Monthly Archives: Settembre 2019

Servizio civile, ecco il bando: le domande entro il 10 ottobre 2019. Posti disponibili anche a Palermo

PALERMO – Due posti disponibili a Palermo con Ancos Confartigianato per il servizio civile universale. I candidati potranno partecipare alle selezioni per il progetto dal titolo “Maestri Si Diventa: Giovani per i giovani contro l’esclusione sociale e la povertà educativa” (che prevede in Italia l’inserimento di 39 volontari in 21 sedi di attuazione).

I progetti Ancos hanno una durata pari a 12 mesi, con un orario di servizio di 25 ore settimanali ripartite in 5 giornate.

Per l’ammissione alla selezione è richiesto ai giovani candidati il possesso dei seguenti requisiti:

  1. cittadinanza italiana, ovvero di uno degli altri Stati membri dell’Unione Europea, ovvero di un Paese extra Unione Europea purché il candidato sia regolarmente soggiornante in Italia;
  2. aver compiuto il diciottesimo anno di età e non aver superato il ventottesimo anno di età (28 anni e 364 giorni) alla data di presentazione della domanda;
  3. non aver riportato condanna anche non definitiva alla pena della reclusione superiore ad un anno per delitto non colposo ovvero ad una pena della reclusione anche di entità inferiore per un delitto contro la persona o concernente detenzione, uso, porto, trasporto, importazione o esportazione illecita di armi o materie esplodenti, ovvero per delitti riguardanti l’appartenenza o il favoreggiamento a gruppi eversivi, terroristici o di criminalità organizzata.

Le domande di partecipazione online devono essere presentate entro e non oltre le ore 14 del 10 ottobre 2019 attraverso la piattaforma DOL. Il riconoscimento ad opera del sistema, può avvenire in due modalità:

  1. I cittadini italiani residenti in Italia o all’estero e i cittadini di Paesi extra Unione Europea regolarmente soggiornanti in Italia possono accedervi esclusivamente con SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale.
  2. I cittadini appartenenti ad un Paese dell’Unione Europea diverso dall’Italia o a Svizzera, Islanda, Norvegia e Liechtenstein, che ancora non possono disporre dello SPID, e i cittadini di Paesi extra Unione Europea in attesa di rilascio di permesso di soggiorno, possono accedere ai servizi della piattaforma DOL previa richiesta di apposite credenziali al Dipartimento, secondo una procedura disponibile sulla home page della piattaforma stessa.

Per avere informazioni e partecipare alla selezione, è possibile rivolgersi al presidente dell’Ancos Palermo, Giusto Arnone, al numero 335.5235572. Oppure contattare la sede provinciale di Confartigianato Imprese Palermo, allo 091.6117587 o via mail: info@confartigianatopalermo.it.

 

Scuola: Cirino (Flc Cgil Sicilia), occorre diminuire rapporto alunni/classe per una nuova didattica

PALERMO – “Bisogna trasformare un punto di debolezza del nostro sistema siciliano, come la perdita di circa 15.000 alunni all’anno, in un punto di forza, diminuendo il numero di alunni per classe in favore dell’aumento della qualità della didattica”. Lo dice Fabio Cirino, componente della segreteria regionale della Flc Cgil Sicilia e neo segretario generale di Palermo, che ieri (21 settembre) è intervenuto al seminario “Diritti a Scuola” che si è tenuto a Palermo presso l’aula magna della Lumsa.

“È arrivato il momento – aggiunge – di un nuovo paradigma dell’istruzione a partire dai metodi di insegnamento che devono essere basati sul metodo della ricerca scientifica, della prova e dell’errore, perché dagli errori nascono le nuove scoperte e noi oggi invece diamo ai nostri alunni risposte a domande che nemmeno si pongono, li formiamo per dei lavori che oggi non esistono più”.

“Ridurre il rapporto alunni/classe è utile – spiega Cirino – soprattutto alla luce delle condizioni dell’edilizia scolastica siciliana e del mancato rispetto delle norme sul numero massimo degli alunni per classe in presenza di alunni disabili a causa dei contingenti autorizzati dal ministero”.

