Monthly Archives: Dicembre 2020

Diocesi in festa per Pino Mendolia e Davide Caravà: lettorato a due aspiranti diaconi permanenti

MAZARA DEL VALLO – Oggi (5 dicembre) e domani Diocesi in festa per il conferimento del Ministero di Lettore agli aspiranti diaconi permanenti Pino Salvatore Mendolia e Davide Caravà. Oggi (sabato) alle ore 18, nella parrocchia Maria Ss. Madre della Chiesa di Marsala, il Vescovo monsignor Domenico Mogavero conferirà il Ministero di Lettore all’infermiere marsalese Pino Mendolia. «Fonte d’ispirazione per il mio percorso, sono stati i padri Cappuccini di Salemi. Sin da piccolo, sentendo i rintocchi della campana della parrocchia, lasciavo tutto e tutti, per andare a celebrare messa con padre Felice, consapevole delle critiche dei miei compagni di gioco» spiega Pino Mendolia. L’idea della missione e l’amore verso gli ultimi l’infermiere l’ha acquisita da un cugino della mamma, padre Salvatore Nobile, gesuita, missionario in India. «Egli ha lasciato la sua terra natìa per mettersi al servizio dei poveri. Un ricordo indelebile dentro di me riguarda proprio lui e i suoi racconti della missione; il suo amore per quel popolo che lui considerava la sua famiglia, che lo ha accolto, e che ancora ne custodisce le spoglie». Domani (domenica 6 dicembre), alle ore 11, presso la chiesa madre di Salemi, verrà conferito il Ministero di Lettore al salemitano Davide Caravà. «È grazie ai miei genitori che mi è stata trasmessa la devozione mariana e l’esempio di vita cristiana. Fede che con gli anni, i vari servizi in parrocchia, la formazione catechetica e soprattutto con gli studi teologici, pian piano, ho approfondito», è la testimonianza di Caravà al giornale diocesano “Condividere”. Da ragazzino Davide Caravà serviva messa nella parrocchia Maria Ss. di Trapani di Salemi, poi è stato animatore del servizio liturgico parrocchiale come cerimoniere, responsabile dei ministranti e catechista. «Durante un pellegrinaggio a Lourdes ho conosciuto quella che è poi diventata mia moglie, Caterina. Oggi che siamo una coppia unita nella fede, abbiamo iniziato un cammino di approfondimento attraverso l’ascolto, la Parola e l’accoglienza di Gesù Eucarestia», sono ancora le parole di Davide Caravà. Da oltre un anno il Vescovo ha chiesto a Caravà di prestare servizio presso la parrocchia Maria Ss. di Tagliavia di Vita, dove il giovane svolge servizio all’altare, come catechista e anche presso il Centro d’ascolto della Caritas. «Servire la Chiesa è servire Cristo, nei poveri, negli ultimi», spiega Caravà.

Asp Trapani, al Sant’Antonio Abate attivato ambulatorio di “Diabete e Gravidanza”

TRAPANI – La direzione strategica dell’Azienda sanitaria provinciale di Trapani ha attivato un ambulatorio specialistico dedicato al “Diabete in Gravidanza” nel reparto di Ginecologia e Ostetricia dell’Ospedale S. Antonio Abate di Trapani.

L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra l’Unità Operativa Complessa di Ginecologia ed Ostetricia di Trapani, diretta da Laura Giambanco, e della UOC di Malattie Endocrine, del Metabolismo e della Nutrizione dell’Ospedale di Marsala, diretta da Filippo Maggio, ed è finalizzata ad offrire un punto di riferimento alle pazienti e ai medici (in particolare ginecologi e MMG) della intera Provincia.

Domenico Greco è lo specialista individuato per la gestione della parte metabolica dell’Ambulatorio di “Diabete e Gravidanza”. Diabetologo e endocrinologo di riconosciuta esperienza con particolare riferimento alle endocrinopatie associate al diabete e sull’uso della tecnologia applicata al diabete.

Il Diabete è una patologia che interessa più del 10% delle gravidanze; se è preesistente alla gravidanza (diabete di tipo 1 o di tipo 2), può influenzare negativamente l’organogenesi del nascituro e si associa pertanto ad un’elevata incidenza di malformazioni neonatali e mortalità perinatale; se insorge durante il corso della gravidanza (diabete gestazionale), ad organogenesi ormai avvenuta, può invece alterare la regolare crescita fetale.

