Monthly Archives: Dicembre 2019

CASTELVETRANO – Sarà presentato sabato 14 dicembre 2019, alle ore 10:30, nel salone del Circolo della Gioventù in Castelvetrano, l’ultimo libro di Paola Grassa, dal titolo “Il sogno di Giona”, impresso nel mese di ottobre u.s. presso le Arti Grafiche Campo di Alcamo.

Si tratta di un racconto nato d’impulso – come riferisce l’Autrice nella nota introduttiva – in una notte di tempesta. La scrittura diviene ancora una volta, per Paola Grassa, come già in passato, “scoglio salvifico” nei giorni dello sconforto.

Giona, un profugo come tanti del nostro tempo, che per alcuni aspetti caratteriali può far pensare all’omonimo profeta del libro veterotestamentario, rappresenta – nell’intenzione dell’autrice – il dramma dell’umanità migrante e dell’angoscia globalizzata.

“Quello di Giona è un sogno d’Amore. Un sogno sconvolto e ricomposto dalla tempesta. Una tempesta che piega ma non annulla la capacità di sognare. E Giona, nella quiete succedanea alla tempesta, riprende a sognare e, moderno ecista, si fa costruttore di mondi più umani, dove la cura e l’assistenza dei sofferenti e l’attenzione e la solidarietà verso gli offesi e gli emarginati sono i valori prioritari” (dalla quarta di copertina).

La manifestazione è patrocinata dalla Società Dante Alighieri Castelvetrano. Ai saluti del Presidente del Comitato, Rosario M. Atria, seguiranno gli interventi di Tino Traina e Teresa Gentile, che dialogheranno con l’autrice sui temi affrontati nel libro. Le letture saranno curate da Ermelinda Palmeri.

“Festa dell’Adesione Anno 2020”

MAZARA DEL VALLO – Sabato 7 dicembre 2019, si è svolta presso la Parrocchia Sacro Cuore in Santa Maria di Gesù di Mazara del Vallo, la Festa dell’Adesione dell’Azione Cattolica Italiana per l’anno associativo 2020.

Alla vigilia della festa dedicata a Maria Immacolata Concezione prima persona a dire “SI” a Dio anche i soci dell’Azione Cattolica Parrocchiale hanno detto e rinnovato il proprio “SI” all’associazione e al servizio che sono stati chiamati a fare.

La festa dal titolo “EXTRA LARGE – AC CASA PER TUTTI” è iniziata alle 16.30 nel Salone Parrocchiale con la partecipazione di 200 soci dell’Azione Cattolica tra ragazzi, giovani e adulti.

Sono state consegnate ai soci le tessere di adesione all’anno associativo 2020 insieme a gadget dell’anno ossia un calendario segnalibro.

Un augurio particolare ci ha rivolto Papa Francesco domenica 8 dicembre durante l’Angelus in Piazza S. Pietro: “In questa festa dell’Immacolata, nelle parrocchie italiane si rinnova l’adesione all’Azione Cattolica. Auguro a tutti i soci e i gruppi un buon cammino di formazione, di servizio e di testimonianza”.

Bene la prima al “Villaggio di Betlemme” tra antichi mestieri e cibo povero

CASTELVETRANO – Bene la prima per il Villaggio di Betlemme di Castelvetrano che ieri – domenica 8 novembre – ha aperto i battenti per la seconda edizione. La prima giornata d’apertura ha fatto registrare quasi 500 presenze: famiglie con bambini, giovani, adulti, provenienti dalle province di Trapani, Agrigento e Palermo che hanno potuto ammirare la suggestiva ambientazione del presepe vivente, con fiaccole e il silenzio della campagna. La zona del mercato, con la degustazione delle patate bollite, quella della locanda – con degustazione di pane, olive e pomodori secchi – e poi il percorso in mezzo agli animali e alle capanne coi diversi mestieri e i tantissimi animali del Parco fattoria “Rosario Carimi“. Dal maniscalco Giuseppe Lomanto al vasaio Nino Luppino, dal falegname al sugheraio, al forno a legna dove viene preparato il pane. In un’ampia zona è stata ricreata l’aia, la zona della “spagghiatura” del grano, mentre a metà percorso è stata allestita la ricca tenda dei re magi. Il Villaggio di Betlemme rimarrà aperto il 21, 22, 26, 28, 29 dicembre e a gennaio 2020 (5 e 6). Il primo ingresso è consentito alle 17,30, l’ultimo alle ore 20,30. Nel ticket d’ingresso (7 euro) sono comprese le degustazioni. Acquistare i biglietti è possibile anche online sul sito www.villaggiodibetlemme.it.

