Monthly Archives: Novembre 2020

La pandemia non deve far dimenticare l’importanza della salute dentale

ROMA – La pandemia non deve far dimenticare l’importanza della salute dentale. “Occorre lanciare un appello affinché non vengano interrotte dai pazienti le cure dentali e i monitoraggi di prevenzione a causa dell’attuale pandemia – evidenzia il dott. Giuseppe Cicero, Docente Odontoiatria all’Università Europea di Madrid, inserito da Forbes tra i 30 under 30 più influenti in campo medico a livello europeo – Il timore è che gli italiani trascurino questo elemento della loro salute, col rischio di sviluppare nuove patologie o di far peggiorare quelle già esistenti. Tuttavia, se gli interventi estetici possono in questo momento essere procrastinati, quelli invece inerenti a bisogni primari debbono essere affrontati subito. Gli aspetti funzionali come poter mangiare, poter tornare a sorridere, soluzione ai dolori, non devono essere trascurati per un lungo periodo. Sia in ospedale che negli studi medici l’attenzione e la prevenzione contro il Covid-19 sono assoluti: allo scrupoloso triage telefonico segue una regolamentazione delle sale di attesa il più possibile libere. Tutto viene essere programmato con pochi pazienti, a distanza di sicurezza e con dispositivi di protezione. Possiamo contare su aree operative sanitarie decontaminate e sterilizzate prima e dopo il trattamento”.

I recenti due articoli pubblicati sulla rivista scientifica “The Journal of Craniofacial Surgery” nel mese di ottobre dimostrano come la tecnologia permetta innovative soluzioni destinate a dare una svolta per le cure sempre più su misura dei difetti ossei dentali e maxillo facciali. Tra gli Autori degli articoli e coordinatori delle ricerche, assieme al prof. Piero Cascone, vi è il dott. Giuseppe Cicero, docente dell’Università di Madrid, a capo di un team di ricerca per l’utilizzo della stampante 3D con sofisticati programmi software di facile utilizzo. Sono stati esaminate approfonditamente le nuove tecnologie 3D applicate alla chirurgica maxillo facciale e all’odontoiatria e i benefici che se ne possono trarre.

“La tecnologia 3D presenta numerosi vantaggi – chiarisce il dott. Cicero – Anzitutto, modifica il rapporto fiduciario tra medico e paziente, con una verifica da parte del paziente con i propri occhi del tipo di intervento che dovrà eventualmente subire; in secondo luogo, permette il passaggio da una diagnosi solo visiva ad una anche di tipo tattile. Infine, questa nuova tecnologia democratizza il tridimensionale grazie ai costi contenuti e apre orizzonti inediti alla prevenzione e alla realizzazione di operazioni virtuali, ma anche a nuove applicazioni nel campo del maxillo-facciale attraverso la riproduzione dell’intero cranio. Con la stampa 3D riusciamo a migliorare le diagnosi e a limitare al massimo gli errori clinici, creando una chirurgia sempre più su misura di precisione. Abbiamo facilitato la conversione di TAC in modelli 3D con 3 semplici click, rendendo la procedura accessibile a tutti. In questo la tecnologia oggi ci sta aiutando tantissimo nel limitare errori, nel velocizzare terapie e nel poter programmare tutto anche al di fuori della bocca del paziente dove simulare chirurgie in modo preciso è possibile oggi”.

Coronavirus la situazione a Trapani e provincia. Aggiornamento a mercoledì 4 novembre 2020

TRAPANICoronavirus la situazione a Trapani e provincia. Aggiornamento a mercoledì 4 novembre 2020.
Totale casi attuali positivi 1036 (il dato è al netto di decessi e guarigioni) così distribuiti:
Alcamo 208; Buseto Palizzolo 8; Calatafimi-Segesta 4; Campobello di Mazara 10; Castellammare del Golfo 53; Castelvetrano 56; Custonaci 25; Erice 54; Favignana 5; Gibellina 9; Marsala 132; Mazara del Vallo 89; Paceco 23; Pantelleria 29; Partanna 21; Poggioreale 1; Salaparuta 3; Salemi 16; Santa Ninfa 2; Trapani 223; Valderice 33; Vita 2, San Vito Lo Capo 24; Petrosino 6.

deceduti 40.

guariti  822.

Ricoverati in Terapia Intensiva 6.

Ricoverati non in Terapia intensiva 42.

tamponi effettuati fino ad oggi    393.

tamponi per la ricerca dell’antigene 655.

