Monthly Archives: Novembre 2019

Visita guidata alla mostra “Vivere l’Agorà. Gli scavi nel centro urbano di Selinunte”

SELINUNTE – Il club per l’UNESCO di Castelvetrano Selinunte e il Parco archeologico di Selinunte, Cave di Cusa e Pantelleria organizzano una visita guidata alla mostra “Vivere l’Agorà”, inaugurata venerdì 28 novembre al Baglio Florio. “Visitare la mostra – ha detto il Presidente del Club per l’UNESCO di Castelvetrano Selinunte, dr. Nicolò Miceli – offre momenti davvero emozionanti che ci rendono orgogliosi di appartenere a questo territorio che nel ‘Silenzio’ continua a manifestare la sua maestosa bellezza, riconosciuta da tutto il mondo”. La visita guidata alla mostra arricchisce il percorso iniziato il 3 novembre scorso con la passeggiata su Pianoro di Manuzza che ha consentito di ammirare le vestigie dell’antica città. I reperti archeologici esposti, recuperati durante gli scavi svolti nella zona dell’agorà tra il 1995 e il 2007, condotti dall’Istituto Archeologico Germanico di Roma, sotto la direzione di Dieter Mertens, hanno consentito di ricostruire la posizione e l’organizzazione dell’agorà e dell’area residenziale ad est della piazza. Le risultanze degli scavi nell’Agorà danno indicazioni importanti da un punto di vista della storia urbanistica della città e caratterizzano la funzione di questo spazio che spiega e racconta la vita sociale di Selinunte.   L’intento della mostra è quello di dare un’anima a resti di abitazioni, botteghe e luoghi di culto portati alla luce durante gli scavi offrendo al visitatore uno spaccato della vita quotidiana dell’antica Polis. Il tutto è presentato al Baglio Florio, in rinnovati spazi espositivi frutto di un progetto museografico in grado di coniugare tradizione archeologica e innovazione museale, progetto voluto fortemente dal Direttore del Parco arch. Bernardo Agrò. Alla realizzazione della mostra hanno collaborato studenti di diverse nazionalità, appartenenti all’Istituto archeologico dell’ateneo di Humboldt Universität zu Berlin, sotto la direzione della prof.ssa Agnes Henning.

La visita è gratuita e aperta a tutti. Appuntamento davanti all’ingresso della biglietteria del Parco alle ore 9.30 di Domenica 1 dicembre.

 

“E…io pago!”

Numerosissime raccomandate sono state recapitate nelle settimane scorse ad altrettante famiglie di Partanna con la lieta novella che bisognava pagare l’imu sui terreni agricoli relativa al 2014 (Partanna fino a quel momento ne era stata esente perché classificata comune montano); tale novità “ovviamente piacevole” per i cittadini partannesi desiderosi di trovare un modo attivo per partecipare al consolidamento delle deboli entrate del comune, appariva però inficiata  dalla possibilità di poter proporre ricorso alla Commissione tributaria provinciale di Trapani e, nel caso di esito positivo per il contribuente, di danneggiare anziché favorire il Comune. I commercialisti, contattati dai contribuenti, però, rassicuravano i cittadini desiderosi di far aumentare le casse del Comune, ribadendo che l’imu agricola è dovuta anche per il 2015.

Il mondo umano è bello perché è vario e anche, spesso, prevedibile nei comportamenti dei protagonisti: nessuno credo, però, che dopo l’arrivo dell’accertamento dei pagamenti dell’ici agricola, avrà avuto i pensieri che abbiamo delineato sopra. Piuttosto nella realtà ci sono state numerose lamentele che si accentueranno con i pagamenti dovuti con le prossime scadenze di metà dicembre (imu e tasi). I cittadini a fronte della forte pressione tributaria pretenderebbero proporzionati servizi, molti dei quali carenti come quelli evidenziati nelle foto. Quando i servizi ai cittadini sono assicurati in maniera soddisfacente si cementa il legame fra amministrazione e i cittadini stessi che sarebbero certamente pronti anche a fare più della loro parte come nel bozzetto inverosimile tracciato all’inizio di questo editoriale. Auguri, in vista del Natale, per un miglioramento della situazione attuale.

