Monthly Archives: Luglio 2017

V Sagra della Cipolla rossa di Partanna

PARTANNA – Dal 29 al 30 luglio ci sarà la V Sagra della Cipolla rossa di Partanna, nota per le sue caratteristiche come la dimensione, il colore rosso, la carnosità. La cipolla rossa cresce nelle campagne di Partanna dove ci sono le condizioni peculiari che ne permettono la coltivazione e produzione, come il terreno sabbioso e la ricchezza d’acqua.

Finalmente sia con le sagre che con l’attenzione, che in loco comincia ad essere crescente, sull’importanza anche commerciale della cipolla, si va sempre più diffondendo l’idea di puntare in particolare su questo prodotto; sembra quasi lontana nel tempo la copertina che Kleos nel luglio 2010 dedicò alla cipolla rossa con lo scopo di spingere amministratori e produttori a mettersi in sinergia per fare la loro parte ai fini della valorizzazione di un prodotto saporito, tipico di Partanna, ed unico nella zona.

cassetta cipolla webOra non è affatto difficile anche a chi non è del luogo trovare a Partanna posti, oltre ai tradizionali negozi di verdura, dove si vende la cipolla, come si evince dai cartelli di richiamo (vedi foto) che alcuni produttori utilizzano per pubblicizzare la vendita dell’ortaggio.

La Manifestazione, che prende il nome di TipicuèArte ed è organizzata dall’associazione Belice Valle,  vuole essere un mix di sapori, arte e tradizioni.  L’arte fa da cornice alla manifestazione con l’esigenza di rendere le piazze della cittadina, musei a cielo aperto: non mancheranno spettacoli e vari intrattenimenti, oltre che altri prodotti tipici del territorio.

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In scena al Castello “Fango” di Gabriello Montemagno

PARTANNA – il 1° Agosto, al Castello Grifeo, alle ore 21.30 sarà messo in scena, con il patrocinio del Comune di Partanna, “Fango” di Gabriello Montemagno, adattamento e regia di Giacomo Bonagiuso. Pubblichiamo sulla rappresentazione un intervento della dott.ssa Antonella D’Angelo.

Chi ricorda gli Angeli del fango?

Erano ragazzi, giovani di ogni genere ed età, sopraggiunti a Firenze, per via dell’alluvione nel 1966, da ogni parte di Italia e d’Europa a salvare dall’oblio persone, case, opere d’arte e libri travolti, trascinati e sepolti dal fango. I giovani, nel mettersi all’opera, addobbati con tute, guanti ed elmetti per affrontare la lordura e mettere le mani in pasta, uscivano da ogni intervento con schizzi di fango dove meno se lo aspettavano, senza capire come mai così ben protetti il fango giungeva ovunque!

Noi, “attori” del Collettivo Urbano d’Arte di Castelvetrano, un laboratorio teatrale per adulti diretto da Giacomo Bonagiuso, oggi, come loro, intoniamo un coro di dolore e rappresentiamo sulla scena il FANGO della nostra Sicilia, stavolta un metaforico terreno, insidioso e melmoso, che ingloba ciò che travolge, in un pesante gelatinoso coagulo di sangue, tramite questo allestimento del dramma del giornalista Gabriello Montemagno.

Noi attori – anche chi ha fatto parte del laboratorio senza andare in scena, come me – saremo una voce unanime in grado di richiamare i fantasmi della memoria della nostra storia, noi attori passi e gesti per evocare i giochi di potere e delle politiche corrotte, noi nello strisciare esultare e piangere spareremo pallini di fango, con il quale lo spettatore si troverà a fare i conti a ridosso della propria coscienza.

Noi, qui, oggi, senza sollevare tempeste né alluvioni, muniti di soffi e sussurri di parole per rinnovare la mission ossia impedire al signor FANGO di fagocitare i nostri figli, i nostri amici, la dignità, i nostri valori e la nostra cultura e ancor più l’entusiasmo e la speranza nel cambiamento.

Noi angeli del fango facciamo palpitare, con il nostro volo leggero, la scena teatrale, senza neppure poggiare le piume sui detriti, ed i nostri sguardi saranno allo stesso tempo lo sguardo della persona e lo sguardo del personaggio.

