Monthly Archives: Settembre 2017

Aspettando la Giornata nazionale delle famiglie al museo

CASTELVETRANO – Domenica 1 ottobre 2017 dalle ore 10.00 alle ore 12.30, il Parco Archeologico di Selinunte e Cave di Cusa e l’Istituto Comprensivo “Lombardo Radice – Pappalardo” di Castelvetrano, organizzano “Aspettando la Giornata nazionale delle famiglie al museo”, presso la collina orientale nel Parco Archeologico di Selinunte, in preparazione della Giornata nazionale Famiglie al Museo – F@Mu.

Sarà una giornata in cui tutta la famiglia si ritrova insieme nel nostro Parco all’aperto per godere dell’arte di altri tempi, per scoprire il territorio in cui vive e per imparare divertendosi. Gli alunni dell’istituto, all’interno del Parco, si cimenteranno in performances artistico-musicali, ginniche, digitali e drammatizzazioni, nonché illustrazioni di notizie riguardanti i templi e la città di Selinunte. Il Parco sarà aperto alle famiglie in uno spazio pieno di attività in cui ricevere informazioni.

Le attività a beneficio di tutti i visitatori si svolgeranno nella mattinata del 1 ottobre dalle ore 10:00 alle ore 12.30 e si articoleranno nel seguente modo:

· Selino fumetto digitale;

· Drammatizzazione di breve durata sulla distruzione di Selinunte;

· Performances artistiche e ginniche di breve durata;

· Attività di ciceroni sulla città di Selinunte e dei Templi della collina orientale;

A conclusione del percorso sarà possibile visitare all’interno del Baglio Florio la mostra archeologica “Tois Theos” recentemente inaugurata.

IL DIRIGENTE SCOLASTICO

prof.ssa Maria Rosa Barone

 

Istallazione al Castello di una postazione radio che parteciperà al diploma Radio dei Castelli Italiani e del World Castle Award

PARTANNA – Il Castello Grifeo di Partanna viaggerà nell’etere grazie alla Sezione Valle del Belice di Castelvetrano dell’Associazione Radioamatori Italiani: domenica 1 ottobre con inizio dalle ore 08:30 nell’area antistante l’ingresso del Castello, i soci dell’Associazione istalleranno una postazione radio che parteciperà al diploma Radio dei Castelli Italiani e del World Castle Award, facendo conoscere il castello in ogni parte dell’Europa e di altri continenti attraverso l’etere.

Come funziona?

Si attiva la “referenza” il codice di un sito in questo caso il castello Grifeo è TP 49, ovvero si lancia nell’etere, a voce, in morse o in digitale, un codice alfanumerico. Chi a caccia di referenze, risponde al segnale, accumula punti che gli danno la possibilità di ottenere il diploma di partecipazione.

“L’iniziativa – evidenzia il Presidente della Sezione A.R.I “Valle del Belice” Castelvetrano Giuseppe Frosina – nasce anche per far sapere alla città e a tutto il suo hinterland che i radioamatori nel loro hobby, oltre ai compiti di Radio Comunicazione Emergenza Protezione Civile, possono essere divulgatori di cultura e non solo di tecnologie comunicative”.

La manifestazione è patrocinata dal Comune di Partanna, dalla Presidenza Nazionale dell’Associazione Radioamatori italiani, e dalla IARU (International Amateur Radio Union).

“Sono momenti, questi come altri in altri settori – ha detto Nicolò Catania, sindaco del comune di Partanna che ha patrocinato l’iniziativa – in cui il comune crea le condizioni per promuovere le nostre risorse culturali, storico-monumentali ed enogastronomiche”.

 

 

Incontro con Yanis Varoufakis, Leoluca Orlando, Lorenzo Marsili

PALERMO – Domenica 1 Ottobre dalle 18.30 ai Cantieri culturali della Zisa (cinema De Seta), Yanis Varoufakis dialogherà con la città sui temi quali Europa, Accoglienza, Migranti, Integrazione, raccontando perché ha scelto Palermo come unica tappa siciliana includendola nel suo breve tour che lo vedrà in Italia per 4 giorni passando dalla Fondazione Feltrinelli di Milano al Festival Internazionale di Ferrara.

Dunque Palermo perché da sempre città multietnica e teatro di sperimentazioni in materia politica e sociale negli ultimi anni è stata sempre in prima linea in merito alla più grande emergenza sociale di questi tempi: accoglienza piena ed aperta di persone e di idee.