Incontro con gli studenti dell’I.S.S.S. F. D’Aguirre-Dante Alighieri di Partanna sul tema “Violenza di genere: buone prassi e nuove norme”

PARTANNA – Si è svolto mercoledì 27 novembre scorso, presso l’Auditorium “Leggio”, l’incontro con gli studenti dell’I.S.S.S. F. D’Aguirre-Dante Alighieri di Partanna sul tema “Violenza di genere: buone prassi e nuove norme” organizzato dalla Commissione Legalità del Rotary Club Partanna in occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne.

Ad un’interessata platea di giovani, dopo un’introduzione al tema della Dirigente Scolastica prof.ssa Francesca Maria Accardo, si sono rivolti, quali relatori, la dott.ssa Daniela De Simone, psicologa e psicoterapeuta, presidente del Rotary Club Partanna, che ha esaminato alcuni fattori sociali ed educativi che determinano il diffondersi della violenza di genere. Un percorso storico e sociologico sul ruolo e sulla considerazione della donna nella cultura e nei mass-media è stato tracciato, anche con la proiezione di alcuni filmati, dalla dott.ssa Elina Salomone, psicologa e responsabile dello Sportello Antiviolenza “Fenice” attivo presso il Tribunale di Sciacca. In ultimo l’avv. Tommaso Masanelli, responsabile della Commissione Legalità del Rotary Club Partanna, ha illustrato le modifiche normative in materia di tutela delle vittime di violenza domestica e di genere, introdotte con la Legge n. 69 del 2019, entrata in vigore lo scorso 9 agosto e meglio conosciuta come “Codice Rosso”.

I temi affrontati hanno animato un vivace confronto con diversi interessanti interventi da parte degli studenti.

Presenti anche il Sindaco di Partanna Nicolò Catania, l’Assessore alle politiche sociali Noemi Maggio e il Comandante della locale Stazione dei carabinieri, Luogotenente Vincenzo Bonura.

Un incontro proficuo e costruttivo su un tema delicato e molto attuale anche per le fasce più giovani, coinvolte nella conoscenza e nel rispetto delle regole e delle leggi, ma soprattutto della persona.

Asp Trapani, avviate procedure di reclutamento per Dirigente medico di Pronto soccorso

TRAPANI – L’Azienda sanitaria provinciale di Trapani ha avviato, con avviso pubblico, le procedure per la formulazione d una graduatoria triennale per titoli e colloquio per dirigente medico di medicina e chirurgia d’accettazione e d’urgenza (MCAU).

L’originalità del bando, fortemente voluto dalla direzione aziendale, sta nel fatto che le professionalità richieste saranno dedicate esclusivamente all’assistenza dei pazienti cui è stato assegnato un ‘codice verde’, e dovranno assicurare le prestazioni soltanto nella fascia oraria diurna, dalle 8 alle 20.

“L’esigenza di avviare una procedura di selezione pubblica con queste modalità nasce dalla necessità di coprire in tempi brevi gli organici dei Prono Soccorso al momento fortemente carenti e tamponare la situazione di forte disagio degli utenti, garantendo l’opportuna assistenza sanitaria”, ha detto il direttore generale dell’Azienda sanitaria provinciale di Trapani, Fabio Damiani.

Le domande possono essere presentate soltanto attraverso la piattaforma informatica sul sito aziendale: www.asptrapani.it, dall’1 dicembre 2019 al 16 dicembre 2019, dove è pubblicato anche il bando nella versione integrale.

Stabilizzati a 36 ore 4 lavoratori ASU

SAN VITO LO CAPO – San Vito Lo Capo è il primo Comune della Sicilia che stabilizza a 36 ore gli ASU, lavoratori impiegati, dalla fine degli anni ’90, in attività socialmente utili presso altre Pubbliche Amministrazioni. Questa mattina (27 novembre), a Palazzo Municipale, la firma dei contratti di lavoro a tempo indeterminato di 36 ore settimanali (full time). Presenti il sindaco Giuseppe Peraino, la giunta al completo con gli assessori Silvia Campo, Francesca De Luca, Franco Valenza e Nino Ciulla, la presidente del Consiglio Comunale Christina Fragapane ed il dirigente del I settore, Andrea Ferguglia. I 4 neo assunti sono Angela Pagoto e Angela Maranzano, provenienti dal Comune di Valderice, Vito Sardo dal Comune di Partanna e Anna Lisa Guggino, proveniente dal Comune di Castellammare del Golfo.

