Monthly Archives: Luglio 2020

Scuola: Rizza (Flc Cgil Sicilia), Sicilia messa peggio, serve mezzo milione di banchi monoposto

PALERMO – “Non c’è dubbio che la Sicilia sia messa peggio di molte altre regioni: mancano gli spazi necessari per lo sdoppiamento delle classi, necessario per rispettare le distanze di sicurezza; di conseguenza il personale docente ed Ata; ma soprattutto serve mezzo milione circa di banchi monoposto”. Lo dice il segretario regionale della Flc Cgil Sicilia, Adriano Rizza.
“Tralasciando ogni commento sui banchi unici tecnologici banco-sedia con le rotelle – aggiunge – di cui al momento la scuola italiana può fare assolutamente a meno, sarebbe opportuno concentrarsi soprattutto sull’esigenza di fornire alle scuole i tradizionali banchi monoposto in sostituzione di tutti quei banchi biposto, che risalgono al periodo della scuola raccontata da Edmondo De Amicis nel romanzo per ragazzi ‘Cuore’. Non è un’esagerazione perché molti di questi hanno ancora il foro per il calamaio, banchi che nella nostra regione rappresentano circa l’80% di quelli in possesso delle scuole”.
“In queste condizioni e visto il poco tempo a disposizione – continua Rizza – ci pare alquanto difficile che la procedura per l’acquisto di 2.5 milioni di banchi avviata dal commissario Arcuri possa andare in porto entro il 14 settembre prossimo, termine fissato dal Miur per l’avvio dell’anno scolastico. Fa rabbia pensare che ci sia voluto così tanto tempo perché il governo si ponesse il problema di come far ripartire il prossimo anno scolastico. Ricordiamo infatti che le attività scolastiche sono state sospese nei primi giorni di marzo. Da allora sono trascorsi quasi 5 mesi e sicuramente si poteva intervenire prima per affrontare una situazione estremamente prevedibile”.
“La pandemia – prosegue – ha fatto emergere tutte le criticità di cui soffre il sistema scolastico italiano. Conseguenze delle scelte politiche scellerate operate dalla riforma Moratti ai tagli disposti da Gelmini e Tremonti, fino alla riforma varata dal governo Renzi. In questi ultimi anni ben 135.000 posti tra docenti e Ata sono stati tagliati”.
“Bisogna cambiare strategia – conclude Rizza – occorre un vero piano di rilancio per riportare il sistema pubblico dell’istruzione nazionale in linea con la media dei grandi Paese Europei, partendo dal rilancio del Meridione dal quale dipende lo sviluppo dell’intero Paese”.

La seconda panchina gialla antidipendenza da internet in Sicilia. Giorgio Assenza la inaugura in agosto a Punta Secca

SANTA CROCE CAMERINO – Venerdì 7 agosto alle 10,30 in piazza Faro, località Punta Secca, comune di Santa Croce Camerina, sarà inaugurata – seconda nell’Isola – la “panchina gialla contro la dipendenza da cellulare e contro i social risk”.

L’evento, fortemente voluto dal presidente dei Questori in Ars, Giorgio Assenza, realizzato dall’Associazione Made 3.0 e patrocinato dalla stessa Assemblea regionale siciliana, ha lo scopo di sensibilizzare adulti e adolescenti sui fenomeni legati all’utilizzo scorretto della Rete e sulla dipendenza dai dispositivi. L’iniziativa, nella località conosciuta per la serie televisiva Il commissario Montalbano, rientra nel progetto che ha visto già a Palermo l’inaugurazione della prima panchina gialla sul lungomare di via Messina Marine.

“Oggi più che mai – afferma Cetty Mannino, ideatrice del progetto ed esperta in cyberbullismo – bisogna porre attenzione alle tematiche legate al digitale e all’utilizzo dei social da parte dei giovani e non solo dei giovani. Il lockdown, causato dal coronavirus, ha fatto emergere, infatti, un aumento di casi di dipendenza e di uso scorretto della Rete. La panchina è dunque ha un messaggio sociale, di prevenzione ed è esteso a tutti”.

Il sindaco di Santa Croce, Giovanni Barone, dichiara: “Il fenomeno della dipendenza, così come quello dei rischi legati all’utilizzo dei social, è molto subdolo e ti coinvolge senza accorgertene. Questa, per il nostro Comune, è la prima iniziativa che mira alla sensibilizzazione e alla prevenzione su questi temi sociali e condivido il messaggio”.