In entrambi i casi frequenti sono anche le complicanze di tipo ostetrico e l’eventualità di incorrere in parti pretermine con la necessità di ricorrere al taglio cesareo.

E’ ormai ben noto che in queste pazienti una riduzione delle complicanze materne e fetali può essere ottenuta soltanto attraverso un’attenta programmazione della gravidanza, una precoce identificazione del diabete gestazionale e un trattamento aggressivo, finalizzato al raggiungimento di valori glicemici prossimi alla norma.

Per perseguire questi obiettivi sono fondamentali un monitoraggio glicemico intensivo, una corretta terapia nutrizionale, una terapia insulinica sottocutanea personalizzata (quando necessaria) e frequenti controlli ambulatoriali da parte di specialisti qualificati in campo endocrino/metabolico e con competenze specifiche.

L’ambulatorio garantisce una collaborazione ancora più stretta ed istituzionalizzata tra le principali figure professionali interessate al problema (ginecologo, diabetologo, MMG), con la possibilità di avvalersi di eventuali altre figure professionali necessarie ad affrontare con maggiore tranquillità qualsiasi problematica materna e fetale durante tutto il corso della gravidanza e nel post-parto.

L’ambulatorio è aperto il venerdì dalle 8.30 alle 13.30 nei locali di Ostetricia e Ginecologia, al 4° piano dell’ospedale Sant’Antonio Abate di Trapani.

Per info e prenotazioni scrivere alla mail: diabete.gravidanza@asptrapani.it.

Cordoglio per la scomparsa di Bernardo Triolo

PARTANNA – Il Sindaco di Partanna Nicolò Catania unitamente alla Giunta Comunale , esprime il più sentito cordoglio alla famiglia per la scomparsa del dr. Bernardo Triolo, venuto a mancare nella tarda serata di ieri sera (3 dicembre) a causa del COVID-19 che aveva contratto qualche tempo fa.
Il dr. Bernardo Triolo, già segretario comunale presso il comune di Marsala da qualche anno ricopriva il medesimo ruolo nel comune di Partanna.
“La notizia della morte del segretario Triolo – dichiara il sindaco Nicolò Catania – ci lascia attoniti e addolorati. Persona seria, preparata e apprezzata, aperto e sempre disponibile a mettere la propria professionalità ed esperienza al servizio dell’Ente, da subito siamo entrati in empatia e il rapporto si è instaurato anche con una vera e profonda amicizia, lascerà in noi una caro e vivido ricordo per sempre”.
Bernardo Triolo, 56 anni, era anche componente del Consiglio di Amministrazione del Consorzio Trapanese per la Legalità e lo Sviluppo, impegnato da diversi anni nella prevenzione della corruzione nel territorio trapanese. Originario di Sciacca ma residente a Montevago, dove aveva ricoperto anche il ruolo di Sindaco lascia moglie e due figli.
Alla moglie e alla famiglia tutta giungano le nostre più sentite condoglianze.

Anche il Presidente del Consiglio Comunale Massimo Cangemi insieme all’intero Consiglio esprime le più sentite condoglianze alla famiglia Triolo “per la prematura scomparsa del compianto Bernardo, Segretario Generale in convenzione presso il nostro Comune”.

Il Presidente Cangemi rivolge alla sua famiglia un pensiero di profondo affetto e vicinanza: ”Con la morte del caro Bernardo il Comune di Partanna perde un professionista serio, competente e scrupoloso, impegnato con serietà e passione nel suo lavoro, rispettato e amato da tutti, sempre disponibile a dare spiegazioni o chiarimenti quando chiamato in causa”; continua il Presidente: “Quando ci incontravamo, oltre a discutere delle problematiche consiliari, capitava spesso di affrontare altri temi  ed argomenti ed eravamo sempre in piena sintonia, si era creato un rapporto di fiducia e stima reciproca. E’ stato certamente un esempio per dirigenti, funzionari e dipendenti. Il suo ricordo rimarrà sempre vivo nei nostri cuori”.

Coronavirus la situazione a Trapani e provincia. Aggiornamento di venerdì 4 dicembre 2020

TRAPANICoronavirus la situazione a Trapani e provincia. Aggiornamento di venerdì 4 dicembre 2020.
Totale casi attuali positivi 2593 (il dato è al netto di decessi e guarigioni) così distribuiti:
Alcamo 294; Buseto Palizzolo 7; Calatafimi-Segesta 12; Campobello di Mazara 31; Castellammare del Golfo 76; Castelvetrano 197; Custonaci 29; Erice 99; Favignana 2; Gibellina 15; Marsala 559; Mazara del Vallo 479; Paceco 47; Pantelleria 24; Partanna 44; Poggioreale 0; Salaparuta 4; Salemi 35; Santa Ninfa 4; Trapani 518; Valderice 50; Vita 2, San Vito Lo Capo 23; Petrosino 42.

deceduti 80.

guariti  1969.

