Monthly Archives: Settembre 2019

Settori vitivinicoli e olivicoli a rischio per calo produzione e prezzi sotto la media nazionale

TRAPANI – L’inizio della stagione autunnale, storicamente, sono i mesi della vendemmia e della raccolta delle olive. Un rito che si ripete di anno in anno e che si lega inevitabilmente all’economia del territorio. A preoccupare i produttori, come spesso lamentato, sono i prezzi dell’uva e dell’olio. Sul tema si registra l’intervento del presidente provinciale della Copagri Trapani, Giuseppe Aleo, che sollecita le istituzioni a trovare soluzioni adeguate a tutela dei viticoltori e olivicoltori preannunciando lo stato d’agitazione della categoria, qualora i prezzi delle produzioni dovessero subire ulteriori ingiustificati ribassi. Aleo ritiene necessario, a riguardo, “stabilire un prezzo minimo garantito, una misura di salvaguardia, per tutti i prodotti del segmento produttivo agroalimentare e, nel caso in questione, delle uve trapanesi”. Evidenzia che molte cantine sociali e private, nonché gli industriali, rispetto alla passata vendemmia, hanno prodotto un fatturato superiore del 10 per cento. Quest’anno la Sicilia toccherà valori leggermente sotto la media, con una diminuzione delle produzioni che si attesterà oltre il 20 per cento. Da oltre un quinquennio riduzione produttiva è costante ma, mantiene un’ottima qualità. Riduzione di superfici vitate, costi di gestione in continuo aumento e i cambiamenti climatici, accompagnati dalle avversità atmosferiche, stanno mettendo in crisi profonda i produttori agricoli trapanesi. Aleo sottolinea che i viticoltori si aspettano che le strutture presso cui stanno conferendo il proprio prodotto si attengano a un orientamento comune, con prezzi minimi garantiti, compresi tra 25 e 60 euro al quintale secondo le qualità”.

Il presidente Copagri si rivolge, infine, al Governo Nazionale chiedendo “di introdurre un intervento a sostegno dell’impresa agricola, livellando i costi di produzione a quelli europei per essere più competitivi nei mercati internazionali”. Alla neo Ministra dell’Agricoltura on.le Bellanova “chiederemo di valutare l’inserimento del ‘prezzo minimo garantito’ coinvolgendo l’intera filiera agroalimentare, compresa quella sindacale per il lavoro di qualità. In sintesi, i principali attori del settore agroalimentare dovrebbero firmare un accordo interprofessionale attendendosi a regole rigide sulla tracciabilità e salubrità dei prodotti, impedendo l’entrata di prodotti di indubbia provenienza. Ovviamente – aggiunge Aleo – il Governo dovrebbe attivare un meccanismo di defiscalizzazione dei contributi previdenziali e fiscali per tutti coloro che firmeranno l’accordo. Al Governo Regionale, invece, si chiede di vigilare i confini per evitare la penetrazioni di mosto a basso costo e di indubbia provenienza, evitando il formarsi di cartelli a svantaggio dei produttori agricoli. Se ci fosse stata la volontà di creare una consulta Regionale composta dalla filiera, dell’Università o una concertazione della filiera vitivinicola, forse,oggi – prosegue Aleo – ci troveremmo davanti una situazione economica migliore, ovviamente con un accordo di programma che avrebbe sicuramente soddisfatto tutti gli attori della filiera”. “Crediamo – conclude Aleo – che vi sono le condizioni per determinare un cambiamento reale del comparto non solo vitivinicolo, da allargare al settore olivicolo e zootecnico, proprio per evitare che la rabbia di tutta la filiera agricola possa riversarsi nelle piazze, con il rischio di una contestazione più pericolosa di quella degli anni passati”.

Messina, dirigenti comunali rifiutano la riduzione e la rotazione. Le dichiarazioni del sindaco

MESSINA –  “Premetto che la figura del dirigente è importante perché la parte politica ha il potere d’indirizzo ma la gestione all’interno di un comune tocca proprio alle figure apicali di una pubblica amministrazione. A Messina c’erano 23 dirigenti, ognuno dei quali costa circa 150 mila euro l’anno. Tale somma comprende lo stipendio tabellare e la retribuzione aggiuntiva che si divide tra indennità di risultato e quella di posizione. Nel mio programma amministrativo era prevista la riduzione di tali figure, da 23 a 5 unità. Alla fine abbiamo trovato un compromesso per ridurre a 9 l’iniziale cifra in dotazione organica. Lo scorso 4 settembre abbiamo mandato una nota ai dirigenti superstiti – perché molti si sono rottamati da soli, altri noi mandandoli in pensione – ovvero 13. Di questi ne dobbiamo scegliere 9. Con l’interpello inviato, in sostanza si chiedeva quale eventuale dipartimento sarebbe stato più idoneo per ricoprire le proprie mansioni. Ho chiesto di fatto anche la disponibilità a continuare a collaborare con me”. A riferirlo è il Sindaco del comune di Messina, on. Cateno De Luca.