“Insieme al di la’ di ogni diversità”: si conclude la seconda mobilità Erasmus Plus per l’I.C. Radice-Pappalardo

CASTELVETRANO – Si è conclusa il 30 novembre scorso la seconda mobilità del Progetto Erasmus + “School Exchange about good practices in Special Needs Education” avviato dall’istituto Comprensivo “Radice- Pappalardo”. Dal 24 al 30 novembre le docenti Patrizia Lombardo e Giovanna Triolo insieme agli alunni Marco Asta, Marco Calamia e Alessio Palmeri, frequentanti la classe 1 C della scuola secondaria di primo grado del plesso “Pappalardo” si sono recati a Buzau in Romania, ospiti della Scuola “ Centrul Scolar De Educatie Inclusiva”. Docenti e alunni hanno condiviso questa interessante esperienza con i loro partner portoghesi e greci oltre che rumeni. Gli ospiti sono stati calorosamente accolti dalla coordinatrice del Progetto Diana Bira che, assieme al Dirigente Radu Inspirescu e a tutto il corpo docente della scuola, hanno contribuito a rendere questa esperienza formativa unica nel suo genere.

I ragazzi hanno conosciuto un’organizzazione scolastica diversa, condiviso una settimana di attività legate alle visite culturali, come l’esperienza presso il castello di Bran, collegato alla leggenda del principe Vlad III Dracula, ma hanno approfondito anche la cultura, le tradizioni e la gastronomia del paese ospitante in un ambiente multiculturale, migliorando nel contempo le loro competenze linguistiche in inglese, lingua veicolare durante l’intera esperienza. E’ stata per tutti un’occasione per migliorare le proprie capacità relazionali e affettive e per stimolare la curiosità per il “diverso” e per ciò che non si conosce. Guardare i propri ragazzi, lavorare insieme al di là di ogni diversità, barriera psicologica, linguistica o culturale, assistere, al momento della partenza, ai loro affettuosi saluti con i coetanei stranieri con il desiderio nei loro occhi di riabbracciarsi presto, fa comprendere maggiormente il valore della condivisione che è alla base del progetto. L’esperienza vissuta, indubbiamente forte dal punto di vista emotivo, psicologico e sociale ha contribuito ad arricchire un bagaglio prezioso che gli alunni porteranno con sé nel loro percorso formativo e nella loro esperienza di vita.

Un convegno il 20 dicembre sull’«indimenticabile 1989». Confronto tra nuove leve ed ex dirigenti del Pci e della Fgci

SANTA NINFA – Un convegno sull’«Indimenticabile 1989» («Trent’anni dopo la primavera di Palermo e la caduta del muro di Berlino» il sottotitolo). Chiama a raccolta nuove leve della sinistra ed ex dirigenti dell’allora Partito comunista italiano e della Federazione giovanile comunista che furono testimoni di quel passaggio d’epoca che, dopo la caduta del muro di Berlino, porterà, con la svolta della Bolognina voluta da Achille Occhetto, al cambio del nome del Pci e alla nascita del Pds.