“Ci siamo fatti carico e continuiamo a farlo in tutte le sedi istituzionali a partire dall’Ars – conclude Assenza – di un lavoro certosino per combattere efficacemente il cyberbullismo e tutte le nuove patologie legate all’uso improprio della Rete. Personalmente, sono lieto che il secondo intervento simbolico sul territorio lo si faccia proprio nella mia zona d’origine: il Ragusano. Continuerò nel mio impegno politico e sociale in tal senso”.

Cambio al vertice della Guardia di finanza di Trapani. Gli auguri di buon lavoro della Uil Trapani

TRAPANI – Il segretario generale della Uil Trapani Eugenio Tumbarello augura buon lavoro al neo comandante della Guardia di Finanza di Trapani, il Col. t.SFP Geremia Guercia, che succede al Col. t.ST Pasquale Pilerci, destinato ad altro incarico presso il Comando Generale del Corpo con sede a Roma.

“Desideriamo ringraziare il Colonnello Pilerci – afferma Tumbarello – per l’attività svolta sul territorio nei suoi anni di servizio in provincia di Trapani. Auguriamo il più cordiale benvenuto al nuovo comandante, impegnandoci come organizzazione sindacale a instaurare un proficuo rapporto di collaborazione istituzionale sui temi che ci vedranno coinvolti”.

“Sicilitudini” a Petrosino, domenica appuntamento a Torre Sibiliana. In scena “Le Favole del Mare” di e con Salvo Piparo. Alle percussioni Michele Piccione

PETROSINO – Si terrà domenica prossima (2 agosto) il primo dei tre appuntamenti con “Sicilitudini”, l’iniziativa artistico-culturale promossa dall’Associazione Otium­_Casadamiani di Marsala nell’ambito delle manifestazioni estive 2020. Alle ore 18.30, al porticciolo nei pressi della Torre Sibiliana, si terrà la performance dal titolo “Le favole del Mare” di e con Salvo Piparo, cuntista, accompagnato da Michele Piccione alle percussioni.

LE FAVOLE DEL MARE di Salvo Piparo. Leggende e storie di mare, un insieme di ricordi raccontati con l’antica tecnica del cunto. Un modo di recitare, il cunto, come facevano gli antichi greci scansionando e spezzando le parole nel momento più emozionante di tutto il racconto, o come era in uso nella Sicilia del dopoguerra, quando i vecchi e i bambini si riunivano attorno al cuntista che con un’umile spada di legno raccontava storie antiche, vita vissuta e favole messe in scena dall’attore. Uno spettacolo che si propone di rivalorizzare le località di mare. Una volta il porto, il litorale, erano le piazze dei sentimenti di un popolo, della sua produttività, del costume e delle usanze di quel centro abitato, che rivolgeva al mare il proprio destino. Il mare come una pagina di poesia, capace di inghiottire il tempo e di raccontare il passato con la forza taurina di un gigantesco animale sfuriato, ora calmo ora in tempesta, il mare rimane la speranza per chi parte e la certezza per chi arriva. Lo spettacolo vuole raccontare attraverso l’attore Salvo Piparo, tutti i racconti che il mare ha scritto sui volti della gente e dentro la storia, dalle battaglie navali dei Francesi contro gli Spagnoli fino ad arrivare alla leggenda di Colapesce e poi Pietro Fudduni, Vanni il Pescatore, U Nonno Rinaldo. Storie di vecchi cuciti col sale, storie di bambini cresciuti dentro pozzanghere d’acqua salata. Ad accompagnarlo sarà il maestro Michele Piccione, polistrumentista.

SALVO PIPARO è custode delle più antiche memorie e da anni racconta la Sicilia e le sue mirabili storie di vita e leggende popolari. Ricercatore attento delle tradizioni popolari, rievoca la storia attraverso la tecnica del cuntu. Ha messo più volte in scena spettacoli di Salvo Licata, oltre ad essere stato egli stesso autore di oltre 30 produzioni teatrali. Testimonial per Unicef, da anni è impegnato contro la lotta al pizzo con la sua attività teatrale, rivolgendo inoltre un’attenzione particolare per tutte le manifestazioni in beneficenza a favore dei bisognosi. Appassionato, devoto e straordinario interprete della voce del popolo, che attraverso le sue rappresentazioni, ritorna con il suo entusiasmo e la sua forza, ad essere espressione autentica della saggezza più profonda dei grandi pensatori di strada, maestri indiscussi dell’arte del saper vivere attraverso la lente dell’ironia e dell’audace sopravvivenza, tra comicità e crudo realismo.