Tante le sfide che si lanceranno: le grandi questioni dei nostri tempi – dalle ineguaglianze sociali, alla scandalosa evasione fiscale delle multinazionali, dalle migrazioni al rilancio di un nuovo sistema produttivo ecologico e capace di piena occupazione.

L’obiettivo? “Lanciare una sfida alla politica nazionale, ormai logora”.

Con questa voglia di rinnovamento e di unità transnazionale, nasce la sfida di DiEM25, il neo movimento politico transeuropeo lanciato nel 2016 (che conta già oltre 70.000 iscritti, tra i quali, numerosi sindaci – da Ada Colau a Luigi de Magistris – e personalità della cultura quali Brian Eno e Noam Chomsky) che oggi guarda con interesse anche l’appuntamento delle politiche europee del 2019.

 

Sindacati preoccupati per il futuro di Birgi. Inviata richiesta di incontro urgente al presidente Airgest

TRAPANI – “L’aeroporto trapanese paga il prezzo più alto per la cancellazione di diverse rotte programmata dalla compagnia aerea Ryanair in tutta Europa. Esprimiamo forte preoccupazione per il futuro dello scalo e per le conseguenze negative che le decisioni della compagnia irlandese potrebbero comportare per i lavoratori e per l’economia del territorio”.

I segretari generali di Cgil e Uil Trapani Filippo Cutrona ed Eugenio Tumbarello e la referente Cisl Palermo Trapani Daniela Di Girolamo, insieme ai segretari di categoria Filt Cgil, Fit Cisl e UilT Francesco Tranchida, Rosanna Grimaudo e Giuseppe Tumbarello hanno inviato, pertanto, una richiesta di incontro al Presidente Airgest.

“Vogliamo confrontarci – aggiungono infine – con il rappresentante Airgest per conoscere quali prospettive esistono per il nostro territorio e in che mondo si possa intervenire per scongiurare il peggio”.

 

Due nuovi ambulatori di ginecologia all’Ospedale di Trapani

TRAPANI – Dalla prossima settimana verranno istituiti due nuovi ambulatori all’unità operativa di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale Sant’Antonio Abate di Trapani, diretta da Laura Giambanco.

Il primo è dedicato alle pazienti affette da endometriosi e dolore pelvico cronico. “Queste patologie – spiega la Giambanco – rappresentano una delle più comuni cause per cui la donna si reca dal ginecologo. L’endometriosi è, infatti, una malattia molto diffusa, che colpisce tra il 6% e il 10% della popolazione femminile dal menarca alla menopausa (sono circa 3 milioni le donne affette in Italia). E’ diffusa, ma in realtà poco conosciuta, e infatti spesso la diagnosi viene raggiunta dopo anni di sofferenza della donna che da dolori inizialmente solo mestruali sperimenta col tempo un dolore cronico al basso ventre, resistente a farmaci. L’endometriosi inoltre, può essere causa di sterilità. Il trattamento è, in prima battuta, farmacologico, riservando la chirurgia mininvasiva alle pazienti che non rispondono ai farmaci contro il dolore o che cercano una gravidanza”.

Il secondo ambulatorio nasce per le pazienti entrate precocemente in menopausa (quelle cioè al di sotto dei 40-42 ani) secondariamente a problemi genetici o malattie tumorali.

“Le nuove terapie tumorali – aggiunge il primario – hanno aumentato la sopravvivenza delle donne, portando così alla luce nuove problematiche: la menopausa e i suoi sintomi in donne giovani. E’ impensabile abbandonare al proprio destino menopausale le pazienti giovani che hanno vinto la lotta contro il cancro, pagando il prezzo di perdere le mestruazioni”.

Le visite per i nuovi ambulatori e per quelli già esistenti (gravidanza ad alto rischio, ecografia ostetrica e ginecologica, isteroscopia, colposcopia, uroginecologia, riabilitazione pavimento pelvico, procreazione responsabile) sono prenotabili telefonando al numero 0923 809510 il martedi e giovedi pomeriggio, ma anche via mail (ambulatoriginost.trapani@asptrapani.it).

 

Intervento multidisciplinare su un giovane trapanese coinvolto in un incidente stradale

TRAPANI – Nonostante sia in corso il trasferimento, dovuto alla nuova rete ospedaliera, dell’unità operativa di chirurgia plastica dell’ASP di Trapani dall’ospedale di Castelvetrano a quello di Marsala, gli interventi non si sono fermati.

