Monthly Archives: Febbraio 2020

A San Vito Lo Capo e Castelluzzo, “E’ Carnevale, divertiamoci insieme”

SAN VITO LO CAPO – Week end all’insegna dell’allegria del Carnevale  a San Vito Lo Capo (sabato 22 febbraio) e a Castelluzzo (domenica 23 febbraio). Parate in maschera, musica, balli, coriandoli e la sfilata di due carri allegorici animeranno le strade e le piazze coinvolgendo adulti e bambini.

Il primo appuntamento è in programma sabato a San Vito Lo Capo, con l’allegra carovana che partirà alle ore 14.30 da via Pier Santi Mattarella bassa per percorrere le strade principali del borgo marinaro e ultimare la festa a piazza Carlo Barbera dove verranno distribuiti panini con la salsiccia.

Domenica la manifestazione si sposterà a Castelluzzo. La sfilata prenderà il via alle ore 14.30 dalla via Cristoforo Colombo alta e si concluderà nella piazza della frazione con una degustazione.

L’evento dal titolo “E’ Carnevale, divertiamoci insieme” è promosso dal Comune di San Vito Lo Capo, con la collaborazione delle Associazioni “Volpara Eventi” e “Rainbow” ed il supporto della locale Pro Loco. 

«Anche quest’anno, per il Carnevale – dichiara il sindaco Giuseppe Peraino – abbiamo voluto animare il territorio per offrire alla nostra comunità delle occasioni per ritrovarsi all’insegna della spensieratezza e del divertimento.  Una manifestazione, resa possibile grazie alla sinergia con le associazioni, che auspichiamo possa fare da richiamo anche per i visitatori che solitamente vengono durante il periodo estivo».

Osservatorio sul precariato: Pubblicati i dati di dicembre 2019

ROMA – Complessivamente le assunzioni, riferite ai soli datori di lavoro privati, nell’anno 2019 sono state 7.171.000. Rispetto al 2018 sono aumentati i contratti a tempo indeterminato, di apprendistato, stagionali e intermittenti; sono risultati invece in diminuzione i contratti a tempo determinato e quelli in somministrazione.

Nel 2019 è proseguito il trend di incremento delle trasformazioni da tempo determinato a tempo indeterminato iniziato nel primo semestre 2018 e fortemente accentuatosi poi tra il secondo semestre 2018 e il primo semestre 2019. Nel complesso del 2019 le trasformazioni da tempo determinato sono risultate 706.000 (+170.000 sul 2018, +31,8%). In crescita risultano anche le conferme di rapporti di apprendistato giunti alla conclusione del periodo formativo (+18.000, +27,6%).

Le cessazioni nel complesso sono state 7.010.000, in diminuzione rispetto all’anno precedente: la riduzione ha riguardato le cessazioni di contratti in somministrazione e di rapporti a termine (riduzione che segue in parallelo la flessione delle assunzioni); in crescita invece risultano le cessazioni di rapporti con contratto stagionale, intermittente, di apprendistato e a tempo indeterminato.

Nel report quattro tavole, basate su dati trimestrali, consentono l’analisi della dinamica dei flussi di attivazione in relazione a dimensione aziendale, tipologia oraria, tipo di agevolazione contributiva mentre i flussi di cessazione sono analizzati in relazione alla loro motivazione.
Per quanto riguarda i flussi di assunzione per classe dimensionale, si osserva che nel complesso del 2019 le imprese con oltre 15 dipendenti hanno evidenziato maggiori indici di crescita, rispetto alle piccole, con riferimento ai contratti a tempo indeterminato e di apprendistato mentre il trend di contrazione dei tempi determinati e della somministrazione è risultato comune e sostanzialmente analogo tanto per le imprese fino a 15 dipendenti che per quelle di dimensione maggiore.
Nell’anno 2019, su un totale di 2.438.000 nuovi rapporti di lavoro a tempo indeterminato (incluso l’apprendistato) – attivati sia con assunzioni sia con trasformazioni – quelli agevolati risultano pari a 614.000 (circa il 25%), di cui 95.000 dovuti all’esonero strutturale giovani under 35 previsto dalla legge di stabilità 2018.
Quanto ai motivi di cessazione, su base annua si registra una contrazione dei licenziamenti economici (-4%) e delle risoluzioni consensuali (-15%) a fronte di una crescita dei licenziamenti disciplinari (+3%) e delle dimissioni (+7%).