Siamo qui per stanare dalla platea il fantasma del Gattopardo il cui dogma è stato e si perpetua nel tutto cambia ma ogni cosa resta com’è. Questo abbiamo imparato da mesi di duro lavoro in un laboratorio intenso e potente, simbolico e sacrale magistralmente diretto da chi fa da anni, in questa Terra, del teatro una chiave del riscatto: Giacomo Bonagiuso.

L’assolo del nostro coro giungerà come un flebile, accattivante, invito al pubblico a rispecchiarsi prima ed entrare in punta di piedi nella scena, affiancare la persona/personaggio, sedervisi accanto, scegliendo quello per cui sente maggiore assonanza e poi, sentite le affinità, seguirlo ad ogni passo, ad ogni titubanza o decisione, soffrirne le ambivalenze, l’inadeguatezza, la paura, condividerne la sporcizia od il disgusto, pagarne i sensi di colpa e le frustrazioni subirne o eccitarsi per la spavalderia o l’arroganza e infine goderne il coraggio, la determinazione, la sfida.

E dobbiamo sospettare e temere che il fango che schizzerà ad ogni passo, saltello, sospiro, possa imbrattarci e sapere che se attendiamo che si asciughi si attaccherà alla nostra pelle e diverrà leggero, impalpabile, e finiremo per assorbirlo e lo condurremo con la linfa dentro di noi e saremo con esso un tutt’uno…noi FANGO!?

In scena: Martina Calandra, Saverio Oro, Alessandra Sparacia, Vito Cafiso, Sofia Sossio, Karen Lisciandra, Roberta Giacalone, Rosanna Scaturro, Giordana Firenze, Danilo Marino, Audenzia Interrante, Rosanna Bono, Antonella Cammarata.

Antonella D’Angelo

 

 

Seduta di consiglio per il 4 agosto

PARTANNA – E’ convocato il consiglio comunale, in seduta ordinaria, per le ore 10,00 del giorno  04/08/2017 presso i locali dell’aula consiliare di Via del Popolo per la trattazione degli affari di cui al seguente

ORDINE DEL GIORNO

  1. Lettura e approvazione verbali sedute precedenti previa nomina scrutatori
  2. Comunicazioni
  3. Modifica ed integrazione della Delibera di Consiglio Comunale n. 25 del 25/03/2017. Approvazione del Piano Triennale delle Alienazioni e/o valorizzazione degli immobili di proprietà comunale, anno 2017/2019, redatto ai sensi dell’art. 58 del D.L. n. 112/2008 convertito con modificazioni dalla Legge n. 133/2008.
  4. Adozione del Documento Unico di Programmazione 2017/2019
  5. Adozione dello schema di bilancio di previsione finanziaria Triennio 2017/2019, dei relativi allegati e contestuale proposta di adozione dei provvedimenti di salvaguardia dell’equilibrio di bilancio ex art. 193 del TUEL.
  6. Regolamento comunale per la disciplina delle modalità di impiego dei fuochi controllati in agricoltura redatto ai sensi dell’art. 40 l.r. n. 16/96 come integrata e modificata dalla l.r. n. 14/2006 ed al D.P.R.S. n. 297/2008

Emergenza cani randagi a Partanna

PARTANNA – L’emergenza, costituita dalla presenza in città di branchi sempre più numerosi di cani randagi, ha raggiunto limiti insostenibili data la pericolosità dei branchi sempre più aggressivi. Il caso più eclatante si è registrato domenica mattina (23 luglio) quando il pensionato A. R., tornando a casa dopo una passeggiata con la sua bicicletta, all’altezza di contrada Corvo, veniva aggredito da un branco di sette cani che riuscivano perfino a farlo cadere dalla bicicletta. Il pensionato ha tentato di difendersi dalla furia dei cani, ma non ha potuto evitare un morso al polpaccio sinistro da parte di uno di essi. Il pensionato, che ne ha poi fatto segnalazione al comando di polizia urbana, si è recato alla guardia medica di Partanna che era priva di fiala antitetanica, come priva della stessa era la farmacia di turno. Il pensionato ha quindi dovuto ricorrere alle cure dei sanitari del pronto soccorso di Castelvetrano che hanno provveduto.

