Monthly Archives: Maggio 2019

“Censura di Stato” è il commento de “La Sinistra” sul caso della prof. di Palermo

PALERMO – “La vicenda di Rosa Maria Dell’Aria docente di italiano di un istituto tecnico di Palermo sospesa per due settimane dall’insegnamento per aver detto di Salvini quello che Salvini fa intendere di sè stesso è paradossale. Intanto perché lei non ha detto proprio niente ma un suo studente in un video-compito ha liberamente accostato le leggi razziali del 1938 al decreto sicurezza che porta il nome dell’attuale ministro dell’Interno. Poi perché a chiederne la testa è la “bestia”, la fabbrica delle fake news di Salvini. A quel punto il solerte ministro Bussetti ha ordinato l’ispezione e comminato la pena, ormai siamo alla censura di Stato”.

Lo afferma Corradino Mineo, capolista de La Sinistra nella circoscrizione Isole.

“Il ridicolo, meglio dire la cosa grottesca, prosegue Mineo, è che è proprio Il ministro dell’interno a scimmiottare continuamente il Duce, copiandone le pose e sostenendo – contro la Costituzione – che fascisti e antifascisti sarebbero la stessa cosa. Chiederò se sussistono gli estremi per procedere in giudizio contro il ministro Bussetti, per abuso di potere e ostacolo allo svolgimento di un pubblico servizio. All’insegnante, che ha diritto a pubbliche scuse da parte del ministro, tutta la solidarietà mia e de La Sinistra”.

Spiagge e fondali puliti 2019. Il mare non te lo chiede ma ha bisogno di te

CASTELVETRANO – Molti pensano che i rifiuti vengano dal mare, invece la stragrande maggioranza arriva dalla terraferma. L’equivalente di più di un camion di rifiuti al minuto naviga lungo fumi, corsi d’acqua, scarichi delle case e tombini, arrivando in mare. Per questo, non importa a che distanza vivi dalla costa, il tuo modo di acquistare, consumare e smaltire i rifiuti è legato al mare molto più di quanto immagini.

Il Circolo Legambiente Crimiso anche quest’anno ritorna ad occuparsi delle nostre spiagge e dei rifiuti che il mare restituisce periodicamente. In particolare l’attività di pulizia è stata prevista giorno 25 maggio alle ore 9.30 con appuntamento a Marinella di Selinunte nella Piazza Efebo e a Triscina al lido Mokambo strada 5.

“Pertanto – evidenziano  al Circolo Legambiente Crimiso – Vi aspettiamo numerosi con abbigliamento adeguato e forniti di sacchetti e guanti, i rifiuti raccolti saranno differenziati e regolarmente prelevatati dalla ditta Dusty”.

 

Il Rotary Club Partanna in piazza per la Giornata mondiale contro L’Ipertensione Arteriosa

PARTANNA – La scorsa Domenica 12 Maggio a Partanna, presso la piazza Falcone Borsellino, su iniziativa del Rotary Club Partanna, si è svolta la XV Giornata Mondiale contro l’Ipertensione Arteriosa, promossa in tutto il mondo dalla World Hypertension League.

“Impara a conoscere la tua pressione arteriosa” è il messaggio della Campagna Mondiale di sensibilizzazione per la quale anche quest’anno, sotto l’egida della Società Italiana dell’Ipertensione Arteriosa, il locale Rotary Club ha svolto un’attività di servizio per la lotta all’ipertensione arteriosa, patologia molte volte asintomatica, quindi molto pericolosa.

foto n. 3 12 maggioQuest’anno si è voluta porre l’attenzione anche su altri fattori di rischio per la salute che, insieme all’ipertensione arteriosa e sommati fra loro, predispongono per alcune gravi malattie cardiovascolari e che, se conosciuti e corretti in tempo, permettono di prevenire ed evitare serie malattie.

I soci del locale Club, e tra essi in particolare gli esercenti professioni sanitarie, si sono adoperati a misurare la pressione arteriosa e altri parametri importanti come la colesterolemia, la glicemia e la circonferenza addominale. Parametri che, se alterati, provocano una importante patologia: la Sindrome Metabolica. Tale disfunzione può infatti determinare negli anni malattie cardiovascolari come infarto o ictus, diabete mellito e predisporre, in taluni casi, a tumori intestinali, pancreatici e delle ghiandole mammarie.

