Monthly Archives: Febbraio 2018

Procreazione Medicalmente Assistita: la percentuale delle mamme a 40 anni non supera il 10%. Rischi elevati per il feto e per la gestante

FIRENZE – Mamme presto, e con tutte le osservanze e cure del caso. “La possibilità di avere un bambino sano fino a 30 anni, per ogni ciclo di fecondazione assistita eseguito, è attorno al 35-40%, a 38 anni è circa del 20%, a 40 anni è al 10%, a 42 5%. Sino ad arrivare all’1-2% a 45 anni – spiega Mario Mignini Renzini, Responsabile Unità Operativa Ginecologia dell’Ospedale Istituti Clinici Zucchi di Monza, citando uno studio del 2016 del BMJ. Un altro problema che troppo spesso si tende a sottovalutare è che dopo i 35 anni la possibilità di avere una gravidanza con la nascita di un bambino sano, si riducono drasticamente: informazione essenziale che lo stesso personale medico e sanitario spesso trascura. Inoltre l’uso di ovociti crioconservati riduce la possibilità di gravidanza, per cui urge una maggiore sensibilizzazione su tale argomento.

Futuro della famiglia, ricerca scientifica, politica sanitaria al centro del consesso alla Leopolda a Firenze, in occasione del 1° Congresso Nazionale sulla Procreazione Medicalmente Assistita, organizzato dal prof. Luca Mencaglia, Medico Specialista in Ginecologia e Ostetricia e Direttore Unità Operativa Complessa Centro PMA USL sud-est Toscana e Presidente della Fondazione PMA Italia.

L’età media delle coppie che cerca una gravidanza continua a salire, soprattutto per le donne. Più gli anni aumentano, più la possibilità di ottenere una gravidanza con i propri ovociti tende a diminuire. Un concetto, quello del successo di una gravidanza, che va ben spiegato. “Per chi si occupa di statistica – prosegue Mario Mignini Renzini, Responsabile Unità Operativa Ginecologia dell’Ospedale Istituti Clinici Zucchi di Monza – la gravidanza potrebbe essere semplicemente un test di gravidanza positivo. Ma per la coppia la gravidanza è un bambino sano in braccio. Tra queste due idee di gravidanza c’è un abisso, perché all’aumentare dell’età della donna aumenta il rischio di aborto spontaneo ed anche il rischio che il prodotto del concepimento presenti gravi anomalie cromosomiche. Questo non è legato all’impiego della PMA ma all’invecchiamento ovarico; come sappiamo bene infatti – conclude Mignini Renzini – che, per esempio il rischio di Sindrome di Down, a 30 anni è un caso su 1000, mentre a 40 è uno su 80 e a 45 uno su 30. La possibilità di avere un bambino sano fino a 30 anni, per ogni ciclo di fecondazione assistita effettuato, è attorno al 35-40%, a 38 anni è circa del 20%, a 40 anni è al 10%, a 42 5%. Sino ad arrivare all’1-2% a 45 anni”

“Se si pensa, quindi, che la possibilità di avere una gravidanza inizi a diminuire quando la donna arriva a 40 anni, si dovrebbe invece pensare che la fertilità ottimale della donna termina intorno ai 30 anni. Questo è un concetto che non solo non hanno in mente le coppie, ma neanche alcuni medici di base e di chi non si occupa strettamente di questa problematica in particolare. E’ sbagliato, a 35 anni aspettare affinché un figlio “capiti”: a quell’età, chi lo vuole, deve affrettarsi”.

Con la gravidanza tardiva aumentano anche le relative patologie: il diabete gestazionale, l’ipertensione gestazionale, il distacco della placenta. Riguardano la partoriente “anziana”, ossia quella che ha superato i 36-37 anni, che oggi sono circa un caso su 3. L’età media al parto è salita a 32 anni, mentre gli uomini hanno la prima paternità intorno ai 35. Se le coppie cercano quindi figli più tardi, la possibilità di concepire diminuiscono drasticamente.

