Monthly Archives: Marzo 2020

Cambio al vertice della direzione provinciale Inps di Trapani

TRAPANI-Il dott. Giacomo Marcellino, laureato in giurisprudenza, proveniente dalla Direzione Centrale Risorse Umane Roma, già direttore regionale vicario presso la Direzione regionale Sicilia, ha assunto a far data dal 1° marzo la titolarità della direzione provinciale INPS Trapani.

Lo stesso avvierà in tempi brevi i rapporti con gli Intermediari e le Autorità civili e militari, nell’ottica di promuovere e attuare le sinergie istituzionali.

Avviata la seconda edizione di “Green Learning”, un progetto di educazione ambientale per la Valle del Belice

SANTA NINFA-Nelle scorse settimane è stata avviata la seconda edizione del progetto “Green Learning” che vede coinvolti alcuni istituti scolastici, di diverso ordine e grado, della Valle del BelIce.

Il progetto ha l’obiettivo di sensibilizzare le giovani generazioni sulle problematiche ambientali e sulla necessità di cambiare comportamenti e stili di vita. L’approccio didattico ai laboratori è incentrato sul coinvolgimento e sull’interattività, cercando costantemente di suscitare curiosità attraverso il confronto e la pratica sperimentale.

Il progetto Green Learning è promosso dalla Fondazione Angelo Pirrello nell’ambito del programma Land of Future, in collaborazione con la Riserva Naturale “Grotta di Santa Ninfa” gestita da Legambiente Sicilia e con il supporto didattico del MAcA – Museo A come Ambiente – di Torino.

Sono previsti 5 diversi laboratori didattici da realizzare insieme a circa 700 alunni dell’Istituto Comprensivo “Rita Levi Montalcini” (plessi Collodi, Capuana e Santa Lucia – classi IV e V elementari) e dell’Istituto Comprensivo “Luigi Capuana” (sedi di Santa Ninfa, Salaparuta e Poggioreale – classi IV e V elementari, I,II e II media). Nel dettaglio i 5 percorsi didattici sono:

  • “Il teatro dell’acqua” pensato per scoprire le principali proprietà dell’acqua, affascinante elemento indispensabile per la vita nel nostro pianeta;
  • “Plastlab”  che affronta il tema della plastica e dei connessi inquinamenti;
  • “Energia e così sia” che introduce al tema delle energie rinnovabili;
  • “C’è ma non si vede” focalizzato sul tema della risorsa acqua nei processi produttivi;
  • Biodiversità a 360°” incentrato sullo straordinario mondo del nostro patrimonio naturale.

I laboratori saranno condotti dagli operatori e dai collaboratori della Riserva Naturale “Grotta di Santa Ninfa” con il supporto dei volontari di servizio civile.

I temi ambientali sono sempre più pressanti e incidono maggiormente nella nostra vita, diventa quindi sempre più necessario proporre attività di educazione ambientale che aumentino la consapevolezza dei giovani – afferma Giulia Casamento direttore della Riserva Naturale “Grotta di Santa Ninfa” – “per questo motivo abbiamo aderito con entusiasmo alla proposta della Fondazione Angelo Pirrello, che ci consente di potenziare le nostre attività rivolte alle scuole e di poter costruire insieme un futuro più verde con la partecipazione di giovani cittadini consapevoli e attivi“.

Un particolare ringraziamento va alle dirigenti scolastici degli Istituti coinvolti, che hanno condiviso insieme agli insegnanti e agli operatori questo importante percorso didattico.

La Fondazione Angelo Pirrello, istituita nell’aprile 2018, ha tra le sue finalità la promozione di azioni di sensibilizzazione ambientale e di valorizzazione del territorio e ha già promosso ed organizzato nel territorio della Valle del Belice alcune iniziative di cittadinanza attiva coinvolgendo le scuole e l’Amministrazione Comunale.