“È Fondamentale – continua – rendere obbligatorio il segmento infanzia e alzare a 30 il numero minimo delle ore del curricolo della primaria per attenuare il gap esistente con il Nord, in termini di tempo scuola dovuto a endemiche carenze strutturali imputabili agli enti locali”.

“Per ultimo – conclude Cirino – occorre stabilizzare definitivamente gli organici, condizione essenziale per la continuità didattica e per la qualità dell’insegnamento, a partire dalle deroghe dei posti di sostegno”.

“Un quaderno per amico”

PARTANNA – È partita nella giornata di venerdì 20 settembre la settimana di raccolta solidale di materiale scolatico “Un quaderno per amico“, promossa dal Rotary Club Partanna. Per un’intera settimana, fino al 28 settembre, presso tutte le cartolibrerie della cittadina partannese, sarà possibile contribuire all’iniziativa acquistando quaderni, matite, penne, colori e quant’altro da distribuire nelle scuole per gli alunni che non hanno la possibilità di avere un adeguato corredo scolastico. Ancora una volta il Rotary di Partanna, guidato dalla Presidente Daniela De Simone, nell’intraprendere un’attività di servizio, coinvolge la generosità dei Partannesi che rispondono con grande entusiasmo.

Sicurezza alimentare, allergeni e corretta alimentazione. Il 9 ottobre show cooking in confcommercio Palermo

PALERMO – Confcommercio e Fipe Palermo ospiteranno il 9 ottobre, dalle 10.30, nei locali di via Emerico Amari, lo show cooking “Tutto quello che c’è da sapere su sicurezza alimentare, allergeni e corretta alimentazione”, dedicato alla formazione e all’aggiornamento professionale di ristoratori e addetti alle cucine che saranno guidati da uno Chef, affiancato da un membro dell’Istituto Superiore di Sanità.

Palermo sarà una delle tre città italiane – insieme a Roma e MIlano – a ospitare l’evento organizzato dalla Fipe (Federazione Italiana Pubblici Esercizi), dall’ISS, dalla Reti Città Sane Oms e da F.O.O.D.

Sono previsti tre moduli: per la sicurezza alimentare saranno esposte le corrette tecniche di manipolazione e cottura degli alimenti e la loro conservazione in frigo per evitare contaminazioni microbiologiche e chimiche; il tema della sicurezza nutrizionale sarà dedicato alla identificazione di una dieta salutare e di menu bilanciati in pausa pranzo; per la corretta gestione degli allergeni saranno illustrate le tecniche da adottare per evitare contaminazioni di allergeni in cucina.

Interverranno Giuseppe Plutino e Roberto Copparoni, dirigenti Medici del Ministero della Salute DGISAN (Direzione generale per l’igiene e la sicurezza degli alimenti e la nutrizione); Rossana Del Santo, responsabile nazionale DSE della Federazione Italiana Cuochi per Allergeni e Celiachia; Olimpia Vicentini, ricercatore scientifico dell’Istituto Superiore di Sanità.

San Vito Lo Capo, il sindaco festeggia una centenaria

SAN VITO LO CAPO – Il sindaco Giuseppe Peraino ha festeggiato, il 19 settembre scorso, una sua concittadina che ha compiuto cento anni. Si tratta della signora Leonarda Orlando, nata il 19 settembre del 1919, originaria di Castelluzzo, dove ha sempre vissuto fino a un paio di anni fa, vedova dal 1983, madre di un figlio, Paolo Cesarò, di 65 anni.

La signora Nardina – così è conosciuta e chiamata da tutti – ha spento le candeline circondata dall’affetto del figlio Paolo, dei nipoti Salvatore e Gianluca, dei tre pronipoti, di parenti ed amici.