 

 

Gli orari estivi dei Siti di Selinunte e Cave di Cusa

SELINUNTE – Gli orari estivi dei Siti di Selinunte e Cave di  Cusa sono secondo l’allegato seguente:

Area di Selinunte (Ingresso Marinella):
  Nei mesi di gennaio e febbraio 2018 e fino a domenica 25 febbraio
Feriali apertura ore 9,00 – chiusura biglietteria ore 16,00 – Uscita dei visitatori entro le ore 17,00
Domeniche e Festivi -1° Domenica #domenicalmuseo apertura ore 9,00 – chiusura biglietteria ore 13,00 – Uscita dei visitatori entro le ore 14,00
  A partire dal 26 febbraio:
Feriali apertura ore 9,00 – chiusura biglietteria ore 17,00 – Uscita dei visitatori entro le ore 18,00
Domeniche 11 e 18 Febbraio apertura ore 9,00 – chiusura biglietteria ore 13,00 – Uscita dei visitatori entro le ore 14,00
1° Domenica #domenicalmuseo apertura ore 9,00 – chiusura biglietteria ore 17,00 – Uscita dei visitatori entro le ore 18,00
  A partire dal 25 marzo con l’entrata in vigore dell’ora legale:
Feriali, Domeniche e Festivi – 1° Domenica

#domenicalmuseo

apertura ore 9,00 – chiusura biglietteria ore 18,00 – Uscita dei visitatori entro le ore 19,00
Area di Selinunte (Ingresso Triscina):
  Nei mesi di gennaio e febbraio 2018 e fino a domenica 25 febbraio
Feriali apertura ore 9,00 – chiusura biglietteria ore 13,00 – Uscita dei visitatori entro le ore 14,00
Domeniche e Festivi – 1° Domenica #domenicalmuseo Accesso solo lato Marinella di Selinunte – lato Triscina chiuso
  A partire dal 26 febbraio:
Feriali apertura ore 9,00 – chiusura biglietteria ore 13,00 – Uscita dei visitatori entro le ore 14,00
Domeniche e Festivi – 1° Domenica #domenicalmuseo Accesso solo lato Marinella di Selinunte – lato Triscina chiuso
  A partire dal 25 marzo con l’entrata in vigore dell’ora legale:
Feriali apertura ore 9,00 – chiusura biglietteria ore 13,00 – Uscita dei visitatori entro le ore 14,00
Domeniche e Festivi – 1° Domenica #domenicalmuseo Accesso solo lato Marinella di Selinunte – lato Triscina chiuso
Area Archeologica di Cave di Cusa:
Feriali – Domeniche e Festivi – 1° Domenica #domenicalmuseo apertura ore 9,00 – chiusura biglietteria ore 13,00 – Uscita dei visitatori entro le ore 14,00

La presente disposizione rimane in vigore, salvo nuovo ordine, fino al periodo estivo di massima fruizione, per adattare al progressivo aumento delle ore di luce naturale l’apertura dei siti.

Con l’approssimarsi del periodo autunnale ed a seguito della diminuzione delle ore di luce naturale disponibili per la visita del Parco verranno comunicate le necessarie variazioni di orario fino al ritorno all’ora solare.

Genitori nell’epoca dei social network, corso gratuito nel territorio diocesano

CASTELVETRANO – Cosa vuol dire essere genitori nell’epoca dei social network? Da questo interrogativo si sviluppa il mini corso che ha preso il via ieri pomeriggio (26 febbraio ore 18, teatrino della parrocchia San Giovanni Battista in Castelvetrano), su iniziativa della Fondazione “San Vito Onlus” e la Caritas diocesana.

Tre incontri territoriali e due presso la sede della Fondazione a Mazara del Vallo, per parlare del mondo digitale, dei vantaggi e dei rischi. «Oggi i bambini già all’età di 10 anni possiedono uno smartphone, il 60% dei ragazzi tra i 9 e i 16 anni ha almeno un profilo sui social network. Deve cambiare l’attenzione che i genitori devono dedicare ai propri figli in quanto l’evoluzione tecnologica porta con sé una serie di problematiche e pericoli che hanno come bersaglio i più giovani» spiegano Marilena Campagna e Mario Luppino dell’equipe di formazione.

Il percorso gratuito – guidato da una psicologa, un giornalista e un esperto di social – consentirà agli adulti di comprendere le dinamiche e le azioni che i giovani compiono, direttamente o indirettamente nell’ambito social e digitale.

Gli altri due incontri territoriali si terranno: mercoledì 28, ore 18,30, presso Fondazione San Vito a Mazara del Vallo per le parrocchie della Forania di Mazara del Vallo. Venerdì 2 marzo, ore 16,30, parrocchia Maria Ss. Ausiliatrice di Marsala (Salesiani).

