Monthly Archives: Febbraio 2018

“Verificheremo se Amsterdam ha le condizioni per ospitare l’Agenzia europea del farmaco”

BRUXELLES – Sull’ Ema “non c’è una contrapposizione Milano contro Amsterdam, non è una rivincita di una partita di calcio che abbiamo perso al primo tempo. Si tratta semplicemente di andare a vedere se ad Amsterdam ci sono le condizioni per garantire l’operatività dell’agenzia, che è interesse dei cittadini europei, per avere farmaci avanzati e in grado di controllare tutte le malattie che abbiamo di fronte”. Così Giovanni La Via, relatore per la commissione Ambiente del Parlamento europeo che partecipa alla missione di domani del Pe nella capitale olandese per un sopralluogo nelle sedi che dovranno ospitare l’agenzia del farmaco.

“Ad Amsterdam vogliamo vedere quali sono le condizioni nelle quali dovrà operare l’agenzia Ema, se ci sono tutte quelle premesse che erano state messe sul tavolo dal governo olandese oppure se c’è qualcosa di diverso e non corrispondente, in questo caso – ha sottolineato La Via – faremo le nostre valutazioni e usciremo chiaramente dicendo che non ci potrebbero essere le condizioni di operatività che invece il governo olandese ha promesso”.

“Una delle preoccupazioni della delegazione della Commissione Ambiente del Parlamento europeo riguarda la sede temporanea che l’Olanda ha individuato per l’Ema, che ha una superficie che è la metà di quella necessaria all’agenzia e non prevede tutte quelle sale che sono necessarie per riunire i pool di esperti, per questa ragione andremo a vedere cosa c’è nella sede temporanea e vedremo poi quale è il progetto della sede definitiva ed i tempi della realizzazione”, ha aggiunto La Via.

Ma è anche sui “tempi” della missione che si cerca un accordo: gli olandesi propongono un programma che dilata gli incontri istituzionali, il pranzo e altri momenti che “toglierebbero spazio fondamentale – spiega il relatore della proposta in commissione – per valutare ogni aspetto e porre domande dalle cui risposte dipenderanno le prossime tappe di questa vicenda. Noi – conclude La Via con una battuta – ci accontentiamo di un panino”.

 

Avvelenamento cani randagi a Sciacca. La solidarietà’ del sindaco di Partanna

PARTANNA – Il sindaco Nicolò Catania esprime solidarietà alla collega Francesca Valenti in merito all’avvelenamento di cani randagi nel comune di Sciacca.

“Si tratta di una vicenda di inaudita ferocia – commenta Catania -. L’eliminazione di cani randagi indifesi è frutto di ignoranza e inciviltà e di una mentalità violenta che rigettiamo in toto. L’uccisione di animali la cui unica colpa è di vivere per strada può essere stata concepita e attuata solo da delinquenti o persone disturbate. Sono vicino alla collega Franca Valenti per un gesto che ha scosso la comunità saccense e in generale tutto il territorio. Anche il Comune di Partanna e i suoi abitanti hanno a cuore la difesa degli animali, per questa ragione offriamo tutto il nostro sostegno alla città di Sciacca e al suo primo cittadino augurandoci che gli autori di queste azioni efferate vengano presto rintracciati e perseguiti per un reato odioso e inaccettabile”.

Il sindaco Catania manifesta il suo sostegno alla sindaca Valenti anche perché, spiega: “So bene cosa significa essere presi di mira in casi come questo perché mi sono trovato in una situazione simile non molto tempo addietro e condanno fermamente le parole di quegli esagitati che sono arrivati addirittura a minacciare o augurare la morte nei confronti di persone o loro familiari che non hanno alcuna colpa in questa squallida vicenda. Pieno appoggio, quindi, alla città, ai suoi abitanti e all’amministrazione comunale per l’ingiusta campagna diffamatoria che stanno subendo”.