Il sindaco, a nome dell’amministrazione comunale, le ha rivolto i più sentiti e affettuosi auguri per il raggiungimento del traguardo del secolo di vita rendendole omaggio di un mazzo di fiori e di una targa sottolineando l’importanza, per le persone anziane, di godere dell’amore e delle cure dei propri familiari per vivere meglio.

La signora Nardina vive a casa del figlio Paolo, a San Vito Lo Capo, ed usufruisce, una volta a settimana, del servizio di assistenza domiciliare agli anziani da parte del Comune. E’ in buone condizioni fisiche e mentali, curiosa e con un’ottima memoria.

La signora Nardina Orlando, al momento, è l’unica centenaria di San Vito Lo Capo. Un’altra persona che ha raggiunto, quest’anno, il secolo di vita è, infatti, residente all’estero, mentre la prossima compirà gli anni ad ottobre.

Una curiosità: la sorella maggiore della signora Nardina, Girolama, è morta alcuni anni fa all’età di 100 anni e 8 mesi.

Bruno Pizzul in diretta su Rta Radio Tivù Azzurra nella radiocronaca della partita Palermo-Marina di Ragusa

PALERMO – La voce nazionale del calcio italiano, della Nazionale, delle notti magiche di Italia 90, Bruno Pizzul sarà in onda domani domenica 22 settembre su Rta Radio Tivù Azzurra durante la radiocronaca della partita Palermo-Marina di Ragusa allo stadio Renzo Barbera. Sarà il celebre telecronista, con la sua voce inconfondibile, a commentare, in collegamento telefonico, insieme a Mario Giglio, Rosario Carraffa e Sasà Taibi, in diretta sull’emittente palermitana, la quarta partita di campionato domenica 22 settembre a partire dalle ore 14:45 che vedrà la Ssd Palermo impegnata in campo con la squadra Marina di Ragusa. Sarà possibile seguire la radiocronaca in diretta in FM 91,8 e 94.3, in streaming www.radiotivuazzurra.it , sul digitale terrestre (in audio) canale 878, sulla pagina facebook Rta Radio Tivù Azzurra e scaricando l’App di Rta per Apple o Android. Più di duemila le sue telecronache. Dal 1982, dopo i mondiali di calcio, Pizzul è la prima voce della Rai per gli incontri della nazionale e per le partite più importanti. Sua è la tele cronaca della prima partita di calcio trasmessa in Italia in diretta sul digitale terrestre (Bologna-Cagliari 1-0) e domenica, tanto sapere e tanta esperienza saranno in diretta nella radiocronaca di Rta Radio Tivù Azzurra Palermo.

L’Azienda sanitaria provinciale di Trapani sbarca al ‘Cous cous fest’

SAN VITO LO CAPO – L’Asp di Trapani sarà presente alla 22^ edizione del Cous cous fest, il festival internazionale dell’integrazione culturale in programma a San Vito lo Capo, dal 20 al 29 settembre, con una postazione agli stand n. 49-50.

La presenza dell’Azienda sanitaria provinciale di Trapani all’evento internazionale ha la finalità di divulgare le attività di promozione della salute e della prevenzione, con particolare riferimento alla sicurezza alimentare. Questo tema, infatti, rappresenta uno dei punti prioritari dei percorsi di prevenzione in coerenza anche con le linee guida del Piano regionale della Prevenzione.

Stili di vita, igiene e qualità degli alimenti come principali protagonisti del percorso di benessere individuale e collettivo, di tutela della salute e di buone pratiche saranno al centro di uno degli appuntamenti cui partecipa l’Asp di Trapani nell’ambito del Cous cous fest: un Cooking show a cura degli chef Peppe Alongi e Antonio Vultaggio del ristorante Disìo di San Vito Lo Capo, protagonista un “Tortino di alici con cous cous mediterraneo”.

Sarà l’occasione per parlare di ‘Omega 3 e prevenzione cardiovascolare’ con Giuseppe Vinci, responsabile del Servizio di Dietologia e Nutrizione Clinica dell’ospedale S.Antonio Abate di Trapani. All’evento parteciperà anche il direttore generale dell’Asp, Fabio Damiani.