Su base annua il saldo consente di misurare la variazione tendenziale delle posizioni di lavoro. Il saldo annualizzato (vale a dire la differenza tra assunzioni e cessazioni negli ultimi dodici mesi) risulta positivo e pari a +161.000, inferiore sia a quello registrato alla fine di novembre (+170.000) sia a quello registrato alla fine di dicembre 2018 (+375.000). Il trend occupazionale, pertanto, pur rimanendo tuttora positivo, risulta in decelerazione.
Prosegue ancora la netta differenziazione, emersa fin dagli inizi del 2018, fra andamento dei rapporti di lavoro a tempo indeterminato da un lato e andamento dei rapporti a tempo determinato dall’altro: infatti il saldo annualizzato dei rapporti di lavoro a tempo indeterminato è passato da +153.000 (12/2018) a +365.000 (12/2019) mentre quello dei rapporti a tempo determinato è andato in direzione opposta, passando da +46.000 (12/2018) a -229.000 (12/2019), come pure quello dei somministrati, sceso da +49.000 (12/2018) a -36.000 (12/2019).
Permangono positivi, infine, seppur anch’essi in decelerazione, i saldi annualizzati di apprendistato e lavoro intermittente.

La consistenza dei lavoratori impiegati con Contratti di Prestazione Occasionale (CPO), a dicembre 2019 si attesta intorno alle 20.000 unità (in calo rispetto allo stesso mese del 2018); l’importo medio mensile lordo della loro remunerazione effettiva risulta pari a 275 euro.
Per quanto attiene ai lavoratori pagati con i titoli del Libretto Famiglia (LF), a dicembre 2019 essi risultano poco più di 8.000 (in lieve crescita rispetto a dicembre 2018); l’importo medio mensile lordo della loro remunerazione effettiva risulta pari a 160 euro.

Partanna, istituita la Consulta giovanile. Eletti Michele Simplicio e Martina Clemenza come presidente e vicepresidente

PARTANNA – È stata istituita lo scorso 15 febbraio la Consulta giovanile. I vertici dell’organismo che ha l’obiettivo di avvicinare i più giovani al mondo della politica e all’amministrazione della cittadina sono stati eletti nel corso dell’incontro promosso alle Scuderie del Castello Grifeo. All’assemblea, presieduta dall’assessore alle Politiche giovanili Noemi Maggio e dal consigliere più giovane Patrizia Catania, hanno preso parte il sindaco Nicolò Catania, il vicesindaco Angelo Bulgarello e il consigliere Anna Maria Varvaro, presidente della IV Commissione consiliare.

Il sindaco Nicolò Catania ha aperto la seduta, che ha registrato un importante numero di giovani interessati e motivati: “La consulta giovanile – ha dichiarato il primo cittadino – è il segnale di quanto la nostra amministrazione curi e tenga in considerazione i nostri giovani. Che questa esperienza possa servire a formarvi e a capire meglio i meccanismi della amministrazione e della politica”. Prima di passare alle operazioni di voto per l’elezione del presidente e del vicepresidente, anche l’assessore Maggio si è rivolta ai giovani, ricordando loro che la Consulta giovanile è un organo istituzionale a tutti gli effetti e che pertanto necessita di un approccio sobrio e serio, contraddistinto da consapevolezza e senso di responsabilità.

Al termine della votazione, a scrutinio segreto, sono risultati eletti alla presidenza Michele Simplicio, con 29 preferenze su 33, e alla vicepresidenza Martina Clemenza che ha ottenuto 20 voti. Dopo la proclamazione ufficiale, il sindaco ha augurato al presidente, al vicepresidente e ai ragazzi un buon lavoro e una proficua collaborazione con l’amministrazione e la comunità. La seduta si è chiusa con un grande applauso da parte di tutti e tanto entusiasmo.