“La mia amministrazione – dichiara il sindaco Giuseppe Peraino -, grazie ad una buona programmazione, non solo ha evitato che la professionalità e l’esperienza acquisite da questi lavoratori precari venissero disperse, lasciandoli a casa dal 1° gennaio prossimo, ma ha colto il primo spiraglio normativo utile per la loro stabilizzazione, consentito dalla leggi regionali n.8/2017 ( articolo 11) e n.27/2016 (art.4. Comma2). La cosa che mi rende particolarmente soddisfatto – aggiunge il sindaco – è che siamo la prima amministrazione in Sicilia che è riuscita a stabilizzare davvero, facendo contratti a tempo pieno, ovvero di 36 ore, a questa categoria. Un traguardo che mi soddisfa grazie alle sinergie messe in campo dalla mia squadra amministrativa che è riuscita a coniugare le esigenze del Comune, garantendo servizi migliori ai cittadini, con la necessità di dare stabilità economica, sociale e morale a persone che da oltre 20 anni svolgono funzioni organiche negli Enti locali”.

Il sindaco Peraino ringrazia i primi cittadini di Valderice, Partanna e Castellammare del Golfo, rispettivamente Francesco Stabile, Nicolò Catania e Nicola Rizzo, per aver concesso la mobilità a questi lavoratori.

Asp Trapani, avviati i lavori per la nuova sede della Guardia medica di Marsala

MARSALA – Sono partiti i lavori per la realizzazione della nuova sede della Guardia medica di Marsala centro, in via Colocasio. L’intervento, che comprende la ristrutturazione di una parte dell’ex ospedale “S. Biagio”, prevede tra le altre cose la realizzazione di una seconda uscita di emergenza per il personale sanitario; la nuova sede sarà dotata di tutti i requisiti di sicurezza strutturali e impiantistici previsti dalle vigenti normative.
“Questo intervento – ha detto il direttore generale dell’Asp di Trapani, Fabio Damiani – consentirà di aumentare il grado di sicurezza degli operatori sanitari che operano nel presidio sanitario, frequentemente oggetto di aggressioni”.
I lavori, che comporteranno una spesa netta complessiva di € 90.333,36, interamente finanziata dall’Assessorato regionale della Salute con Decreto n. 1839/2018, sono eseguiti dall’impresa ‘Cammarata Matteo’ di Misilmeri, aggiudicataria della procedura di gara espletata dall’Asp di Trapani sulla base del progetto esecutivo redatto dai propri dipendenti, Vincenzo Bilardello e Rocco Sammartano e saranno ultimati entro il 2 gennaio 2020.

Azienda sanitaria provinciale di Trapani, assunti nove pediatri a tempo indeterminato

TRAPANI – L’Azienda sanitaria provinciale di Trapani ha assunto nove pediatri a tempo indeterminato. Sono i vincitori del concorso per Dirigente medico di Pediatria bandito lo scorso aprile e prenderanno servizio a partire dall’1 dicembre 2019 nei presidi ospedalieri di Trapani, Marsala e Castelvetrano.
“La copertura di nove posti di dirigente medico di Pediatria sino ad ora vacanti nella dotazione organica aziendale – ha detto il direttore generale dell’Asp di Trapani, Fabio Damiani – è una boccata d’ossigeno per la pediatria ospedaliera del territorio che sino ad oggi ha subito una condizione di sofferenza a causa della carenza di organico. Questa direzione strategica – ha sottolineato Damiani – si sta impegnando per creare le condizioni necessarie ad aumentare il numero dei pediatri nei prossimi anni e garantire la migliore qualità dell’assistenza pediatrica” .

Tre incontri per…orientarsi!

