Monthly Archives: Giugno 2019

Aperte le iscrizioni al Concorso Miss Modella 2019

CASTELVETRANO – Sono aperte le iscrizioni al Concorso Internazionale di Bellezza Miss Modella 2019, 26^ edizione. Miss Modella beneficerà a Milano di un Servizio Fotografico Gratuito. La finale si svolgerà, sabato 3 agosto p.v. alle ore 21,00 nella splendida location Villa Bua SS 115 C.da Garaffo Strada Privata n. 27. Ingresso libero. Presenterà Marianna Bonanno, attrice nella trasmissione Forum Canale 5. L’iscrizione è gratuita e le partecipanti non hanno alcun vincolo con la Nuova Moda Castelvetrano organizzatrice dell’evento. Le Interessate possono chiamare la Produzione Nuova Moda Infoline 320 1805092 – 393/9147039 – 324 7963337.

Nella foto: Ilenya Bono Miss Modella 2018.

L’8 giugno approdano a Partanna le auto storiche del Giro di Sicilia

PARTANNA – Il Giro di Sicilia farà tappa anche a Partanna. La prestigiosa sfilata di 250 auto d’epoca, partita ieri (5 giugno) da Piazza Verdi a Palermo, si snoderà per le strade siciliane passando per il comune del Belice nella giornata di sabato 8 giugno. Per l’evento, connubio di sport, cultura e turismo, sfileranno automobili storiche provenienti da diverse parti del mondo per rievocare l’antica gara voluta da Don Vincenzo Florio nel 1912. Tante le vetture simbolo dell’industria automobilistica italiana e internazionale che percorreranno le vie della cittadina. Dalla intramontabile Fiat 600, modificata dalla GuidoSimplex per soggetti diversamente abili, con a bordo due pionieri della disabilità: gli atleti palermitani Nanni Gambino e Pietro Boncimino ai due “gioielli” arrivati direttamente dal Museo Nazionale dell’Automobile di Torino: la Cisitalia 202 SMM “spyder Nuvolari” del ’47, con cui il pilota Tazio Nuvolari fu protagonista della ‘Freccia Rossa’ e l’ultima edizione speciale della coupè sportiva del brand francese, la Alpine A110 Premier Edition. Da non perdere anche la Ferrari 400 “Chamizo” dal nome del pittore francese street art che ne dipinse la livrea coloratissima e ricoperta da numerosi personaggi e astrazioni letterarie che rappresentano la vita. A Partanna è previsto l’arrivo della terza tappa e la conclusione delle prove di precisione. “Il Giro di Sicilia – afferma il sindaco Nicolò Catania – è diventato negli anni un evento di grande prestigio conosciuto non solo nella nostra Regione ma anche a livello nazionale e internazionale. A nome della città voglio perciò ringraziare gli organizzatori e i partecipanti ed esprimere il mio entusiasmo e quello della comunità per il passaggio della manifestazione a Partanna dove le vetture storiche arriveranno, a conclusione di una tappa importante del percorso, il prossimo otto giugno alle 16 sfilando fra le vie della cittadina. Siamo lieti e orgogliosi di poter ospitare quest’iniziativa che trasforma i luoghi in cui approda in esposizioni a cielo aperto delle più belle auto d’epoca, vetture dal passato indimenticabile, entrate nell’immaginario di generazioni di appassionati di automobilismo. La cittadina si sta preparando al meglio per accogliere con calore l’evento, i partecipanti provenienti con le loro auto da tutto il mondo e i visitatori che ci vorranno onorare con la loro presenza. Siamo certi che il Giro, insieme allo spettacolo degli splendidi bolidi d’epoca, sarà l’occasione per fare conoscere ed apprezzare a coloro che arriveranno anche le bellezze paesaggistiche e il patrimonio artistico e storico-architettonico della nostra Partanna e della splendida Valle del Belice”.