I due incontri plenari si terranno venerdì 23 marzo, ore 16,30, presso la Fondazione San Vito Onlus di Mazara del Vallo e il 22 aprile, l’intera giornata, con l’equipe di “Hope”, associazione nazionale che si occupa di formazione sul rapporto tra educazione e mass-media

Dopo le polemiche, Bavetta ha ribadito: “Il pronto soccorso dell’ospedale di Mazara è un modello organizzativo”

TRAPANI – “Il Pronto soccorso dell’ospedale di Mazara del Vallo, mi risulta, da quando è stato riaperto nella nuova struttura, dopo alcuni anni precariamente allocato nell’Area di emergenza urgenza per i lavori di ammodernamento e ampliamento dell’Abele Ajello, sia un modello organizzativo ottimale. Mi stranizza quindi quanto segnalato in una, a dir poco inconsueta, lettera-petizione sottoscritta da diversi firmatari, nella quale in maniera generica si lanciano accuse di ‘arroganza, superficialità e incompetenza’, e si mescolano insieme disagi organizzativi e malumori ‘per familiari lasciati fuori ad aspettare anche per ore senza nessuna risposta per l’esito dell’intervento’, insieme al ‘decesso di alcune persone per interventi non certamente impossibili nelle giornate del 27 e 28 gennaio’ scorso. Ho chiesto quindi al primario del pronto soccorso Giuseppe Parrino notizie su questi decessi, così come a quello di Cardiologia Michele Gabriele, chiamato in causa ‘per uno dei tragici casi’, dei chiarimenti”.

Lo ha dichiarato il commissario dell’ASP Giovanni Bavetta che ha chiesto, in ogni caso, ai direttori delle due unità operative una relazione interna su cosa accaduto in quelle due giornate, visto che nella lettera non si evince in alcun modo.

“Abbiamo avuto tre decessi in quel periodo – spiega Parrino – uno giunto già deceduto con il 118, un paziente che abbiamo trattato insieme ai colleghi della cardiologia, e un paziente 93enne che è deceduto improvvisamente. Ecco, in questo caso purtroppo, per un increscioso equivoco, abbiamo ritardato di un’ora la comunicazione del decesso ai familiari, e di questo mi scuso, ma in nulla è mancata l’assistenza medica”.

Molto duro Michele Gabriele: “siamo stati chiamati per un’emergenza terrificante per un paziente in condizioni drammatiche che ha avuto ripetuti arresti cardiaci, emergenza che abbiamo affrontato con professionalità, sfiorando quasi l’accanimento terapeutico, ma purtroppo non c’è stato nulla da fare. Constato però che ancora una volta la nostra città viene martoriata, mortificata, denigrata dagli stessi cittadini e se non bastasse diffamando tutti e tutto. Chiedo al Commissario di intervenire con fermezza a salvaguardia dell’immagine dell’unità operativa che dirigo e di tutta l’azienda, anche querelando tutti quelli che hanno sottoscritto il documento. Se poi , in sedi opportune, quando il ‘tragico caso’ sarà arricchito da elementi più specifici, sarà mia cura fare una relazione dettagliata attraverso una scrupolosa indagine interna. Non ho parole – conclude Gabriele – ma continueremo a lavorare con passione e professionalità”.

 

Visita al Cioccofest di 380 alunni dell’I. C. Radice Pappalardo di Castelvetrano

CASTELVETRANO – Quest’anno ricorre il cinquantesimo anniversario del terremoto che nel ’68 devastò la valle del Belice. In tale occasione l’Ass Destinazione Gibellina, con il patrocinio del comune, ha invitato la scuola a partecipare all’iniziativa.

L’invito è stato accolto dagli alunni che hanno partecipato numerosi nonostante le condizioni climatiche poco favorevoli.

Sono stati visitati i laboratori artigianali dei maestri Cioccolatieri di Modica, la cantina Orestiadi con il Barik Museum, il museo delle Trame Mediterranee della fondazione Orestiadi, il Museo della memoria viva e la “Cattedrale nel deserto” così denominata da alcuni giornalisiti.

scuola2Si ringraziano gli alunni per l’interesse mostrato, le famiglie per avere, ancora una volta accordato fiducia all’istituzione scolastica e gli organizzatori della manifestazioni per avere adattato e modificato i percorsi a causa delle condizioni metereologiche.

Nuove modalità di presentazione della domanda di NASpI

ROMA – E’ partita ieri (26 febbraio) la sperimentazione di una modalità semplificata e personalizzata di presentazione della domanda di indennità di disoccupazione NASpI.

L’Istituto, attraverso i dati disponibili nelle proprie Banche dati, individuerà tempestivamente i lavoratori dipendenti che hanno perduto involontariamente la propria occupazione e metterà a loro disposizione sul Portale www.inps.it, nell’Area MyINPS, il link per l’accesso diretto alla domanda di NASpI precompilata.

