Monthly Archives: Febbraio 2018

Pubblicato avviso per i servizi d’accoglienza nel nuovo ospedale

MAZARA DEL VALLO – E’ stato pubblicato sul sito dell’Azienda sanitaria provinciale di Trapani l’avviso pubblico per l’individuazione di una organizzazione di volontariato o associazione di promozione sociale senza finalità di lucro, con cui stipulare una convenzione per l’affidamento del servizio accoglienza nel presidio ospedaliero “Abele Aiello” di Mazara del Vallo.

“La convenzione – spiega il commissario dell’ASP Giovanni Bavetta – nasce dalla necessità da parte dell’azienda di assicurare nel nuovo ospedale di Mazara del Vallo un efficace e moderno servizio di accoglienza dell’utenza. Credo che per i pazienti e le loro famiglie essere accolti da un sorriso ed essere accompagnati da volontari che svolgono quel compito solo per passione e spirito di servizio, sia un modo per farli sentire più rassicurati. Se questo servizio, come ci auguriamo, funzionerà sarà esteso a tutti gli altri presidi, sia ospedalieri che territoriali della provincia”.

Questi i compiti che dovranno svolgere:

– accogliere e accompagnare gli utenti che versino in condizioni di disagio;

-favorire la conoscenza dei servizi del presidio e le modalità di accesso;

-promuovere il miglioramento dei rapporti tra gli operatori e gli utenti;

-educare l’utenza a un corretto utilizzo dei servizi.

Le associazioni dovranno essere senza finalità di lucro e iscritte all’apposito albo regionale. Sotto l’aspetto finanziario saranno erogati esclusivamente i rimborsi strettamente connessi al servizio da espletare, ai sensi dell’art. 56, c. 2, del Codice del terzo settore. La commissione esaminatrice delle proposte sarà presieduta dal direttore medico del presidio Francesco Giurlanda.

L’avviso scade lunedì 19 febbraio 2018.

 

Torneo organizzato dal Città di Cinisi e dalla Renzo Lo Piccolo Terrasini

TERRASINI – Con la disputa delle prime partite di qualificazione delle categorie pulcini 2007, pulcini 2008, primi calci 2009 e piccoli amici 2010, quest’ultima non competitiva, che si terranno al Gazzara Club di Terrasini, ha inizio oggi (6 febbraio) la 4^ Coppa Carnevale di Cinisi-Memorial Aldo Favazza, che vedrà la categoria “regina” quella esordienti 2006 scendere domani all’interno del campo sportivo comunale di Cinisi.

La manifestazione di calcio giovanile autorizzata FIGC, organizzata in collaborazione fra l’Acd Città di Cinisi e l’Asd Renzo Lo Piccolo Terrasini, è inserita grazie al patrocinio del Comune di Cinisi nel cartellone dei festeggiamenti dello splendido Carnevale della cittadina rivierasca palermitana. Infatti, lunedì 12 febbraio, tutte le squadre vincitrici saranno premiate al termine delle finali sul palco posto in Piazza Vittorio Emanuele Orlando a Cinisi.

Gli incontri saranno diretti dai direttori di gara dell’Associazione Siciliana Arbitri di Palermo, mentre l’intera manifestazione è dedicata ad Aldo Favazza, dirigente sportivo terrasinese scomparso alcuni anni.

Oltre le organizzatrici Acd Città di Cinisi ed Asd Renzo Lo Piccolo Terrasini queste sono le società che hanno aderito a vario titolo alla manifestazione: Adelkam, Asd Balestrate, Atletico Strasatti, Aurora Mazara, Città di Balestrate, Boeo Marsala, Fc Castellammare, Cantera Ribolla, Città di Carini, Libertas Borgetto, Ludos Alcamo, Oratorio Montebonifato Alcamo, Tieffe Club Palermo, Trapani Junior e Villabate Calcio.

 

Inps: pagati oltre 400mila bonus mamma

ROMA – Alla data odierna risultano pagati 400.352 prestazioni di “premio alla nascita” (c.d. bonus mamma domani), per un totale di 320 milioni di euro.

Dal 4 maggio 2017 sono state presentate 496.134 domande. Le richieste respinte sono state 59.413, mentre 36.369 sono quelle ancora in lavorazione.

Delle 496.134 domande arrivate, ben 153.538 (circa il 31%) sono state presentate on-line direttamente dal cittadino: un risultato cui si è giunti grazie al programma di acquisizione delle domande, un applicativo user friendly che ha permesso di interagire in maniera semplice con l’Istituto, e grazie al più elevato grado di alfabetizzazione informatica della platea interessata al bonus.