 

41 aziende della moda siciliana al White di Milano (20-23 febbraio)

PALERMO – “La moda siciliana, riuscendo a fare sistema, sta acquisendo sempre più visibilità e credibilità. Potrà così esportare nel mondo la passione, la cultura e la bellezza della nostra terra”.

Patrizia Di Dio, presidente di Confcommercio Palermo e vice presidente nazionale di Federmoda Italia, commenta così la presenza di ben 41 aziende siciliane del settore moda al White Show di Milano che da giovedì 20 a domenica 23 febbraio propone il progetto “Focus on Sicily”, in collaborazione con l’assessorato Attività Produttive della Regione siciliana, nell’ambito di una misura del Po Fesr 2014 – 2020.

“Da anni Confcommercio Palermo sostiene l’importanza di questo settore che rappresenta ovunque un driver economico straordinario e strategico. Registriamo con orgoglio l’interesse verso il settore moda siciliano da parte di un’organizzazione prestigiosa come quella del White e l’interesse e le attenzioni dedicati al Focus on Sicily, il contenitore iconico che ne racconterà l’immagine e lo stile”.

“Rispetto alla presenza della scorsa edizione del White – sottolinea la Di Dio – sono aumentate del 30% le aziende siciliane nel settore moda, abbigliamento e accessori che saranno raccontate anche attraverso foto e video ad hoc che aiuteranno a realizzare uno scenario unico per il design e lo stile siciliani intrisi di bellezza, cultura e qualità”.

“Un plauso per la collaborazione della Regione siciliana con il White per sostenere le imprese del settore moda ad affrontare la sfida dell’internazionalizzazione. Dobbiamo dare atto alla Regione di avere creduto e lavorato in questa direzione, come strategia di internazionalizzazione che può rappresentare un volano importante per le aziende e che si tradurrà anche in un importante ritorno d’immagine per la Sicilia che è capace di esprimere una imprenditorialità sana e operosa”. 

“Il mondo – conclude la Di Dio – apprezza il made in Italy e tantissimo il made in Sicily. Le aziende siciliane della moda stanno puntando su creatività, design, qualità, cultura, saperi, sostenibilità. In un mondo sempre più globalizzato non dobbiamo più vendere “prodotti”: dobbiamo vendere “significati”. Il design e l’artigianalità siciliani possono avere un ruolo importante nel rappresentare l’economia della bellezza con cui il mondo identifica il nostro “bel Paese”.

Al via l’intervento strutturale nella Chiesa del Purgatorio 

CASTELVETRANO – Hanno preso il via i lavori di ripristino funzionale della Chiesa del Purgatorio che si affaccia sul sistema delle piazze a Castelvetrano. L’intervento si è reso necessario perché l’edificio, nel complesso, versava in preoccupante stato di degrado: lo smaltimento delle acque piovane presentava gravi carenze, con abbondanti infiltrazioni tali da compromettere nel tempo la staticità delle strutture orizzontali e verticali. Un intervento, dunque, per risanare le parti più a rischio del bene e, in particolare, delle coperture. L’importo complessivo dei lavori è di 119.975,25 euro, cofinanziato al 70% coi fondi dell’8×1000. All’interno, invece, non saranno eseguiti lavori, tranne che sarà ricostruita la volta crollata qualche anno fa. I tecnici, col coordinamento dell’Ufficio diocesano beni culturali ed ecclesiastici, hanno avuto modo di verificare che lo smaltimento delle acque piovane risulta particolarmente carente sulle navate laterali, entrambe interessate dal crollo di un contrafforte. Un primo crollo, più antico, sulla navata sinistra e un crollo più recente sulla navata destra; quest’ultimo ha vistosamente danneggiato l’interno della chiesa, causando il collasso di parte della volta a crociera della medesima navata laterale e la perdita dei decori in gesso in essa presenti. A realizzare i lavori sarà la cooperativa “Sole” che dovrà terminarli entro il 1° giugno. Gli interventi riguarderanno la revisione del manto di tegole con integrazione/sostituzione dei coppi danneggiati, sia sulle navate laterali sia sull’abside, la sostituzione di travicelli e listelli ammalorati, la riparazione localizzata di intonaci e finiture esterne e poi ancora la ricostruzione dei 2 contrafforti crollati, la cerchiatura metallica di 3 vani finestra sopra l’abside, la ricostruzione della volta a crociera sopra la navata destra e il ripristino della copertura a tetto sopra la navata destra. La chiesa, edificata tra gli anni 1642-1664, si inserisce nel contesto del centro storico della città di Castelvetrano: nella sua facciata d’ingresso presenta elementi di tardo manierismo ed elementi barocchi, mentre al suo interno è chiaramente barocca per la presenza di stucchi ed affreschi.  

