Monthly Archives: Maggio 2020

180 pacchi “solidalitaly” alla Caritas diocesana

MAZARA DEL VALLO180 pacchi “Solidalitaly: Italia del gusto” sono stati donati dalla Caritas regionale Sicilia alla Caritas diocesana di Mazara del Vallo. Si tratta di colli contenenti prodotti di qualità e non deperibili, a sua volta donati dalle aziende che aderiscono al Consorzio di imprese “Italia del gusto”, nato nel 2006 per valorizzare una filiera «che è orgoglio e parte fondante del nostro Paese», spiegano. I pacchi – che la Caritas diocesana sta distribuendo alle famiglie bisognose, tramite la rete delle Caritas parrocchiali – sono «un piccolo gesto per regalare un sorriso in un momento difficile – spiegano dal Consorzio “Italia del gusto” – che ci vede uniti nell’affrontare una pandemia inaspettata e mai vissuta prima, per trovare insieme la forza di ripartire più forti, dopo l’emergenza, attorno a quel luogo che tiene insieme, da sempre, le famiglie italiane: la tavola». Insieme ai pacchi “Solidalitaly”, la Caritas regionale ha donato alla Caritas diocesana di Mazara anche 3 pedane di confezioni contenenti colombe pasquali.

Covid-19, Ora Sicilia: «Il governo attivi in Sicilia un progetto di sperimentazione della terapia al plasma»

PALERMO – Attivare un progetto di sperimentazione della plasmaterapia in Sicilia per curare i pazienti affetti da Covid-19. È il contenuto di una mozione inviata dal Gruppo Parlamentare Ora Sicilia al governo regionale. «La terapia che si basa sull’infusione del plasma iperimmune ricavato dai pazienti guariti – dichiarano i deputati Luigi Genovese, Luisa Lantieri e Pippo Gennuso – ha già fatto registrare decine di guarigioni negli ospedali di Mantova e Pavia, dove la plasmaterapia è stata adottata in via sperimentale. Un processo terapeutico che pare contraddistinguersi non solo per i livelli di efficacia, ma anche per i costi molto contenuti e per la sostanziale assenza di effetti collaterali: tutti elementi, questi, che sono anche stati di recente evidenziati dalla prestigiosa rivista “Nature”. In Umbria e in Puglia – sottolineano Genovese, Lantieri e Gennuso – a breve verranno avviati gli iter necessari per la sperimentazione di questa risorsa terapeutica molto promettente, che potrebbe rivelarsi decisiva nel contrasto alla crisi epidemiologica innescata dalla diffusione del Covid-19. La Sicilia non può e non deve farsi trovare impreparata su questo importante fronte. Dopo aver dimostrato, come certificano i dati sul contagio, di aver messo in campo misure vincenti per il contrasto al Coronavirus, siamo convinti – concludono i deputati – che il governo Musumeci, e in particolare l’assessore alla Sanità, Ruggero Razza, accoglieranno con favore l’indicazione di Ora Sicilia».

Rischio mafia per emergenza Covid. Fava “Allarme imprenditori non vada nel vuoto”

PALERMO – “L’allarme lanciato, attraverso una lettera aperta indirizzata al
Presidente della Regione e alla Presidenza della Commissione regionale
antimafia, da moltissimi giovani imprenditori siciliani che hanno sempre
coniugato attività imprenditoriale e impegno sociale, non può che vederci
totalmente concordi e che non deve cadere nel vuoto.
I ritardi, gli errori e le incapacità, a tutti i livelli, rischiano di
consegnare alla criminalità centinaia di attività economiche e di lanciare
un messaggio pericoloso, come avvenuto per la vicenda della cassa
integrazione, che contribuisce a creare un diffuso senso di sfiducia nei
confronti delle istituzioni”.

Lo dichiara il Presidente della commissione regionale antimafia Claudio
Fava che annuncia, per i prossimi giorni, un’audizione di una delegazione
degli imprenditori che hanno firmato la lettera aperta.