 

Buio “pubblico” a Partanna

PARTANNA – Per fortuna il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in occasione del 50° anniversario del terremoto del Belice non è venuto di sera a Partanna. Sarebbe stato difficile per l’amministrazione comunale “nascondere” le numerose sacche di buio che purtroppo caratterizzano il paese anche addirittura nelle zone più “visibili” come quelle del centro storico ed immediatamente vicine alla via principale della città (si vedano a titolo esemplificativo le foto pubblicate). Eppure l’amministrazione è stata iperattiva a far sistemare la pavimentazione stradale, a far pulire dalle erbacce e dalla spazzatura gran parte della città e addirittura a far togliere le impalcature che offendevano l’immagine della Chiesa Madre da ormai troppi anni. E’ tempo di fare analoghi sforzi per eliminare le lunghe sacche di buio esistenti nella città. Nessuna scusa è plausibile dopo tanti anni di buio a macchie di leopardo che si allargano sempre più.

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Il Carnevale in Sicilia tra pantomima e allegoria

PALERMO – Si terrà martedì 6 febbraio 2018 alle ore 17,00 al Museo delle Marionette, Piazzetta A. Pasqualino, 5 (Trav. Via Butera) a Palermo, l’iniziativa “Il Carnevale in Sicilia tra pantomima e allegoria”.

L’evento è organizzato dall’Associazione BCsicilia, Sede di Palermo, insieme al Museo Internazionale delle Marionette e in collaborazione con gli Assessorati regionali Turismo, Beni Culturali e MiBCAT.

Dopo la presentazione di Rosario Perricone, Direttore Museo delle Marionette, Fabrizio Giuffrè, Presidente BCsicilia – Sede di Palermo e Alfonso Lo Cascio, Presidente regionale BCsicilia, è previsto l’intervento di Claudio Paterna, Etnoantropologo, Dirigente Centro Regionale del Restauro. Durante la conferenza Maria Mezzatesta leggerà alcuni brani tratti da “Il Carnevale” di Giuseppe Pitrè. In conclusione il collettivo SISMA eseguirà la perfomance They Ospital.

Domenica 11 Febbraio 2018 è invece prevista la visita al Carnevale di Acireale. Per informazioni: Tel. 346.8241076.

Oggi che quasi ogni centro dell’isola festeggia il suo carnevale con gruppi mascherati o carri allegorici, ma con prevalente funzione ricreativo-turistica, occorre chiedersi come si sia diffusa tale tradizione, a partire dai più noti centri termali dell’isola dagli inizi del ‘900, costituendo una forma di turismo elitario. Riscoprendo tradizioni come il “Mastro di campo” a Mezzojuso in provincia di Palermo o la sfilata dell’Orso a Saponara, in provincia di Messina, si ripercorre l’origine della “pantomina” popolare, segnalata anche dal Pitrè ma caduta in disuso. Mentre le “allegorie” della sfilata dei carri vogliono attualizzare un modo popolare di fare satira locale, insieme all’impegno degli artigiani che per oltre un mese, attraverso i loro piccoli cantieri, divengono centro di attrazione e curiosità per tutta la comunità. Sullo sfondo il tentativo quasi rituale di allontanare l’inverno e avvicinare il buon tempo.

They Ospital è un gioco di parole fra italiano e inglese incorretto, potrebbe essere tradotto come “Loro Ospitano”, la pronuncia può essere intesa come Day Hospital ed è questa la chiave di lettura dell’azione performativa che oscilla dal ludico a uno squarciato di vita che riguarda da vicino l’essere umano in cura, il tutto ha una resa giocosa e allegra che libera i partecipanti da ricordi spiacevoli, regalando allo spettatore un’esplosione di colori e gioia di vivere.

Claudio Paterna, attualmente dirigente del Centro regionale per il restauro è stato allievo degli antropologi Bonomo, Rigoli e Buttitta, ed è membro della commissione regionale per il REIS (Registro Eredità Immateriali). Ha collaborato col Centro Internazionale di Etnostoria e in questo ambito ha approfondito ricerche storico-antropologiche, soprattutto sulla storia “risorgimentale”, quale Presidente del Comitato di Palermo dell’Istituto per la Storia del Risorgimento. Impegnato intellettualmente come divulgatore e giornalista ha collaborato con i quotidiani L’Ora, Giornale di Sicilia, L’Avanti, Repubblica e Il Mediterraneo. Tra le sue pubblicazioni più importanti si segnalano:”Persistenze e ritualità arcaiche”; “Mestieri artigianali nella terra di Demètra”, “Scuola-museo Diffuso. Un progetto di alfabetizzazione antropologica”, “Valori e ideali risorgimentali nell’emigrazione italiana”.

