Monthly Archives: Settembre 2019

Ryanair vuole tornare a scommettere su Trapani Birgi

TRAPANI – Si è appena concluso, a Dublino, l’incontro tra il presidente di Airgest, società di gestione dell’aeroporto Vincenzo Florio di Trapani Birgi, Salvatore Ombra, e David O’Brien, Chief Commercial Officer e Gary Butler altro responsabile commerciali della compagnia aerea Ryanair, alla presenza del direttore generale di Airgest, Michele Bufo.

«Un incontro positivo che porterà risultati – ha affermato il presidente di Airgest Salvatore Ombra – Ryanair vuole nuovamente scommettere su Trapani Birgi. Per oltre un’ora, abbiamo discusso di diversi temi e opportunità su ciò che loro possono fare per noi e noi per loro. Nella Winter 2020 ci saranno nuove rotte e con buone probabilità anche per la Summer Ryanair ne proporrà altre rispetto a quelle già annunciate».

I collegamenti di Ryanair e tutte le rotte attuali dello scalo trapanese

Le rotte già programmate dal vettore aereo irlandese sono, a far data dal 29 marzo 2020, il Trapani/Bergamo ogni mercoledì, giovedì, sabato e domenica; il Trapani/Bologna con frequenza giornaliera da lunedì a domenica; il Trapani/Praga con frequenze ancora da definire.

Rimangono confermati i voli già operativi dallo scalo di Trapani Birgi, con Alitalia il Trapani/Roma con frequenza giornaliera, sempre con Alitalia, il Trapani/Milano con frequenza giornaliera; con DAT, in seno alla Continuità territoriale, il Trapani/Pantelleria con due voli al giorno, e frequenza giornaliera. E, ancora con HelloFly il Trapani/Napoli il venerdì e il lunedì. Infine Blue Air opererà il Trapani/Torino a far data dal 17 giugno 2020.

Nella foto di copertina: David O’Brien capo del commerciale di Ryanair e Salvatore Ombra presidente di Airgest.

Birgi. Avviate le procedure di licenziamento di 29 lavoratori

TRAPANI – L’Airgest SpA intende licenziare 29 lavoratori in servizio presso l’aeroporto di Trapani Birgi. La società di gestione dello scalo trapanese lo ha comunicato ufficialmente ai sindacati di categoria Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Ugl Trasporto aereo Trapani, i quali hanno immediatamente chiesto di incontrare i vertici della società stessa.

Dopo un primo incontro avvenuto nei locali di Sicindustria, i sindacati saranno nuovamente convocati lunedì 7 ottobre.

“La notizia – affermano i sindacalisti Francesco Tranchida, Antonio Dei Bardi, Giuseppe Tumbarello e Paolo Sammaritano – ci ha lasciati amareggiati, pur conoscendo lo stato di crisi in cui versa l’aeroporto. Questa è una vera e propria nuova tegola che si abbatte su Birgi, nonostante le notizie, che apprendiamo dalla stampa e delle quali non abbiamo conferme ufficiali, sul lavoro che sta portando avanti il presidente Ombra per il rilancio della struttura”.

L’avvio delle procedure di mobilità, in particolare riguarderanno 6 su 6 impiegati addetti al Centro operativo di scalo, 7 su 7 impiegati all’assistenza passeggeri check in e lost & found, 4 su 4 impiegati nei servizi aeroportuali di ticketing service e pass, 10 su 14 operai di assistenza aeromobili, un impiegato su 4 servizi generali e terminal e un impiegato su 7 dell’area amministrativa.

San Vito Lo Capo, stabilizzati 7 precari

SAN VITO LO CAPO – Fine del precariato per sette ex LSU del Comune di San Vito Lo Capo che, a seguito di positiva selezione concorsuale, hanno sottoscritto questa mattina (30 settembre) i loro contratti di lavoro a tempo indeterminato “part time”, per le ore già effettivamente rese presso l’Ente. Si tratta di contrattisti che prestavano la loro attività da circa 29 anni.

Un clima di festa e di grande emozione, a Palazzo Municipale, alla presenza del sindaco Giuseppe Peraino, del vicesindaco Franco Valenza, degli assessori Silvia Campo e Nino Ciulla e del dirigente del I Settore, Andrea Ferguglia.

“Oggi sono particolarmente contento – ha detto il sindaco Giuseppe Peraino – perché siamo riusciti a raggiungere un obiettivo importante per la vostra vita personale, che vi darà maggiore sicurezza e serenità, ma anche per il Comune di San Vito Lo Capo. Siete delle persone perbene, capaci e competenti – ha continuato -, che si sono impegnate per l’Ente, nell’interesse del territorio e di tutta la  collettività”.