Per tale scopo è stato allestito un gazebo con all’interno delle postazioni in cui i soci del Club hanno messo a disposizione dei cittadini diversi sfigmomanometri e apparecchi per misurare, dal sangue capillare, i parametri metabolici.

Inoltre è stata rilevata la circonferenza addominale, parametro che evidenzia la presenza di obesità addominale, noto fattore predittore di malattie del cuore e la saturazione di ossigeno, parametro vitale molto importante sopratutto nei soggetti fumatori.

Durante la giornata sono state eseguite le misurazioni pressorie e il controllo di glicemia e colesterolo ad oltre 150 soggetti, di età variabile da 18 a 90 anni! Questo ha permesso di individuare, in seguito al riscontro di elevati valori glicemici, 4 nuovi soggetti diabetici, assolutamente ignari della loro condizione e 5 nuovi ipertesi altrettanto ignari.

La scelta di misurare la circonferenza addominale (parametro molte volte trascurato), ha destato molta curiosità nei vari soggetti e ha permesso di spiegare l’importanza di un corretto peso corporeo per evitare l’insorgenza di molte gravi malattie e dare notizie sulla Sindrome Metabolica e i suoi rischi.

Sono stati anche distribuiti opuscoli medici informativi, riguardanti le cause, i rimedi e la corretta misurazione della pressione arteriosa e opuscoli divulgativi riguardanti la Sindrome Metabolica, patologia in continuo aumento e scarsamente considerata.

Durante l’attività è stata notata dagli operatori del Rotary anche una massiccia affluenza di giovani, che si sono avvicinati alla postazione con curiosità ed interesse, cosa molto positiva, poiché la cultura della prevenzione deve essere presente soprattutto in questa fascia di popolazione.

Ed è stato proprio questo lo scopo – raggiunto anche quest’anno in maniera soddisfacente – dell’attività del Rotary Club a servizio della collettività: fare prevenzione sempre e il più presto possibile negli anni.

Per la strada di “S.Martino”, l’assessorato regionale all’Agricoltura ha stanziato 652.700,00 euro

PARTANNA – L’assessorato regionale all’Agricoltura, Sviluppo rurale e Pesca mediterranea ha notificato al Comune il decreto di anticipazione delle somme per i “Lavori di ristrutturazione della strada interpoderale San Martino”. Il finanziamento ottenuto dall’amministrazione guidata dal sindaco Nicolò Catania ammonta a 652.700,00 euro. Centoventisei, ventinove dei quali presentati da amministrazioni pubbliche, i progetti finanziati su tutto il territorio regionale dall’assessorato. Il progetto del Comune di Partanna si era classificato quarto fra gli enti locali che avevano presentato istanza di partecipazione al bando. L’intervento per la “San Martino” rientra nel programma regionale per il miglioramento della viabilità interaziendale e delle strade rurali di accesso ai terreni agricoli e forestali. “La ristrutturazione di strade interpoderali come la ‘San Martino’– afferma il sindaco Nicolò Catania – è fondamentale per garantire l’accessibilità ai propri fondi alle aziende agricole ubicate in quella zona favorendo in questo modo lo sviluppo economico del comparto agricolo locale. Il deficit infrastrutturale delle strade rurali è un’eredità che ci accompagna da tempo. Con i fondi previsti dalle misure comunitarie, diventerà una priorità di questa amministrazione colmare finalmente il gap creando le condizioni per il rifacimento e l’ammodernamento delle strade interpoderali non solo attraverso la ricerca costante di appositi finanziamenti ma anche attraverso la creazione di una task force all’interno del Comune per provvedere alla sistemazione e manutenzione di tutte le strade di campagna”. Dello stesso avviso l’assessore ai Lavori Pubblici Nicolò La Rosa che ha aggiunto: “La sistemazione dell’arteria stradale andrà ad agevolare il lavoro dei produttori agricoli della zona ed è un contributo doveroso per un settore trainante per l’economia del nostro territorio che necessita del pieno sostegno dell’amministrazione comunale”.