MICHELE PICCIONE Musicista polistrumentista worldmusic e Antropologo ricercatore freelance, che abbina lo studio etnomusicale delle musiche e degli strumenti musicali dal mondo a performance musicali e teatrali.

Info e prenotazioni: l’accesso allo spettacolo è gratuito previa necessaria prenotazione tramite Sms o WhatsApp al numero 348.4766456, fino ad esaurimento posti e nel rispetto delle norme anti-Covid.

Gli altri due appuntamenti con “Sicilitudini” sono in programma il 16 e il 23 agosto.

Coronavirus la situazione a Trapani e provincia. Aggiornamento a venerdi 31 luglio 2020

TRAPANI – Coronavirus la situazione a Trapani e provincia. Aggiornamento a venerdi 31 luglio 2020.

Totale casi attuali positivi 5 asintomatici (il dato è al netto di decessi e guarigioni) così distribuiti:
Castelvetrano 0; Calatafimi-Segesta 0; Trapani 0; Valderice 0; Alcamo 1; Partanna 1; Buseto Palizzolo 0; Campobello di Mazara 0; Castellammare del Golfo 0; Erice 0; Gibellina 0; Marsala 2,, Mazara del Vallo 1; Paceco 0; Salemi 0.
Pazienti in isolamento domiciliare obbligato 5
Totale tamponi effettuati 19.909
Test sierologici su personale sanitario 9.488
Ricoverati 0
Decessi 5
Guariti e dimessi 126
Continua l’attività di monitoraggio dei pazienti in quarantena attraverso i test per la diagnosi del covid-19.
La differenza con il dato riportato dalla Regione siciliana è data dal calcolo di soggetti indicati come residenti sul territorio trapanese, che hanno sviluppato la patologia in territorio extraprovinciale dove sono ancora domiciliati, e pertanto non caricabili sulla curva epidemiologica locale.

“L’Italia rovesciata. Nunzio Nasi. Una biografia politica” esce l’ultimo saggio di Salvatore Costanza edito da Màrgana Edizioni

TRAPANI – È in libreria l’ultimo saggio dello storico trapanese Salvatore Costanza edito da Margana Edizioni, un testo che ricostruisce, come in un racconto di “affetti e memorie”, il percorso umano, politico e il dramma di Nunzio Nasi, politico trapanese e Ministro del Regno d’Italia, inserendolo in una prospettiva di più ampio contesto.

Salvatore Costanza attraversa la vita di Nunzio Nasi sin dal momento della sua nascita nella città di Trapani sviluppando per il lettore un percorso che si snoda tra documenti storici, raccolte e testimonianze, rilette in chiave storica e a tratti intima.

Un volume che racconta l’impegno politico e la visione del più volte ministro Nunzio Nasi, rimasto ai margini della riflessione storica a seguito del processo dinanzi all’Alta Corte di Giustizia, che lo condannò, sia pure per “un lieve danno all’erario dello Stato”.

“L’Italia rovesciata. Nunzio Nasi. Una biografia politica” rilegge anche la figura di Giolitti e i suoi rapporti con Nasi, le riforme, gli scontri sociali, i fasci, la mafia e indaga gli scontri all’interno del compromesso agrario/industriale tra il Nord e il Sud d’Italia, probabilmente complici dell’emarginazione del politico trapanese.

“Una pubblicazione di cui andiamo molto fieri, una nuova collaborazione con l’autore che stimiamo molto e con cui abbiamo recentemente condiviso il traguardo dei 90 anni e la consegna della cittadinanza onoraria al Comune di Castelvetrano. Il volume si prepara ad essere un nuovo riferimento per chi intende approfondire non solo la storia della città di Trapani, ma anche le dinamiche politiche e sociali che hanno fatto la storia della nostra nazione”

Sono queste le parole di Anna e Riccardo Puccio, editori di Margana Edizioni.