Rifiuti, servizio scadente ma tari sempre più alta: a Palermo + 10%

PALERMO – La Tari pro capite in Sicilia nel 2018 è aumentata dell’8% rispetto all’anno precedente, continuando a rappresentare un peso insostenibile e spesso ingiustificato. A Palermo la situazione è ancora peggiore, con un aumento dei costi vicino al 10%. I dati analitici, che riguardano la tassa sui rifiuti pagata da cittadini e imprese, sono contenuti nel report dell’Osservatorio sulle tasse locali di Confcommercio diffuso oggi (11 settembre).

Il dato della Sicilia è il peggiore in Italia dopo l’Umbria, a conferma della sempre crescente distanza tra il servizio offerto e i fabbisogni standard. Nello specifico, Palermo contribuisce con 122 milioni e mezzo al costo della Tari (che a livello nazionale ammonta a 9 miliardi e mezzo).

“Paghiamo di più a fronte di un servizio sempre più scadente. L’allarme lanciato il mese scorso trova adesso riscontro nei numeri ufficiali di Confcommercio. E i dati diffusi dalla Regione sulla raccolta differenziata, con Palermo al 18,9%, non si avvicinano nemmeno lontanamente a uno standard appena accettabile, considerato che per legge si dovrebbe raggiungere almeno il 65% e che la media siciliana è attestata al 39%”.

Lo dice Patrizia Di Dio, presidente di Confcommercio Palermo e membro della Giunta Nazionale di Confcommercio con delega all’ambiente.

“Non possiamo rassegnarci al deterioramento del senso civico che ha prodotto guasti sotto il profilo del decoro urbano, dell’ambiente, della igiene pubblica, della salute e dell’immagine della città. Ormai Palermo vive di emergenze – prosegue la Di Dio – come se non fosse possibile affrontare e risolvere i problemi in modo razionale e programmatico. Continueremo a chiedere all’amministrazione comunale di garantire standard di servizio all’altezza di una grande capitale a vocazione turistica. Solo così si può accrescere quel senso civico che invece si sta perdendo e che rischia di alimentare una pericolosa deriva culturale”.

“Un servizio efficiente di raccolta e gestione dei rifiuti urbani non può che portare benefici all’ambiente ma anche a quell’irrinunciabile esigenza di decoro, di immagine e di igiene pubblica, che dovrebbe caratterizzare normalmente le nostre città. Invece, da anni, registriamo situazioni critiche, specialmente in molte città del sud. Pretendere un servizio adeguato è doveroso, a tutela di tutti i cittadini e della loro salute”.

“La situazione fotografata dal report nazionale di Confcommercio – conclude Patrizia Di Dio – richiede risposte urgenti. La proposta è quella di avviare azioni concrete ed efficaci affinché si limiti la libertà, fino ad ora concessa ai Comuni, di poter determinare il costo dei piani finanziari includendo voci di costo improprie (come quelli del personale), vincolando gli enti locali al rispetto di norme di legge come quella che li obbliga a tenere conto dei fabbisogni”.

Il portone del Teatro Massimo torna agli antichi splendori col restauro firmato Ancos-Confartigianato

PALERMO – Il portone di accesso al foyer del Teatro Massimo è tornato a risplendere. Via incrostazioni, danni del tempo passato e usura per le condizioni climatiche. Il restauro firmato Ancos-Confartigianato, finanziato grazie al contributo del 2 per mille, è giunto al termine. Smontati i ponteggi, portati via tutti gli strumenti di lavoro, è giunto il momento dell’inaugurazione.

Il taglio del nastro avverrà giovedì 12 settembre alle ore 16. Parteciperanno all’evento, tra gli altri, Filippo Ribisi, vice presidente nazionale di Confartigianato Imprese, Fabio Menicacci, segretario nazionale dell’Ancos, Giuseppe Pezzati, presidente provinciale Confartigianato Palermo, Francesco Giambrone, sovrintendente del Teatro Massimo e Leoluca Orlando, sindaco di Palermo.

Saranno presenti anche le ditte che hanno partecipato al restauro e tutti gli sponsor che hanno contribuito alla realizzazione dei lavori.