Seduta di consiglio per il 21 maggio

PARTANNA – E’ convocato il consiglio comunale, in seduta ordinaria, per le ore 19,00 del giorno 21/05/2019 presso i locali dell’aula consiliare di Via del Popolo per la trattazione degli affari di cui al seguente

ORDINE DEL GIORNO

  1. Lettura e approvazione verbali sedute precedenti previa nomina scrutatori
  2. Comunicazioni
  3. Interrogazioni con carattere d’urgenza
  4. Bilancio di Previsione Finanziaria Triennio 2019/2021 Riapprovazione Allegato “Risultato Presunto di Amministrazione Anno 2018”.
  5. Concessione nulla osta al trasferimento di cui al 7° comma dell’art. 8 L. 433/91 dell’immobile in catasto al fg. 35 part.lle 1653/1 e 1653/4 sita in via Garibaldi n. 64-66, di proprietà della ditta Leone Massimo e Catania Vituccia.
  6. Concessione nulla osta al trasferimento di cui al 7° comma dell’art. 8 L. 433/91 dell’immobile in catasto al fg. 35 part.lla 1653/7 sita in via Garibaldi n. 64-66, di proprietà della ditta Maggio Noemi
  7. Approvazione atto di indirizzo avente ad oggetto “La gestione dei rifiuti solidi urbani tra normative, tecnologie e fattibilità economica”

Aeroporto, affidata direzione lavori per ampliamento terminal a luglio aprirà il primo cantiere, due anni di interventi

PALERMO – Il consiglio di amministrazione di Gesap, la società di gestione dell’aeroporto di Palermo, ha affidato per 1.300.000 euro la direzione dei lavori e coordinamento della sicurezza – in fase di esecuzione del primo lotto funzionale dei lavori di ampliamento e adeguamento sismico del terminale passeggeri – al raggruppamento temporaneo di imprese costituito da One Work di Milano (capogruppo mandataria), Valentini G. e Bissoli B. Arch. Associati di Villafranca Verona (impresa mandante,) e Antomar Engineering srl di Pollina (impresa mandante).

La cerimonia di apertura del primo cantiere è prevista a metà luglio. Subito dopo cominceranno i lavori per circa due anni.

“Miglioreremo i servizi e aggiungeremo spazi per i passeggeri visto il grande sviluppo dell’offerta di destinazioni che anche per il 2019 farà registrare un notevole aumento dei viaggiatori in transito. Contiamo infatti di chiudere l’anno a quota 7 milioni e mezzo, e ciò significherà anche un considerevole aumento degli utili per la società – afferma Giovanni Scalia, amministratore delegato di Gesap – Il terminal cambierà volto, si sporgerà verso il mare, sarà più accogliente e colorato”.

Gli interventi riguarderanno: l’adeguamento alla normativa antisismica; la ristrutturazione architettonica del terminal passeggeri; la realizzazione di impianti elettrici, idrici, meccanici, speciali, antincendio e fotovoltaici; opere accessorie, come rampe pedonali, pontili di collegamento al piazzale aeromobili, per garantire la piena funzionalità dell’edificio nell’assetto finale; omogeneità da un punto di vista architettonico, sia per gli esterni sia per gli interni; aumento del numero dei gate d’imbarco, dei varchi di sicurezza e dei banchi check-in.

Saranno riconfigurate le sale per i passeggeri e per i viaggiatori a ridotta mobilità (Prm); saranno creati nuovi uffici per gli enti che hanno sede in aeroporto, per gli handler e la biglietteria. Sarà ammodernata la sala per la restituzione dei bagagli, così come l’area arrivi Shengen e imbarchi extra Shengen. Fronte unico per i varchi di sicurezza, che passeranno da 14 a 18. Su un unico fronte anche i banchi check-in, che cresceranno di 9 unità: da 35 a 44, mentre i gates passeranno da 14 a 16. Nuovi ristoranti, locali terrazza e lounge vip. L’area commerciale crescerà del 42%. L’area complessiva del terminal aumenterà del 21%. La superficie infatti passerà dagli attuali 37.264 metri quadrati ai 44.977 a fine intervento, mentre la superficie commerciale passerà da 2.890 a 4.100 metri quadrati.

Urologia, all’ospedale S. Antonio Abate di Trapani eseguito intervento innovativo

TRAPANI – Nel reparto di Urologia dell’ospedale trapanese S.Antonio Abate, l’équipe combinata dell’U.O.C. di Urologia diretta da Matteo Napoli e dell’U.O.S.D. di Chirurgia Laparoscopica diretta da Giovanni Luca Gambino, ha eseguito un intervento di asportazione di neoformazione retro peritoneale con metodica mininvasiva.