Episodi che avrebbero potuto avere analoghi epiloghi si sono registrati stanotte in zona via Sanfilippo dove staziona di solito un branco numeroso di cani: la figlia di A.T., rientrando a casa da una festa, è stata impossibilitata ad uscire dalla sua auto circondata dal branco. La giovane ha dovuto chiedere col cellulare aiuto al padre che è intervenuto per disperderli. La stessa scena si è verificata nella mattinata quando la moglie di A.T. non ha potuto lasciare fuori della porta della propria abitazione la spazzatura (organico) perché si è trovata, di fronte, il branco inferocito.

La situazione è veramente pesante perché in più punti della città (la foto nella quale si possono individuare ben nove cani a gruppo è stata scattata ieri, 25 luglio, in zona Camarro) si moltiplica il numero dei branchi e dei loro componenti.

Il rifugio per cani di Partanna è strapieno di ospiti che vi possono restare per non più di 60 giorni; dopo la microchippatura vengono pertanto rilasciati per legge nello stesso posto in cui sono stati catturati.

Il rispetto degli animali è importante, ma la sicurezza dei cittadini è certamente al primo posto: è quanto ribadiscono tanti partannesi che richiedono un intervento delle Autorità.

Sbloccati oltre due milioni di euro del fondo per l’illuminazione della città con un emendamento alla Legge per il Mezzogiorno

PARTANNA – Ha avuto un esito positivo la recente missione Romana del Sindaco Nicolò Catania relativamente all’incontro fissato unitamente all’Assessore Regionale al Bilancio dott. Alessandro Baccei con il Sottosegretario di Stato on. Baretta e agli uffici del Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato.

Nel corso della mattinata di martedì 18 luglio l’Assessore Baccei e il Sindaco di Partanna Nicolò Catania sono stati ricevuti, presso il Ministero dell’economia e delle finanze, dal Sottosegretario Baretta e dal responsabile dell’ufficio coordinamento del Ragioniere Generale dello Stato dott. Salvatore Bilardo e il suo staff.
Catania BacceiL’incontro, al fine di affrontare la questione inerente la cessione di spazi finanziari verticali in favore dei comuni siciliani impossibilitati a procedere a spese per investimenti a causa dei vincoli di pareggio di bilancio imposti dalla normativa vigente quali ad esempio, per il Comune di Partanna, l’impossibilità ad utilizzare il finanziamento “fondo Jessica” per il rifacimento totale dell’impianto di pubblica illuminazione della città, il cui finanziamento di oltre 2 milioni di euro giace da oltre un anno nelle casse comunali.
La questione trattata, non trovando soluzione per via amministrativa, è stata affrontata anche per una eventuale soluzione di carattere normativo che ha subito visto concordare le parti nel predisporre un apposito emendamento da presentare, con carattere d’urgenza, nella fase di conversione del D.L. 91/2017 recante disposizioni urgenti per la crescita economica nel mezzogiorno.
Tale emendamento, prontamente elaborato, ha visto, da un lato l’assessore regionale Baccei impegnato nel rappresentare la questione agli esponenti del Governo in particolare al Ministro per la Coesione territoriale e il Mezzogiorno on. Claudio De Vincenti che si è dichiarato da subito disponibile ad affrontare la problematica; parallelamente, l’emendamento in questione, veniva presentato dalla relatrice al D.L. in sede di Commissione Bilancio del Senato Senatrice Simona Vicari che era stata nel frattempo interessata del problema dal Sindaco di Partanna Nicolò Catania.
Nella giornata del 19 luglio u.s. si è rilevato significativo l’impegno della Senatrice Vicari in sede di Commissione che, affrontando la tematica in questione, ha presentato, nella qualità di relatore con determinazione l’emendamento in questione a cui, nel frattempo, si era anche aggiunta la bollinatura e il parere tecnico positivo del Ragioniere Generale dello Stato.
E’ stata la stessa Senatrice Vicari a dare notizia che nella seduta della Commissione Bilancio del 20 luglio, l’emendamento è stato approvato, così come presentato dai relatori, e incardinato nel Testo finale della conversione in Legge del D.L. 91/2017.
Il Sindaco di Partanna Nicolò Catania, soddisfatto, ha dichiarato: “mi corre l’obbligo di ringraziare sentitamente l’Assessore Regionale all’economia dott. Alessandro Baccei e il Ministro De Vincenti per aver preso a cuore il problema che da tempo paralizzava gli investimenti, non soltanto del mio comune, ma di tanti altri Enti territoriali che erano impossibilitati, per il rispetto delle norme, ad attuare investimenti utili per le proprie comunità. La sensibilità dimostrata e la celerità con cui l’assessore Baccei si è adoperato, si rivela oggi essere strategica per la soluzione dei problemi affrontati. Sento inoltre il dovere di ringraziare la Senatrice Simona Vicari per l’immediato e positivo impegno mostrato nel portare avanti, con forza e determinazione, le istanze ad essa rappresentate mostrando, anche in questa circostanza, come la sua rappresentanza è radicata e impegnata fortemente a portare avanti le soluzioni alle problematiche del suo territorio.
Ritengo infine che si sia scritta una bella pagina di positiva collaborazione fra Enti che quando chiamati a rispondere per migliorare la qualità della vita dei cittadini, trovano sempre le migliori e più utili soluzioni”.
La Senatrice Vicari ha ribadito a sua volta: “Lo sblocco dei fondi per il rifacimento dell’illuminazione pubblica del comune di Partanna è una bella notizia, frutto del grande lavoro svolto a diversi livelli e culminato nell’emendamento che ho presentato nel dl Sud. Sono soddisfatta per essere riuscita su richiesta del sindaco Catania a risolvere un problema che impediva all’amministrazione comunale di Partanna di avere le carte in regola per l’avvio di un’opera così importante per la qualità della vita dei cittadini.
La soluzione adottata per il comune di Partanna è per me motivo di orgoglio. Tutto ciò però deve portare a riflettere come molto spesso il Sud non viva soltanto un problema di risorse quanto piuttosto di vincoli burocratici, che di fatto impediscono investimenti e la realizzazione di opere di grande interesse pubblico. Sbloccare l’amministrazione, renderla più moderna e funzionale in grado di rispondere alle esigenze di un’economia e di una società che richiedono soluzioni ed interventi rapidi è l’altra grande sfida che attende il Sud”.