Ad organizzare l’incontro, che si terrà venerdì 20 dicembre, a partire dalle 17, nella sala consiliare del Comune di Santa Ninfa, sono l’associazione politica «Esse» e«Cambia Partanna». Attorno al tavolo, dopo i saluti del sindaco Giuseppe Lombardino, si confronteranno Nicolò Tammuzza (di «Esse»), il giornalista Vincenzo Di Stefano (allora dirigente provinciale della Federazione giovanile comunista), Valeria Battaglia (capogruppo consiliare di «Cambia Partanna»), Vincenzo Nastasi (ex vicesindaco di Partanna) e Pietro Folena (nel 1989 segretario regionale del Pci, oggi presidente dell’associazione «Metamorfosi»).

Il presidente Salvatore Ombra fa un’analisi dei cento giorni alla guida di Airgest

TRAPANI – Il presidente di Airgest, Salvatore Ombra, ha scelto una diretta dalla sua pagina Facebook per fare un’analisi dei primi cento giorni al vertice della società di gestione dell’aeroporto Vincenzo Florio di Trapani Birgi, iniziati lo scorso 16 agosto, dopo sette anni dal suo precedente incarico, dal 2007 al 2012. «Sto partecipando giornalmente ad incontri nei comuni trapanesi che mi consentono di dimostrare come stiamo procedendo e il ruolo strategico dell’aeroporto. Lo faccio – ha commentato il presidente Salvatore Ombra – perché se ho una remora della mia prima esperienza è di aver speso molto tempo per far conoscere la bontà del nostro territorio alle compagnie aeree e non a far comprendere al territorio quella del suo aeroporto e delle compagnie disposte a volare».

Salvatore Ombra ha ricordato di essersi proposto lui, attraverso una lettera, al presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, per la guida della struttura nel periodo di empasse che stava vivendo il Vincenzo Florio. «L’impegno che ho sottoscritto col Presidente – ha detto Ombra – è di portare l’aeroporto in attivo. Quest’anno è in perdita, dal prossimo sarà in pareggio e, spero, in utile dal 2021. Arriveremo entro la fine del 2020 ad un traffico pari o superiore da 600 a 800 mila passeggeri, per passare a oltre 1 milione e 200 mila passeggeri nel 2021, con un segno positivo di oltre il 60% rispetto al traffico odierno».

La riconquista del vettore Ryanair

I fattori del rilancio dell’aeroporto, esposti dal presidente di Airgest, sono, innanzitutto, la riconquista di Ryanair, compagnia principe in Europa, con oltre 450 aeromobili, e oltre 250 milioni di passeggeri, 86 milioni solo in Italia. «Per dare le dimensioni – spiega Ombra – Alitalia ha circa 80 aerei e 26 milioni di passeggeri trasportati. Ryanair aveva deciso di chiudere con l’aeroporto di Trapani ma i primi di settembre sono stato ricevuto a Dublino e ho esposto il nostro progetto con molta verità. Ho preso anche l’impegno morale del saldo, entro il 2020, del debito residuo di 6 comuni relativo all’accordo di co-marketing, 2014-2017. Il presidente della Camera di Commercio di Trapani, Pino Pace, ha dato un supporto prezioso e già il debito da 350 mila euro si è ridotto a 250 mila euro. Pochi giorni fa il sindaco di Valderice ha pagato i suoi 50 mila euro. Verso i comuni morosi abbiamo intentato causa».

L’approvazione della Legge regionale 14 con 9 milioni e mezzo di fondi per la promozione territoriale

Secondo fondamentale fattore, per la strutturazione di un piano industriale solido, è per Ombra l’approvazione, da parte del Parlamento siciliano, della Legge regionale 14, che ha stanziato un contributo di 9 milioni e 400 mila euro da spendere nel quadriennio 2020-2024, per la promozione delle rotte attraverso le compagnie aeree. «Li useremo – precisa il presidente – per la programmazione dalla Winter 2020, e consentirà di incrementare le rotte. La Summer 2020, che parte il 28 marzo, avrà già dodici voli complessivi tra cui 7 con Ryanair, Alitalia e altri. È già nettamente migliore rispetto al 2019. Dalla successiva ci sarà una rotazione di rotte superiore che consentirà di incrementare le frequenze e gli aeroporti toccati».