Trasferita la Caritas parrocchiale della Cattedrale

MAZARA DEL VALLO – La Caritas parrocchiale della Cattedrale di Mazara del Vallo è stata trasferita dai locali a pian terreno della Curia vescovile di piazza della Repubblica, in quelli della chiesa di San Francesco di Paola, in via F. Castelli, sempre a Mazara del Vallo. Il trasferimento si è reso necessario per consentire i lavori di rifacimento del prospetto esterno del palazzo vescovile. L’impresa ha dovuto montare il ponteggio e, per una questione di sicurezza, non è stato possibile consentire il passaggio pedonale per l’ingresso ai locali dove avveniva la distribuzione settimanale di derrate alimentari e vestiti. La stessa attività i volontari continueranno a farla presso i locali della chiesa di San Francesco di Paola, tutti i lunedì e martedì, dalle 10 alle 12.

10 Febbraio, “GIORNO DEL RICORDO” all’I.C. Lombardo Radice-Pappalardo

CASTELVETRANO – Dal 2004, il 10 febbraio è una giornata dedicata al ricordo, il “Giorno del ricordo” appunto, voluto per conservare e rinnovare la memoria del dramma dell’esodo istriano-dalmata e di tutte le vittime delle Foibe. Un modo per riflettere sulla storia, riflettere su antiche ferite ma soprattutto per non dimenticare uno dei capitoli più duri e trascurati della storia italiana del Novecento.

Bisogna sempre “conservare e rinnovare sempre la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle Foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale”: sono queste le parole riportate nella legge di stipula del 30 marzo 2004 n.92. Le parole del nostro Presidente della Repubblica Sergio Mattarella sono emblematiche di quanto è accaduto: “Dramma al quale non fu attribuito il giusto rilievo”, “è un imperativo morale e un insegnamento fondamentale da trasmettere alle nuove generazioni”.

Anche l’I.C. Lombardo Radice- Pappalardo ha deciso di ricordare la tragedia delle Foibe non con un episodico convegno, ma con un lavoro concreto di ricerca storica inserito nella pratica quotidiana, poi nel pomeriggio nel plesso E. Medi le classi seconde e terze hanno preso parte all’approfondimento di questo particolare momento storico. Tutto ciò è stato seguito dalla visione in Aula Magna del film “Red land”, ed a conclusione un dibattito. I ragazzi frequentanti le classi prime, invece, sono stati coinvolti in alcuni momenti di riflessione comunitaria sull’atrocità delle foibe e del drammatico destino vissuto dai nostri connazionali.

Le classi del plesso “V. Pappalardo” hanno dedicato due momenti al ricordo dei tragici avvenimenti del secondo dopoguerra legati alla segregazione operata dal Generale Tito, alla tragedia delle Foibe, all’esodo delle popolazioni di confine. Nella giornata del 10 Febbraio, tutte le classi, sollecitate in particolare dagli insegnanti di Storia, hanno approfondito l’argomento e le vicende storiche, ascoltato testimonianze e riflettuto sulle atrocità dei regimi dittatoriali che, purtroppo non si sono esaurite con la fine del Secondo conflitto mondiale.