 

Iniziato il servizio di assistenza domiciliare ad anziani non autosufficienti

PARTANNA – È partito in questi giorni il servizio di assistenza domiciliare ad anziani non autosufficienti nell’ambito del piano di azione e coesione promosso dal Distretto sociosanitario D54 nei comuni di Castelvetrano (ente capofila), Partanna, Campobello di Mazara, Poggioreale, Salaparuta e Santa Ninfa. Il progetto, che si avvale del supporto dell’Asp di Trapani, prevede l’assistenza domiciliare integrata (Adi) per anziani con l’ausilio di operatori distrettuali e di personale medico-specialistico che garantirà le cure sanitarie. Nel piano, finanziato dal Ministero dell’Interno, rientra anche il servizio di assistenza domiciliare (Sad) che include attività di aiuto agli utenti nella tenuta e pulizia dell’abitazione, assistenza all’igiene della persona, disbrigo pratiche ed eventuale accompagnamento dei fruitori ad esempio presso strutture sanitarie e altro, sostegno psicologico. A supportare gli anziani, che hanno presentato istanza di partecipazione al bando predisposto dal DS 54 per usufruire del Sad, sarà personale specializzato, in particolare operatori sociosanitari. Gli utenti, ai quali il servizio sarà assicurato per la durata di 12 mesi suddivisi in quattro ore alla settimana, dovranno versare una quota di compartecipazione stabilita in base al proprio reddito Isee. “Un’ulteriore misura – afferma l’assessore ai Servizi sociali Maria Antonietta Cangemi – a favore dei più bisognosi, gli anziani ultrasessantacinquenni non autosufficienti, che necessitano di un sostegno specializzato per le cure sanitarie e per la gestione delle incombenze quotidiane. L’intervento segue altre azioni, dall’assistenza abitativa al bando per l’assegno civico, messe in campo in questi mesi per venire incontro alle esigenze delle fasce sociali più disagiate”. “In sinergia con il Distretto sociosanitario – continua il primo cittadino Nicolò Catania – ci stiamo adoperando il più possibile in un settore che richiede un’attenzione costante. Garantire l’assistenza agli anziani, disabili o malati gravi, è un dovere per le istituzioni e per una comunità che voglia dirsi civile”.

Partanna, solidarietà del sindaco alla consigliera Maria Luisa Giannone

PARTANNA – “Apprendo, dalle recenti notizie riportate dalla stampa locale, di una presunta fruizione della legge 104/1992 da parte della consigliera comunale Maria Luisa Giannone, nell’ambito dell’operazione “Artemisia”, già annullata dal Tribunale del riesame di Palermo. Esprimo il mio sostegno e piena solidarietà all’esponente di maggioranza per l’articolo diffamatorio che l’ha riguardata. Sono certo dell’assoluta integrità morale di Maria Luisa che sta chiarendo con limpidezza la sua posizione, esprimendo la sua totale estraneità ai fatti in questione. Nutro massima fiducia nelle autorità e sono sicuro che in tempi brevi sarà chiarito lo spiacevole equivoco”.

Nuovo riconoscimento letterario per la poetessa partannese Maria Grazia Alia

PARTANNA – Risultato lusinghiero per la poetessa partannese Maria Grazia Alia che ha ottenuto con la sua “Lettera a Teresa” la menzione d’onore al 5° Premio Letterario “Città di Fermo”, sezione D, Lettera aperta a tema libero.

La cerimonia di premiazione si è tenuta nei giorni scorsi nella Città di Fermo.

Qui di seguito pubblichiamo La Lettera a Teresa di Maria Grazia Alia

LETTERA A TERESA

Cara Teresa,

finalmente provo a scriverti; non è facile, credimi, trovare le parole giuste per farlo. Le parole sono dentro di noi, fanno parte dei nostri pensieri dando a essi voce e tempo. Mi ha portato a scrivere proprio la necessità di dare voce e tempo ai tuoi pensieri, a quelle parole che tu, impietrita davanti alla lavagna, non riuscivi a dire per descrivere quale orrore fosse stata la tua vita, nonostante gli incoraggiamenti di medici e assistenti. Posso immaginare cosa tu cercassi di dire.

