una struttura di presidio e supporto ai processi di trasformazione della città, creando un ulteriore punto attrattivo per il Sistema delle piazze – ha affermato il sindaco Felice Errante – abbiamo scelto di non inaugurarla per evitare qualunque tipo di strumentalizzazione, stante la delicata situazione che stiamo vivendo, ma auspichiamo che la prossima civica amministrazione saprà valorizzare il sito quale strumento di conoscenza, ricerca, riflessione, formazione e confronto sui temi di architettura, paesaggio e urbanistica, coinvolgendo cittadinanza, istituzioni, operatori economici, sociali e culturali, promovendo comunicazione, dialogo e partecipazione”.

“Si tratta di un laboratorio urbano, aperto alla società civile per promuovere il miglioramento delle condizioni di vita degli abitanti e lo sviluppo sostenibile della città – ha affermato l’assessore Girolamo Signorello – offriremo ai cittadini ed ai visitatori uno spazio dinamico all’interno degli ambienti magici della Collegiata con un progetto concepito nel rispetto assoluto dell’alto valore storico-artistico degli spazi in cui viene ospitato e che sarà un motivo di richiamo per il centro storico”.

Dettagli progetto Urban Center

I lavori sono stati curati per la progettazione dagli architetti Giovanni, Domenico e Luisa Nuzzo. Che così spiegano: “Sarà uno spazio con una nuova modalità di racconto e nuovi sistemi multimediali grazie ai quali il visitatore avrà la possibilità di partecipare attraverso una gestione creativa, multimediale, interattiva e dinamica, e di essere continuamente informato e aggiornato sui temi delle politiche urbane, delle trasformazioni in atto della città, delle scelte della pubblica amministrazione. Allo stesso tempo sarà immerso in un racconto della città che si muove tra passato, presente, futuro”.

Nel progetto si è tenuto conto anche della tipologia di utenza del sito, prevedendo la realizzazione di un allestimento che possa adattarsi sia alle fasce più giovani (famiglie con bambini e scolaresche) mediante una fruizione di carattere ludico-ricreativo attraverso l’utilizzo di linguaggi innovativi capaci di trasmettere i contenuti didattici e culturali in un’ottica di edutainment, sia alle altre tipologie d’utenza, attraverso allestimenti di carattere illustrativo-didascalico.

Gli exhibit che saranno collocati all’interno della navata della chiesa, di circa 220 mq,  sono distribuiti secondo un asse che dall’ingresso conduce all’area presbiteriale consentendo al visitatore di muoversi liberamente nello spazio attorno ad essi o per ammirare le decorazioni a stucco dell’edificio.

Il cammino che dall’ingresso giunge all’area presbiteriale è scandito da n.4 exhibit. Ognuno ospiterà al suo interno apparecchiature audio e video che consentiranno all’utente l’interfacciamento con il Sistema Interattivo.

Il primo exhibit che si incontra giungendo dalla scala, che conduce dal piano terra alla chiesa, è il “front desk”. Esso serve a fornire al visitatore le informazioni di prima accoglienza. Si compone di due elementi: un tavolo elissoidale e una parete curva in cartongesso che funge da quinta al tavolo. L’intervento dovrà permettere all’amministrazione comunale di comunicare al visitatore/cittadino varie informazioni legate al territorio. Dovrà, inoltre, dare una prima conoscenza dell’area e del territorio circostante sotto il profilo storico (architettonico, artistico e archeologico), geografico e socio-culturale mediante la proiezione di immagini video e commenti/registrazioni sonore.

Subito dopo il front desk trova collocazione il secondo exhibit il “Tavolo delle mappe” che con un sistema interattivo mostrerà contenuti informativi. Il tavolo di forma ellissoidale riprende le forme stilizzate del front desk sul quale l’utente potrà fare un volo interattivo sulla provincia di Castelvetrano e sulle sue ricchezze storico-architettoniche e socio-culturali

Il terzo exhibit si compone di due elementi allestitivi, una parete curva di forma absidale e uno “scriptorium”. La forma di questo elemento allestitivo richiama quella di un abside, con un segmento di circonferenza per pianta e una porzione di sfera per cupola. Sulla parete intradossale verranno proiettate delle immagini tramite un proiettore posto in alto, i cui contenuti saranno azionati toccando un monitor touch 42” incassato nello scriptorium. In questo exhibit l’utente potrà approfondire temi soprattutto legati all’archeologia e all’architettura.