Coronavirus: dati sulla Regione Sicilia, sulla provincia di Trapani e sulle diverse province siciliane aggiornati al 6 maggio 2020

PALERMO – Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 16 di oggi (mercoledì 6 maggio), in merito all’emergenza Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale.

Dall’inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 92.999 (+1.693 rispetto a ieri), su 83.908 persone: di queste sono risultate positive 3.281 (+14), mentre attualmente sono ancora contagiate 2.201 (-1), 830 sono guarite (+12) e 250 decedute (+3).

Degli attuali 2.201 positivi, 384 pazienti (-9) sono ricoverati – di cui 25 in terapia intensiva (-1) – mentre 1.817 (+8) sono in isolamento domiciliare.

Dati sulle diverse province siciliane

Questi i casi di coronavirus riscontrati nelle varie province dell’Isola: Agrigento, 69 (0 ricoverati, 65 guariti e 1 deceduto); Caltanissetta, 125 (16, 26, 11); Catania, 691 (82, 240, 90); Enna, 292 (114, 100, 29); Messina, 370 (71, 130, 52); Palermo, 397 (58, 95, 30); Ragusa, 54 (3, 33, 7); Siracusa, 111 (36, 99, 25); Trapani, 92 (4, 42, 5).

Dati sulla provincia di Trapani

Totale casi attuali positivi 25 (il dato è al netto di decessi e guarigioni)
così distribuiti:

Alcamo10; Buseto Palizzolo 0; Campobello di Mazara 0; Castellammare del Golfo 0; Castelvetrano 6; Erice 0; Gibellina 0; Marsala 0; Mazara del Vallo 2; Paceco 0; Salemi 2; Trapani 3; Valderice 2

Totale tamponi effettuati 5.702
Test sierologici su personale sanitario 3.378

Decessi 5

Ricoverati 4
Marsala 4: Terapia Intensiva 1/ Covid 3

Guariti e dimessi 95.

Coronavirus, i Notai di Trapani e Marsala donano apparecchiature sanitarie all’Asp di Trapani

TRAPANI – Apparecchiature mediche e dispositivi sanitari sono stati donati dai Notai dei Distretti Notarili Riuniti di Trapani e Marsala all’Azienda Sanitaria Provinciale di Trapani, al fine di potenziare la dotazione dei presidi ospedalieri del territorio con particolare riferimento a quelli impegnati nel fronteggiare l’emergenza coronavirus.

In particolare si tratta di due ventilatori polmonari Philips – DreamStation CPAV Pro con umidificatore e modem Wi-Fi, muniti rispettivamente di Kit maschera oronasale; circuito da 180 cm e filtro antibatterico da destinare agli ospedali di Trapani e Marsala, e 500 mascherine facciali FFP2destinate al Covid-hospital di Marsala.

La donazione – ha detto il presidente dei Notai, Massimo Petralia – nasce dalla considerazione della gravità del momento e ritenendo dovere civico di ciascun cittadino dare il proprio apporto, anche come Notai, in ossequio ai principi di solidarietà, radicamento al territorio e funzione sociale, propri del notariato tutto”.

Esprimo un personale ringraziamento per la solidarietà manifestata attraverso questo importante gesto di solidarietà nei confronti di tutti gli operatori della sanità locale impegnati quotidianamente in prima linea nell’emergenza Covid-19 – ha detto il direttore generale dell’Asp di Trapani, Fabio Damiani. – L’incremento delle dotazioni mediche delle strutture ospedaliere aumenta la possibilità di fronteggiare e gestire in maniera capillare eventuali ulteriori casi di contagio dell’infezione sul territorio provinciale, dove ancora l’allerta è massima”.