Ricoverati in Terapia Intensiva 21.

Ricoverati  in Terapia non intensiva 97.

Tamponi effettuati fino al 2-3 dic. 868.

Tamponi per la ricerca dell’antigene 595.

 

“Mi prendo il mondo ovunque sia”, autobiografia di Letizia Battaglia edita da Einaudi

PALERMO – Si svolgerà oggi pomeriggio (4 dicembre) alle 18 in streaming la presentazione del volume “Mi prendo il mondo ovunque sia“, autobiografia di Letizia Battaglia edita da Einaudi.
La presentazione sarà fatta, oltre che da Letizia Battaglia, dalla coautrice Sabrina Pisu, dal giornalista Roberto Ippolito e da Leoluca Orlando.

In questo libro Letizia Battaglia, la fotogiornalista italiana più famosa e premiata al mondo, racconta per la prima volta in prima persona e senza censure la sua vita di fotografa e donna. Un libro profondo, sincero e appassionante, in cui la sua storia personale s’interseca con la Storia di Palermo, insanguinata negli anni Ottanta da una feroce guerra di mafia. Sabrina Pisu, coautrice del volume, ricostruisce in forma saggistica gli scenari sociali e politici in cui si inserisce, avendo un ruolo di primo piano, la storia della grande fotoreporter, coraggiosa testimone in prima linea.

Castelvetrano adotta la Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con disabilità

CASTELVETRANO – Dal 1981, ogni anno il 3 dicembre si celebra la “Giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità”, come stabilito nel Programma di azione mondiale per le persone disabili dall’Assemblea generale dell’ONU.

Il tema che l’ONU ha individuato per questo 2020 è: “Ricostruire meglio: verso un mondo post COVID-19 inclusivo della disabilità, accessibile e sostenibile”. Un tema molto attuale che riguarda ogni aspetto della vita nella sua quotidianità, un tema che, per non rimanere un mero principio di buoni propositi, necessita di “fatti”, di “strumenti”, di “impegno” costante e coerente, di “impegno” che non si può disattendere.

Ed è proprio con questa finalità che, come richiesto dall’A.I.A.S. Sezione di Castelvetrano il 3 dicembre 2019, alla fine dei lavori del Consiglio comunale aperto tenutosi presso la sede dell’A.I.A.S., l’Amministrazione comunale ha attivato tutti gli atti necessari per adottare la “Convenzione Internazionale sui Diritti delle Persone con Disabilità”, quale base di ogni azione politica futura a loro rivolta.

“L’adozione della Convenzione dell’ONU rappresenta la scelta di un’Amministrazione che vuole mettere al centro i diritti dei disabili. La disabilità non riguarda solo i servizi sociali – afferma la dott.ssa Puleo, presidente della locale A.I..A.S. – Qualunque azione amministrativa deve guardare anche ai cittadini con difficoltà diverse. La Convenzione sancisce principi fondamentali, quali l’autonomia individuale, la libertà di scelta, l’indipendenza, la non discriminazione, la piena ed effettiva partecipazione ed inclusione nella società. Dal 3 dicembre 2020, il Comune di Castelvetrano, con D.G. n. 218 del 2 dicembre di adozione della Convenzione ONU, si è dotato di una guida autorevole per monitorare e orientare gli interventi di programma in tutti i settori dell’attività amministrativa, non soltanto per quanto riguarda i tradizionali e fondamentali servizi di welfare. Il primo pilastro è stato posto, ora occorre un piano operativo che dia fattibile concretezza all’atto di adozione del documento”.

Coronavirus la situazione a Trapani e provincia. Aggiornamento di giovedì 3 dicembre 2020

TRAPANICoronavirus la situazione a Trapani e provincia. Aggiornamento di giovedì 3 dicembre 2020.
Totale casi attuali positivi 2787 (il dato è al netto di decessi e guarigioni) così distribuiti:
Alcamo 375; Buseto Palizzolo 6; Calatafimi-Segesta 12; Campobello di Mazara 37; Castellammare del Golfo 76; Castelvetrano 225; Custonaci 30; Erice 104; Favignana 3; Gibellina 15; Marsala 559; Mazara del Vallo 480; Paceco 52; Pantelleria 24; Partanna 58; Poggioreale 1; Salaparuta 6; Salemi 36; Santa Ninfa 4; Trapani 561; Valderice 56; Vita 2, San Vito Lo Capo 24; Petrosino 41.

deceduti 80.

guariti  1767.