Nell’area presbiteriale trova posto il quarto exhibit “Canti e tradizioni”. Esso è composto da due “acquasantiere” disposte in prossimità alle pareti perimetrali. Questi elementi scenici ripropongono in maniera stilizzata le acquasantiere con piedistallo. L’acquasantiera progettata non assolverà la tradizionale funzione bensì sarà un elemento interattivo su cui saranno effettuate delle proiezioni evocative tramite dei dispositivi collocati a sospensione al di sopra delle acquasantiere, che verranno azionati da una pellicola capacitiva collocata sul bordo della vasca. In quest’ultimo exhibit l’utente potrà avventurarsi in una conoscenza approfondita dell’area e del territorio circostante soprattutto sotto il profilo storico antropologico, culturale, sociale e di percorsi legati alla tradizione popolare.

Tutti i contenuti sonori di tipo informativo-didascalico saranno realizzati nelle lingue italiano e in inglese.

Oggi il taglio del nastro del nuovo Centro socio-riabilitativo del Csr-Aias

MAZARA DEL VALLO – Si terrà oggi, sabato 22 aprile, alle ore 11.30 la cerimonia del taglio del nastro del nuovo Centro socio-riabilitativo del Consorzio Siciliano di Riabilitazione-AIAS di Mazara del Vallo, in Contrada Altavilla Malpasso (via Giacomo Manzù).

All’inaugurazione della nuova struttura per disabili del CSR-AIAS prenderanno parte, tra gli altri, il Presidente del CSR Sergio Lo Trovato e il Direttore generale Francesco Lo Trovato, il vescovo di Mazara del Vallo mons. Domenico Mogavero, che impartirà la benedizione, l’Assessore regionale alla Salute Baldo Gucciardi, il sindaco Nicolò Cristaldi, il Presidente nazionale dell’Associazione Italiana Assistenza Spastici Salvatore Nicitra e la Presidente dell’AIAS di Mazara, Milena Bonomo.

Il nuovo Centro di riabilitazione è stato interamente realizzato dal CSR-AIAS, per garantire agli Assistiti più spazio per le attività riabilitative e di integrazione sociale. La nuova struttura, che sostituisce la sede storica situata sulla strada statale 115, è disposta su un unico livello, su una superficie coperta di 1.200 metri quadri, più circa mille metri quadrati di parcheggio, mentre l’estensione complessiva dell’area è di circa 20 mila metri quadri, con ampi spazi destinati anche ad aree a verde. Particolare attenzione è stata posta alla dotazione di ambienti per la riabilitazione, con 14 box per terapie individuali e di gruppo, una palestra e un ambiente per la piscina per l’idroterapia. In particolare la piscina sarà a disposizione anche di utenti esterni, con un doppio ingresso separato dagli Assistiti del CSR, una hall-reception e spogliatoi. Presenti inoltre una cappella, locali adibiti ad attività amministrative, stanze per medici e psicologi, un’aula di informatica, una sala polifunzionale destinata a riunioni, convegni, conferenze e cinema, reception e una sala multimediale.

Il CSR-AIAS è attivo a Mazara del Vallo sin dal 1985 e oggi è ampiamente radicato sul territorio della provincia trapanese, riuscendo a servire un bacino di utenza di oltre 230 disabili. Qui vengono effettuati trattamenti ambulatoriali e a domicilio e, pur non essendo ancora presente un servizio di Seminternato che da molto tempo il CSR chiede di poter attivare viste le ingenti richieste riabilitative espresse dagli Assistiti e dai loro familiari, il Centro di riabilitazione organizza numerose attività per i propri ragazzi: momenti di integrazione realizzati spesso in collaborazione con gli altri Centri trapanesi del CSR-AIAS, ad Alcamo, Marsala, Paceco e Salemi.