Gli scout di Partanna a Palermo, per la responsabilità della memoria

PARTANNA – Dal 17 al 19 luglio tra gli oltre 2000 scout arrivati a Palermo per l’evento: La Responsabilità della Memoria, anche i rover e le scolte del Clan del Grifo di Partanna. La manifestazione organizzata dall’Agesci Sicilia ha visto gli scout impegnati per 3 giorni in una serie di attività: dai laboratori per conoscere le varie forme di “mafia” e come combatterle alla missione della legalità che a visto Palermo invasa da questi giovani provenienti da tutte le province siciliane ma anche da alcuni gruppi oltre stretto che hanno potuto conoscere meglio e vedere Palermo, dai mercati dei gusti e degli odori, dalle bellezze monumentali agli angoli pieni di spazzatura. La manifestazione si è conclusa con una marcia che è partita da Piazza Magione, quartiere dove sono cresciuti Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, fino alla chiesa di San Domenico dove sono stati consegnati due testimoni: un lenzuolo con l’immagine dei 2 giudici uccisi ed una piccola resistenza elettrica a simboleggiare l’impegno degli scout a combattere tutte le forme di “mafia”.

Per i ragazzi ed i capi di Partanna, l’attività è proseguita con una esperienza di servizio presso la Missione Speranza e Carità di Biagio Conte, e la visita alla Casa della Memoria di Peppino Impastato.
Nella foto: i ragazzi alla Cala davanti al murales che ritrae i giudici Falcone e Borsellino

Lotta all’evasione tributaria

PETROSINO – Prosegue l’azione dell’amministrazione comunale di Petrosino di contrasto dell’evasione tributaria. Un’azione avviata già nel primo mandato del sindaco Gaspare Giacalone e confermata anche in quest’avvio di secondo mandato amministrativo. Nei giorni scorsi, il primo cittadino ha incontrato gli amministratori giudiziari delle società del gruppo dell’imprenditore Michele Licata. Al centro della riunione, la quantificazione dell’importo che il comune petrosileno vanta nei confronti delle aziende sottoposte a sequestro e la predisposizione di un vero e proprio “piano di rientro” per il pagamento delle tasse e dei tributi non pagati nel corso degli anni.