Le rotte onerate e quelle di Alitalia del precedente bando

Al quadro già delineato, si aggiungono sei rotte onorate, cioè quelle di Continuità territoriale, per cui sono state stanziati dal primo Governo Conte, 36 milioni di euro. «Effettuata, l’emissione della gara dall’Enac – fa sapere Ombra – potranno partire, pensiamo da mese di maggio o giugno 2020». Quarto aspetto le rotte che si è aggiudicata Alitalia, nel bando indetto dal Comune di Marsala, «da contrattualizzare nel più breve tempo possibile e saranno valide per i tre anni successivi. E c’è, oltre a tutto questo, la possibilità di avere altre connessioni con paesi di lunga gittata per cui esistono trattative serrate».

Trapani come piattaforma logistica di riferimento per il trasporto delle merci

Una notizia è emersa nel corso della diretta. Il vertice di Airgest sta valutando di affiancare al trasporto passeggeri l’attività di cargo, cioè il trasporto merci. «Una visione strategica che cambierebbe le sorti alla nostra area – afferma il presidente Salvatore Ombra – . Entro cinque anni il 90% delle transazioni mondiali avverrà attraverso internet, e la Sicilia non ha una piattaforma logistica. Trapani per la sua posizione si candida ad essere una delle migliori basi, con una previsione di investimenti per oltre 20 milioni di euro e due/tre mila posti di lavoro».

L’appello ai Comuni per il sostegno anche economico all’aeroporto

E, a proposito del rischio di chiusura dell’aeroporto, ventilato ai sensi della Legge Madia che lo considererebbe un ramo secco dell’amministrazione, il presidente Salvatore Ombra rilancia: «Farò di tutto perché l’aeroporto possa essere considerato un elemento pulsante del’economia del territorio. Ci devono aiutare i comuni con somme per la promozione territoriale e fornendo le migliori intelligenze per adottare norme che consentano di bypassare il problema comunitario e nazionale degli aiuti di stato, che bloccano la crescita. Se riusciremo a recuperare almeno 2 milioni e mezzo di euro dal territorio per le rotte, potremo riuscire ad essere un aeroporto virtuoso e a creare ricchezza diffusa e superare persino il famoso milione e 800 mila passeggeri».

La gratitudine e l’ottimismo del presidente di Airgest

«Scrivere quella lettera – conclude il presidente Salvatore Ombra – è stata una sana follia, una visione di prospettiva che se restava solo di uno era un sogno, allargandola diventa il sogno di tutti, che si trasforma in un nuovo cambiamento del territorio. Abbiamo le capacità e le potenzialità per farlo. E grandi risultati stiamo ottenendo. Tanta gente mi da attestati di stima sull’attività intrapresa, anche i comitati spontanei Se volo voto, Se volo resto. A tutti va la mia riconoscenza e in particolare allo staff di Airgest e anche ai sindacati, che nonostante la riduzione di personale di oltre 30 unità non ha visto scioperi e frizioni. A partire da marzo ci sarà la ripresa e il loro coraggio sarà ripagato».

Il Natale ad Erice è “Zampogne dal Mondo”, mercatini, presepi

ERICE – Primo appuntamento con “Zampogne dal Mondo”, questa mattina (7 dicembre) ad Erice con la cerimonia ufficiale di apertura, che si è svolta al Comune alla presenza del sindaco e degli organizzatori.

La rassegna internazionale di musiche e tradizioni popolari, giunta quest’anno alla quinta edizione, è inserita nel programma di “EricèNatale – Il borgo dei presepi”.

Erice, fino a domenica, si trasformerà in un luogo privilegiato di incontro di zampognari e appassionati. Sei i gruppi partecipanti: Associação Gaita de Foles dal Portogallo, Varhan & Vital Voranau dalla Bielorussia, Sergi Llena – Guillermo Larruy duo dalla Spagna, Highland Pipers dalla Scozia, Calamus dal Lazio, Zampogne di Castelmola.