Torna “Sposa del Mediterraneo”, la fiera degli sposi dal 14 al 22 settembre

PALERMO – Torna “Sposa del Mediterraneo”, la fiera degli sposi dal 14 al 22 settembre, padiglione 20 della Fiera del Mediterraneo. Protagonisti i futuri sposi con doppia intervista per verificare sintonie e affinità

Una doppia intervista ai futuri sposi che verranno a far visita alla Fiera dedicata agli sposi. E’ questa la novità della nuova edizione di “Sposa del Mediterraneo”, anche quest’anno all’interno del grande padiglione 20 della Fiera del Mediterraneo. Dal 14 al 22 settembre, con ingresso gratuito tutti i giorni, dalle 16 alle 23 (sabato dalle 16 alle 24 e domenica dalle 15:30 alle 23) aziende specializzate nel settore del wedding offriranno ai futuri sposi una panoramica completa e aggiornata di tutto ciò che serve per il giorno del matrimonio, con una fiera all’insegna dell’eleganza e delle tendenze del momento.

Durante la Fiera, i futuri sposi potranno raccontare le loro storie e con interviste doppie potranno testare le loro sintonie e affinità. Saranno fatte loro le stesse domande su gusti, desideri e caratteristiche dell’altro/a e confrontate, potranno verificare il loro livello di conoscenza. Un modo simpatico e originale per raccontarsi e far sognare gli altri, attraverso le proprie storie.

Le interviste saranno pubblicate sulla pagina facebook dell’evento Sposa del Mediterraneo e ai futuri sposi sarà omaggiato un video, a ricordo di questa esperienza.

“Sposa del Mediterraneo” 2019 sarà inaugurata sabato 14 settembre alle ore 18.

I futuri sposi troveranno all’interno della fiera tutto quello che occorre per il giorno più bello. Con consulenti ed esperti del settore, potranno essere guidati nelle scelte e nell’organizzazione del loro matrimonio.

Il padiglione 20 della Fiera del Mediterraneo, per 9 giorni, sarà un grande salone espositivo dell’arredo, corredo e servizi per gli sposi. Abiti da sposa e sposo, abiti da cerimonia, addobbi floreali, trucco, acconciature, wedding planner, sale ricevimento, autonoleggio, bomboniere, partecipazioni, fotografia, video, fedi nuziali, gioielli, gruppi musicali, noleggio auto e carrozze d’epoca, agenzie di viaggio. Tutto. Al padiglione 20 i futuri sposi troveranno tutto ciò che serve per organizzare al meglio il giorno del loro matrimonio.

E accanto alle aree espositive, spazi dedicati a sfilate di abiti da sposa e cerimonia. Eventi collaterali   con sfilate e manifestazioni Torna “Sposa del Mediterraneo”, la fiera degli sposi dal 14 al 22 settembre legate al mondo del matrimonio curate da Luca Rasa con le sue “Fashion Models Group”.

La Fiera sarà aperta tutti i giorni dal 14 al 22 settembre con i seguenti orari: dal lunedì al venerdì dalle ore 16 alle 23, il sabato dalle 16 alle 24, domenica dalle 15:30 alle 23. Ingresso Nord, via Imperatore Federico.

Si è svolta la Notte Bianca dello Sport in Corso Vittorio Emanuele

PARTANNA – Promuovere il senso dello sport come momento di aggregazione sociale, come ispiratore di sani valori e per il suo aspetto salutare sia nella pratica amatoriale che agonistica. Si è svolta domenica sera (8 settembre) alle 19 in Corso Vittorio Emanuele la “Notte Bianca dello Sport”, nell’ambito di “Artemusicultura 2019”, la rassegna organizzata dal Comune per l’estate. Durante la serata le associazioni locali si sono esibite nelle varie discipline con grande entusiasmo dando vita a una manifestazione sentita e molto partecipata. “Attraverso l’evento, giunto alla settima edizione – spiega il sindaco Nicolò Catania – l’amministrazione comunale, unitamente alle associazioni locali, intende sensibilizzare sull’importanza dello sport per la salute fisica come recita il motto latino ‘mens sana in corpore sano’ e come occasione di socializzazione, oltre che per la sua valenza educativa ai valori del rispetto dell’altro e del fair play. Quest’anno, inoltre, per la prima volta sono stati consegnati dei riconoscimenti a coloro i quali nelle varie discipline si sono distinti nei campionati regionali, nazionali e mondiali. Un’occasione – conclude il primo cittadino – per premiare i più meritevoli e coloro che si impegnano quotidianamente per migliorare le proprie abilità sportive portando al contempo in alto il nome di Partanna nel diverse competizioni agonistiche”.