“Il tema della sicurezza alimentare è strettamente legato alla prevenzione della salute, ed entrambi costituiscono importanti priorità di questa Azienda sanitaria – ha sottolineato Damiani – Quando parliamo di sicurezza alimentare non ci riferiamo soltanto al suo significato intrinseco, bensì facciamo riferimento a tanti altri aspetti legati ad essa.

Le più recenti ricerche, e sempre più scuole di pensiero, concordano sul legame tra cibo e psiche affermando che una dieta corretta può influire positivamente anche sullo stato d’animo – ha detto il direttore generale dell’Asp – E’ senza dubbio dimostrato che a tavola si rafforzano i rapporti di amicizia, si festeggiano i lieti eventi, si concludono spesso affari. La tavola è momento di relazione, esperienza, piacere e scambio. In questa prospettiva il cibo diventa volano per l’integrazione culturale e sociale fra le comunità, dando luogo ad un patrimonio culturale immateriale fatto di sapori, preparazioni e tipicità territoriali”.

Nell’area riservata all’Asp di Trapani saranno presentate tutte le complesse attività di Screenig eseguite nei presidi ospedalieri del territorio e sarà attivata una postazione dedicata al Cup, dove sarà possibile effettuare le prenotazioni per visite specialistiche.

Un team di medici sarà presente per tutta la durata della manifestazione per approfondire temi legati all’alimentazione e nutrizione, all’opportunità delle vaccinazioni, all’alimentazione in menopausa, al corretto uso degli antibiotici, alle dipendenze comportamentali, alle infezioni ospedaliere, alla cultura della donazione degli organi.

In programma anche una simulazione delle manovre di rianimazione cardio polmonare con manichino, defibrillatore e istruttori BLSD ( supporto di base delle funzioni vitali e defibrillazione precoce).

Madonie: Comitato ZFM (Zone Franche Montane), giovedì 26 incontro con i presidenti dei gruppi Ars

PALERMO – Un tavolo di lavoro con il Comitato regionale promotore delle Zone Franche Montane (ZFM) in Sicilia, i presidenti dei gruppi parlamentari all’Ars e gli amministratori locali si terrà giovedì 26 settembre, alle ore 11.00, in Piazza Europa a Castellana Sicula (Palermo), sede del presidio permanente.

“Da oltre 1617 giorni il Comitato promotore per l’istituzione delle Zone Franche Montane in Sicilia attende una risposta concreta da parte dell’Assemblea Regionale Siciliana”, spiegano i responsabili del Comitato in una nota.

“A sostegno delle nostre rivendicazioni – continuano – è stato depositato un ddl, il n° 3/2017 (già n° 981/2015 – XVI Legislatura). A marzo 2018 il Comitato promotore è stato audito dalla Commissione per le Attività Produttive e in tale occasione è stata depositata una proposta di emendamento integrale al testo (per certi versi insostenibile per la sua complessità e per delle motivazioni legate alla mancanza di copertura finanziaria)”.

“Stiamo raccogliendo adesioni trasversalmente da diversi deputati – dichiara il coordinatore regionale del Comitato Vincenzo Lapunzina – e in primis dal presidente dell’Ars Gianfranco Miccichè, questo ci incoraggia ad andare avanti. Quello che proponiamo è una Legge obiettivo, o ordinamentale, da incorniciare all’interno di provvedimenti statutariamente previsti per il complessivo miglioramento della qualità della vita di popolazioni, che da anni subiscono una emarginazione economica e non solo”.

La richiesta di varare una Legge di stimolo (obiettivo) è stata formalmente inoltrata al presidente della Commissione Attività produttive dell’Ars, Orazio Ragusa, lo scorso 10 settembre, insieme all’invito alla Commissione di far proprio il ddl 3/2017 e la relativa proposta di emendamento integrale allegata alla nota.