La Riserva Naturale “Grotta di Santa Ninfa”, istituita dalla Regione Siciliana ed affidata in gestione a Legambiente Sicilia, ha tra le sue finalità la tutela degli ambienti naturali e la divulgazione e sensibilizzazione ambientale. Gestisce al Castello di Rampinzeri il Centro Esplora Ambiente, un museo naturalistico interattivo e coinvolgente.

Il Museo A come Ambiente (Torino) è il primo museo in Europa interamente dedicato ai temi ambientali ed alla sostenibilità. Da oltre 10 anni offre spazi creativi, exhibit, laboratori, percorsi didattici ed esperienze che incoraggiano l’esplorazione e diffondono la cultura ambientale. La sua parola d’ordine è curiosità.

Trascorso un anno dalla prima sentenza del Tribunale di Roma, continuano a susseguirsi i contenziosi che ribadiscono il valore abilitante dei 24 cfu, uniti al titolo d’accesso

ROMA-Tutto è partito dalla sentenza presso il Tribunale di Roma, n. 2823 del 22 marzo 2019, a seguito di un ricorso patrocinato da MSA e dal suo studio legale Zinzi e Bongarzone. Questa può essere considerata una sentenza storica in quanto per la prima volta è stato dichiarato il valore abilitante di laurea/diploma unitamente ai 24 crediti formativi in materie psico-antropo-pedagogiche.

Alla base di questa sentenza c’è sicuramente la normativa comunitaria, in particolare, la direttiva 2005/36/CE che impone il possesso di una qualifica professionale idonea e sufficiente al fine di esercitare una professione regolamentata, come l’insegnamento. Il diritto comunitario non contempla le procedure definite “abilitanti” dall’Italia, esse infatti non costituiscono una “formazione regolamentata” che permette di ottenere una qualifica professionale, ma sono semplicemente una procedura amministrativa finalizzata a regolare il reclutamento. L’accesso all’esercizio della professione è dato solo dal titolo d’accesso (laurea o diploma).

Inoltre, all’interno della sentenza si fa riferimento anche al fatto che il legislatore, nello stabilire i requisiti per accedere ai concorsi, ha sostituito il termine abilitazione con i 24 crediti formativi, equiparando così l’abilitazione (Pas, Tfa e SSIS) con i 24 cfu.

Di conseguenza, appare irragionevole la condotta del Ministero che non consente a coloro che possiedono i 24 cfu di entrare nella seconda fascia di Istituto né di partecipare al concorso straordinario, per accedere al ruolo. E questo non solo costituisce una violazione delle norme europee, ma anche della stessa Costituzione Italiana, per quanto riguarda la disparità di trattamento e la negazione all’accesso al pubblico impiego (artt. 3 e 97).

“Questa importante sentenza del Tribunale di Roma ha dato avvio a numerosi contenziosi, non solo da parte del nostro studio legale, ma anche da altri avvocati, i quali sulla base dei medesimi fondamenti giuridici hanno portato avanti azioni legali che si sono concluse positivamente, tanto che ora anche molti di coloro che non appoggiavano la nostra tesi hanno dovuto ricredersi” commenta il prof. Luciano Scandura, responsabile dell’Associazione MSA settore scuola.

MSA ricorda che è ancora possibile aderire al ricorso “Laurea/Diploma + 24 cfu” per entrare in seconda fascia. Contestualmente si può aderire anche al ricorso “Concorso Straordinario con Laurea/Diploma + 24 cfu”, a favore di tutti i docenti illegittimamente esclusi dal concorso (che hanno svolto anni di servizio nelle scuole paritarie o che non hanno prestato mai servizio, ma in possesso dei 24 cfu), con l’obiettivo di consentire la partecipazione al concorso straordinario per l’immissione in ruolo. Ulteriori informazioni si possono trovare sul sito internet ufficiale di MSA service. Inoltre, per qualsiasi dubbio o richiesta di chiarimento è possibile inviare un messaggio Whatsapp al numero 392-6225285.