Grande soddisfazione per l’esito dell’incontro con i curatori del gruppo Licata esprime il sindaco Giacalone. “Durante la campagna elettorale”, sottolinea il primo cittadino, “abbiamo detto chiaramente, con coraggio e a costo di perdere sostegni importanti, che avremmo proseguito con fermezza nel recupero di tutte quelle tasse e tributi comunali mai pagati dai cosiddetti grandi evasori. Stiamo parlando, lo ricordo, di un ammontare complessivo che si aggira attorno a 4 milioni di euro”. Seguendo questa linea”, prosegue Giacalone, “i primi a essere convocati sono stati gli amministratori del patrimonio Licata e con loro abbiamo concordato e sottoscritto un percorso preciso che deve portare al pagamento di quanto dovuto. Nel frattempo, continuiamo a vincere tutti i vari ricorsi presentati in commissione tributaria dagli altri soggetti”. “Ci sono aspetti davvero clamorosi, che spiegano tante cose successe più recentemente”, conclude Giacalone, “rimane da capire perché negli anni passati si sono girati tutti dall’altra parte e nessuno si era mai accorto di niente, facendo pagare al resto della cittadinanza. Di queste condotte, silenzi e compiacenze qualcuno dovrà risponderne. Petrosino lo ha detto chiaramente e finalmente si comincia a carpire che la furbizia si combatte con fermezza!”.

Si ridisegna il futuro della pesca siciliana. Incontro con l’Assessore Marziano

MAZARA DEL VALLO – Organizzato dal Coordinamento Filiera Ittica Mazara, si è svolto, nella “sala delle bandiere” del Distretto della Pesca e Crescita Blu, l’incontro sul tema “Un nuovo modello di sviluppo: i bisogni formativi della filiera ittica”.

E’ stata un’occasione di confronto fra i rappresentanti regionali del settore della formazione, le associazioni e i componenti della Filiera Ittica, dettata dalla necessità di sviluppare progetti di formazione e di qualificazione del personale delle aziende ittiche, trasformazione e valorizzazione del pescato, attraverso corsi di formazione, da svolgere sia a bordo sia a terra, al fine di acquisire la certificazione di competenze specifiche riconosciute a livello europeo; in altre parole è stato stabilito un percorso di bisogni formativi per accrescere la professionalità nel settore: dalla sicurezza sulla lavoro, alla conoscenza delle normative U.E e degli Stati rivieraschi.

E’ intervenuto l’Assessore alla Formazione Professionale della Regione Sicilia, on. Bruno Marziano, il quale ha sottolineato: “qualsiasi competenza deve essere riconosciuta come valida all’interno del sistema Europa. Per questo, a partire da settembre, la Regione Sicilia istituirà il “Catalogo delle competenze”, un registro che permetterà di far riconoscere a livello europeo le competenze dei lavoratori del comparto pesca sia a livello formale, ovvero quelle competenze acquisite grazie agli studi, sia a livello non formale, cioè quelle competenze specifiche acquisite grazie alla propria esperienza di vita. Ad apparire morta –ha avvertito Marziano- non è la professione ma una modalità di svolgere quella professione. Bisogna dunque prima individuare la patologia e poi le cure. Sono pronto a raccogliere i bisogni formativi degli operatori”.

Ad accompagnare l’assessore Marziano il dott. Giuseppe Giudice dirigente del Dipartimento Istruzione e Formazione professionale: “per accrescere le professionalità del comparto della pesca mazarese – ha dichiarato il Dirigente regionale – bisogna investire nella formazione continua, soprattutto nei confronti dei disoccupati. Bisogna dunque individuare quali figure inserire nel Catalogo delle competenze programmando in partenza le esigenze cui venire incontro attendendo le richieste specifiche di aziende e associazioni”.