Commemorata la Festa dell’Unità nazionale e delle Forze Armate

PARTANNA – Puntuale come tutti gli anni il sindaco, Nicolò Catania, con la giunta e qualche consigliere comunale, e con il comandante della locale stazione dei carabinieri, luogotenente Vincenzo Bonura e il comandante della polizia urbana Giuseppe Mauro, ha in modo sobrio commemorato qualche ora fa la Festa dell’Unità nazionale e delle Forze Armate (4 novembre) depositando una corona davanti alla Casa comunale sotto le lapidi di commemorazione dei caduti della I e della II guerra mondiale. “Questa cerimonia – ha ribadito il primo cittadino – assume un particolare significato in questo periodo in cui a causa della pandemia vengono messi in discussione margini di libertà personale, libertà che noi tutti dobbiamo ai nostri caduti in guerra che si sono battuti per essa col sacrificio della loro vita”.

Coronavirus la situazione a Trapani e provincia. Aggiornamento a martedì 3 novembre 2020

TRAPANICoronavirus la situazione a Trapani e provincia. Aggiornamento a martedì 3 novembre 2020.
Totale casi attuali positivi 1000 (il dato è al netto di decessi e guarigioni) così distribuiti:
Alcamo 207; Buseto Palizzolo 8; Calatafimi-Segesta 4; Campobello di Mazara 9; Castellammare del Golfo 52; Castelvetrano 49; Custonaci 25; Erice 53; Favignana 5; Gibellina 9; Marsala 129; Mazara del Vallo 100; Paceco 17; Pantelleria 30; Partanna 13; Poggioreale 1; Salaparuta 2; Salemi 16; Santa Ninfa 2; Trapani 210; Valderice 30; Vita 2, San Vito Lo Capo 21; Petrosino 6.

deceduti 37.

guariti  810

Ricoverati in Terapia Intensiva 6

Ricoverati non in Terapia intensiva 39

tamponi effettuati fino ad oggi    937

tamponi per la ricerca dell’antigene 824

Coronavirus, dal 4 novembre Cup chiusi al pubblico. Apertura riservata solo a chi prenota ‘LO SPORTELLO’

TRAPANI – Al fine di contenere il diffondersi del Covid-19 dato il carattere particolarmente diffusivo dell’epidemia e dell’incremento dei casi, da mercoledì 4 novembre 2020 gli sportelli Cup sul territorio rimarranno chiusi al pubblico.
L’apertura è garantita esclusivamente a chi effettua la procedura ‘PRENOTA LO SPORTELLO’.
I passaggi per attivare la prenotazione sono i seguenti:
– Collegarsi al sito : www.asptrapani.it
– Cliccare su “CUP ON LINE” o su ‘PRENOTA LO SPORTELLO’: comparirà una finestra con alcuni campi da riempire
– Ad una mail indicata dall’utente, sarà inviato un codice di prenotazione
Nel giorno e nell’ora indicati l’utente potrà recarsi nella sede CUP scelta, tramite l’inserimento della propria tessera sanitaria o del codice fiscale nel Totem dedicato al servizio, l’utente potrà prelevare il ticket e attendere la chiamata allo sportello. I tempi di attesa non superano i 9 minuti.
La decisione di chiudere gli sportelli al pubblico si inserisce in un più ampio piano di misure volte al contenimento del contagio da Coronavirus, e rappresenta un bilanciamento tra l’esigenza di rafforzare le misure di sicurezza sanitaria e garantire ai cittadini la fruizione dei servizi sanitari.

Coronavirus la situazione a Trapani e provincia. Aggiornamento a lunedì 2 novembre 2020

TRAPANI – Coronavirus la situazione a Trapani e provincia. Aggiornamento a lunedì 2 novembre 2020.
Totale casi attuali positivi 1120 (il dato è al netto di decessi e guarigioni) così distribuiti:
Alcamo 247; Buseto Palizzolo 11; Calatafimi-Segesta 7; Campobello di Mazara 11; Castellammare del Golfo 50; Castelvetrano 106; Custonaci 22; Erice 64; Favignana 7; Gibellina 9; Marsala 146; Mazara del Vallo 88; Paceco 18; Pantelleria 22; Partanna 9; Poggioreale 0; Salaparuta 1; Salemi 16; Santa Ninfa 3; Trapani 216; Valderice 36; Vita 4, San Vito Lo Capo 21; Petrosino 6.

deceduti 36.

guariti  558

Ricoverati in Terapia Intensiva 7

Ricoverati non in Terapia intensiva 39

tamponi effettuati fino ad oggi    739

tamponi per la ricerca dell’antigene 1474

L’Oipa di Partanna rivolge un sentito “Grazie” ad alcuni ragazzi che hanno donato confezioni di cibo per cani e gatti

PARTANNA – Un gruppo di ragazzi partannesi ha spontaneamente organizzato una colletta per comprare cibo per cani e gatti, donandolo all’OIPA di Partanna. “Un piccolo gesto per una grande causa”, così inizia il biglietto scritto dai giovani. Un biglietto che accompagnava diverse confezioni di cibo per cani e gatti.

