Monthly Archives: Febbraio 2020

Due giovani partannesi su Kleos del mese di Febbraio

PARTANNA – Danielpix, nome d’arte di Daniele Piccione, è un musicista partannese che guarda oltreoceano mentre compone la sua musica. Comincia a suonare in tenera età, dapprima strimpellando il pianoforte e da adolescente componendo musica leggera. Dopo aver partecipato come compositore e tastierista a varie rock band sceglie poi la carriera da solista. Innamorato della musica sinfonica e del rock, influenzato da Ludovico Einaudi e dai Nightiwish, cerca di far emozionare l’ascoltatore allo stesso modo in cui la musica emoziona lui e lo fa creando una musica cinematografica (da colonna sonora) mista ad uno stile moderno come la musica pop/rock: il Cinematic Rock!

Dopo un primo album (Symphony), uscito nel 2017 che ha delle sonorità che ricordano lo stile di Ludovico Einaudi, Danielpix pubblica il suo secondo lavoro musicale intitolato “Rhapsody in Dark” alla fine del 2019.

Il disco viene accolto dalla critica musicale in maniera molto positiva e viene altamente suggerito per gli amanti del genere.

Gli abbiamo chiesto di dirci qualcosa di lui e ci ha risposto: “Sono polistrumentista: oltre al pianoforte suono ad orecchio violino, chitarra e batteria. Compongo e suono da solo tutte le mie canzoni e curo la veste grafica delle copertine, del sito e dei video musicali su youtube”.

 

PARTANNA LIBRI – E’ uscito per Divergenze Edizioni il libro di Sergio Pandolfo “La dialettica della ragione”. Si tratta di una monografia su Theodor W. Adorno, filosofo, musicologo, critico dell’industria culturale, nonché acuto indagatore e precursore dei fenomeni più inquietanti della nostra epoca: le tendenze fasciste, che pur dopo Auschwitz continuano a sopravvivere latenti come un asse della piattaforma economica; la perdita di valore della persona umana e della vita stessa, cui consegue il mancato rispetto delle differenze di genere; il “sortilegio” della comunicazione diffusa, in forza del quale, nel nuovo millennio, le persone sono convinte di comunicare qualcosa, ma non riescono più a “parlare davvero”: «Tutto quanto oggi si chiama comunicazione, senza eccezione, è solo il rumore che soverchia il mutismo dei bloccati dal sortilegio.»

  L’opera si compone di otto capitoli e di un apparato bibliografico. Muovendo dalle vicende  biografiche di Adorno – ebreo tedesco che al tempo delle persecuzioni razziali dovette lasciare la Germania e riparare negli USA – Sergio ricompone il rapporto con Max Horkheimer e con gli altri componenti della Scuola di Francoforte, nonché con i principali bersagli polemici: Wittgenstein, Husserl, Heidegger, Parsons. Il materiale di base è costituito soprattutto dalla Dialettica Negativa, dalla Terminologia filosofica, dai Minima moralia, dai Tre studi su Hegel, da Sulla metacritica della gnoseologia. Il rapporto di Adorno con la tradizione hegelo-marxista è oggetto specifico del terzo capitolo, dove è affrontata la famosa critica che Adorno muoveva alla dialettica di Hegel, considerandola una dialettica “violenta” che schiaccia le differenze. Il cuore dell’opera è poi costituito dal commento alla Dialettica dell’illuminismo, l’opera più importante, scritta a quattro mani da Adorno e Max Horkheimer, che tratta la tematica del progresso che si ribalta nella barbarie, fino ai campi di concentramento nazisti. Critico dell’industria culturale, Adorno non è stato semplicemente un “apocalittico” per eccellenza, come spesso è stato creduto. Invece, egli si è sforzato di trovare margini di manovra per un corretto utilizzo dei nuovi media, come dimostra, in maniera paradigmatica, la sua proposta del “running comment”, cioè del commento delle opere musicali alla radio. L’ultimo capitolo, infine, affronta problemi che ci lascia in eredità Adorno: in particolare, il contributo che può dare alla scienza il procedimento “costellativo”, il rapporto con le neuroscienze e con la scoperta dei neuroni specchio di Giacomo Rizzolatti, le problematiche relative all’odierna tecnologia informatica.  