Il sindaco ha ricordato l’iter burocratico portato avanti, assieme allo staff, con il dirigente Andrea Ferguglia e alla dottoressa  Franca Grammatico del Servizio Risorse Umane, per giungere, oggi, alla agognata stabilizzazione di questi lavoratori  spiegando che il prossimo obiettivo dell’amministrazione sarà quello di garantire a loro e a tutti gli ex LSU del Comune, inclusi  quelli delle categorie A e B, che sono stati già stabilizzati, di arrivare alle 34 ore settimanali.

Al «Parco archeologico di Segesta» si punta sulla valorizzazione della biodiversità nel «distretto agri-culturale»

CALATAFIMI SEGESTA – È prevista, dall’1 al 4 ottobre, una «visita studio del distretto agri-culturale in Sicilia» nello specifico nelle province di Palermo, Enna e Trapani, che possa contribuire alla valorizzazione della biodiversità del paesaggio agrario tradizionale e, al contempo, connetterla all’aspetto storico-culturale. L’Isola, nota per il suo vasto patrimonio archeologico con dei notevoli siti di riferimento frutto di una sua storia culturale segnata da grandi civiltà antiche e con una rilevante biodiversità vegetale, si pone, infatti, come area privilegiata in cui sperimentare ed attuare nuove strategie di gestione efficiente ed innovativa del «Capitale Culturale» territoriale. In questo contesto, dal 2017, grazie al progetto «AgriCultura», si sta sviluppando un «distretto agri-culturale» inteso come «sistema territorialmente definito, coincidente con un’area ad alta densità di risorse culturali ed ambientali di pregio in cui un uso appropriato delle risorse naturali determina un’armonia architettonica ed ambientale, una simbiosi tra funzionalità e bellezza».

«AgriCultura», avviato su proposta del CREA-DC e del CNR-IBAM, si propone di migliorare la qualità dell’offerta territoriale, integrando la valorizzazione dei beni culturali con la promozione delle risorse naturali, anche attraverso la costituzione di nuove filiere produttive di interesse nutraceutico e salutistico, favorendo la creazione di nuovi posti di lavoro, sostenendo la nascita e l’avvio di start-up innovative e spin-off di ricerca. Alla luce di ciò, si intende stabilire una connessione tra il territorio, inteso come beni culturali, e la biodiversità dei suoi prodotti ed incentivare il turismo. Il modello di distretto agri-culturale prevede, inoltre, una fase di trasformazione e di impiego delle specie vegetali locali in prodotti agroalimentari, farmaceutici e cosmetici e la loro commercializzazione all’interno dei book shop allestiti presso i musei o siti archeologici. A tal fine è prevista un’ultima fase di formazione sull’autoimprenditorialità per la creazione di imprese innovative capaci di integrare le risorse culturali con quelle agroalimentari e farmaceutiche. Sulla base di queste indicazioni anche il GAL Elimos, rappresentato da un territorio (costituito da 14 Comuni del trapanese) ricco di storia, cultura, siti archeologici e da una eccellente biodiversità agraria tipici degli areali mediterranei, vuole avviare dei percorsi di sviluppo, per contribuire a sostenere la creazione della «Rete dei Distretti agri-culturali siciliani» ed incrementare nuove opportunità economiche ed occupazionali. In tal senso venerdì 4 ottobre alle 9.00, presso l’«Area archeologica di Segesta», dopo i saluti di Antonino Accardo (Sindaco di Calatafimi-Segesta) e di Rossella Giglio (Direttore del Parco Archeologico di Segesta), rispettivamente Rocco Lima (Direttore) e Liborio Furco (Presidente) terranno un seminario proprio sul tema «Il turismo archeologico nel territorio del GAL Elimos».

Urologia, a Marsala la 37a edizione del Congresso della SSCU dedicata a Giuseppe Galfano

MARSALA – L’urologia nei suoi diversi aspetti, dal trattamento chirurgico dei tumori dell’apparato uro-genitale al trattamento dell’ipertrofia prostatica benigna, sino alle nuove fonti di energia laser, sarà l’argomento al centro del convegno organizzato dalla Società Siculo Calabra di Urologia, presieduto da Emanuele Caldarera, direttore dell’Unità operativa di Urologia dell’Ospedale “Paolo Borsellino” di Marsala, che si svolgerà dall’1 al 3 ottobre 2019 all’hotel President di Marsala.

Il convegno, che torna a Marsala dopo 23 anni, è dedicato a Giuseppe Galfano, per anni primario della Divisione di Urologia dell’Ospedale San Biagio di Marsala, scomparso nel marzo di quest’anno, e riunisce ogni anno gli specialisti dell’urologia, branca medica che si occupa delle patologie dell’apparato urinario maschile e femminile e degli organi genitali maschili.