Partanna aderisce all’iniziativa “M’illumino di meno” ideata da Rai Radio2. Prevista una passeggiata serale per promuovere il risparmio energetico

PARTANNA – Anche quest’anno Partanna aderirà alla 14esima edizione di “M’illumino di meno”, la giornata nazionale del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili. L’iniziativa, ideata da “Caterpillar”, lo storico programma di Rai Radio 2 che dal 2005 conduce una grande campagna radiofonica sull’importanza della razionalizzazione dei consumi energetici, si svolgerà il 23 febbraio. Tema di questa edizione sarà la bellezza del camminare e dell’andare a piedi. “Sotto i nostri piedi c’è la Terra e per salvarla bisogna cambiare passo” recita infatti lo slogan del team dell’emittente radiofonica che ogni anno chiede ai suoi ascoltatori di spegnere tutte le luci non indispensabili alle 18,30 di un pomeriggio di febbraio. Per sensibilizzare la città e dare il proprio sostegno all’iniziativa, che il Comune ha istituzionalizzato ufficialmente l’anno scorso, venerdì 23 febbraio, dopo il previsto raduno alle 18 in piazza Falcone e Borsellino, sarà spenta l’illuminazione pubblica nelle vie del centro dalle 18,30 alle 19,00. In concomitanza con lo spegnimento delle luci lungo le principali vie del paese si svolgerà una passeggiata serale alla quale è invitata tutta la cittadinanza. Il percorso si snoderà lungo via Vittorio Emanuele passando per via Vespri e il Castello Grifeo per poi risalire nuovamente e giungere in piazza Falcone e Borsellino. Alla camminata, promossa grazie all’impegno dell’associazione sportiva “Nati stanchi runners” con il patrocinio del Comune, prenderanno parte i componenti dell’Avis, i club Fidapa e Rotary, gli Scout e gli studenti delle scuole partannesi di ogni ordine e grado. “Invito tutti i commercianti e i cittadini – afferma l’assessore Noemi Maggio – a partecipare all’iniziativa spegnendo le luci del proprio negozio o della propria abitazione e passeggiando con noi. Visto che l’obiettivo di questa edizione di ‘M’illumino di meno’ è quello di raggiungere simbolicamente la Luna a piedi e sono 555 milioni di passi c’è bisogno del contributo di tutti”. “Anche quest’anno – afferma il sindaco Nicolò Catania – vogliamo sensibilizzare la cittadinanza sui danni provocati dalla dispersione energetica causata dai nostri consumi e sul fatto che risparmiare energia si può e si deve per il bene del nostro pianeta e delle future generazioni”.

Fertilità maschile dimezzata: l’inquinamento prima causa per gli uomini (-60%)

FIRENZE – Le cause di infertilità non sono legate solo a fattori genetici o all’età, ma hanno grande rilevanza anche quelle di natura esterna: parliamo di alimentazione e inquinamento, di alcol e fumo. Ma i rischi sono molto alti anche a causa di particolari posizioni geografiche e di stili di vita e mestieri o attività esercitate.

Basti pensare che il numero degli spermatozoi presenti nel liquido seminale, negli ultimi 30 anni, si è dimezzato: questo pericoloso trend, destinato a peggiorare ulteriormente, è, nel 60% dei casi, causato dall’esposizione ad agenti inquinanti. Gli uomini vengono colpiti soprattutto dalle polveri sottili, le cosiddette pm10. Le donne invece sono maggiormente soggette ad un abuso o ad un uso poco attento di alcuni farmaci, come l’ibuprofene, un noto antinfiammatorio. Ma ci sono anche elementi di tossicità, che interessano entrambi i sessi: ad esempio negli alimenti o nelle bevande possono essere presenti sostanze altrettanto dannose, a partire dalla stessa plastica che quotidianamente viene usata nel confezionamento.

Molti di questi temi saranno trattati venerdì 23 e sabato 24 febbraio, presso la Leopolda a Firenze, in occasione del 1° Congresso Nazionale sulla Procreazione Medicalmente Assistita, organizzato dal prof. Luca Mencaglia, Medico Specialista in Ginecologia e Ostetricia e Direttore Unità Operativa Complessa Centro PMA USL sud-est Toscana e Presidente della Fondazione PMA.Italia. Tra i focus in programma, le regole italiane ed europee per la donazione di gameti e la diagnosi genetica preimpianto.