“Giornata Cremisi” alla Caserma “Giannettino”

TRAPANI – Su iniziativa dei Bersaglieri della Brigata “Aosta”, in collaborazione con le associazioni Panathlon e FIDAL e le rappresentanze degli Istituti scolastici ad indirizzo sportivo, è stata organizzata la “Giornata Cremisi”. Evento nel quale Sport, aggregazione e senso civico sono stati celebrati all’interno della Caserma Luigi Giannettino, alla presenza delle autorità civili e militari e soprattutto dei giovani. Con l’occasione, le porte del 6° Reggimento Bersaglieri sono state aperte agli aspiranti Volontari in Ferma Prefissata di un anno (VFP1) per il 1° blocco 2020 che, grazie all’opportunità offerta da questo “Open  Day”, hanno potuto vivere una giornata informativa con il personale in servizio.

Alla cerimonia dell’alzabandiera, momento solenne che ricorda il diuturno impegno di fedeltà giurato alla Patria, hanno sentitamente partecipato tutti i presenti che hanno poi assistito alla successiva deposizione di una corona di alloro in onore ai caduti alla presenza di S.E. Tommaso Ricciardi, prefetto di Trapani.

Momento altresì arricchito dalla scopertura di una targa commemorativa in marmo che insieme alla lettura della “preghiera del bersagliere”, a cura della “baby bersagliera” Gaia Verro, ha concluso la parte formale della cerimonia.

Ad arricchire l’evento lo sfilamento dei VBM 8X8 Freccia, piattaforme altamente tecnologiche in dotazione al Reparto in grado di poter operare in scenari di media e alta intensità e lo sfilamento di corsa delle unità bersaglieri schierate.

La musica della fanfara e il coinvolgente saggio ginnico dei Bersaglieri, che con il superamento del cerchio di fuoco rievocano lo spirito coraggioso dei fanti piumati, hanno dato il via ad un vero e proprio carosello sportivo scandito dalle dimostrazioni atletiche delle varie scuole convenute: il percorso multidisciplinare degli alunni della scuola media “A. De Stefano”; le esibizioni dei piccoli atleti dell’associazione “A.S.D. Trapani scherma” e di ginnastica ritmica della associazione “Twirling Star”; la performance di tiro con l’arco del Sig. Antonino Lisotta, campione italiano di Para-Archery. Inoltre, a corollario del trascinante momento sportivo, è stato premiato l’atleta Osama Zoghiami che ha ricevuto il “Premio Panathlon 2019 al merito sportivo” per essersi qualificato per i futuri mondiali in Qatar e per le Olimpiadi di Tokyo 2020.

Alla fine della cerimonia, in piazza d’armi, gli ospiti hanno potuto visitare la mostra statica di mezzi e materiali in dotazione all’Esercito Italiano. Nella fattispecie, il 6° Reggimento Bersaglieri è un’unità di Fanteria Media Digitalizzata ad elevata connotazione tecnologica, inserita nel progetto prioritario di Forza Armata denominato “Soldato Sicuro” e “Foza NEC”, la cui dimensione “netcentrica” ne garantisce una marcata superiorità strategica.

Inoltre, particolare attenzione è stata rivolta ai numerosi aspiranti siciliani Volontari in Ferma Prefissata di 1 anno (VFP1) con la proiezione di video promozionali afferenti le diverse specialità dell’Esercito e sull’iter concorsuale previsto dal bando 2020. Gli aspiranti hanno avuto modo di assistere ad alcune attività addestrative di Reparto, come l’esecuzione del Circuito Addestrativo Ginnico Sportivo Militare  (CAGSM) e ad una sessione addestrativa con il simulatore videografico di tiro per armi portatili “FATS”. Infine, gli istruttori militari di educazione fisica hanno mostrato loro la corretta esecuzione degli esercizi sportivi propedeutici al superamento del concorso.

I fanti piumati della Brigata “Aosta”, nel quotidiano operare per preservare la sicurezza e la pace, sul solco degli eroi che si sono sacrificati per il nostro Paese, per la democrazia e per la libertà, hanno oggi condiviso con una vasta rappresentanza giovanile della cittadina trapanese i valori e i fondamenti etici e morali che sono alla base di ogni Soldato. Valori quali l’Amor di Patria, la solidarietà, il rispetto degli altri che fanno di noi Soldati dei “cittadini esemplari”.