“Il congresso organizzato dalla SSCU – ha detto Emanuele Caldarera – vuole rappresentare un momento di approfondimento di importanti tematiche mediche riguardanti la branca dell’urologia. Una seduta da me fortemente voluta è quella dedicata ai colleghi delle nostre regioni che, lavorando nel resto d’Italia, hanno dato lustro all’urologia siculo calabra. Daremo ampio spazio a sedute che tratteranno argomenti inerenti l’urologia funzionale e l’andrologia. Ritornano inoltre le sessioni in cui gli urologi delle nostre regioni potranno presentare comunicazioni o video in modo da poterci scambiare le nostre esperienze professionali e idee di ricerca”.

Asp Trapani, mercoledì 2 ottobre conferenza stampa di presentazione dell’Atto aziendale

TRAPANI – L’Azienda sanitaria provinciale di Trapani ha adottato il suo atto aziendale. Mercoledì 2 ottobre 2019 alle 10.30 il direttore generale, Fabio Damiani, presenterà i contenuti dell’atto aziendale nel corso di una conferenza stampa.

Si tratta del documento che contiene le scelte strategiche e il modello di organizzazione e funzionamento dell’azienda sanitaria in coerenza con il decreto dell’assessore regionale alla Salute N..22 dell’11gennaio 2019.

L’incontro con i giornalisti è previsto alle 10,30 nella sede dell’Asp in via Mazzini,1 a Trapani.

Serata di aggiornamento in ortopedia organizzata dal gruppo Aurora Biofarma

PALERMO – Dopo la pausa estiva torna il giro d’Italia 2019 del gruppo Aurora Biofarma con un nuovo appuntamento in Sicilia: si terrà venerdì 4 ottobre presso Villa Magnisi a Palermo la serata di aggiornamento scientifico dal titolo “La zoppia e il dolore ortopedico. Dal segno clinico alla diagnosi. Una serata per ortopedici e non”.

L’evento, che apre ad un nuovo ciclo di eventi su tutto il territorio nazionale con prossime tappe l’11 ottobre a Bari e il 17 ottobre a Pisa, sarà un’occasione di confronto in materia con la presenza di opinion leader nazionali nel ruolo di relatori. Le tappe del tour, quest’anno a carattere multidisciplinare, proseguiranno poi fino a fine novembre su tematiche attuali nel campo della gastroenterologia, oncologia, medicina interna & chirurgia.

Il programma della serata prevede dalle ore 20.30 la registrazione dei partecipanti e un light dinner di benvenuto. Dopo la presentazione aziendale del gruppo Aurora Biofarma ci sarà il saluto ai partecipanti prima dell’inizio dei lavori.

Si entrerà nel cuore della serata quando, a partire dalle 21.30, si alterneranno i contributi del prof. Bruno Peirone “Come riconoscere il dolore ortopedico” e del dott. Enrico Panichi “Casi clinici di frequente riscontro nella pratica quotidiana”.

Al termine degli interventi, dopo la fase di discussione e chiusura dei lavori, ci sarà la consegna degli attestati di partecipazione. La serata sarà infatti gratuita ma a numero chiuso, pertanto coloro che fossero interessati a prendere parte all’incontro potranno richiedere l’accredito all’indirizzo email anieddu@aurorabiofarma.com.

Le vie dei Tesori sfiora le 80 MILA presenze nei primi tre weekend in dieci città siciliane. La più visitata è Trapani

PALERMO – Un grande successo per Le Vie dei Tesori che chiude l’edizione nelle prime dieci città siciliane – Trapani, Marsala, Naro, Sciacca, Sambuca, Caltanissetta, Noto, Siracusa, Acireale e Messina – con quasi 80 mila presenze (per la precisione, 77.368), con un netto incremento rispetto alla passata edizione che però contava già le tre città del Ragusano, un tesoro da 21 mila presenze. Invece quest’anno Ragusa, Modica e Scicli stanno scaldando i motori e scenderanno in campo con i loro 53 tesori dal prossimo venerdì, al fianco delle due ammiraglie: Palermo che aprirà 170 tra luoghi, concerti, visite teatralizzate e tanto altro; e Catania con i suoi 50 siti, molti inediti e diverse esperienze.

“Grazie a tutti i partner che hanno consentito questo successo mettendo a disposizione i luoghi da raccontare – dice Laura Anello, presidente dell’associazione Le Vie dei Tesori – dalle Soprintendenze ai musei, dai Comuni alle Università, dalle associazioni ai privati, costruendo così tutti insieme città aperte e narrate per i cittadini e per i visitatori”.