Lotta all’evasione fiscale. Nel 2018 solo Marsala, Alcamo e Salemi recuperano somme

TRAPANI – Solo 3 comuni su 24 in provincia di Trapani hanno partecipato nel 2018 al premio statale per la compartecipazione dei comuni al contrasto all’evasione fiscale e contributiva, secondo una quota delle cifre recuperate va a finire nelle casse municipali.

A rivelarlo è uno studio della Uil Servizio Politiche Territoriali di cui è responsabile Ivana Veronese, su elaborazioni di dati forniti dal Ministero dell’Interno.

Dallo studio della Uil si evince che in provincia di Trapani hanno aderito soltanto i comuni di Marsala, Alcamo e Salemi, per un totale evaso recuperato di appena 6 mila e 421 euro.

Confrontando i dati con quelli della precedenti elaborazioni Uil si evince che i comuni che hanno aderito al progetto sono sempre gli stessi tre, anche se essi non sono riusciti a far crescere in maniera costante le somme recuperate. Nel dettaglio, il Comune di Marsala ha recuperato 5.407,77 euro nel 2018, 57.688,46 euro nel 2017 e 7.495 euro nel 2016, il comune di Alcamo 477,96 euro nel 2018, 1.297,43 euro nel 2017 e 706.69 euro nel 2016, il comune di Salemi, infine, 535,14 euro nel 2018, 1.403 euro nel 2017 e 183 euro nel 2016.

Il segretario generale della Uil Trapani Eugenio Tumbarello, pertanto, rivolge un appello alle amministrazioni comunali trapanesi: “In tempi di risorse scarse, la possibilità che i Comuni hanno di far crescere le proprie entrate attraverso la partecipazione al contrasto all’evasione, fornendo la propria collaborazione all’Agenzia delle Entrate e alla Guardia di Finanza, dovrebbe costituire una risorsa da coltivare. E’ ovvio, infatti, che minori disponibilità di spesa per i comuni si traducono necessariamente in minori servizi o servizi più cari per i cittadini”.

E continua: “Un plauso è da rivolgere alle amministrazioni municipali di Marsala, Alcamo e Salemi per avere aderito al progetto statale. Rivolgendomi, invece, ai restanti 21 comuni desidero dire che è possibile fare tanto nella lotta all’evasione fiscale, nell’ottica del recupero delle somme da impiegare in servizi alla cittadinanza, ma anche per poter dare il proprio contributo alla lotta all’evasione fiscale e contributiva col fine ultimo di una maggiore equità e giustizia sociale”.

Il premio per la compartecipazione dei Comuni al contrasto all’evasione fiscale fu introdotto nel 2010 dal decreto correttivo di luglio dove si stabiliva che ai Comuni venisse riconosciuta la quota del 100% di quanto recuperato dei tributi nazionali. Con il Decreto sul federalismo fiscale, che regola il fisco municipale fu introdotto il principio strutturale del premio della compartecipazione dei Comuni al contrasto all’evasione fiscale, ma al 50%. Poi con il decreto di Agosto 2011 (introduzione Consigli Tributari), e con il Salva Italia e poi via, via con i Decreti mille proroghe si è stabilito che la quota almeno fino al 2019 che resta ai Comuni per la loro compartecipazione al contrasto all’evasione sia fissata al 100% del recuperato.

“La Uil – aggiunge il segretario generale – ha chiesto a livello nazionale al Governo che la percentuale del 100% venga prorogata, se non addirittura resa strutturale. Voglio precisare, inoltre, che i condoni e la pace fiscale varati negli ultimi anni hanno intaccato l’azione di recupero dell’evasione. Per la Uil il tema del contrasto all’evasione fiscale è fondamentale, e a livello nazionale il sindacato si è già mobilitato per farsi promotore di azioni affinché diventi argomento centrale dell’agenda politica. Certo della loro sensibilità – conclude Tumbarello -, invito pertanto i sindaci trapanesi che non lo hanno già fatto ad aderire al protocollo dell’Agenzia delle entrate e a mettere in campo le relative misure”.