Al via il Premio Kuliscioff, Concorso Nazionale di Poesia, XXVI Edizione (Scadenza 09/04/2020)

TORINO – Al via il Premio Kuliscioff, Concorso Nazionale di Poesia  XXVI Edizione  (Scadenza 09/04/2020) a cui si può partecipare con una sola poesia sul tema della donna. Il tema proposto può essere sviluppato liberamente, senza alcun vincolo di contenuto. Il Premio si propone di ricordare la figura di Anna Kuliscioff, una vita dedicata all’impegno civile per l’emancipazione femminile e la giustizia sociale, all’insegna della solidarietà e dell’affermazione dei diritti.
E’ prevista una quota di partecipazione è di 10 euro, poiché il concorso assegna un premio in denaro al vincitore (oltre agli altri premi previsti dal Regolamento)
Massimo 50 versi. Testo in lingua italiana. Libertà di stile e di metrica.
Il termine, per la presentazione delle opere, è previsto per giovedì 9 aprile 2020.
La partecipazione è libera a tutti (sia donne che uomini)

Il premio si caratterizza per la specificità di coinvolgere direttamente gli Autori nella valutazione delle poesie, Non è prevista Giuria, poiché sono gli stessi Concorrenti a valutare le poesie.
L’invio della poesia deve essere effettuato solo con spedizione elettronica, con e-mail all’indirizzo culturaesocieta@gsvision.it, a cui va allegato un file in formato word o altro file testo con la poesia ed i dati dell’Autore ed il riscontro dell’avvenuto versamento.
Il versamento della quota va effettuato su Conto Corrente Postale N. 001009353721 intestato al Centro Studi Cultura e Società o con bonifico bancario (Codice IBAN IT21P0760101000001009353721), precisando la causale del versamento ed il proprio nominativo.

Regolamento

ARTICOLO 1 – FINALITA’. Il Centro Studi Cultura e Società promuove la XXVI edizione del Premio Anna Kuliscioff, concorso nazionale per poesia singola sul tema della donna. Il tema proposto può essere sviluppato liberamente, senza alcun vincolo di contenuto. Il Premio si propone di ricordare la figura di Anna Kuliscioff, una vita dedicata all’impegno civile per l’emancipazione femminile e la giustizia sociale, all’insegna della solidarietà e dell’affermazione dei diritti..

ARTICOLO 2 – SPECIFICITA’ E SCADENZA. Le poesie vanno inviate entro il 09/04/2020, al Centro Studi Cultura e Società, esclusivamente con posta elettronica, attenendosi alle modalità definite nel successivo articolo 4. Non è prevista Giuria. Sono gli stessi Autori a valutare le poesie, secondo le modalità definite nel successivo articolo 5.

ARTICOLO 3 – CARATTERISTICHE DELLA POESIA. Tema libero. Massimo 50 versi. Testo in lingua italiana. Libertà di stile e di metrica. Ogni concorrente è responsabile dei contenuti della poesia. In ogni caso, poiché le poesie devono essere riprodotte ed inviate per la valutazione a tutti i partecipanti, il Centro Studi Cultura e Società si riserva di ammettere opere ritenute volgari oppure offensive di persone, istituzioni o religioni.

ARTICOLO 4 – MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE. La partecipazione è libera a tutti, sia donne che uomini, purché maggiorenni. Si può partecipare con una sola poesia, sia edita che inedita. La quota di partecipazione è di 10 euro.
Poiché la valutazione delle poesie viene effettuata dagli stessi concorrenti, considerando che il contenuto di alcune opere potrebbe essere inadatto per lettori non adulti, non è consentita la partecipazione ad Autori minori di 18 anni.
La poesia deve essere effettuato esclusivamente con spedizione elettronica. L’invio va effettuato a  culturaesocieta@gsvision.it o cultsoc@fastwebnet.it (NB. Dopo l’invio della mail attendere sempre un OK di conferma entro 24 h). Allegare un file  in formato word contenente la poesia ed i dati dell’Autore. Il versamento della quota di partecipazione va effettuato su Conto Corrente Postale N. 001009353721 intestato al Centro Studi Cultura e Società o con bonifico bancario (Codice IBAN IT21P0760101000001009353721), precisando la causale del versamento ed il proprio nominativo.
I concorrenti, nel trasmettere la poesia, devono allegare copia della ricevuta di versamento su C/C postale o del bonifico inviando la scansione della medesima via e-mail.