“Datemi un punto di appoggio e…solleverò la cultura di Partanna”

PARTANNA – di Antonino Bencivinni   Il  prof. Gaspare Genco, presidente del vecchio Circolo di Cultura “Luigi Pirandello”, considerando il livello di “degrado culturale raggiunto oggi dal Circolo”, ha negli ultimi mesi deciso di rinnovare radicalmente il Circolo stesso con l’obiettivo di portarlo agli antichi splendori e persino alla sede, occupata nei decenni scorsi. E’ sembrata in questi poco più di due mesi una battaglia isolata e persino velleitaria del Presidente, ma quello che si è visto il 15 febbraio al momento dell’inaugurazione della nuova sede del Circolo ha fatto riflettere sul forte impegno di Genco e sul fatto che ci sono le giuste e diffuse aspettative della necessità di un cambiamento di prospettiva culturale. Non mancava quasi nessuno, il 15 febbraio, all’inaugurazione della sede del rinnovato Circolo di Cultura “Luigi Pirandello”: tantissime erano le persone presenti nella sede, e di qualità, al punto che non è difficile ipotizzare che con tale premessa e con la capacità di tenere insieme tante anime culturali diverse, potrebbe essere possibile far rinascere a Partanna un movimento culturale che le possa dare il lustro che la città merita (e forse anche il nuovo futuro sindaco). Lo vedremo nelle iniziative dei prossimi mesi. Intanto bisogna riconoscere al presidente del Circolo Gaspare Genco che questo iniziale successo dà ragione a lui che ha creduto nella possibilità di un forte cambiamento al punto che noi stessi lo abbiamo dipinto come il novello Archimede che potrà sollevare il livello culturale della città partendo dal suo “punto di appoggio”, il Circolo di cultura “Luigi Pirandello”.

TORTA DI CAROTE CON CREMA FROSTING

  a cura di Ina Venezia

Ingredienti per la torta di carote: 200 g di farina 00,150 g di farina di mandorle, 300 g di carote, 3 uova, 200 g di zucchero, 1 arancia, 170 g di olio, 1 bustina di lievito, un pizzico di sale, zucchero a velo.

Ingredienti per la crema frosting: 225 g di formaggio spalmabile tipo philadelphia, 75 g di burro, 100 g di zucchero a velo.

Lavate le carote e eliminate la pelle con un pelapatate. Grattugiatele finemente o tritatele con tritatutto e aggiungete l’olio. Sbattete le uova in un contenitore con lo zucchero finché il composto non si gonfierà e diventerà chiaro. Versate le carote tritate con l’olio nelle uova e unite poco alla volta la farina 00 (precedentemente setacciata), la farina di mandorle e un pizzico di sale. Aggiungete la scorza dell’arancia grattugiata e il succo dell’arancia. Per ultimo miscelate all’impasto il lievito. Versate l’impasto in una tortiera imburrata e spolverata con un velo di farina. Infornate a 180 gradi per circa 40 minuti. Se la torta dovesse colorare troppo prima del tempo, abbassate la temperatura. Risulterà cotta quando vedrete i bordi staccarsi dalla tortiera. Mentre la torta è nel forno preparate la crema. Lavorate il burro ammorbidito a temperatura ambiente (non bisogna farlo sciogliere) e lo zucchero con due forchette o una frusta a mano. Unite il formaggio spalmabile continuando a lavorare per qualche minuto. Con la crema frosting potete farcire la torta, quando questa si sarà raffreddata (come in foto), e decorare con zucchero a velo, oppure usare la crema per decorare la parte superiore della torta o ancora conservarla in frigo e servirla a parte al momento di degustare la torta, lavorandola per qualche minuto se si fosse leggermente indurita.