La lesione, ancora in fase di definizione istologica, si presentava adesa ai vasi iliaci e all’uretere di destra ed ha richiesto particolare attenzione durante le manovre di dissezione.

“E’ la prima volta che a Trapani viene eseguito un intervento con queste caratteristiche sulle neoplasie urologiche – ha detto il Capo Dipartimento di Chirurgia, dott. Lelio Brancato – L’Ospedale di Trapani si pone quale punto di riferimento con elevati standard qualitativi per la Chirurgia Mininvasiva addominale. Tale risultato è frutto dell’impegno e dell’abnegazione costante di tutto il personale medico ed infermieristico del P.O. nell’interesse dell’ammalato e della sanità pubblica”.

L’intervento è stato eseguito su un paziente di 62 anni che è stato dimesso dopo tre giorni.

Sulle cause della strage di Ustica

USTICA – Sulle cause della strage di Ustica è stato detto tutto e il contrario di tutto. Missili, bombe, guerre aeree e perfino gli alieni. Ma qual è la verità? Quella scritta dal giudice istruttore Rosario Priore? Quella descritta dai processi civili in tema di risarcimento danni? Quella narrata da spettacoli e film? O si tratta di fumo negli occhi? Perché le sentenze penali seguite al rinvio a giudizio ordinato dal giudice Priore non hanno ricevuto la stessa attenzione mediatica delle altre? Chi o cosa ha orientato, promosso o affondato, nel corso di una interminabile inchiesta, le priorità d’indagine e la pubblicizzazione delle stesse risultanze sul caso? Ustica è davvero un mistero?

Sono queste alcune delle domande alla base di Ustica, I fatti e le fake news. Cronaca di una storia italiana fra Prima e Seconda Repubblica (LoGisma editore). Franco Bonazzi e Francesco Farinelli ripercorrono in questo libro quanto accaduto dal 1980 a oggi separando i fatti dalle false notizie attraverso una doviziosa analisi delle fonti e dei documenti maturati in ambito politico, in quello giudiziario e in quello tecnico-scientifico.

Un lavoro arduo data la mole di prodotti efficacemente distribuiti dai media che hanno contribuito a stravolgere dati, interpretazioni e metodologie a favore di tesi ideologiche e politiche nel delicato passaggio tra Prima e Seconda Repubblica: tra cittadini-detective, professionisti seriali del cosiddetto “fare memoria” e improvvisati Sherlock Holmes, la strage di Ustica è rimasta intrappolata all’interno di un uso pubblico e politico della storia che ha in effetti celato, più che mostrato, le conoscenze raggiunte.

Un emblematico “caso italiano”, quello legato alla tragedia occorsa al DC-9 dell’Itavia, nel quale verità e pregiudizio si sono mescolati, nel tempo, ai toni tipici del melodramma dando vita alla narrazione di una “verità” legata più all’influenza emozionale che non alla ricerca scientifica. Si tratta dunque di un lavoro necessario, quello di Bonazzi e Farinelli, dato che non può esistere alcuna verità laddove il “verosimile” viene confuso con il “vero” e le opinioni tradiscono le fonti documentali della storia.

Ex province Sicilia, M5S: “grazie a nostro impegno siglato accordo per scongiurare collasso servizi”

PALERMO – “Grazie al costante impegno dei parlamentari nazionali e regionali del Movimento 5 Stelle è stato finalmente definito l’accordo del Governo con la Regione per salvare le ex Province. A breve saranno nelle condizioni di erogare i servizi, sbloccare gli investimenti e assicurare il pagamento degli stipendi, ponendo fine all’attuale situazione di emergenza. Obiettivo per il quale abbiamo lavorato senza sosta dall’insediamento del Governo. Le ex province siciliane erano in una situazione disastrosa, abbiamo messo una toppa agli errori evidenti di chi ci ha preceduto”. Lo affermano i deputati siciliani Vita Martinciglio e Azzurra Cancelleri del MoVimento 5 Stelle.