Nella mattinata dell’11 Febbraio, poi, tutti gli alunni delle classi terze, coordinati dagli insegnanti di Lettere, in Aula Magna, animando essi stessi l’incontro, hanno restituito e condiviso le esperienze delle rispettive classi, i loro pensieri e le loro riflessioni, ponendo l’accento in modo particolare sul dramma di quanti, italiani, istriani, fiumani e dalmati hanno vissuto l’esperienza tragica dell’esodo dalla propria terra. Come a lanciare un servizio, quindi, è stato mandato in visione lo spettacolo realizzato da Simone Cristicchi “Magazzino 18”, anticipato dalla canzone omonima, lo spettacolo ha una matrice storico-didattica e al contempo riesce a toccare corde emotive profonde perché è quasi tutto basato su testimonianze di persone che hanno vissuto quella tragedia, Nel Magazzino 18 a Trieste sono custoditi tutti i beni presenti nelle case abbandonate dalle famiglie istriano- dalmate durante la loro fuga e  lo spettacolo tende a voler ricostruire o preservare le identità perdute, i valori familiari, perché tutta la vicenda sostanzialmente parla di cose accadute alla povera gente, intere famiglie che andavano via… A chiusura dell’attività, altri due alunni si sono soffermati sull’aspetto drammatico dell’esodo forzato di chi è costretto a lasciare la propria terra.

Gli alunni hanno così capito che la nostra storia non è solo fatta di momenti di gloria ma anche da pagine tristi, forti da comprendere, ma impossibili da dimenticare e che eventi come quelli della persecuzione o uccisione di interi nuclei familiari, solo perché di origine italiana, vanno conosciuti e divulgati perché non si ripetano né verso altri italiani, né verso appartenenti ad altre nazionalità.

Partanna, conferita la cittadinanza onoraria alla senatrice a vita Liliana Segre

PARTANNA – L’amministrazione comunale ha conferito la cittadinanza onoraria alla senatrice Liliana Segre, deportata in giovanissima età nel campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau e sopravvissuta alla Shoah che causò la morte di milioni di ebrei. L’iter amministrativo è stato completato con la determina sindacale n. 5 siglata dal primo cittadino di Partanna Nicolò Catania lo scorso 12 febbraio. “L’amministrazione comunale di Partanna, sempre contraria ad ogni forma di razzismo e disponibile a dare un segnale alla comunità – ha dichiarato Catania – ha ritenuto indispensabile raccogliersi attorno alla senatrice Segre e garantire alla stessa una ‘casa’ in ogni sede istituzionale del territorio. Con questo ultimo atto, l’iter si può ritenere definitamente concluso”. Il percorso, avviato con l’adesione, tramite delibera di giunta n.268 del 13.11.2019, alla proposta di un’associazione che ha promosso la mobilitazione delle istituzioni con l’intento di conferire alla senatrice a vita Liliana Segre la cittadinanza onoraria, si è inoltre arricchito per l’analoga iniziativa intrapresa dal consiglio comunale di Partanna che ha votato alla unanimità una propria mozione. “Speriamo che il segnale che abbiamo dato sia stato recepito soprattutto dai giovani – afferma l’assessore alle Politiche sociali Noemi Maggio – perché è a loro che viene chiesto di tracciare le linee del futuro, ma questa operazione se non è supportata da valori etici, civili e storici, sarà priva di fondamenta e perciò soggetta al fallimento”.

Il presidente dell’Unione Industriali di Confcommercio Palermo al ministro Bellanova: “Chiediamo più attenzione per il comparto della pesca”