Il Ministro Maurizio Martina ad Alcamo

ALCAMO – Lunedi’ 24 aprile alle ore 16 ad Alcamo alla Fattoria Didattica Augustali SS 113 Km 318,70 – (scorrimento veloce Alcamo-Partinico) si terrà l’incontro con l’on. Maurizio Martina – Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali. Sarà un momento importante di riflessione e confronto sullo sviluppo del territorio.

Con l’occasione il Ministro presenterà la mozione “Avanti,insieme” a sostegno della candidatura alla segreteria del Pd di Matteo Renzi.

Kick Boxing Mondiale al PalaCardella di Erice

ERICE – Prenderà il via Domenica alle ore 11,00 il Campionato Nazionale “Azzurri d’Italia” di Arti Marziali e Sport da Ring, valido per la selezione ai Campionati del Mondo della WMKF “Argentina 2017”. Oltre 300 I partecipanti provenienti da diverse regioni.

La Manifestazione è organizzata dalla Martial Kombat Sport Italia in collaborazione con l’Associazione Cross-Style One e Cosmos Gym ed il patrocinio del Comune di Erice e dell’ENDAS.

Alle ore 11:30 si svolgerà il Titolo Europeo di Kick Boxing di Classe “A” Kg70 tra l’atleta trapanese Gioacchino Mancuso e l’atleta Maltese Darren Scerri.

L’ingresso sarà libero e gratuito.

“Scuole Dislessia Amica”

CASTELVETRANO – L’IC.”Lombardo Radice – Pappalardo” ha partecipato al percorso formativo rivolto alla scuola “Scuole Dislessia Amica” ottenendo e ricevendone la relativa certificazione.

Per ottenere la certificazione di Scuola Dislessia Amica, almeno il 60% dei docenti partecipanti deve completare con successo il percorso formativo, eseguire tutte le verifiche in maniera corretta ed approfondire i contenuti di tutti i moduli e i laboratori.

Nella  scuola ben il 90% dei docenti partecipanti ha completato con successo il percorso formativo.

Asp Trapani: sei nuovi primariati e tempo determinato per 12 dirigenti medici e 13 sanitari

TRAPANI – “Abbiamo chiesto all’assessorato alla Salute l’autorizzazione per altri sei incarichi di primariato, le cui procedure di conferimento incarico erano già concluse da tempo. Si tratta delle strutture complesse di Ortopedia e di Pediatria dell’ospedale di Marsala, di Nefrologia e di Patologia clinica di quello di Trapani, di Ortopedia del nosocomio di Castelvetrano e del Servizio Tossicodipendenze dell’ASP”.

Lo ha annunciato il commissario straordinario dell’ASP di Trapani Giovanni Bavetta, in apertura dei lavori della Conferenza dei Sindaci della provincia di Trapani sulla nuova rete di emergenza urgenza, alla presenza dell’assessore regionale alla Salute Baldo Gucciardi.

“Abbiamo inoltre conferito 12 contratti di dirigente a tempo determinato fino al 31 dicembre 2017: due medici al pronto soccorso di Pantelleria, uno pneumologo, un chirurgo vascolare, un pediatra, un urologo e due ortopedici a Marsala, un fisioterapista e un neonatologo a Trapani, un biologo e un pediatra a Castelvetrano. Per questi contratti – ha concluso Bavetta – inseriremo delle apposite clausole per una eventuale risoluzione del rapporto di lavoro se interverranno, prima della scadenza, le assunzioni a tempo indeterminato”.

Nuovi incarichi al 31 dicembre 2017 anche per due ostetrici, un logopedista, un tecnico di laboratorio, un infermiere pediatrico, sei infermieri e due ausiliari specializzati.

Presentata ai sindaci la nuova rete ospedaliera della provincia

TRAPANI – “E’ stata disegnata in modo certosino una rete ospedaliera che si configura come un’applicazione rivoluzionaria. Ci permetterà di superare le doglianze profilatesi nel tempo sulle carenze di personale e disegnare nuove figure professionali all’interno dei nostri ospedali, che consentirà di pianificare i livelli di assistenza e che, nel delineare minuziosamente i compiti degli ospedali, scongiura il rischio che questi si occupino di competenze demandate alla rete territoriale, circostanza, spesso verificatasi a cui si ovvia con la nuova rete”.