Mi trovai inaspettatamente davanti a te diversi anni fa, sfogliando un libro per approfondimenti sulla Shoah. La mia attenzione fu catturata da un’immagine in bianco e nero raffigurante una bimba di circa otto anni davanti una lavagna, con un gessetto in mano, nell’atto di disegnare qualcosa. Non capisco: il disegno è un vorticoso ammasso di linee contorte, che prendono l’intera lavagna, linee irregolari e intrigate che non si sa da dove inizino e dove finiscano. A confronto la tela di un ragno appare piacevolmente armonica. La bimba ritratta ha lo sguardo sconvolto, quasi spiritato; sembra agitata e oppressa da grande inquietudine interiore. M’incuriosisco e vado a leggere nella pagina a lato la didascalia dell’immagine: “Teresa, bambina cresciuta in un campo di concentramento nazista e successivamente ospitata in un centro per bambini con disturbi mentali, sta disegnando la sua <<casa>>. 1948 Polonia”. Provai sgomento nel leggere queste parole e restai a lungo a fissare, immobile e profondamente turbata, quegli occhi che mostravano tragicamente tutto l’orrore che avevano visto. Quegli occhi, quella bocca, quel nasino, quel vezzoso fiocco tra i capelli, quel vestitino sporco di gesso e quella manina impegnata nell’ossessivo disegno mi toccarono il cuore. Quella bambina eri tu e per te, piccola Teresa, piansi lacrime amare. Non so se tu sia ancora viva. Il tempo è passato e continua a passare, inesorabilmente. La Shoah fu una voragine di sadismo che inghiottì vite, speranze e sogni. Per uomini, donne e bambini, diventati “pezzi“ con un vergognoso numero tatuato sull’avambraccio, iniziò un atroce processo di disumanizzazione. Milioni di innocenti finirono in una meticolosa macchina di sterminio, tra l’indifferenza di chi non voleva vedere … e l’indifferenza è da sempre un infido demone. Quelli che riuscirono a scampare all’orrore, duramente provati dal male subito, riscattarono la loro umanità riappropriandosi a stento della loro vita, riconquistando finalmente, dopo penose umiliazioni e assurdi soprusi, la dignità negata e parlando al mondo, perché non si ricadesse mai più nel baratro dei pregiudizi, dell’intolleranza e dell’antisemitismo. Non per tutti è stato facile parlare della mostruosità dei lager e per i pochi testimoni ancora in vita non lo è tuttora; a distanza di molti anni il dolore è un macigno che opprime. Secondo me, le parole, però, contano molto, sono l’antidoto contro l’oblio, ci parlano del passato, sono un monito contro le atrocità della Storia. E il tuo disegno, cara Teresa, sa essere efficace quanto mille parole, ha una tale forza espressiva da turbare chi lo guarda e sa veramente raccontare la cattiveria umana, il male indicibile inflitto a degli innocenti colpevoli di inesistenti colpe, la violenza perpetrata verso uomini inermi fiaccati dalle vessazioni, dalla fame, dal freddo e dalla perfidia; quelle tue linee contorte disegnano urla e terrore, camere a gas, cataste di morti e forni crematori, dicono di vite orribilmente spezzate, di milioni di innocenti ridotti in cenere, cenere al vento. I campi di concentramento erano questo, erano un inferno e tu, che in quell’orrore sei cresciuta, con quel disegno hai guidato e continui ancora a guidare chi lo guarda in un viaggio a ritroso nel dolore, un dolore che annienta l’innocenza genuina dei bambini e che crea fantasmi che non andranno più via. Da allora, da quando seppi della tua esistenza, spesso visiti i miei pensieri. Ho fatto mio il tuo dolore e nel tempo ne sarò testimone.

Ciao Teresa, ti tengo nel cuore e volevo dirtelo.

Maria Grazia Alia

Bicchieri di plastica riutilizzabili a Selinunte

MARINELLA DI SELINUNTE – L’inquinamento da plastica ha messo in ginocchio il pianeta. Ogni giorno assistiamo ad un’invasione inesorabile: accumuli di plastica riempiono i nostri mari, mentre i litorali di tutto il mondo ne sono ormai quasi ricoperti. Con effetti gravissimi sull’intero ecosistema.

Mentre la Comunità Europea si impegna a rendere effettivo l’obbligo di usare solo plastica riutilizzabile entro il 2030, il REEF PUB a Selinunte ha deciso di dare il suo contributo alla causa. In che modo?

Dal mese di maggio, al momento dell’acquisto al bancone, è possibile richiedere la propria bevanda in uno dei bicchieri di plastica rigida riutilizzabili che presentano il logo REEF. Il bicchiere viene ceduto a fronte di una piccola cauzione che sarà restituita una volta riconsegnato ai gestori del locale.

La pratica del bicchiere a rendere è già prassi in molti paesi d’Europa. In Italia, tuttavia, non è ancora abbastanza diffusa. Parte così da Selinunte l’iniziativa volta ad eliminare definitivamente i bicchieri Kristal monouso e, di conseguenza, ridurre in modo sostanziale gli sprechi.