Anche l’inquinamento gioca un ruolo fondamentale in termini di fertilità. La plastica delle bottiglie di acqua minerale, ad esempio, se lasciata al sole nei magazzini, rilascia sostanze che sono a base di estrogeni sintetici, minacciando quindi la fertilità maschile. Ci sono poi altri fattori già conosciuti, come fumo e alcol.

“Alcuni ambienti particolarmente sottoposti a inquinanti, come l’area di Pescia, dove sono presenti strutture che fanno uso di concimi e fertilizzanti, possono mettere a rischio la fertilità maschile – spiega il prof. Luca Mencaglia, Medico Specialista in Ginecologia e Ostetricia e Direttore Unità Operativa Complessa Centro PMA USL sud-est Toscana – Qui è stato riscontrato che gli uomini hanno seri problemi legati alla fertilità”.

“Anche la geografia può condizionare la fertilità – aggiunge il dr. Luca Gianaroli, Direttore Scientifico di S.I.S.Me.R. – Società Italiana Studi di Medicina della Riproduzione, con sede principale a Bologna – e non solo da un punto di vista di inquinamento. Ad esempio l’alta temperatura influisce negativamente, soprattutto nell’uomo, come accade nei Paesi Arabi. Per quanto riguarda l’Italia, invece, non ci sono aree geografiche più a rischio, ma emergono attività, stili di vita e professioni maggiormente interessati da queste problematiche. Tra i lavoratori più esposti ci sono per esempio i cuochi, spesso a contatto con fonti di calore, ma anche tutti quegli operai che lavorano presso le fonderie o quelli esposti a radiazioni”.

Occorre prestare attenzione all’alimentazione: una dieta sana può comportare un miglioramento in termini di fertilità, soprattutto nell’uomo. Anche nella donna la dieta ha un ruolo importante, ma non così rilevante rispetto all’età e ad alcune malattie. Occorre sottolineare che, nonostante quello che si legge spesso sul web, non ci sono alimenti “miracolosi” che stimolano la fertilità. Tuttavia, un’attenzione nei confronti del mangiar bene può comunque influenzarla positivamente.

“La famosa dieta mediterranea è sempre il regime alimentare migliore, se seguito in maniera equilibrata e bilanciata – spiega Luca Gianaroli – Secondo un recente studio le donne sottoposte a tecniche di concepimento assistito che seguono questa dieta, hanno maggiori possibilità di avere una gravidanza.. Ci sono alimenti che, in via indiretta, possono migliorare le performance della fertilità: dalle verdure ai broccoli, tutto ciò che è antiossidante permette migliori risultati in questo senso”.

 

 

 

Concluse le operazioni di monitoraggio del relitto nave da sbarco della Seconda guerra mondiale

PALERMO – Concluse le operazioni di monitoraggio del relitto della nave da sbarco HMS LST-429 nel Canale di Sicilia, la cui presenza era già nota alla Soprintendenza del Mare, a seguito di segnalazione di Pietro Faggioli e del compianto Andrea Ghisotti, fin dal 2007. Il team di studi composto dal centro subacqueo Blue Dolphins di Lampedusa, guidato da Alessandro Turri, e del centro subacqueo Ecosfera di Messina, guidato da Domenico Majolino.

Nel corso dei sopralluoghi è stato realizzato del materiale video-fotografico utile per la concreta identificazione del relitto e per la valutazione delle condizioni dello stesso. Tutto il materiale è stato consegnato alla Soprintendenza del Mare nell’ambito di una attenta e proficua collaborazione per la preservazione e divulgazione dei beni storici-culturali presenti nelle acque che furono teatro dei violenti scontri durante la seconda guerra mondiale.

LST_comparativaLa nave da sbarco LST-429, classe mk2, nasce per la Marina Americana presso i cantieri Bethlehem-Fairfield Shipyard Inc. di Baltimora nel 1942. Fu varata l’11 gennaio 1943 e non entrò mai in servizio per gli Stati Uniti in quanto subito trasferita alla Royal Navy Britannica. Il 3 Luglio 1943 affondò nelle acque internazionali del Canale di Sicilia, a causa di un incendio di causa imprecisata (fonti ufficiali).