Carnevale al Museo “Pepoli”

TRAPANI – Domenica 23 febbraio, alle ore 10,00, il Museo “A. Pepoli” di Trapani ospiterà il Carnevale al Museo, con incontri a sorpresa. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con l’Associazione Amici del Museo Pepoli, si rivolge ai bambini dai quattro anni in su. I piccoli ospiti, in costumi di carnevale, visiteranno le sale del Museo dove, come per magia, incontreranno alcuni personaggi del passato e scopriranno opere e oggetti  preziosi.Per informazioni e prenotazioni: 3455698045

Stasera la marsalese Valentina Alagna a La Corrida di Carlo Conti: dall’Impero… a Rai 1

MARSALA – Sempre protagonista nelle Corride locali organizzate da Enzo Amato e Nicola Anastasi dei Trikke e Due. Si esibirà, sulla base di un brano italiano famoso, nella lingua dei segni. Marsala tifa per lei

La marsalese Valentina Alagna, oggi, venerdì 21 febbraio, sarà fra i protagonisti de “La Corrida”, la popolare trasmissione dei dilettanti allo sbaraglio che andrà in onda, su Rai 1, con inizio alle ore 21.20. La giovane marsalese si esibirà, sulla base di un brano italiano famoso dei Modà, nella lingua dei segni.

Sempre protagonista nelle Corride locali organizzate dai cabarettisti Enzo Amato e Nicola Anastasi dei Trikke e Due. Ha già vinto due edizioni tra Teatro Impero, Terrenove-Bambina e Santa Venera. Esibizioni emozionanti. Ha ricevuto, ad ogni manifestazione, un’infinità di applausi. Pubblico sempre conquistato.

Valentina avrà l’occasione della vita per ricevere tantissimi applausi nella trasmissione condotta per il terzo anno consecutivo da Carlo Conti, sulla rete ammiraglia. Dopo Maria Stallone (2018) e Stefano Ragona (2019), un’altra concorrente di Marsala prenderà parte a “La Corrida” nazionale e farà parte della schiera dei concorrenti che si contenderanno, in diretta, la vittoria finale. Tifiamo, ovviamente, per lei.

Valentina Alagna: “Come mi sento? Euforica, agitata, ansiosa e soprattutto emozionata poiché sarà una bellissima esperienza… Ringrazio Enzo Amato e Nicola Anastasi per questa grande opportunità. Perché se non fosse stato per loro non sarei qui a parlarne… Ringrazio tutti coloro che mi sono stati vicini in questo periodo. La mia famiglia, il mio ragazzo, i miei amici, la famiglia Cammarata. E, con grande sostegno e conforto, da parte dell’istituto comprensivo Garibaldi Pipitone (plesso Pascoli), in particolare la classe 5ª A”.

Opere pubbliche, interventi al campo sportivo e al cimitero comunale

GIBELLINA – Parte della gradinata del campo sportivo di Gibellina sarà rifatta. L’intervento strutturale è stato predisposto dall’Amministrazione comunale, per rendere funzionale la tribuna che da anni è inagibile. La messa in sicurezza è stata inserita nel programma triennale delle opere pubbliche 2019-2021, approvato dal Consiglio Comunale, per un importo complessivo di 138.100 euro, approvato in linea amministrativa nel 2019 e con l’ok del Coni. Il campo sportivo cittadino è stato costruito negli anni ’90. Soltanto dopo 5 anni furono anche realizzati la biglietteria e gli spogliatoi. Nel 2005 è stata anche allestita la pista d’atletica. La gradinata in cemento – che può accogliere sino a 400 persone – da alcuni anni risulta inagibile, perché il terreno su cui poggia il cemento armato è franato, creando enormi crepe. Da qui l’esigenza del Comune di ripristinarne una parte. «Verrà rimossa una parte centrale della gradinata – spiega l’assessore alle opere pubbliche, Gianluca Navarra – e verrà realizzata una platea su pali sulla quale verrà poi sistemata la gradinata prefabbricata, modulare e componibile, in acciaio zincato a caldo, fornita di parapetti». Nel contesto delle opere pubbliche, è ancora aperto il cantiere presso il cimitero comunale dove si stanno realizzando le opere di urbanizzazione del modulo “G”. L’area oggetto dell’intervento ha una superficie di circa 540 metri quadri. Per un totale di quasi 16 mila euro, l’azienda “Girlando srl” ha già provveduto ai primi lavori. «Questi renderanno più accessibile una zona del cimitero che fino a ora non era stata urbanizzata» ha commentato l’assessore Antonio Ferro.