Già docente di Storia e di Ecostoria negli Istituti Superiori e Universitari, Salvatore Costanza ha pure svolto attività di ricerca per la Fondazione (ex Biblioteca) G. G. Feltrinelli di Milano e per l’Istituto di Storia moderna dell’Università di Palermo.

Ha dedicato i suoi scritti alla storia della Sicilia post/unificazione, alla marginalità e alle condizioni degli emigrati. Si è occupato della scrittura delle biografie di Giovanni Gentile (Gli anni giovanili, 2011) e Leonardo Sciascia (2016). Ha pure ricostruito la storia di Trapani, città mediterranea (2005-2009).

Giornalista e scrittore, ha lavorato, dal 1957 al ’76, come redattore e corsivista nel quotidiano L’Ora di Palermo, e ha ricevuto, tra gli altri, il Premio Palinuro (Cervia, 1990), l’Howard R. Marraro Prize della Society for Italian Historical Studies di New York (1994) e, nel 2000, il Premio per la Cultura della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Gli è stata recentemente riconosciuta la cittadinanza onoraria del Comune di Castelvetrano per i suoi meriti culturali e didattici.

Asp Trapani, al via nuovo servizio “PRENOTA LO SPORTELLO”

TRAPANI – L’Azienda sanitaria provinciale di Trapani ha messo a punto il nuovo servizio salta-fila “PRENOTA LO SPORTELLO”. Attraverso questo nuovo servizio, attivo a partire da lunedì 3 agosto 2020, con pochi passaggi è possibile prenotare l’accesso a tutte le prestazioni sanitarie CUP.

La funzionalità sta nella possibilità di prenotare la prestazione online collegandosi direttamente al sito aziendale: www.asptrapani.it, cliccando sulla finestra ‘Prenota lo sportello’. Basterà seguire le indicazioni previste dalla procedura, inserendo i dati richiesti e selezionando luogo, tipologia di servizio, data e orario.

Il paziente riceverà per mail un codice di prenotazione da presentare successivamente nella sede preposta dove dovrà prelevare il ticket necessario per la prestazione, con una riduzione massiccia dei tempi d’attesa non superiori ai 10 minuti.

“E’ una soluzione per gestire online le prenotazioni degli accessi di sala – si legge in una nota dell’Asp – Questo strumento permette di prenotare da casa, aspettando il proprio turno comodamente sul divano, evitando code e intasamenti allo sportello”.

Venerdì 31 luglio, celebrazione dei 10 anni di Albastar e presentazione della partnership con Airgest

TRAPANI – Venerdì 31 luglio, davanti ad oltre duecento invitati tra istituzioni, autorità locali, agenzie di viaggio, tour operator, stampa e associazioni di categoria, la compagnia aerea Albastar celebra il suo decennale. A fare da padroni di casa, il presidente Daniela Caruso e il presidente di Airgest, Salvatore Ombra che ha commentato: «Siamo stati lieti di accogliere al Vincenzo Florio l’evento perché riponiamo molta fiducia in Albastar». Per la presidente della compagnia aera spagnola dal cuore siciliano Caruso: «La scelta dell’aeroporto Vincenzo Florio di Trapani Birgi, per i festeggiamenti del decimo anno di attività non è casuale: Birgi è, infatti, diventato la prima base operativa nel Sud Italia del vettore per numero di voli programmati e di passeggeri movimentati e l’aggiudicazione del recente bando, aumenterà il numero di collegamenti offerti e il network di destinazioni servite». Per gli ultimi accrediti info@airgest.it.

Breve storia della compagnia aerea Albastar

Era il 31 luglio 2010 quando il Boeing 737-400 EC-LAV, denominato Pino D’Urso, in onore del fondatore, ha dato il via alle attività di volo di Albastar e da allora il vettore ha registrato una crescita costante, arrivando quest’anno a Trapani Birgi, dove ha basato un proprio aeromobile Boeing 737-800 e opera 7 collegamenti settimanali diretti a Roma Fiumicino che si aggiungono ai collegamenti bisettimanali per Milano Malpensa e Cuneo.