Ieri (28 settembre), infatti, dopo un grave incidente stradale che aveva coinvolto un ventenne trapanese, il direttore dell’unità operativa di otorinolaringoiatria dell’ospedale S. Antonio Abate di Trapani, Carlo Gianformaggio, ha chiesto al primario di chirurgia plastica Gaspare Clemente, di operare insieme il ragazzo. L’intervento chirurgico dell’équipe multidisciplinare sul giovane, cui è stato ricostruito il labbro, danneggiato a causa dell’incidente, e che sarebbe esitato in grossi disturbi funzionali, è perfettamente riuscito.

“E’ la conferma – commenta il commissario dell’ASP Giovanni Bavetta – di come stiamo intraprendendo la giusta strada dell’ospedale per intensità di cura, agendo come se i nostri sei presidi fossero un unico grande ospedale, e dove siano i chirurghi a spostarsi e non il paziente, a cui si dà così il minimo disagio”.

 

Lettera di Giuseppe La Colla

Giuseppe La Colla, autore di una mostra fotografica su Selinunte a Siracusa ha inviato, dopo il nostro articolo, la seguente lettera al Preside Totò Ferri.

“Egregio Prof. Ferri,

sono Giuseppe La Colla e non le nascondo il compiacimento per l’interesse che Lei, anche tramite la Pubblicazione su Kleos, ha nutrito nei miei confronti e soprattutto per l’iniziativa fotografica che ho portato avanti a Siracusa, dove vivo e lavoro, al fine di dare quel po’ di luce in più che merita il nostro territorio e in particolare Selinunte.

Mi creda, ritengo sia un onore e un privilegio poter comunicare al mondo intero, e a Siracusa di mondo ne passa parecchio, quanto siano belle le nostre pietre, il nostro lembo di terra immerso fra ulivi secolari e una bellezza che davvero tutti dovrebbero ammirare.La mostra appena conclusa è stata un successo, non personale perchè non era quello il mio scopo, ma per le numerose presenze italiane e straniere che danno la misura di quanto oggi più di ieri ci sia la volontà, la curiosità, la possibilità, l’interesse al viaggio e alla scoperta di quanto ci sia di bello nella nostra isola. Concordo con lei quando dice che è l’ora di metter da parte litigi, invidie e diatribe di campanile perché così si rischia di rimanere confinati in una dimensione di emarginazione territoriale e di alienazione culturale quando in moltissime realtà delle Sicilia stessa si va esattamente nella direzione contraria, cioè in quella della valorizzazione e riscoperta dei beni artistici e monumentali che alla fin fine rappresentano la ragione stessa del nostro passato e del nostro futuro assieme perché ci appartengono e ci contraddistinguono più di ogni presunzione di potere o di ricchezza materiale. Per quanto mi riguarda, il linguaggio della fotografia rappresenta più delle parole il codice per comunicare al mondo la bellezza che ci circonda e per me, che in mezzo alle rovine di Selinunte ci sono cresciuto, quello di allestire una mostra che avesse i Templi selinuntini come soggetto era una priorità assoluta, un dovere verso la grandezza di chi ci ha preceduto e ha saputo creare una civiltà di immensa valenza culturale, storica e artistica. Come è noto, Selinunte è ben lontana dall’essere quel centro propulsore di eventi e aggregazione culturale che come minimo dovrebbe essere ma penso pure che piangere sul latte versato non serva a nulla e allora ognuno di noi per quanto è possibile deve promuovere i luoghi di Pammilo, di Empedocle, di Gennaro Pardo, di Giovanni Gentile, di Virgilio Titone, di Luciano Messina, di Gianni Diecidue e di tanti altri illustri uomini che nel nome della bellezza e della conoscenza hanno reso grande non solo l’antica Selinus ma anche Castelvetrano che proprio dalla fascinazione dei suoi tesori d’arte può ripartire per avere un posto di primaria importanza nel panorama culturale italiano e non solo, perché le potenzialità ci sono tutte, nei luoghi e nelle persone. In ultimo mi auguro che l’operato di tanti giovani talenti, cui lei mi ha gentilmente voluto accostare, per quanto mi ritenga un semplice amatore del linguaggio fotografico da cui traggo ispirazione per raccontare luoghi e persone senza alcuna velleità artistica, possa un giorno, spero il meno lontano possibile, trovare la giusta linfa vitale nell’operato di chi ci amministra perché è innegabile che il genio, il talento, la buona volontà, il lavoro, l’amore, la passione divulgativa per la propria terra senza amministratori illuminati che trasformino quelle risorse in opportunità rimane un vano tentativo di evocare tempi migliori nella rassegnazione di un presente fatto di degrado, malaffare, corruzione e che in ultima analisi sarebbe la morte civile di un territorio che non merita affatto questa fine…e questo non ce lo possiamo assolutamente permettere. Grazie ancora per la sua attenzione e per l’impegno che esplica nella nostra comunità.      