Al termine di alcuni interventi di operatori della filiera ittica i quali hanno espresso il loro disagio a causa di una crisi ormai perdurante da anni, Giovanni Tumbiolo, Presidente del Distretto della Pesca e Crescita Blu, ha ribadito: “mi associo al grido di dolore degli armatori e di tutti coloro che appartengono al comparto pesca e che ad oggi non vedono una prospettiva, a causa del coacervo di norme e di vincoli che ne bloccano la produttività. Dobbiamo rimboccarci tutti le maniche e capire quali sono le reali soluzioni. Pertanto non servono organizzazioni ma più organizzazione e capacità di fare sistema, ciò è in linea con il modello propugnato fin dalla sua nascita dal Distretto e che si poggia sulla filosofia produttiva della blue economy e sui principi dell’economia circolare. Ringrazio l’assessore Marziano per l’impegno profuso a tal fine e l’assessore Cracolici, entrambi, insieme ai rispettivi collaboratori, hanno indicato, attraverso il loro operato, la strada. Grazie a loro si sta iniziando a vedere la luce in fondo al tunnel”.

Al Carmine donne a confronto e la mostra di Stefania Renda

MARSALA – Torna la rassegna “Volti di donne – Marsala Incontra Estate 2017“, un ciclo di sei incontri con personalità del mondo culturale nazionale. Organizzato dall’associazione “CIURI” , la Libreria Mondadori e l’agenzia Communico di Marsala, col patrocinio del Comune di Marsala.

Il prossimo sarà un doppio appuntamento: il 27 luglio alle 18, si terrà a Palazzo Grignani l’inaugurazione della mostra fotografica di Stefania Renda dal titolo “All’origine le madri”. Immagini che mostrano l’etnia Mosuo, una minoranza etnica cinese di circa 40.000 persone che vivono in villaggi lungo le sponde del lago Lugu, nelle province cinesi del Sichuan e dello Yunnan. Una società matriarcale, che pone al centro le madri e non come capo. I bambini e le bambine vengono educati secondo i valori del rispetto e della cura, in un clima di tolleranza e parità tra i generi.

A seguire, alle 19, presso il Convento del Carmine si terrà il convegno-dibattito che vedrà confrontarsi donne del territorio che si sono distinte con merito in diversi campi della società e del mondo del lavoro. L’incontro vedrà dialogare, dopo i saluti del sindaco Alberto Di Girolamo, la studiosa Stefania Renda, la fisica Anna Grassellino, l’imprenditrice Maria Chiara Bellina e la scrittrice Angela Giannitrapani.

“E’ l’intera città a tributare il plauso a questi nostri concittadini che tengono alto il nome di Marsala. – afferma il primo cittadino -. Farsi apprezzare negli studi e nel lavoro sia in Italia che all’estero è si un orgoglio personalissimo, ma che coinvolge anche un’intera comunità. La stessa che, purtroppo, stenta ad assicurare a tanti giovani la realizzazione dei propri sogni. Forse, un giorno, potremo dare loro l’opportunità di ritornare nei luoghi d’origine, ma intanto andiamo fieri della professionalità che hanno acquisito, delle passioni che continuano a coltivare con successo”.

Agrigento: Sabato “Il Partito democratico ed il centro sinistra davanti alle nuove sfide”

AGRIGENTO – “Il Partito democratico ed il centro sinistra davanti alle nuove sfide”. E’ questo il titolo del convegno in programma sabato 22 luglio al Villaggio Mosè – Agrigento. Al Grand Hotel, intorno alle 17, sono previsti gli interventi del deputato all’Ars Giovanni Panepinto, del parlamentare Tonino Moscatt e del segretario provinciale Pd Peppe Zambito insieme a Silvia Licata del circolo locale. Non mancheranno i contributi di amministratori locali come Alberto Di Girolamo e Rosalia Stadarelli e di profili accademici come Giuseppe Fiorello. Il dibattito è aperto a tutti; sarà dunque possibile iscriversi a parlare per contribuire, con le proprie osservazioni, a determinare la qualità e gli obiettivi futuri del Partito democratico. Le conclusioni sono affidate alla relazione di Fausto Raciti, segretario regionale dem.