Lo ha detto il commissario straordinario dell’ASP di Trapani Giovanni Bavetta, intervenendo ai lavori della Conferenza dei Sindaci del territorio sulla nuova rete di emergenza urgenza della provincia di Trapani, alla presenza dell’assessore regionale alla Salute Baldo Gucciardi.

“Affinché questo risultato sia concretamente realizzato – ha aggiunto Bavetta – risultano imprescindibili sia la partecipazione di tutti i soggetti pubblici interessati, sia la condivisione del cittadino, perché l’obiettivo comune da porsi è dare un’offerta sanitaria modellata sulle reali esigenze dei cittadini-utenti. Questa rete, infine, offre elementi di offerta sanitaria di altissimo livello, come ad esempio la previsione della neurochirurgia a Trapani, che insieme a chirurgia toracica e vascolare ne fanno il centro più appropriato per ictus e politrauma”.

Nel corso della conferenza sono intervenuti il sindaco di Trapani, Vito Damiano, di Mazara del Vallo, Nicola Cristaldi e di Castelvetrano, Felice Errante, che hanno espresso apprezzamento per l’adozione della nuova rete.

“La riorganizzazione degli ospedali della provincia – ha detto nel suo intervento Gucciardi – ha condotto, utilizzando canoni e criteri moderni, ad una rete ideata come un unico grande ospedale. Si tratta – ha sottolineato l’assessore – di una rete fondata su un nuovo modello organizzativo, che segna il superamento dell’errato ed obsoleto concetto dell’ospedale sotto casa, realizzando una nuova sanità concepita sulla complessità della patologia e sull’intensità di cura, che applica in senso compiuto l’art. 32 della nostra Costituzione. Il diritto alla vita ed alla salute infatti non è stato uguale per tutte le regioni e per tutte le aree di una stessa regione. Oggi, invece, attraverso un nuovo modello che progetta gli ospedali sulla Rete dell’emergenza-urgenza, si riconosce ad ogni cittadino lo stesso diritto alla salute ed alla vita, perché questo modello non privilegia più l’ospedale più vicino, se questo non è attrezzato per l’intensità di cura che si profila necessaria. Per realizzare quel grande ospedale che è la nostra rete, non sono stati tagliati né reparti né discipline, ma sono state razionalizzate le funzioni: un tipico esempio è costituito dall’ospedale di Trapani, ove era inconcepibile – stante la presenza di una chirurgia toracica, di una chirurgia vascolare e di una neurochirurgia – che vi fossero solo tre posti di terapia intensiva, che, infatti, nella nuova rete ospedaliera sono stati elevati a 16. Perché nella nuova concezione degli ospedali le terapie intensive sono assolutamente necessarie. Servono sempre meno posti di degenza e più posti che gestiscano le emergenze. Con l’UTIC ad esempio, che è a Trapani, e formalmente istituita a Castelvetrano, ma è presente anche a Mazara, perché i soggetti infartuati, stabilizzati in emodinamica a Trapani o a Sciacca, devono avere poi la possibilità di rientrare. Le oncologie mancavano in Sicilia e ora sono previste praticamente in tutti gli ospedali, perché è necessario che queste terapie possano farsi ovunque, senza più sacrifici per i pazienti”.

L’assessore ha dato poi alcuni dati sulla rete. “Vi era in provincia una carenza di posti letto. Erano 640 i posti attivi: ora passiamo a 919, una dotazione che rende giustizia a questo territorio, nessun privilegio. Sono previste due Radioterapie, come unità dipartimentali senza posti letto, a Mazara del Vallo e a Trapani. Dermatologia a Trapani è struttura di riferimento regionale per il melanoma, così come la Stroke unit è uno dei sette centri regionali per l’ictus. A Salemi si istituisce la geriatria, che è una disciplina per acuti. La Psichiatria è sia ad Alcamo che a Mazara, ciascuna con 15 posti letto. Marsala ha una grande tradizione per quanto riguarda la diabetologia che è stata scorporata e resa autonoma. Ad Alcamo deve essere istituita l’ortopedia. I centri trauma di zona sono a Trapani e Marsala e il nostro hub è Villa Sofia, che ha un importante trauma center. Adesso – ha aggiunto – riempiamo i reparti di personale e di operatori, per farli lavorare con più serenità”.