Ricoverati in Terapia Intensiva 21.

Ricoverati  in Terapia non intensiva 99.

 

A Castelvetrano presto uno sportello informativo su rete civica della salute e servizi territoriali di base

CASTELVETRANO – Il sindaco di Castelvetrano Enzo Alfano ha ricevuto in Municipio il riferimento civico della salute Lina Stabile e il coordinatore provinciale della Rete Civica della Salute (RCS) Antonino Miceli. “Ben venga la collaborazione dando una risposta valida sul territorio ai cittadini”, ha affermato il sindaco. “È importante che si superino indifferenza e rassegnazione e che si operi per il maggior coinvolgimento della cittadinanza nelle attività di volontariato e di promozione sociale così da facilitare il miglioramento della Sanità territoriale e regionale”. Su richiesta di Miceli e Stabile il sindaco Alfano si è impegnato per l’apertura di uno sportello informativo sulle attività della Rete Civica della Salute e sui servizi territoriali di base in campo sanitario che sarà gestito in convenzione tra il Comune e la RCS di Castelvetrano.

Nella foto, da sinistra, il Sindaco Enzo Alfano, Antonino Miceli (Coordinatore provinciale RCS), Andrea Giacalone (collaboratore RCS) e Lina Stabile (Riferimento Civico di Castelvetrano).

Passaggio della campana al Club kiwanis di Castelvetrano

CASTELVETRANO – E’ stato effettuato, presente il Luogotenente della Divisione 7 del Distretto Italia S.Marino Francesca Gentile, il passaggio della campana al kiwanis club di Castelvetrano tra il presidente uscente Giovanni Campagna (nella cui abitazione si è svolta la cerimonia) e il nuovo presidente Giuseppe Catalanotto. Per l’avvicendamento, a causa delle restrizioni imposte dal coronavirus, si è dovuto derogare sugli aspetti di celebrazione e di condivisione in amicizia previsti dalla tradizione dei club del kiwanis. Sono stati, infatti, pochissimi gli ospiti tra cui il segretario del club e nuovo socio Diego Calia, il tesoriere Mario Nizzola, il presidente eletto Giovanni Rizzo e la sig.ra Elena Catalanotto. L’occasione, comunque, è stata propizia per ribadire gli obiettivi del kiwanis a livello internazionale, distrettuale e locale.
Il club di Castelvetrano si è guadagnato il titolo di club Silver per la raccolta fondi a favore della campagna volta a debellare il tetano materno-neonatale nei Paesi poveri. È anche club Distinto del Distretto per aver realizzato tutti gli obiettivi nell’anno 2014-15.
L’attuale presidente Giuseppe Catalanotto intende continuare la prestigiosa tradizione del Kiwanis di Castelvetrano, con la progettazione di service locali efficaci e finalizzati a portare un sorriso a tutti i bambini. “Molti – ha ribadito Catalanotto – sono i lavori in cantiere che speriamo di realizzare anche con le difficoltà che questo triste periodo inevitabilmente comporta, come la proposizione ai sindaci dei comuni di Campobello, Mazara e Partanna dell’istituzione della figura del Garante dell’infanzia; la proposta del concorso rivolto alle scuole “Ascoltateci, anche noi dobbiamo dire la nostra” sui diritti dei bambini per celebrare la giornata internazionale dei diritti del fanciullo che vede la partecipazione dell’Istituto Comprensivo Capuana-Pardo di Castelvetrano; la donazione di tablet ai bambini più svantaggiati al fine di rimuovere qualsiasi impedimento al diritto allo studio, oggi più che mai, vista la necessità di effettuare la Didattica a distanza; la donazione di visiere all’Avis di Castelvetrano e molto altro ancora perché il nostro motto è: Res non Verba”. Il Kiwanis come è sua peculiarità, si rivolge soprattutto ai bambini come persone più fragili e per questo maggiormente bisognose di attenzioni e cure. L’intervento precipuo dei club del Distretto è, infatti, quello di garantire i diritti dei bambini laddove ce ne sia più bisogno attraverso service mirati o attività di fundraising per raccogliere fondi in favore del rispetto dei tanti diritti violati: primo fra tutti quello alla salute.