La domanda, opportunamente integrata con le informazioni in possesso dell’utente, consentirà a questi lavoratori, se in possesso di tutti i requisiti legislativamente previsti, l’accesso alla prestazione NASpI.

Il servizio verrà esteso gradualmente alla generalità degli assicurati con contratto di lavoro dipendente cessati involontariamente dal lavoro.

Continua la corsa verso il riconoscimento di Selinunte e il suo territorio come sito Unesco

CASTELVETRANO – Senza sosta dall’agosto 2014, il Club per l’Unesco di Castelvetrano Selinunte continua, con il coinvolgimento delle realtà territoriali, la sua corsa verso un unico obiettivo: “La candidatura ufficiale del sito ‘Selinunte e il suo Territorio’ quale sito UNESCO iscritto nella Lista del Patrimonio Universale dell’Umanità”.

Il proposito resta audace, ma come è ormai noto ai più, il Club selinuntino affronta con serenità e spirito di grande iniziativa e responsabilità ogni sfida. Non a caso, nei giorni scorsi, una delegazione, guidata da Nicolò Miceli, Presidente del Club per l’Unesco, ha avuto un incontro con il viceprefetto Salvatore Caccamo, Commissario del Comune di Castelvetrano, per aggiornarlo sullo stato dei lavori e contemporaneamente delineare i prossimi passi verso l’agognata meta che prevedono il conferimento di un incarico per la preparazione della check list per l’inserimento nella lista d’attesa di valutazione Unesco. Alla delegazione hanno preso parte anche alcuni soci del Club, il Presidente della Pro Loco Selinunte Castelvetrano, Pier Vincenzo Filardo, e il rappresentante della Camera di Commercio, Vincenzo Danimarca.
“Un incontro molto favorevole – ha dichiarato il presidente del Club per l’Unesco di Castelvetrano Selinunte – nel quale il Commissario Caccamo si è dichiarato disponibile a portare avanti l’iter burocratico. Ritengo – ha sottolineato Miceli – che non sarà facile raggiungere l’obiettivo ma l’entusiasmo che gli attori, coinvolti nell’ambito riconoscimento, mi continuano a mostrare ci dà la carica per affrontare, lasciatemelo ribadire, le battaglie e vincere la guerra”.
Toccherà al Comitato del Patrimonio Mondiale riunirsi per esprimere il giudizio finale sull’iscrizione del sito alla World Heritage List dell’Unesco.
“E’ un obiettivo importantissimo da raggiungere – ha ribadito il Presidente Nicolò Miceli – una opportunità immensa per tutto il territorio, ottenendo un marchio di livello mondiale. Riteniamo che la collaborazione con le Istituzioni e il sostegno concreto della società civile siano strategicamente indispensabili in un modello di governance e di tutela e valorizzazione del territorio che vuole essere vincente”.

Pubblicato il bando per l’assegnazione degli opifici comunali. Domande entro il 19 marzo 2018

PARTANNA – Pubblicato il bando per l’assegnazione di opifici disponibili nel Piano per gli insediamenti produttivi (Pip) di c/da Magaggiari. Nell’avviso, predisposto dal Servizio Patrimonio, sono specificati i requisiti che ciascuna impresa dovrà possedere per partecipare alla procedura di assegnazione. Le domande, a firma del titolare o del legale rappresentante, dovranno pervenire al Comune entro il 19 marzo del 2018 mediante l’apposito modulo predisposto dall’ufficio tecnico. All’istanza dovranno essere allegati, fra l’altro, una relazione sull’attività svolta nell’ultimo biennio e su quella che s’intende svolgere nel nuovo insediamento con indicazioni sulla consistenza numerica della manodopera già impegnata e su quella che si presume di impegnare, nonché sulle caratteristiche dei principali macchinari che si intendono utilizzare del nuovo impianto. Le ditte interessate dovranno inoltre produrre una ulteriore relazione dalla quale risulti se il richiedente era già proprietario di aree poi espropriate per la realizzazione della zona Pip di c/da Magaggiari, se la presentazione della domanda di assegnazione è determinata dalla necessità di trasferire nella zona Pip strutture e/o impianti attualmente ricadenti nel centro urbano; quale capacità di sviluppo delle potenzialità produttive e dei livelli occupazionali e quale sostegno e/o aumento dell’indotto produttivo ed economico locale potrà, a giudizio del richiedente, determinare l’eventuale trasferimento della ditta nella nuova sede e infine il grado di inquinamento dell’impianto. Una superficie pari al 20 per cento di quella complessiva è riservata alle piccole e medie imprese industriali. La stessa percentuale si applica per le iniziative promosse dal consorzio o cooperative di artigiani. Una volta pervenute le domande l’ufficio tecnico comunale stilerà una graduatoria che avrà validità triennale e sarà utilizzata ogni qualvolta si renderanno disponibili opifici.