Circa la questione ambulanze, Gucciardi spiega che “erano state contate solo le MSA (Mezzi soccorso avanzato) perchè l’emergenza-urgenza territoriale del 118 non fa parta della rete ospedaliera, ma è una rete a parte, sulla cui progettazione si sta lavorando in assessorato. E’ certo però che nessuna delle 251 ambulanze presenti in Sicilia sarà soppressa”.

Successo per l’iniziativa “Tourist helper” promossa in occasione dei Misteri

TRAPANI – Una squadra di volontari, preparati ed entusiasti, al servizio della città in occasione della Processione dei Misteri di Trapani. Ha raggiunto ottimi risultati l’iniziativa promossa dalla Pro Loco “Trapani Centro” che ha formato circa 40 persone per il ruolo di “Tourist helper”, dei veri e propri “assistenti” sul posto in grado di fornire informazioni turistiche e culturali per una fruizione più consapevole dell’evento.

Ai 15 volontari “senior” che hanno risposto all’avviso della Pro Loco si sono aggiunti circa 35 studenti del liceo scientifico di Trapani che, nell’ambito del progetto scuola-lavoro hanno potuto dare prova della conoscenza delle lingue oltre che della storia e della cultura locali. I volontari, che si sono mostrati preparati, hanno partecipato a diversi momenti di formazione grazie al contributo di storici ed esperti di cultura locale e hanno ricevuto in dotazione un piccolo kit con cartine e informazioni utili per il turista. Un servizio, quello dei Tourist helper che segue l’esempio di molte capitali europee, in cui volontari itineranti adeguatamente formati, forniscono una importante assistenza nei pressi di manifestazioni o aree da visitare. Ma il lavoro della Pro Loco “Trapani centro” per la valorizzazione dei Misteri di Trapani non finisce qui. E’ ancora attivo, e si concluderà il 23 aprile, il contest fotografico #Misteri17, realizzato in collaborazione con la “Community Instagramers Trapani” e dedicato ai riti processionali della Settimana Santa a Trapani. Partecipare è semplice e gratuito: bisogna pubblicare sul proprio account Instagram una foto scattata dal partecipante, taggando il profilo Instagram ufficiale della Pro Loco Trapani Centro @proloco_trapanicentro e utilizzando l’hashtag #misteri17 . Il concorrente, deve inoltre seguire il profilo Instagram ufficiale della Pro Loco Trapani Centro @proloco_trapanicentro e della Community Instagramers Trapani @igers_trapani .

Le foto più belle, che rappresentano un importante racconto in immagini della Settimana Santa trapanese, saranno oggetto di una mostra virtuale visibile sul sito e sui social media della Pro Loco, inoltre verrà decretato un vincitore che si aggiudicherà alcuni premi, fra cui un weekend per due a Trapani, cene e guide della città. Per ulteriori dettagli è possibile leggere il regolamento completo su www.prolocotrapanicentro.it.

La Pro loco Trapani Centro, inserita regolarmente dell’Albo regionale delle Pro Loco, nasce con l’obiettivo di valorizzare storia, culture e risorse territoriali per una più adeguata e sistematica promozione turistica. E’ un progetto pensato essere un importante punto di riferimento fra associazioni, partner pubblici e privati competenti nel settore, per proporre iniziative realmente utili e coerenti con il contesto socio-culturale del trapanese e con le attrattive locali. Il tutto mettendo in rete istituzioni, associazionismo e singoli e lavorando con gli operatori del turismo, favorendo il confronto e la crescita.