ARTICOLO 5 – VALUTAZIONE. Le poesie saranno valutate dagli stessi Concorrenti
La segreteria del Centro Studi Cultura e Società, dopo averle rese anonime, attribuisce ad ognuna di essa un numero di protocollo e provvede a trasmetterle, in unico file pdf a tutti i concorrenti, con posta elettronica, unitamente alla Scheda di Valutazione (file excel) ed ai Criteri per la Valutazione. Al termine della votazione, il voto di dettaglio, sarà inviato a tutti i concorrenti). Saranno resi noti i nominativi dei soli premiati.

ARTICOLO 6 – PREMI ASSEGNATI E PREMIAZIONE. I premi sono i seguenti:
·     Primo premio: 200,00 euro; targa del Centro Studi Cultura e Società; un anno di iscrizione gratuita al Centro Studi; ammissione alla successiva edizione di Versi d’Autore; Vetrinetta Poetica. In caso di ex-aequo, il vincitore viene scelto con una votazione supplementare di spareggio tra i concorrenti.
·     Secondo e terzo premio: targa del Centro Studi Cultura e Società; un anno di iscrizione gratuita al Centro Studi; Vetrinetta Poetica
·     Segnalazioni di Merito: Vetrinetta Poetica. Viene attribuita Segnalazione di Merito alle poesie classificate dal quarto al decimo posto.
I premi dovranno essere ritirati durante la cerimonia di premiazione, dall’Autore stesso o da un suo delegato. Il Centro Studi Cultura e Società non effettua la spedizione dei premi, fatta eccezione per i casi di Autori che risiedono in località che comportano troppo elevate spese di trasferta e che ne facciano richiesta (previo pagamento delle spese vive di spedizione).
La cerimonia di premiazione si svolgerà a Torino sabato 20 giugno 2020. Tutti i concorrenti saranno invitati a partecipare, contestualmente alla comunicazione dei risultati.

ARTICOLO 7 – PRIVACY. La partecipazione costituisce implicita autorizzazione al trattamento dei dati personali, in applicazione della normativa vigente. Cultura e Società si impegna ad utilizzare i dati richiesti, esclusivamente ai fini del concorso e della propria attività culturale, astenendosi da qualsiasi loro utilizzo a scopo di lucro. La Privacy Policy adottata dal Centro Studi Cultura e Società in attuazione del Regolamento Ue 2016/679 è consultabile sul sito http://culturaesocieta.gsvision.it/ nella sezione L’Associazione.

Partanna, l’amministrazione aderisce alla giornata in memoria di Sebastiano Tusa

PARTANNA – Il prossimo 10 marzo, nell’anniversario della tragica scomparsa dell’assessore regionale ai Beni culturali Sebastiano Tusa, si celebrerà la prima Giornata dei beni culturali siciliani. È questa la decisione del Governatore Musumeci che ha scelto questa data per ricordare il noto archeologo tragicamente scomparso lo scorso anno a seguito di un incidente aereo. “Il Comune di Partanna – dichiara il sindaco Nicolò Cataniaaderisce favorevolmente alla giornata per ricordare la sua figura straordinaria di studioso e amante dell’arte, dell’archeologia e della cultura che tanto era legata al territorio di Partanna. A breve – continua il sindaco – verranno comunicate le modalità di adesione all’iniziativa in memoria di Tusa al quale per l’impegno e la vicinanza alla nostra comunità avevamo concesso in segno di gratitudine la cittadinanza onoraria.

L’adesione alla giornata – continua l’assessore alla Cultura Noemi Maggioè il nostro tributo al ricordo di uno studioso eccezionale che tanto aveva fatto per la nostra amata isola e per il nostro paese, e che tanto poteva ancora dare. Il suo ricordo sia monito per noi per continuare la diffusione e la promozione della ricchezza patrimoniale di cui la nostra terra è dotata”.