“Per noi – dicono all’Oipa – un grandissimo gesto, un bellissimo atto di generosità, una manifestazione tangibile di amore verso gli animali. Una dimostrazione che supera lo stereotipo che vuole le nuove generazioni superficiali e prive di valori e sensibilità per il prossimo. Ringraziamo personalmente Simona, Veronica, Sofia, Mimmo, Giuseppe, Patrizia, Alessia, Claudia, Daria, Francesco, Viviana e Ilaria per aver organizzato per proprio conto una raccolta di donazioni che sono servite ad acquistare del cibo che verrà distribuito a cani e gatti che seguiamo sul territorio di Partanna, al canile comunale o in stallo temporaneo gratuito presso le nostre abitazioni, dal momento che il canile comunale fa fatica ad accoglierli tutti”.

“Il randagismo a Partanna – continuano – è in costante e continuo aumento (anche a causa dei continui abbandoni e delle mancate sterilizzazioni) e non si riesce spesso a poterli seguire di più. Quel ‘di più’ che in realtà è ciò che dovrebbe essere fatto, primo fra tutti dalle istituzioni preposte. E quando le Istituzioni sono assenti o agiscono in modo insufficiente, sono i volontari e le persone comuni di buon cuore ad adoperarsi e a sopperire a tali mancanze. A Partanna qualche anno fa è stato istituito un canile comunale che versa sempre più in condizioni peggiori, compromettendo anche la vita degli ospiti stessi del canile, circa 100 cani.
La mancanza di interventi sembra manifestare una noncuranza del problema e insensibilità verso gli animali del territorio e questo non può essere tollerato in un paese che vuole definirsi civile. ‘Grandezza e progresso morale di una nazione si possono giudicare dal modo in cui tratta gli animali’. diceva ‘Mahatma’ Gandhi”.

“L’Oipa di Partanna si spende ufficialmente da circa un anno senza sosta per aiutare quanti più randagi possibili, cani, gatti – e non solo -, rivolgendo loro le cure necessarie, fornendo acqua e cibo, somministrando terapie prescritte dai veterinari, cercando adozioni e adoperandosi per rendere meno infelice la vita dei randagi presenti in canile, e tanto altro ancora.
Tutte attività che, seppur tese in primis ad aiutare i randagi a vivere una vita più dignitosa, offrono un servizio alla comunità nel contenere, ridurre e – si spera un giorno – risolvere il fenomeno del randagismo sul territorio comunale e non solo. Numerose, infatti, sono state le adozioni che l’OIPA è riuscita ad ottenere per tantissimi cuccioli nati e abbandonati sul territorio. I cuccioli in attesa della famiglia adeguata sono in gran parte ospitati presso le abitazioni dei volontari, risparmiando loro la triste e spesso crudele realtà del canile tenendoli al contempo lontani dai pericoli della strada e dalla cattiveria della gente incivile.
Anche diversi animali adulti sono riusciti a trovare adozione, riducendo di fatto il numero dei cani rinchiusi in canile, ma non è ancora abbastanza! Occorre più sensibilità e collaborazione da parte dei cittadini e il meraviglioso gesto di questi ragazzi ci fa ben sperare in un futuro migliore”.

“Che siano gli adulti – concludono all’Oipa – a prendere esempio da questi ragazzi che riconoscono l’emergenza e apprezzano ciò che giornalmente viene fatto per gli animali randagi del nostro territorio, nonostante l’indifferenza e l’immobilismo delle Istituzioni, la crudeltà e la mancanza di rispetto verso gli animali da parte di molti, e come se non bastasse, l’astio di alcuni cittadini che vorrebbero che i cani venissero lasciati al loro amaro destino in gabbia, se non addirittura soppressi con l’accusa di esistere.

Vogliamo dire GRAZIE a chi ci sostiene e aiuta con ogni mezzo a portare avanti la nostra missione e invitiamo chiunque sia sensibile alla causa ad associarsi, entrando nella famiglia OIPA e diventare un Angelo Blu.

Per chi volesse diventare un volontario OIPA, aiutare, o adottare un cagnolino del canile comunale può scrivere un’email all’indirizzo partanna@oipa.org”.