Il relitto giace su un fondale di circa 38 m, avvolto da reti da pesca, e spezzato in due tronconi. Il troncone di poppa si trova in assetto di navigazione; le due eliche e i due timoni, caratteristici dei mezzi da sbarco, si sono mantenute integre così come la torretta. Alle spalle del ponte di comando sono ben visibili le due difese, ricoperte da fitte concrezioni biologiche. Il troncone prodiero giace parallelo a quello di poppa, capovolto, con la prua rivolta verso le eliche. All’interno sono identificabili i mezzi gommati parte del carico.

Alla spedizione hanno partecipato: Alessandro Turri, Domenico Majolino, Monica Tentori, Mauro Bombaci, Antonio De Carlo, Marco Ruello, Francesco Donato, MariaGiovanna Piro, Stefano Saleri, Giorgia Pelegalli.

Per il Soprintendente del Mare Sebastiano Tusa: “Il monitoraggio del relitto della nave da sbarco della Seconda guera mondiale nel Canale di Sicilia, reso possibile grazie al contributo di volontari, dimostra ancora una volta la giustezza della scelta di questa Soprintendenza nel cercare un rapporto di collaborazione con le associazioni e le istituzioni private. Crediamo che essi rappresentano una grande risorsa per la ricerca, la conoscenza e la salvaguardia dei nostri beni culturali sommersi e un lavoro comune, nel rispetto dei reciproci ruoli, non può che rappresentare la via maestra per il futuro. Il nostro mare è uno straordinario forziere che ospita un patrimonio che va dalla preistoria fino ai nostri giorni e da solo l’ente pubblico, anche per le scarse disponibilità economiche, non può affontare: è quindi necessario e irrinunciabile attivare sinergie con altre realtà. E questo non ha solo un valore tecnico ma anche culturale. Salvaguardare la nostra memoria storica non è un compito demandato solo ad ufficio pubblico ma un impegno a cui ognuno di noi deve dare un piccolo contributo. E riteniamo che a partire da questo confronto con il passato che si può ricostruire una rete di solidarietà, tolleranza e speranza nel futuro”.

 

Contributi a fondo perduto fino al 75% destinati a imprese e professionisti che investono in Sicilia

MAZARA DEL VALLO – I contributi a fondo perduto fino al 75% destinati a imprese e professionisti che investono in Sicilia al centro di un interessante convegno che si svolgerà il 24 febbraio, a partire dalle 9.30, presso la sala congressi dell’Hotel Mahara di Mazara del Vallo.

L’evento, giunto alla sua seconda edizione, dopo il successo di presenze registrato l’anno scorso a Castelvetrano, è stato fortemente voluto dall’Ordine dei Dottori Commercialisti ed esperti contabili di Marsala. Il focus del convegno, organizzato dalle società EA2G srl e Agevola sas, sarà rappresentato dalle agevolazioni PO FESR 2014/2020 ponendo sempre al centro la figura del professionista come tramite tra la Regione e le imprese le quali devono essere sempre più competitive per poter riuscire a cogliere tutte le opportunità proposte dall’Europa. Saranno, infatti, circa 130 milioni di euro le risorse destinate alla Sicilia. A moderare l’evento sarà il dott. Alberto Scuderi, Presidente dell’Ordine dall’Ordine dei Dottori Commercialisti ed esperti contabili di Marsala. Interverrà anche l’on. Girolamo Turano, Assessore alle attività produttive della Regione Sicilia. Relazioneranno il dott. Gaspare Ancona e il dott. Giuseppe Palmizio, esperti in finanza agevolata. Previsto anche l’intervento della dott.ssa Maddalena Venezia, consulente InfoCamere, che si occuperà di reti di imprese.

Il convegno, patrocinato dalla Regione Sicilia, dalla Camera di Commercio di Trapani e dalla Città di Mazara del Vallo, sarà a ingresso libero.

Previsto il riconoscimento di crediti formativi per gli iscritti all’Ordine.

Uilpa Trapani. Gioacchina Catanzaro nuova segretaria generale

TRAPANI – Gioacchina Catanzaro è la nuova segretaria generale Uilpa Trapani. E’ stata eletta nel corso del quinto congresso di categoria “Fare squadra per dare forza alla tua voce”, celebrato nei locali della Uil Trapani. Sono stati eletti, inoltre, a far parte della segreteria Calogero Curseri, Enzo Gerardi, Salvatore Armato e Vincenzo Licari.