Cu su…sti pinsuni?

di Antonino Bencivinni    Nella seduta consiliare straordinaria del 31 marzo (seduta che è saltata) fra i punti all’odg. era prevista la discussione e l’abbassamento delle tariffe tari (la tassa sui rifiuti). In quell’occasione però i consiglieri comunali di opposizione (sette presenti) hanno deciso di non riconoscere i motivi di urgenza e di votare contro; in quel momento i consiglieri di maggioranza erano sette: per tale motivo la seduta non si è potuta tenere e i punti non sono stati più discussi in quanto il 31 marzo era l’ultima data utile per approvare una diminuzione delle tariffe tari. Lo smacco della maggioranza (e se vogliamo essere conseguenti) lo smacco dei cittadini che quest’anno dovranno pagare la tari con le vecchie aliquote è stato denunciato dalla maggioranza e dal sindaco in un loro successivo comunicato in cui tra l’altro si affermava: “Con l’invalidazione della seduta determinata dal voto dei consiglieri di opposizione, si è consumato quanto di più inaudito si sia mai verificato nella recente e passata storia amministrativa della nostra città”; e ancora in riferimento ai consiglieri di opposizione, si è scritta “una pagina buia dell’attività amministrativa verificandosi una totale assenza, da parte di questi componenti, del benché minimo rispetto del ruolo di rappresentanza della comunità”: “Gli atti deliberativi in questione, qualora approvati, avrebbero prodotto un notevole abbassamento della tassa sui rifiuti in capo a tutte le famiglie e attività commerciali e artigianali di Partanna”.

I consiglieri comunali di opposizione hanno a loro volta emanato il 4 aprile un comunicato in polemica col sindaco di Partanna Nicolò Catania e con la sua giunta, comunicato che hanno distribuito alla cittadinanza con il titolo di dubbio gusto, lasciatecelo dire (“Il sindaco Pinocchio”) utilizzando, senza farci una bella figura, quanto a originalità, e banalizzando il significato politico di una copertina (quella di Kleos di marzo cui l’opposizione ha fatto riferimento con l’idea di Pinocchio) che ne è risultata perfino sminuita nella sua carica ironica. Ma a prescindere da queste considerazioni di stile, l’opposizione nel suo comunicato ha preso la palla al balzo per criticare l’eccessiva tassazione comunale di Partanna (addizionale comunale irpef “al massimo livello”, “combinato Imu-Tasi sugli immobili con una altissima aliquota e l’istituzione al massimo livello dell’Imu sui terreni agricoli”, e ancora “dimezzamento del valore dei rifiuti cosiddetti ‘nobili’ (carta, plastica, vetro, alluminio), rendendo di fatto poco conveniente al cittadino conferire i suddetti rifiuti al C.C.R. (Centro Comunale di Raccolta) per lo sgravio sulla bolletta al fine dell’abbattimento della tassa”, e ancora nel comunicato si parla di mancata “rottamazione delle cartelle” e di randagismo. Infine si ribadisce che “le tariffe che dovevano essere votate in Consiglio sarebbero state preventive e non definitive, come si evince peraltro nella stessa proposta di delibera, quindi passibili di modifica Di conseguenza, benché le tariffe non siano state votate e rimarranno quelle dell’anno precedente, i cittadini non perderanno neanche un centesimo, in quanto le bollette potranno subire conguagli a consuntivo”.

La polemica viene momentaneamente chiusa da un altro comunicato del sindaco (del 7 aprile) nel quale si richiama ad un ristabilimento dei toni politici e alla fine delle sterili polemiche. Si ribadisce: “i consiglieri di opposizione non hanno fatto mancare una loro risposta che, con ben due comunicati diversi, al netto dei toni ingiuriosi e a dir poco offensivi nei confronti del Sindaco, hanno il solo fine di creare confusione rispetto ai veri fatti accaduti, tirando in ballo mille altre questioni e facendo perfino riferimenti a questioni risalenti ai tempi dei dinosauri con le ali pur di non affrontare la vera questione”. Questione che viene spiegata con queste parole:

“Il Consiglio Comunale, convocato dal Presidente del Consiglio in seduta con carattere d’urgenza per il 31 marzo alle ore 19,30, prevedeva il seguente ordine del giorno: Esame e approvazione della sussistenza dei requisiti d’urgenza della seduta previa nomina scrutatori; Comunicazioni; Interrogazioni; Approvazione del piano economico finanziario previsionali relativo alla TARI (tassa sui rifiuti) per l’anno 2017; Tassa rifiuti (TARI) approvazione tariffe per l’anno 2017; Riconoscimento debito fuori bilancio per spese di lite a favore di………….