G. La Colla

 

A Partanna la possibilità di ottenere la patente di pilota Droni

PARTANNA – Chiuso l’accordo con ItalDron di Ravenna per la realizzazione presso il G55 (Coworking e FabLab) di un’aula riconosciuta ed autorizzata da ENAC per la parte teorica e di un’area comunale per la realizzazione di un campo di volo sempre riconosciuto da ENAC, per la parte pratica.

Con l’insediamento di ItalDron presso il G55 tutti i giovani avranno la possibilità di ottenere la patente di pilota Droni per fini lavorativi.

Nell’incontro avvenuto nei giorni scorsi, oltre al Sindaco Nicolò Catania e al VicesIndaco Antonino Zinnanti, erano presenti Nicola Nizzoli di ItalDron ed il colonnello dell’aeronautica militare pilota F-104 Giovanni Savoldelli Pedrocchi per l’analisi tecnica propedeutica all’accreditamento ENAC del campo di volo.

“Abbiamo creato le condizioni per dare nuove possibilità lavorative ai nostri giovani in un momento di crisi occupazionale – ha detto il sindaco di Partanna Nicolò Catania – L’attività connessa al funzionamento dei droni è assolutamente innovativa unica nel panorama regionale e che consente una vasta applicazione in termini di utilità confacenti con le esigenze di sviluppo del territorio e delle risorse già esistenti”.

“Il G55 – ha ribadito il vicesindaco Zinnanti – darà prova, con sempre più intensità, delle sue potenzialità di stimolo delle possibilità occupazionali del territorio”.

 

Tutti a scuola!

PARTANNA – La prof.ssa Francesca R. Teri dell’ICS R. Levi-Montalcini ci ha inviato l’articolo di un alunno della scuola sull’inizio dell’anno scolastico, che qui di seguito pubblichiamo.

“Tutti a scuola!

Tutti a scuola! Questo è il motto con cui iniziamo il nuovo anno scolastico. L’Istituto Comprensivo “Rita Levi- Montalcini” rappresentato dal Dirigente scolastico prof.ssa Vita Biundo, dalla prof.ssa Antonina Valenti e dai tre studenti Luigi Atria, Tancredi Caracci e Nicola Voi delle classi terze (scelti secondo il criterio dei risultati ottenuti allo scrutinio finale dell’a.s. 2016-2017), ha partecipato alla cerimonia di inaugurazione dell’apertura dell’anno scolastico 2017-2018, che si è svolta a Taranto il 18 settembre c.a..

Hanno onorato la cerimonia con la loro presenza, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il Ministro della Pubblica Istruzione, dell’Università e della Ricerca Valeria Fedeli.

Ad allietare l’evento hanno provveduto anche la musica di Ermal Meta e di Michele Bravi e la comicità di Checco Zalone e di Teresa Mannino che è stata anche la presentatrice della manifestazione.

Ciascun ospite ha raccontato alcuni episodi significativi della sua vita e della sua esperienza scolastica, invitando i ragazzi ad impegnarsi nello studio e ad essere ‘curiosi del sapere’.

I tre studenti, soddisfatti della bella opportunità offerta loro, sono tornati più ricchi culturalmente poiché hanno appreso molto……… divertendosi”.

Luigi Atria

 

Convegno su politica, corruzione e mafia

MAZARA DEL VALLO – Venerdì 29 settembre ore 16:30 in via Casa Santa 41 (presso la fondazione San Vito Onlus) a Mazara del Vallo si terrà il convegno “POLITICA, CORRUZIONE E MAFIA”, un convegno dalle tematiche attualissime che mira a sensibilizzare l’opinione pubblica in prossimità delle future elezioni sia regionali che nazionali.

Parteciperanno il giudice Alessandra Camassa (Presidente del tribunale di Marsala) il Giudice Massimo Russo (Magistrato del Distretto Giudiziario di Napoli) l’avvocato Walter Marino (avv. Degli ordini degli avvocati) e i giornalisti Rino Giacalone e Giacomo Di Girolamo.