CASTELVETRANO – Giorni intensi quelli vissuti nel mese di Novembre dall’Istituto Comprensivo “Lombardo Radice – Pappalardo”, che l’8, il 18 e il 22 ha aperto le porte dei suoi plessi per accogliere le famiglie dei giovanissimi studenti della città.

Dalla scuola dell’Infanzia, alla Primaria e alla Secondaria di 1°grado, genitori e alunni hanno potuto visitare i locali della scuola, accolti dai docenti e dagli stessi studenti ed accompagnati in un percorso attraverso aule e laboratori, alla scoperta delle innumerevoli iniziative, curriculari ed extracurriculari, poste in essere dalla scuola attraverso la ricca offerta formativa.

Nei diversi laboratori, linguistico, artistico, teatrale, giornalistico, informatico, scientifico, nell’atelier digitale, musicale, attraverso l’indirizzo strumentale, a condurre le attività sono stati i veri protagonisti delle attività quotidiane, ovvero gli alunni, che hanno dato prova, con i lavori da loro stessi realizzati, di come l’offerta formativa della scuola sia diventata concreto patrimonio culturale acquisito da ciascuno di essi.

L’Open Day, momento culminante delle varie attività di orientamento programmate dalla scuola, vuole aiutare le famiglie nella scelta dell’Istituzione Scolastica più confacente alle diverse situazioni personali di ciascuno studente e di ciascuna famiglia, facendo incontrare direttamente studenti e docenti nelle sedi deputate alla formazione umana e culturale dei futuri giovani cittadini.

Così, quasi un passaggio di testimone, gli studenti delle classi terminali hanno accolto e fatto partecipi del loro percorso scolastico i futuri potenziali alunni, in un clima gioioso di collaborazione e di festa. A tutti, un arrivederci al prossimo settembre!!!

“Musica e parole per rompere il silenzio”. Cgil Cisl e Uil Trapani a sostegno delle donne che subiscono violenza

TRAPANI – La cultura come mezzo per contrastare la violenza di genere. E’ il messaggio che Cgil, Cisl e Uil Trapani hanno voluto lanciare ieri (25 novembre) in occasione della celebrazione della “Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne” con l’evento “Musica e parole per rompere il silenzio”, che si è svolto nella sala “Sodano” di Palazzo D’Alì.

Il recital, seguito da un folto pubblico, è stato l’occasione per ricordate le vittime di violenza e per riflettere su ciò che la società può fare per fermare questo fenomeno.

All’incontro sono intervenute la segretaria provinciale Cgil Trapani Antonella Granello, la responsabile del coordinamento donne Cisl Palermo Trapani Delia Altavilla e la responsabile Pari opportunità Uil Trapani Antonella Parisi. Presenti i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil Trapani Filippo Cutrona, Leonardo La Piana ed Eugenio Tumbarello.

“Questa volta – affermano Granello, Altavilla e Parisi – abbiamo voluto affidarci all’arte per inviare il nostro messaggio. La musica è stata usata come tela ideale sulla quale dipingere le nostre riflessioni. Le parole sono molto importanti quando si tratta di fenomeni di violenza. Un uso distorto del linguaggio, infatti, porta a formare il substrato culturale sul quale crescono e si alimentano stereotipi e discriminazioni, nonché gli atti violenti. Il sindacato oggi vuole ricordare le vittime della violenza, di quella violenza che ormai è una vera e proprio epidemia. Cgil, Cisl e Uil vogliono sostenere ogni azione che aiuti le donne non solo a denunciare, ma anche nel post denuncia, permettendo a chi ha un lavoro di conservarlo e a chi non ce l’ha di trovarlo. E’ necessario che il sostegno sia materiale ma anche morale per le vittime e per i familiari di chi dice basta. Anche sul territorio trapanese purtroppo abbiamo avuto tanti casi. Servono più centri anti violenza. Bisogna rompere il silenzio aiutando le donne”.

All’evento, presentato dalla giornalista Ornella Fulco, hanno partecipato due delegazioni di studenti degli istituti “Amico” e “Sciascia – Bufalino”. L’interpretazione musicale è stata affidata al pianista Luca Lione, mentre la parte recitata al musicista Vincenzo Marrone D’Alberti, all’attrice Jolanda Piazza e allo scrittore Giacomo Pilati.