Covid-19: mascherine introvabili, ma la colpa non è dei farmacisti, esposti in prima linea senza protezioni. Appello alla Prefettura e al Governo Regionale

PALERMO – “L’inizio della ‘fase 2’, con il rientro al  lavoro di milioni di cittadini, richiede ovviamente una maggiore disponibilità di mascherine. Federfarma nazionale già da tempo si è  attivata rendendosi disponibile da subito a distribuire gratuitamente
le mascherine della Protezione civile”. Lo dichiara Roberto Tobia,
presidente di Federfarma Palermo e segretario nazionale di Federfarma,
che aggiunge: “Federfarma ha quindi chiesto un prezzo controllato,
allo scopo di evitare le speculazioni di cui è stata vittima la
farmacia italiana e che si sono abbattute sui cittadini. E ha infine
chiesto a viva voce e con gran forza l’abolizione dell’Iva su questi
dispositivi indispensabili oggi più che mai”.
“Purtroppo – constata Tobia – il Paese deve affrontare gli eventi
senza un’adeguata preparazione. Ad oggi in molte farmacie le
mascherine non sono arrivate. La distribuzione intermedia avrebbe
dovuto distribuire quelle della Protezione civile ma, a causa dei
ritardi degli enti certificatori, non può ancora immetterle nel
circuito. Le mascherine continuano a essere vendute nelle poche
farmacie che ne sono fornite, ad un prezzo pubblico di 50 centesimi
più Iva, quindi a 61 centesimi, non essendo stata ancora abolita, come
promesso dal governo, l’aliquota del 22%”.
“La colpa – ribadisce Roberto Tobia – non è sicuramente dei
farmacisti, coloro che rispondono direttamente ai cittadini sopperendo
in questo momento di emergenza nazionale alle carenze di qualcun
altro. Addebitarci responsabilità non nostre non risolve il problema”.
“Avviare la ‘fase 2’ senza un’adeguata dotazione di mascherine
potrebbe fare risalire velocemente la curva dei contagi”. Per questo
il presidente di Federfarma Palermo lancia un appello “alla Prefettura
e al governo regionale perché aiutino i farmacisti ad affrontare
questa ‘emergenza nell’emergenza’ ”:
“Oggi le mascherine sono quasi del tutto introvabili, a Palermo come
in tutta Italia. Ma a subire le comprensibili reazioni dei cittadini,
che giustamente pretendono di trovare le protezioni individuali, ci
siamo solo noi farmacisti esposti in prima linea”.
“Siamo, sì, stanchi, ma di essere mandati allo sbaraglio senza alcun
supporto concreto sin dall’inizio della pandemia – incalza Tobia – .
Non ci siamo mai sottratti al dovere di restare aperti, anche senza
mascherine né altre protezioni, al servizio dei cittadini, dai quali
raccogliamo continue attestazioni di stima per il nostro operato. Il
servizio di dispensazione dei farmaci è stato sempre garantito,
soprattutto nelle zone rosse, anche a Villafrati, in provincia di
Palermo. Risultato? Ben sedici nostri colleghi sono morti a causa del
contagio. Un prezzo altissimo pagato dalla nostra categoria. Eppure
qualcuno cerca di far passare nell’opinione pubblica l’idea che siamo
speculatori”.
“Bisogna bonificare il dibattito politico – sottolinea Tobia – dalla
questione del prezzo di un prodotto che non c’è, e darsi tutti da fare
per dare risposte al bisogno di tutela dei cittadini”.
“Non è consentito a nessuno mettere in dubbio la serietà e l’etica dei
farmacisti – conclude Roberto Tobia – che sono professionisti,
difensori della salute allo stesso modo di tutto il personale
sanitario coinvolto in questa emergenza. Non vogliamo essere
considerati eroi, ma quanto meno rispettati per il lavoro che
svolgiamo per il Servizio sanitario nazionale con totale dedizione in
risposta ai bisogni di salute dei cittadini. Respingiamo gli attacchi
e ci aspettiamo di essere protetti, sostenuti e messi nelle condizioni
di continuare il nostro servizio quanto mai indispensabile in questa
emergenza e alla quale tutti i farmacisti e i loro collaboratori hanno
risposto in maniera efficace, efficiente e generosa”.