CASTELDACCIA – Antonio Lo Coco, presidente dell’Unione Industriali di Confcommercio Palermo e titolare dell’azienda ittica Blu Ocean, ha ricevuto il ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali Teresa Bellanova nello stabilimento produttivo di Casteldaccia.
Al ministro, che ha visitato l’azienda che conta 85 dipendenti, Lo Coco ha rappresentato la delicata situazione del comparto della pesca che sta subendo molte restrizioni dell’attività rispetto ad altre marinerie europee.
“Fare impresa non dev’essere un’impresa – ha detto Lo Coco nel corso della visita -. Già la Sicilia è fortemente penalizzata a livello logistico poiché per fornire i principali mercati commerciali deve far fronte a spese superiori rispetto ad altre imprese italiane o addirittura del nord Europa”.
Lo Coco sottolinea le principali criticità. “La pressione fiscale, oltre ad alcune questioni specifiche nel comparto della pesca e della trasformazione ittica come quello ancora aperto delle “quote tonno”, rendono estremamente difficile il nostro compito e ci auguriamo che le istituzioni possano starci accanto”.
Numerose le proposte avanzate da Antonio Lo Coco: rilanciare il mercato ittico attraverso la costituzione di consorzi; detassare il costo del lavoro; prezzi agevolati per l’acquisto dei carburanti per le imprese ittiche e i pescherecci; agevolazioni fiscali; revisione delle politiche comunitarie secondo analisi specifiche e una politica sulla pesca uniforme in tutto il Mar Mediterraneo.
“Sogniamo una Sicilia – ha concluso il presidente dell’Unione Industriali – che abbia un ruolo cruciale al centro del Mediterraneo, volano di sviluppo, crescita e benessere, potenziando tre settori che possono essere punti chiave per lo sviluppo dell’isola come la pesca, l’agricoltura e il turismo. Siamo certi che questo Governo prenderà a cuore le richieste di questa regione e, in sinergia con la comunità europea e con le altre istituzioni, saprà ridare dignità alle persone di buona volontà che vivono in questo territorio”.

Partanna, l’amministrazione comunale e Palma vitae premiano Luana Rondinelli

PARTANNA – Si è svolto sabato pomeriggio (15 febbraio) presso le scuderie del Castello Grifeo a Partanna un nuovo incontro della seconda edizione della rassegna teatrale “RitrATTI Unici di Donna” con la direzione artistica di Luana Rondinelli e promossa dall’associazione Palma Vitae. Ospite l’attore Daniele Anzalone che, con il suo “Ciciulì”, ha riportato il pubblico in una suggestione intima e familiare di racconti narrati dove, la figura della nonna, archetipo femminile, diventa “nutrice” di valori fondanti l’identità dell’uomo. Continua questo percorso culturale che l’associazione Palma Vitae sta promuovendo sul territorio con un’attenzione sempre alta e costante al contrasto di tutte quelle forme di violenza, lesive della libertà e dignità della persona, e delle donne in particolare, e lo fa rifocalizzando l’attenzione sui sentimenti contro stereotipi e pregiudizi che inquinano le nostre azioni. Presente all’evento l’attrice Luana Rondinelli, di ritorno da un’importante manifestazione tenutasi a Roma, dove ha ricevuto il prestigioso premio Afrodite per le migliori figure femminili del panorama dello spettacolo italiano, insieme ad altre artiste importanti come Paola Cortellesi e Mara Venier. L’amministrazione comunale di Partanna, rappresentata dal primo cittadino Nicolò Catania, ha voluto manifestare con una targa ricordo un sincero e grande apprezzamento a questa artista siciliana per il premio conferitole. Inoltre, la creatrice di gioielli Giusy Ferrara, ha donato all’attrice un ciondolo creazione esclusiva del marchio Giufè. “Il premio Afrodite a Luana Rondinelli – afferma Catania – è un riconoscimento tangibile e meritato verso il suo talento e la sua professionalità. Con la sua arte Luana sta portando sempre più avanti e in alto il femminile nel teatro, unitamente ad un grande impegno sociale a sostegno delle donne contro la violenza di genere e le discriminazioni. Qualità queste che l’amministrazione, da sempre impegnata nel sociale e nella sensibilizzazione alle tematiche più delicate che riguardano l’universo femminile, non poteva non apprezzare”. Anche i referenti di Palma Vitae hanno espresso il proprio apprezzamento alla Rondinelli per il premio ricevuto e per la collaborazione avviata con l’associazione che, già da qualche anno, ha coniugato il proprio impegno a favore delle donne con l’arte dell’attrice, dando vita a queste rassegne che stanno portando la Sicilia nell’attenzione di teatri nazionali molto importanti.