La manifestazione ha richiamato per la prima giornata tanti visitatori. Il tutto avvolto in un’atmosfera ricca di fascino e di antiche tradizioni allietato dal suono delle zampogne.

Negli spazi del Polo Museale “A. Cordici” di Erice è stata inaugurata la Mostra “Presepi in Corallo di Platimiro Fiorenza”, quattro presepi realizzati in corallo, madreperla, argento, oro, alabastro, avorio fossile e conchiglia.

Il Maestro Platimiro Fiorenza e il progetto RossoCorallo, curato dalla figlia Rosadea Fiorenza, hanno ricevuto recentemente il Premio 100 Eccellenze Italiane nel corso di una cerimonia ufficiale presso la Sala della Promoteca, al Campidoglio di Roma. Il premio patrocinato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri seleziona 100 protagonisti della migliore Italia, in virtù del prezioso contributo recato da ciascuno di essi alla crescita del Paese.

Domenica 8 dicembre si continua con le esibizioni itineranti degli zampognari e, alle 18.00, il grande concerto nella Chiesa di San Martino, presentato dalla giornalista Stefania Renda.

Al via anche i Mercatini di Natale, allestiti quest’anno, sia in Piazza della Loggia sia nella Piazzetta San Giuliano, con idee regalo, oggetti di artigianato artistico. Per l’occasione, la gastronomia verrà proposta con la riscoperta dei piatti della locale tradizione, quella più tipica e caratteristica del periodo natalizio con la partecipazione dei ristoratori locali. Nella piazzetta San Giuliano è stata allestita anche la “Casa di Babbo Natale”. Un luogo incantato pieno di sorprese per un’esperienza unica, fra giochi, letterine, laboratori.

Ad Erice il presepe è cultura, è tradizione, è arte, ma è soprattutto spiritualità. Saranno oltre 35 i presepi sparsi in tutto il borgo realizzati da privati, associazioni e scuole.

 

MERCATINI DI NATALE

a cura dell’Ass. Il Bajuolo di Erice

Piazza della Loggia – Piazzetta San Giuliano

7, 8, 13, 14 e 15 dicembre – dal 20 dicembre al 6 gennaio

dalle ore 11.00 alle ore 22.00

(esclusi 24 dicembre dalle 11.00 alle 19.00; 25 dicembre dalle ore 16.00 alle ore 22.00; 31 dicembre dalle 11.00 alle 19.00; 1 gennaio dalle 16.00 alle 22.00).

LA CASA DI BABBO NATALE

a cura dell’Ass. Il Bajuolo di Erice

Largo Barone, adiacente a Piazzetta San Giuliano

7, 8, 13, 14 e 15 dicembre – dal 20 dicembre al 6 gennaio

dalle ore 16.00 alle ore 22.00

(esclusi 24 dicembre dalle 16.00 alle 19.00; 25 dicembre dalle ore 16.00 alle ore 22.00; 31 dicembre dalle 16.00 alle 19.00; 1 gennaio dalle 16.00 alle 22.00).

MUSEI APERTI ED ESPOSIZIONI TEMPORANEE

Anche quest’anno la Fondazione Erice Arte sottolinea l’interesse e l’attenzione verso il pubblico aprendo le porte del Polo Museale “A. Cordici” di Erice e al Castello di Venere. Un invito a tutti gli ospiti occasionali o ai tanti turisti che visitano Erice durante le festività natalizie.

Sarà l’occasione per visitare anche le chiese del borgo tra cui il Duomo e la Torre di Re Federico, San Martino e la chiesa di San Giuliano; quest’ultima conserva anche opere dell’arte della ceroplastica siciliana con piccole sculture del Bambino e della Vergine.