Albastar in dieci anni è diventato punto di riferimento in Europa per tour operator, broker, associazioni sportive, squadre di calcio e clientela individuale, offrendo al mercato un modello di business sempre più flessibile che prevede collegamenti di linea, charter e per traffico religioso. Membro IATA con certificazione IOSA, Albastar è in possesso dei più elevati standard operativi e nel corso degli anni ha maturato una grande esperienza nella gestione di passeggeri con necessità speciali, affermandosi come vettore aereo europeo leader per i collegamenti verso mete di pellegrinaggio, in particolare verso Lourdes.

Le rotte da e per Trapani operate da Albastar

In attesa dell’imminente pubblicazione del programma dei voli per la stagione invernale, i voli estivi di Albastar da/per Trapani prevedono voli da/per Milano Malpensa, programmati dal 10 luglio ogni venerdì e dal 27 luglio anche di lunedì fino a fine ottobre; i voli per Cuneo sono programmati il venerdì fino al 25 settembre e lunedì dal 27 luglio al 7 settembre. Da lunedì 27 sono iniziate le operazioni di volo per Roma Fiumicino, con sette collegamenti settimanali da/per Roma, schedulati il lunedì, il martedì, il mercoledì, il giovedì, il venerdì (doppio collegamento) e la domenica.

Per informazioni e prenotazioni, è attivo il Call Center al numero 095 31 15 03, il sito internet www.albastar.es e presso le Agenzie di Viaggio tradizionali e online (in Amadeus con codice AP, nel GDS con codice W2 e nei maggiori portali di prenotazione.

Migranti: Forza Italia e Lega hanno presentato un esposto denuncia alla Procura della Repubblica contro il ministro Lamorgese

PALERMO – “Siamo arrivati ad un punto di non ritorno. Quotidianamente migliaia di migranti arrivano a Lampedusa, nell’isola dei conigli, senza che nessuno delle forze dell’ordine li blocchi prima dell’attracco”. Lo si legge nell’esposto-denuncia contro il ministro Lamorgese, presentato alla Procura della Repubblica di Agrigento dal segretario di Forza Italia Lampedusa, Rosario Costanzo e da Angela Maraventano, commissario della Lega “Salvini premier”.

La denuncia è estesa anche contro le organizzazioni umanitarie che operano in relazione al fenomeno migratorio e contro gli scafisti che organizzano gli sbarchi.

I due esponenti politici si dicono “sorpresi” che “ancora oggi in piena emergenza Covid-19 si permetta che migliaia di migranti giungano sulla terraferma e vengano a contatto con cittadini e turisti senza che siano state prima accertate le loro condizioni sanitarie ed escludere possibilità di contagio tanto più che ancora oggi mancano i dispositivi necessari e obbligatori per contrastare la diffusione del contagio Covid”.

“Ci stanno uccidendo – dicono Costanzo e Maraventano – e stanno massacrando anni di duro lavoro che i lampedusani hanno fatto per fare dell’isola un punto attrattivo per il turismo senza che lo Stato sia riuscito mai a garantire quei servizi essenziali. Adesso basta – aggiungono – è arrivato il momento che ognuno si prenda la propria responsabilità e venga fatta luce su una questione che interessa non solo Lampedusa ma anche il resto dell’Italia e dell’Europa. Non è più sopportabile – concludono – questa onda anomala di giovani tunisini che non sono profughi che ci hanno letteralmente invaso. Lampedusa non può più essere una valvola di sfogo che serve solo a chi dell’accoglienza ne fa un business”.

Il sindaco Peraino in merito all’incendio divampato ieri sera a Monte Cofano

SAN VITO LO CAPO – «Un incendio che ha sfregiato il patrimonio ambientale di due territori, quello di San Vito Lo Capo e di Custonaci. Un gesto vile che lascia profondamente amareggiati. Un’azione criminale da condannare fermamente auspicando che il colpevole, o i colpevoli, venga individuato e punito. Rivolgo un appello ai cittadini e ai turisti affinché segnalino immediatamente agli organi preposti la presenza anche solo di piccoli focolai, per consentire interventi tempestivi impedendo che fatti gravi di questa portata possano ancora ripetersi con questa violenza distruttiva». Lo dichiara il sindaco del Comune di San Vito Lo Capo, Giuseppe Peraino, in merito all’incendio divampato ieri sera (29 Luglio) a Monte Cofano, dal versante del golfo di Macari, che ha poi raggiunto rapidamente la vetta della montagna.