Per informazioni gli interessati potranno rivolgersi al responsabile del Servizio Patrimonio presso l’ufficio tecnico comunale di via XX Settembre n.15, nelle giornate di lunedì, mercoledì e venerdì dalle 11,30 alle 13,30. «Con questo avviso – spiega il sindaco Nicolò Catania – diamo l’opportunità alle imprese artigiane di utilizzare le strutture comunali per avviare o proseguire in locali più idonei la propria attività offrendo un sostegno al comparto in un periodo in cui la congiuntura economica non è particolarmente favorevole». «Il bando è il frutto di un complesso lavoro – aggiunge l’assessore alle Attività produttive Angelo Bulgarello – attraverso il quale si intende ampliare un’area artigianale che sta dimostrando di funzionare e le cui ricadute occupazionali per il territorio sono fondamentali in tempi di crisi».

I migliori atleti della Società Canottieri Marsala premiati a Palermo durante l’Assemblea della VII Zona FIV

PALERMO – Nel corso dell’Assemblea delle società sportive della VII Zona FIV, che si è tenuta a Palermo la scorsa settimana, sono state consegnate diverse targhe riconoscimento per i meriti sportivi della stagione agonistica 2017.

La società Canottieri Marsala è stata premiata in quanto si è classificata terza ai fini della promozione dello sport della vela giovanile in Sicilia; il dirigente sportivo della Canottieri Mario Noto e il velista Danilo Margiotta hanno ricevuto il premio per aver guadagnato il terzo posto ai Campionati Italiani e Mondiali Platu’ 25; Massimo Attina’ e Vito Messina sono stati premiati per essere arrivati terzi ai Campionati di Match Race Under 25; Vito Messina ha ricevuto la targa per aver guadagnato il terzo posto al Campionato Zonale Laser Radial; Amos Di Benedetto è stato premiato per due traguardi molto importanti: 1° al Campionato Mondiale Platu’ 25 e 2° al Campionato Zonale Laser Radial; il timoniere di punta della Società Canottieri Marco Genna ha ricevuto la targa riconoscimento per essere arrivato secondo ai Campionati italiani Optimist, secondo alla selezione per i Mondiali e per aver partecipato al Campionato Mondiale Optimist; il giovanissimo Giulio Genna ha ricevuto il premio per essersi classificato terzo alla Coppa Sicilia Cadetti. Infine, l’atleta Bruna Ferracane è stata premiata per il suo terzo posto in classifica al Campionato Nazionale di Windsurf.

Intanto, si susseguono a pieno ritmo gli impegni sportivi della stagione agonistica di vela 2018. Domenica scorsa, 25 febbraio, otto dei migliori atleti della società Canottieri, accompagnati dal neo allenatore Enrico Tortorici, si sono recati a Siracusa per partecipare alla regata zonale “Coppa Aico” riservata alla classe Optimist, che però, a causa delle sfavorevoli condizioni meteo, è stata rimandata.

La squadra dei giovani velisti è già in partenza per un’altra importante regata: il 3 e il 4 marzo, infatti, si terrà a Taranto la prima tappa del Trofeo Optisud, regata inserita all’interno del progetto “Optimist Italia 2018” che darà la possibilità ai migliori timonieri siciliani di ricevere un’imbarcazione da utilizzare per le tante regate inserite all’interno del progetto in questione.

La Fontana Settecentesca è piena di erbacce! Lo segnalano insistentemente i cittadini

PARTANNA – Le condizioni della Fontana settecentesca sono più al centro dell’attenzione dei cittadini da quando – trovandosi all’entrata sud ovest della città nella strada che da Partanna porta a Castelvetrano – è la più trafficata perché alcuni anni fa è stata allargata e risistemata. L’attenzione ad essa rivolta non trova adeguata corrispondenza negli atti dell’amministrazione comunale come evidenzia la foto che pubblichiamo e che ci ha inviato un cittadino che ha voluto segnalare le condizioni di trascuratezza in cui la Fontana attualmente si trova.