Ma torniamo a questa prima tranche che ha visto il pubblico sciamare tra i siti, dalle città più importanti ai borghi nascosti, dai campanili alle saline, dalle torri ai conventi: Trapani tiene saldamente in pugno lo scettro di città più visitata, Messina arriva seconda e distanzia di poco Caltanissetta e Siracusa che sono testa a testa fino all’ultimo coupon. Seguono, le tre “debuttanti” Marsala, Noto e Sciacca. E tra i “borghi” più piccoli, Naro supera Sambuca e Acireale.

La città più visitata in assoluto è dunque TRAPANI che chiude questa sua seconda partecipazione al festival a16.506 presenze, mille in più dello scorso anno: la Torre della Colombaia continua a essere il sito più amato e sfiora le duemila presenze tra tutti coloro che hanno prenotato la visita e raggiunto in barca l’isoletta su cui sorge l’ex carcere. Sempre a Trapani, tra i luoghi più amati ci sono palazzo Milo Pappalardo, molto frequentato in tutti e tre i fine settimana, il campanile e il chiostro di San Domenico, la Tonnara Bonagia e la bottega laboratorio “Rosso corallo” dell’ultimo artigiano dell’”oro rosso”, Platimiro Fiorenza. Molto apprezzato il programma KIDS (Trapani è l’unica tra le dieci città ad averlo proposto, sulla scia di Palermo dove ormai è uno dei must), e sono stati frequentatissimi anche i laboratori per le scuole.

La comunità parrocchiale saluta don Vincenzo Aloisi

MAZARA DEL VALLO – Dopo 10 anni al servizio della Parrocchia Sacro Cuore in Santa Maria di Gesù di Mazara del Vallo, il parroco don Vincenzo Aloisi sabato 28 settembre 2019 termina il suo mandato parrocchiale per trasferimento in altra sede.

I parrocchiani, parenti e amici l’hanno salutato facendo una festa di commiato giorno 19 settembre in occasione del suo 46imo compleanno.

Dopo la celebrazione Eucaristica, il presidente dell’Azione Cattolica Parrocchiale Salvatore Gianquinto ha voluto esprimere il proprio ringraziamento e quello dell’associazione tutta leggendo una lettera aperta di cui alcuni passaggi: “Don Vincenzo è arrivato il tempo, che definisco del cambiamento, che ha accompagnato costantemente la vita della comunità della nostra Parrocchia. Ogni distacco è sicuramente fonte di sofferenza, perché infrange alcune relazioni umane. Per dieci anni sei stato Pastore di una comunità, dove si sono costruiti legami affettuosi con le persone, legami a volte anche di bella amicizia e perfino di familiarità…Alla comunità il passaggio di un Sacerdote lascia comunque un segno di memoria, spesso di bene, a volte di fatica e dolore….. In questi dieci anni di assistente spirituale della nostra associazione abbiamo condiviso tanti ricordi che sicuramente porteremo sempre nel nostro cuore… se la nostra associazione ha raggiunto alti livelli, è anche grazie a te Don VINCENZO,…GRAZIE dal profondo del CUORE di tutti noi”.

Don Vincenzo ha ringraziato l’Azione Cattolica e tutte le comunità, gruppi, movimenti che hanno condiviso con lui questo cammino lungo 10 anni, dichiarando:”Durante il mio cammino da quando sono stato ordinato presbitero numerose sono state le tappe dove ho sostato, questa di Santa Maria di Gesù è quella che mi ha più formato e temprato non solo spiritualmente ma anche sulla sfera personale. Lascio una comunità parrocchiale predisposta all’accoglienza capace di tessere relazioni. Grazie”.

Don Vincenzo Aloisi si insedierà come nuovo Parroco della Chiesa Madre di Santa Ninfa domenica 29 settembre 2019 alle ore 11.00 con celebrazione officiata dal Vescovo della Diocesi di Mazara S.E. rev. mons. Domenico Mogavero.-

La comunità parrocchiale del Sacro Cuore in Santa Maria di Gesù accoglierà il nuovo parroco don Giuseppe Lupo domenica 6 ottobre alle ore 11.00-.

Rimpatriata dopo 32 anni

PARTANNA – La Classe 3G del 1987 della scuola media di Partanna (allora Istituto Amedeo di Savoia Aosta) si è riunita quest’estate ad agosto presso Home restaurant: “Il ritrovo di Baida” di Campobello, locale di proprietà di una delle compagne (Sonia Catanzaro).
I “giovani” si sono ritrovati molto diversi rispetto al periodo degli anni di scuola media e si sono ricordati episodi particolari di quegli anni.

Nella foto, In alto da sinistra: Nino Muratore, Andrea Gullo, Annamaria Caruso, Brigida Rametta, Massimiliano Artale, Salvatore De Blasi
In basso da sinistra: Gaetano Amodei, Enza Distefano, Rita Nastasi, Sonia Catanzaro, Antonella Giambona