“L’obiettivo principale che ci poniamo come nuova segreteria – afferma Gioacchina Catanzaro – è quello di rafforzare la Uilpa in modo da dare maggiore voce e quindi più forza ad ogni lavoratore. Come categoria ci apprestiamo, inoltre, ad affrontare le elezioni delle rappresentanze sindacali unitarie e lo faremo con il massimo dell’impegno per ottenere il migliore risultato possibile”.

Presenti al congresso il segretario generale Uil Eugenio Tumbarello, il presidente nazionale Caf Uil Giovanni Angileri, il segretario generale Uilpa Sicilia Alfonso Farruggia e il segretario nazionale Uilpa Maria Grazia Gramaglia.

 

Orlando sull’aggressione al segretario provinciale di Forza Nuova

PALERMO – A seguito dell’aggressione ai danni del segretario provinciale dell’organizzazione neofascista Forza Nuova a Palermo, il sindaco Leoluca Orlando ha dichiarato: “Quanto avvenuto è il segno della degenerazione che la politica italiana sta subendo, dopo avere sottovalutato la recrudescenza di fenomeni e comportamenti fascisti e razzisti, che rischiano di infettare culturalmente la società civile, anche quella che antifascista e antirazzista si proclama.
Il fascismo non si combatte con lo squadrismo, bensì con la cultura e la resistenza”.

 

Asp: i 51 stabilizzati firmano i contratti, in servizio già dall’1 marzo a tempo indeterminato

TRAPANI – Entreranno in servizio a tempo indeterminato già il prossimo 1 marzo le 51 unità di personale a tempo determinato che sono state stabilizzate venerdì scorso dall’Azienda sanitaria provinciale di Trapani, ai sensi del comma 1 del decreto legislativo n. 75 del 25 maggio 2017, e con le procedure descritte nella circolare dell’assessore regionale alla Salute del 23 gennaio scorso. La firma dei contratti di lavoro avverrà in sede da lunedì 26 a mercoledì 28 febbraio.

Si tratta di 28 dirigenti medici, un dirigente ingegnere, un dirigente statistico, un dirigente dell’area infermieristica, 10 infermieri professionali, un’ostetrica, 3 tecnici conduttori idroambulanza, 5 specialisti Ced e un Oss.

L’azienda inoltre varierà il vigente Piano triennale del Fabbisogno prevedendo i relativi posti da destinare per gli altri 123 aventi titolo (43 dirigenti medici, 22 dirigenti sanitari e 58 del comparto).

“Così – commenta il commissario dell’ASP Giovanni Bavetta – entro la fine del mese di marzo saranno stabilizzati tutti”.

Complessivamente sono174 le unità di personale che hanno diritto e che si stanno assumendo a tempo indeterminato.

Infine, con provvedimento del commissario Bavetta del 19 febbraio, sono state disposte le proroghe dei contratti a tempo determinato in scadenza al 28 febbraio 2018. Il provvedimento è previsto sia per la dirigenza medica e sanitaria che per il personale del comparto.

La proroga è stata disposta per ulteriori quattro mesi, fino al prossimo 30 giugno.

Gli interessati potranno contattare l’Ufficio assunzioni a tempo determinato dell’ASP (0923 805229 – 805249).

Domani il VI Congresso territoriale Uila “Lavoro agroalimentare. Buono E’ legale”

TRAPANI – “Lavoro agroalimentare. Buono è legale” è il tema del 6° congresso Uila Trapani che si terrà domani 21 febbraio, a partire dalle ore 9,30, nei locali della Uil Trapani in via Nausica 53.

Presiederà i lavori il segretario generale della Uil Trapani Eugenio Tumbarello. A relazionare il segretario generale della Uila Trapani Tommaso Macaddino. Seguiranno gli interventi del presidente nazionale del Caf Uil Giovanni Angileri e del segretario generale Uila Sicilia Nino Marino. Le conclusioni saranno affidate a Enrica Mammucari, segretaria nazionale Uila.