 

Il Cga dà ragione al Tar sulla sospensione dei provvedimenti regionali di decadenza di Orlando da sindaco di Palermo

PALERMO – Il Consiglio di Giustizia Amministrativa ha respinto ieri (2 febbraio) il ricorso della Regione contro l’ordinanza emessa dal TAR per la sospensione dei provvedimenti regionali che avevano portato alla decadenza di Leoluca Orlando dalla carica di Sindaco metropolitano di Palermo.

I giudici del massimo organo regionale di Giustizia Amministrativa (Presidente Carlo Deodato, Consigliere Giulio Castriota Scanderberg ed Estensore Hadrian Simonetti) hanno condiviso le argomentazioni del Tar, ribadite dagli avvocati Massimiliano Mangano (difensore di Orlando) e Giulio Geraci (Comune di Palermo), confermando quindi che i decreti regionali restano sospesi e pertanto che Leoluca Orlando resta in carica quale sindaco metropolitano.

In particolare, i Giudici sottolineano come la legge regionale 17/2017 (posta a motivazione dei decreti regionali) sia attualmente al vaglio della Corte Costituzionale a seguito del ricorso presentato dal Governo nazionale “su questioni rilevanti e non manifestamente infondate” e che quindi è “prudente e coerente sospendere l’esecuzione degli atti amministrativi adottati in applicazione di quelle norme regionali”.

Il Decreto del Presidente della Regione con cui era stata dichiarata la decadenza di Orlando e la contestuale nomina di un Commissario era stato emesso il 18 ottobre 2017 e successivamente sospeso dal TAR il 26 novembre.

 

Decesso neonata di Trapani: commissione, “nessuna carenza assistenziale”

TRAPANI – “Nessuna carenza assistenziale è stata evidenziata nel corso dell’intero processo di assistenza alla neonata. Appropriato il percorso diagnostico e il trattamento terapeutico sul sostegno del circolo e delle funzioni vitali. Il trattamento con antibiotici ad ampio spettro sulla scorta del quadro clinico è stato confermato dal test di antibioticogramma dell’emocoltura. La positività dell’emocoltura per streptococcus agalactiae (group B) ha confermato l’ipotesi dIagnostica di ‘sepsi batterica ad esordio precoce’, che ha causato come complicanza lo shock settico”.

E’ quanto si legge in uno stralcio delle conclusioni della relazione della Commissione di verifica interna, istituita dal commissario dell’Azienda sanitaria provinciale di Trapani, Giovanni Bavetta, per il decesso della bimba D. P. del 28 gennaio scorso al reparto di Terapia intensiva neonatale e neonatologia dell’ospedale S. Antonio Abate di Trapani, che ha concluso i lavori entro il termine fissato dei 5 giorni.

Appropriata – si legge ancora nella relazione – e secondo le linee guida vigenti, la condotta ostetrica relativamente all’induzione del travaglio, al monitoraggio dello stesso all’assistenza al parto a al post partum”.

La commissione era composta da Pietro Di Stefano e Domenico Messina rispettivamente direttori del dipartimento Materno-infantile e del dipartimento Servizi dell’ASP, da Maria Carmela Riggio, Risk manager aziendale, e da Vincenzo Portelli, primario dell’UOC Malattie infettive.

La relazione è stata già ieri (2 febbraio) consegnata all’assessore regionale alla Salute Ruggero Razza, e inviata agli organi inquirenti.

“Mi dispiace ancora per i genitori della piccola neonata – commenta Bavetta – rispetto il loro dolore , ma è giusto in questo caso anche riconoscere e sostenere sempre di più i nostri operatori sanitari ad andare sempre avanti nell’offrire una sanità sempre più efficiente e sicura. Io prometto che non abbasseremo mai la guardia e che questi episodi devono servire a migliorare sempre di più il rapporto di fiducia fra la nostra Azienda e i cittadini tutti”.