“Il nostro obiettivo – spiegano i gestori del REEF PUB – è quello di mandare un messaggio soprattutto ai più giovani. La salvaguardia dell’ambiente è responsabilità di tutti. Limitate gli sprechi, riutilizzate quando possibile, riducete il consumo di prodotti usa e getta”.

Commemorato il 2 giugno

PARTANNA – Come di consueto, la giunta comunale e il sindaco di Partanna, Nicolò Catania, hanno voluto commemorare la festività del 2 giugno con una breve cerimonia in cui il sindaco ha deposto una corona, sotto la lapide collocata nella parete esterna della Casa Comunale in ricordo delle vittime della II Guerra mondiale.

Alla cerimonia erano presenti componenti della giunta, il presidente e la vicepresidente del Consiglio Comunale ed altri esponenti delle Istituzioni.

catania

Violenza di Genere: il 6 giugno un convegno multidisciplinare a Valderice

VALDERICE – Si terrà il 6 giugno 2019, nella sala conferenze del Molino Excelsior di Valderice, un importante convegno per approfondire il tema della Violenza di Genere. A confronto rappresentanti di istituzioni, Enti, Associazioni, Forze dell’Ordine e diverse professionalità fra cui psicoterapeuti, psicologi, magistrati, avvocati, medici, che quotidianamente lavorano per contrastare il fenomeno.

Il seminario formativo vuole essere un momento di confronto fra i diversi enti del territorio al fine di fare squadra ed essere al fianco delle vittime di violenza

Il convegno è organizzato nell’ambito del progetto “Abbattere il soffitto di cristallo” promosso dalla Cooperativa Pega, Associazione Metamorfosi, i Comuni di Valderice e Marsala e il Dipartimento Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

L’evento formativo, gode del patrocinio degli Ordini Professionali degli Avvocati di Trapani, degli Psicologi della Regione Siciliana, della Professione Ostetrica, degli Assistenti Sociali della Regione Siciliana e dell’UDI (Unione Donne in Italia) Trapani.

Per iscriversi è possibile scaricare il FORM al seguente link: http://www.solidalia.net/wp-content/uploads/2019/05/modulo-iscrizione-convegno.pdf e rinviarlo completo di dati alla mail: pegasocietacooperativa@gmail.com.

Pellegrinaggio presso il Santuario Diocesano di San Francesco di Paola

MAZARA DEL VALLO – Venerdì 31 maggio 2019, in occasione del mese Mariano dedicato ai pellegrinaggi, le comunità di Fede e Luce “Nuovo Germoglio” e “Seme di Speranza” di Mazara del Vallo hanno partecipato al pellegrinaggio presso il Santuario Diocesano di San Francesco di Paola in contrada Santo Padre delle Perriere Strasatti – Marsala.

Il pellegrinaggio è stato organizzato dall’équipe del gruppo e ha coinvolto le varie associazioni, gruppi e movimenti presenti nella Parrocchia Sacro Cuore in Santa Maria di Gesù di Mazara. Il tema di quest’anno è stato “Comunità di famiglie” che vanno in cerca di altri amici per uscire dalla propria routine.

Dopo la visita del Santuario e dei luoghi di culto i pellegrini hanno partecipato alla Celebrazione Eucaristica presieduta da Padre Alois SOMDA africano del Burkina Faso, che commentando il vangelo della Visitazione della Beata Vergine Maria ha detto ai presenti: “non perdete mai la gioia, quella gioia che lo Spirito Santo ci ha donato in quanto cristiani per vivere veramente da figli di Dio”. Padre Alois ha ricordato inoltre che in Africa e proprio in Burkina Faso in questi giorni tanti fedeli cristiani sono uccisi perché manifestano la gioia pubblicamente. “Voi qui non avete niente da temere e quindi dovete essere sempre gioiosi e contenti di manifestare la vostra fede con gioia”, conclude.

“Un pensiero particolare è stato rivolto – è stato detto – al nostro fondatore Jean Vanier che ci ha lasciato proprio nel mese dei pellegrinaggi, un mese particolare perché proprio durante un pellegrinaggio ha avuto l’ispirazione per dare vita a questa meravigliosa e gioiosa famiglia che è Fede e Luce”.