MOSTRE

Chiesa di San Giuliano

La Ceroplastica

dal 26/12 al 6/01 ore 10-17:30

I siti culturali comunali

  • Polo Museale “A. Cordici”

tutti i giorni ore 10-20 (tranne il 24/12 ore 10-18; il 25/12 ore 16-20; il 31/12 ore 10-18; il 1/01 ore 16-20)

  • Castello di Venere

tutti i giorni ore 10-16 (chiuso 25/12 e 1/01)

Ingresso singolo sito € 1,00

Le chiese

  • Real Duomo e Torre di Re Federico

7/12 ore 10-17:30; dall’8/12 al 24/12 ore 10-13:30; dal 26/12 al 6/1 ore 10-17:30

  • San Martino e San Giuliano

dal 26/12 al 6/01 ore 10-17:30

Ingresso singolo sito € 2,50 – biglietto passe-partout € 6,00

Ciceroni nel Borgo

Al Castello di Venere e al Polo Museale “A. Cordici”, nelle giornate di apertura, gli studenti dell’Istituto Tecnico per il Turismo “L. Sciascia” di Erice e dell’Istituto Alberghiero “I. e V. Florio” di Erice faranno da Ciceroni per i visitatori.

Polo Museale “A. Cordici”

I Presepi in Corallo di Platimiro Fiorenza

tutti i giorni ore 10:00-20:00 (tranne il 24/12 ore 10-18; il 25/12 ore 16-20; il 31/12 ore 10-18; il 1/01 ore 16-20)

L’esperienza della settimana delle scienze del G55 approda nella pagina regionale del TG3

PARTANNA – L’ampio spazio dedicato dalla pagina regionale del TG3 delle ore 14 di oggi (7 dicembre) alla Settimana delle Scienze organizzata dal G55 è stato certamente un ottimo riconoscimento per l’iniziativa costituita dalla prima edizione della Settimana delle Scienze, Innovazioni, Tecnologie e Ambiente (Sita) che si conclude stasera (7 dicembre) presso le Scuderie del Castello Grifeo di Partanna. Una sette giorni che ha visto coinvolti tantissimi studenti, tante scuole del circondario, ma anche studiosi ed operatori del settore e titolari di start up alcuni dei quali sono impegnati in progetti di collaborazione con aziende hi-tech della Silicon Valley. Soddisfatto il sindaco Nicolò Catania che ha ribadito il carattere di volano per la cultura del territorio del G55 – di cui è animatore l’assessore Antonino Zinnanti –  che non a caso ha sede nei locali dell’ex Istituto Magistrale che negli anni passati è stato un importante punto di riferimento culturale ed occupazionale del territorio.

67a Stagione Concertistica degli Amici della Musica di Trapani

TRAPANI – Domenica 8 dicembre, alle ore 18.30, negli spazi della Chiesa di Sant’Alberto, a Trapani, appuntamento con gli “Amici della Musica” di Trapani con il concerto dei vincitori del Premio dedicato alla grande appassionata trapanese, Bianca Gandolfo, farmacista e dirigente dell’ASP di Trapani, prematuramente scomparsa nel febbraio 2015.

Il premio, istituito nel 2016 dal Conservatorio “A. Scontrino” è dedicato al repertorio per strumento solista e orchestra. Si esibiranno Ippolito Parrinello al pianoforte, Francesco Salamone al clarinetto, Pietro Vitellaro al saxofono.

Musiche di Henghel Gualdi, Robert Schumann, Aleksandr Nikolaevič Skrjabin, Gregory Wanamaker, Manuel de Falla.

La 67ª stagione concertistica degli Amici della Musica di Trapani è realizzata con il contributo del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e della Regione Siciliana – Assessorato Regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo e con la collaborazione dell’Ente Luglio Musicale Trapanese, della Fondazione Pasqua 2000, il Conservatorio di Musica “A. Scontrino” di Trapani, il Goethe Institut e l’Istituto di Cultura Italo Tedesco – sezione di Trapani.

BIGLIETTI

– Intero euro 7,00,

– Ridotto euro 5,00 (studenti fino a 24 anni, possessori Diamond Card, Associazione 50&Più, Soci Associazione Amici della Musica – Calatafimi Segesta)

I biglietti potranno essere acquistati anche a partire da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo oppure on line sul sito www.amicidellamusicatrapani.it.