 

Paesaggi Sismici. Il Belice a 50 anni dal Terremoto

GIBELLINA – Proposto e coordinato dall’INGV – Istituto Nazionale Geofisica e Vulcanologia, nasce il progetto “Paesaggi Sismici. Il Belice a 50 anni dal terremoto” che si propone di raccontare attraverso una mostra interdisciplinare l’evoluzione dei paesaggi fisici e umani della Valle del Belice dal 1968 ad oggi.

Al progetto partecipano numerosi soggetti per garantire una lettura quanto più possibile integrata e completa: la Rete Museale e Naturale Belicina, le Università di Palermo e Catania (con i loro Dipartimenti di urbanistica, geologia e geografia umana), l’Accademia di belle Arti di Palermo, la Biblioteca Centrale della Regione Siciliana “A. Bombace”, il CRESM – Belice Epicentro della memoria viva, le riserve naturali Grotta di Santa Ninfa e Grotta di Entella. La mostra ha il patrocinio dell’Assessorato Regionale al Turismo.

Il progetto, che è stato inserito nel calendario delle iniziative del Coordinamento dei Sindaci della Valle del Belice, verrà presentato alle comunità locali belicine oggi sabato 3 febbraio alle ore 15.00 nei locali del CRESM a Gibellina, anche nell’ottica di avviare un proficuo confronto necessario per raccontare ed interpretare i 50 anni trascorsi.

 

Attivati i ricoveri al reparto di neurologia dell’ospedale

 MAZARA DEL VALLO – Al via l’unità operativa complessa di Neurologia all’ospedale di Mazara del Vallo. Sono infatti stati attivati da ieri (1 febbraio) i ricoveri in reparto. Antonino Scarpitta è stato chiamato come nuovo primario dal commissario dell’ASP Giovanni Bavetta. Sono quindi stati attivati due posti letto in regime ordinario e due in regime di day hospital, per complessivi 4 posti. Il reparto ha in atto un organico composto da quattro medici specialisti, mentre sono state riassegnate otto unità infermieristiche precedentemente trasferite a Marsala.

“La gestione delle degenze ordinarie – spiega il direttore di presidio Francesco Giurlanda – seguirà il modello degli ospedali per intensità di cura: le degenze ordinarie quindi saranno condivise con il reparto di medicina”.

Il primo paziente ricoverato ieri è stato un paziente affetto da miastenia gravis (patologia neuromuscolare).

“Con il reparto di neurologia dell’Abele Ajello – commenta Bavetta – aggiungiamo un importante tassello all’offerta sanitaria del nuovo ospedale in quel territorio, unità operativa che diviene il principale riferimento per queste patologie per l’intera valle del Belice”.

Lavori per 800mila euro all’Ipab, Casa dei fanciulli “Renda Ferrari”

PARTANNA – La Giunta municipale, guidata dal sindaco Nicolò Catania, ha approvato il progetto esecutivo per i lavori di recupero della sede dell’Ipab, Casa dei Fanciulli “Renda Ferrari” sita nel comune di Partanna in via Libertà, 28.

Gli interventi sono stati finanziati con decreto dell’assessorato regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità nell’ambito del programma regionale per la promozione di interventi di recupero finalizzati al miglioramento della qualità della vita e dei servizi pubblici urbani nei comuni siciliani.

A redigere il progetto l’architetto Gianluca Riggio e l’ingegnere Francesco Crinelli. Per i lavori sono stati stanziati 800 mila euro, di cui 515.158,15 soggetti a ribasso d’asta, 141.459,39 euro per costo della manodopera, 9.717,83 euro per oneri sulla sicurezza e 274.814,73 per somme a disposizione dell’amministrazione.

Dalla sua costituzione l’Ipab “Renda Ferrari” offre servizi di centro diurno e residenziale per minori indigenti, in stato di bisogno o disabili, oltre a servizi di ricovero, assistenza medica, educazione prescolare e scolare, attività di formazione, ricreative, culturali e riabilitative in collaborazione con le istituzioni territoriali locali e provinciali.

“Il recupero di un struttura come l’Ipab ‘Renda Ferrari’ – osserva il sindaco Nicolò Catania – è fondamentale per garantire livelli adeguati alle fasce sociali più deboli sia nell’erogazione delle prestazioni socio-assistenziali e socio-sanitarie sia nell’attivazione di programmi di formazione, ricerca e documentazione. L’Ipab svolge un’importante funzione nel territorio nel far fronte, in sinergia con le istituzioni, alle situazioni più delicate in cui versano le famiglie e i minori in difficoltà”.