“In questi mesi abbiamo chiesto e ottenuto una revisione degli accordi capestro siglati da Crocetta coi governi nazionali del PD, arrivando a dicembre alla firma dei nuovi accordi che già hanno dato una grossa boccata d’ossigeno alle casse regionali e impegnato Stato e Regione a dei tavoli tecnici su argomenti che riguardano l’autonomia finanziaria della nostra isola, come le modalità di attribuzione dell’IVA, l’individuazione in via definitiva delle modalità di attribuzione del gettito relativo all’imposta di bollo, oltre a valutare forme di fiscalità di sviluppo”, ricordano i deputati 5 stelle.

“A testimoniare il nostro costante impegno anche gli ordini del giorno fatti approvare in legge di bilancio, relativi all’istituzione di un tavolo permanente tra Ministero e Regione per monitorare questo nuovo corso e l’impegno a garantire la sostenibilità economica per le ex province siciliane”, aggiungono. “L’accordo appena sancito con la Regione Siciliana prevede l’utilizzo di 150 milioni di euro, 140 dei quali provenienti dal fondo di Sviluppo e Coesione, per ripianare i disastrosi bilanci delle ex province siciliane, evitandone il dissesto e garantendo, al tempo stesso, lo sblocco dei finanziamenti già stanziati per l’avvio delle opere pubbliche che i cittadini aspettano da tempo”.

“Grazie al Ministro per il Sud, Barbara Lezzi, è stato possibile destinare i 140 milioni del Fondo Sviluppo Coesione per spese correnti, soldi che altrimenti la Regione avrebbe perso” – riprendono i parlamentari –. Non sono somme sottratte agli investimenti, come provano a raccontare alcuni esponenti dell’opposizione, ma anzi abbiamo ottenuto che i soldi rimangano nella disponibilità della Regione che così può uscire dalla condizione di emergenza, rimettendo le ex Province nelle condizioni di erogare i servizi, sbloccare gli investimenti e assicurare il pagamento degli stipendi”.

“Oltre a questo, nel Decreto Sblocca-Cantieri inseriremo un altro emendamento che prevede alcune deroghe normative all’approvazione dei bilanci e dei rendiconti, finalizzato allo sblocco dei finanziamenti già stanziati per l’avvio delle opere pubbliche. Ma non è finita qui. C’è l’impegno a intervenire in legge di bilancio 2020, adeguando al resto d’Italia il meccanismo del prelievo forzoso, in modo che le ex province siciliane abbiano fondi adeguati per ristrutturare le nostre scuole e prendersi cura delle strade. Queste sono risposte concrete a istanze reali dei territori. Centrodestra e centrosinistra hanno fatto orecchie da mercante. Per noi, invece, parlano i fatti e non le promesse sventolate in campagna elettorale. Ci eravamo impegnati con i cittadini siciliani, abbiamo lavorato alacremente con il governo e ora possiamo dire di aver centrato un obiettivo che porterà importanti benefici ai siciliani”.

Domani manifestazione per le province siciliane

PALERMO – “Domani vedremo quanti sindaci ed amministratori saranno a Palermo per rivendicare le risorse per evitare il dissesto finanziario delle ex provincie siciliane. Domani vedremo anche quale sarà la partecipazione alla manifestazione delle organizzazioni sindacali e dei lavoratori a difesa delle ex province”.

Lo dichiarano i deputati regionali Vincenzo Figuccia e Danilo Lo Giudice con il Sindaco metropolitano di Messina Cateno De Luca, che hanno organizzato per domani 15 maggio, in occasione della Festa per l’Autonomia, una “marcia su Palermo” degli amministratori locali.

“Nei giorni scorsi – ricordano i tre – il Governo regionale ha annunciato un primo provvedimento per salvare le ex Province dal dissesto, in accordo col governo nazionale. Ma è appunto solo un primo passo certamente non risolutivo, perché gli enti intermedi, Città metropolitane o Liberi consorzi, hanno bisogno di interventi strutturali, normativi e finanziari, che siano certezza almeno nel medio periodo”.

“È proprio quello che abbiamo proposto – concludono De Luca, Figuccia e Lo Giudice – con l’ordine del giorno presentato all’Ars, sul quale vedremo chi è davvero dalla parte dei territori e chi lo è solo a parole.”

Domani al termine della manifestazione, una delegazione degli amministratori locali sarà ricevuta dal presidente del Parlamento Siciliano, on. Gianfranco Miccichè, mentre si è in attesa di conoscere la disponibilità del Presidente della Regione on.le Nello Musumeci.