Constatata la presenza del numero legale in aula, (minimo 11 consiglieri comunali presenti), il Presidente, come da procedura, mette in votazione il primo punto posto all’ordine del giorno che, da prassi consolidata, nella storia amministrativa della nostra Città è stato da sempre votato all’unanimità da tutti i consiglieri al fine di proseguire con la trattazione di tutti i punti successivi, per di più in considerazione dell’incombente scadenza imposta dalla legge. In sintesi, senza il voto favorevole del primo punto, la seduta del consiglio decade. Ebbene, la votazione su questo primo punto, inaspettatamente, ha visto i consiglieri di opposizione presenti esprimere un voto di astensione, mentre si sono espressi con voto favorevole quelli di maggioranza. In quel momento, in aula erano presenti 7 consiglieri della maggioranza e 7 della opposizione, assenti 4 consiglieri di maggioranza e 2 di opposizione (tutti sarebbero arrivati da lì a qualche minuto). In considerazione che il voto di astensione, per regolamento, equivale ad un voto contrario, il primo punto all’ordine del giorno non viene approvato, pertanto, non essendo stata riconosciuta la sussistenza dei requisiti d’urgenza, la seduta veniva sciolta senza poter più procedere alla trattazione dei punti successivi. Questi i fatti!!! Non altro!!! La stessa chiarezza che ci saremmo aspettati dai consiglieri di opposizione che, a nostro giudizio, avrebbero fatto meglio a riconoscere un incidente di percorso sicuramente non pre-organizzato o del tutto fortuito, rilanciando, possibilmente, sulla questione e invitando il Sindaco, la Giunta e la maggioranza a trovare tutti insieme le possibili soluzioni per riparare al danno provocato. Aggiungiamo, inoltre, al solo fine di chiarire tutti gli aspetti della vicenda che il voto di astensione, pronunciato dai consiglieri di opposizione nelle commissioni, è stato espresso solo sulle 2 delibere che riguardavano la Tari quindi nulla ha a che vedere con l’improvvisa e inaspettata astensione sui requisiti d’urgenza all’inizio della seduta del Consiglio…In conclusione restiamo a dir poco basiti rispetto ai toni offensivi nei confronti del Sindaco, ma non raccogliamo la chiara provocazione che ha tutto il sapore di una querelle pre-elettorale e che, siamo certi, non giova a ristabilire un clima distensivo che permetta, ognuno per il proprio ruolo, di poter continuare a lavorare nell’interesse esclusivo della nostra amata Città…Rimaniamo, quindi, disponibili ad un sereno e leale confronto mirato a trovare soluzioni legittime e praticabili per riparare l’accaduto. Riteniamo, infine, che per chiudere questa incresciosa questione ci sia da fare tutti quanti ammenda, trovando, in uno spirito di sana e leale collaborazione, tutte le soluzioni alle questioni importanti per la collettività alla quale tutti, nessuno escluso, abbiamo il dovere di chiedere scusa per la spiacevole circostanza”.

La guerra dei comunicati ha certamente chiarito le questioni, resta però il fatto che i cittadini al momento pagheranno la tari con le tariffe (alte) dell’anno scorso. A prescindere dalla tari ci sembra però che il combinato (involontario) della critica di Kleos ad un certo “torpore” dell’amministrazione con lo scatto (presumiamo momentaneo) di virulenza dell’opposizione abbia determinato (sia pure diciamo “casualmente”?) una veloce ripresa di attività amministrativa concreta che vede in questi giorni ben 15 cantieri attivi, come chiarisce il sindaco Catania nell’intervista che pubblichiamo nelle pagine seguenti. Finalmente si ritorna ad operare come prima con decisione e senza ostacoli, come fa intuire la copertina?