Coronavirus: dati sulla Regione Sicilia, sulla provincia di Trapani e sulle diverse province siciliane aggiornati al 5 maggio 2020

PALERMO – Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 16 di oggi (martedì 5 maggio), in merito all’emergenza Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale.

Dall’inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 91.306 (+4.140 rispetto a ieri), su 82.079 persone: di queste sono risultate positive 3.267 (+12), mentre attualmente sono ancora contagiate 2.202 (0), 818 sono guarite (+9) e 247 decedute (+3).

Degli attuali 2.202 positivi, 393 pazienti (-10) sono ricoverati – di cui 26 in terapia intensiva (-1) – mentre 1.809 (+10) sono in isolamento domiciliare.

Dati sulle diverse province siciliane

Questa la divisione degli attuali positivi nelle varie province: Agrigento, 69 (0 ricoverati, 65 guariti e 1 deceduto); Caltanissetta, 127 (14, 24, 11); Catania, 685 (84, 239, 88); Enna, 294 (117, 95, 29); Messina, 373 (74, 126, 52); Palermo, 397 (60, 95, 29); Ragusa, 54 (3, 33, 7); Siracusa, 111 (37, 99, 25); Trapani, 92 (4, 42, 5).

Dati sulla provincia di Trapani

Totale casi attuali positivi 44 (il dato è al netto di decessi e guarigioni)
così distribuiti:
Alcamo13; Buseto Palizzolo 0; Campobello di Mazara 3; Castellammare del Golfo 0; Castelvetrano 9; Erice 0; Gibellina 0; Marsala 1; Mazara del Vallo 2; Paceco 1; Salemi 6; Trapani 6; Valderice 3

Totale tamponi effettuati 5.545
Test sierologici su personale sanitario 3.371

Decessi 5

Ricoverati 4 a Marsala 4: Terapia Intensiva 1/ Covid 3

Guariti e dimessi 74

Inps: tentativo di truffa tramite phishing

ROMAL’Inps avvisa gli utenti che è in corso un tentativo di truffa tramite email di phishing finalizzata a sottrarre fraudolentemente il numero della carta di credito, con la falsa motivazione che servirebbe a ottenere un rimborso o il pagamento del Bonus 600 euro.
Si invitano tutti gli utenti a ignorare email che propongono di cliccare su un link per ottenere il pagamento del Bonus 600 euro o qualsiasi forma di rimborso da parte dell’Inps.
Si ricorda che le informazioni sulle prestazioni Inps sono consultabili esclusivamente accedendo direttamente dal portale www.inps.it. e che l’INPS, per motivi di sicurezza, non invia in nessun caso mail contenenti link cliccabili.

Solidarietà e vicinanza a Ruggero Razza dall’Asp di Trapani, da Claudio Fava, Giorgio Assenza, Tommaso Calderone

PALERMO -“Il grave atto intimidatorio perpetrato nei confronti dell’assessore alla Salute, Ruggero Razza, è il segnale di quanto sia difficile amministrare la cosa pubblica in maniera solerte interpretando bisogni e necessità di una comunità. La direzione strategica dell’Asp di Trapani è vicina all’assessore nella certezza che la sua determinata azione di rinnovamento della sanità siciliana non subirà alcun freno da quanto accaduto”.

Lo ha detto il direttore generale dell’Azienda sanitaria provinciale di Trapani, Fabio Damiani, che ha espresso la piena solidarietà all’esponente della Giunta di governo della Regione siciliana.

“Piena e totale solidarietà all’Assessore regionale alla Salute Ruggero Razza oggetto di un’odiosa intimidazione ricevuta, peraltro, in una fase delicatissima del contrasto all’emergenza covid-19. Sono certo che le autorità competenti faranno, presto, piena luce su autori e obbiettivi del gesto”.