Mostra “Il Ritratto nel Novecento. Capolavori dai Musei Civici di Milano” – Calendario visite guidate

TRAPANI – A decorrere da mercoledì 11 settembre p. v. , tutti i mercoledì, alle ore 16,15, presso il Museo “Agostino Pepoli”, verranno effettuate delle visite guidate alla mostra “Il Ritratto nel Novecento. Capolavori dai Musei Civici di Milano”.

La visita non prevede alcun aggravio sul prezzo ordinario del biglietto d’ingresso e dovrà essere prenotata mediante email da inoltrare al seguente indirizzo: museo.pepoli@regione.sicilia.it.

La mostra rimarrà aperta al pubblico sino al 10 novembre 2019.

Orari di apertura del Museo:

Tutti i giorni, da martedì a domenica: 9,00-17,30;

Lunedì chiuso.

 

Si avvicina l’udienza per la morte della cagnolina Chicca

CASTELVETRANO – L’11 settembre si terrà la nuova udienza per il caso della cagnolina Chicca, investita da un’auto in un vicolo senza vie di fuga. Dopo essersi opposta a due richieste di archiviazione, LNDC auspica “che sia fatta giustizia per questo atto di violenza”.

I fatti risalgono al maggio 2017, quando Chicca – cagnolina di strada accudita da alcune persone del posto – venne investita da un’auto che procedeva a velocità nella stradina senza vie di fuga per la cagnolina. Grazie a delle telecamere di sorveglianza e alla testimonianza di un soccorritore, le indagini permisero di risalire all’autore.

“Restiamo convinti – afferma Michele Pezone, Responsabile Diritti Animali e Legale di LNDC Animal Protection – che l’indagato abbia agito coscientemente, tanto più che non ha rallentato né si è fermato dopo l’urto. Un gesto normale che farebbe chiunque sentisse di aver urtato qualcosa durante la guida, anche solo per valutare eventuali danni alla vettura”.

“Faremo di tutto per ottenere giustizia per Chicca, ennesima creatura innocente e senza voce vittima della crudeltà e dell’indifferenza umana. Non lasceremo che un gesto violento e atroce come questo venga derubricato a semplice incidente stradale”, conclude Piera Rosati, presidente nazionale della Lega Nazionale per la Difesa del Cane.

Visita dell’ordinario militare per l’Italia al 6° Reggimento Bersaglieri

TRAPANI – Si è svolta lunedi 2 settembre, presso la Caserma “Luigi Giannettino” di Trapani, sede del 6° Reggimento Bersaglieri, la visita dell’Ordinario Militare per l’Italia, S.E. mons. Santo Marcianò.

Al suo arrivo, ad accoglierlo il Comandante del 6° Reggimento Bersaglieri, Colonnello Massimo Di Pietro ed il Cappellano Militare. Dopo un saluto al personale del reparto, ha proseguito la visita presso il Santuario della Madonna di Trapani, per celebrare la Santa Messa in onore alla Madonna del Cammino, “Santa Patrona del Corpo dei Bersaglieri”. Presenti numerose autorità Civili e Militari e le Associazioni Combattentistiche e d’Arma.

Durante l’omelia, S.E. mons. Marcianò, ha sottolineato l’importanza della presenza dei militari italiani nelle operazioni nazionali e internazionali a difesa della Patria e della libertà religiosa.

La celebrazione si è conclusa con un concerto della fanfara del 6° Reggimento che ha suonato musiche tipiche della tradizione bersaglieresca a favore della platea cittadina.

Catena Fiorello: “Che sia io l’anello debole della famiglia perché donna?”

FAVIGNANA – Catena Fiorello, di casa nell’isola dove ha ricevuto il premio 91023 (giunto alla terza edizione) e dove ha presentato il suo ultimo libro “Tutte le volte che ho pianto”, edito da Giunti, ci ha rilasciato una breve significativa dichiarazione dalla terrazza dell’Hotel “Tempo di Mare” dove era ospitata. Le abbiamo chiesto, dopo ormai anni di successo, come mai spessissimo quando i giornalisti parlano di lei, la associano ai suoi fratelli Rosario e Beppe (perdono, ma è quello che senza volerlo fare, stiamo facendo pure noi). La risposta non lascia replica e denota evidente fastidio: “Non per i miei fratelli ai quali sono molto legata”, ci dice subito. “Credo che fondamentalmente – continua – anche questa sia una sorta di maschilismo. Ti sei chiesto perché con i miei fratelli non si fa riferimento alla sorella Catena? Che sia io l’anello debole della famiglia perché donna?”.

Nella foto Catena Fiorello dalla terrazza dell’hotel “Tempo di Mare”