Lo dichiara il presidente della commissione regionale antimafia dell’Ars Claudio Fava

“C’è dell’incredibile nell’animo umano, sempre che di umani si possa parlare in casi come questo… Inammissibile che si possano far pervenire minacce e intimidazioni a chi si sta profondendo e continua a farlo per il bene, e non soltanto per la salute ma in genere, dei siciliani” lo dice l’on. Giorgio Assenza riferendosi alla vicenda che sta vedendo Ruggero Razza vittima di “avvertimenti che non possiamo che definire mafiosi, quanto meno nella loro essenza e nelle modalità”.

“So che non saranno queste mascalzonate a fermare l’operato cosciente e responsabile dell’assessore alla Sanità, cui vanno i sensi della mia solidarietà e vicinanza – conclude il presidente dei deputati Questori in Ars – Al contrario, so per certo che l’amico Ruggero continuerà nella sua proba opera a favore di tutti i cittadini, compresi quanti della cialtroneria malandrina non riescono ancora a liberare le proprie coscienze”.

“Un atto intimidatorio ignobile e vergognoso. Esprimo a nome di tutto il Gruppo parlamentare di Forza Italia all’Ars, vicinanza all’Assessore Razza. Siamo certi che l’episodio non fermerà il suo lavoro contro un nemico invisibile che insieme possiamo debellare. Siamo altresì fiduciosi che i colpevoli saranno puniti e consegnati alla giustizia. Lo afferma il Capogruppo di Forza Italia all’Ars, on. Tommaso Calderone che unitamente agli onorevoli, Michele Mancuso, Riccardo Savona, Alfio Papale, Stefano Pellegrino, Mario Caputo e Riccardo Gallo, esprimono la propria solidarietà all’Assessore alla Salute, Ruggero Razza, per il grave gesto intimidatorio.

 

 

Coronavirus: dati sulla Regione Sicilia, sulla provincia di Trapani e sulle diverse province siciliane aggiornati al 4 maggio 2020

PALERMO – Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 16 di oggi (lunedì 4 maggio), in merito all’emergenza Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale.

Dall’inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 87.166 (+1.211 rispetto a ieri), su 79.336 persone: di queste sono risultate positive 3.255 (+15), mentre attualmente sono ancora contagiate 2.202 (-1), 809 sono guarite (+14) e 244 decedute (+2).

Degli attuali 2.202 positivi, 403 pazienti (-9) sono ricoverati – di cui 27 in terapia intensiva (-2) – mentre 1.799 (+8) sono in isolamento domiciliare.

Dati sulle diverse province siciliane

Questa la divisione degli attuali positivi nelle varie province siciliane: Agrigento, 69 (0 ricoverati, 65 guariti e 1 deceduto); Caltanissetta, 127 (16, 24, 11); Catania, 683 (84, 238, 88); Enna, 296 (119, 93, 29); Messina, 375 (76, 124, 51); Palermo, 393 (61, 95, 28); Ragusa, 54 (5, 32, 6); Siracusa, 113 (39, 96, 25); Trapani, 92 (4, 42, 5).

Dati sulla provincia di Trapani

Totale casi attuali positivi 51 (il dato è al netto di decessi e guarigioni)
così distribuiti:
Alcamo13; Buseto Palizzolo 0; Campobello di Mazara 3; Castellammare del Golfo 0; Castelvetrano 9; Erice 2; Gibellina 0; Marsala 2; Mazara del Vallo 3; Paceco 1; Salemi 6; Trapani 7; Valderice 5
Totale tamponi effettuati 5.338
Test sierologici su personale sanitario 3.344
Decessi 5
Ricoverati 4 a Marsala 4: Terapia Intensiva 1/ Covid 3
Guariti e dimessi 67.