Monthly Archives: Dicembre 2020

Confcommercio: “Corretta la decisione di spostare al 7 gennaio la stagione dei saldi”

PALERMO – “Ancora una volta il confronto istituzionale si dimostra positivo. La decisione di spostare di cinque giorni l’inizio della stagione dei saldi va incontro alle richieste che Confcommercio aveva avanzato insieme alle altre associazioni di categoria per evitare ulteriori danni economici alle tantissime imprese danneggiate da un decreto di Natale che si è rivelato iniquo e che ha costretto tante aziende commerciali a restare chiuse nei giorni più ‘caldi’ dell’anno, quelli cioè delle feste natalizie, pur con la maggior parte delle attività aperte. Il differimento deciso dall’assessorato regionale alle Attività produttive, apprezzabile anche per tempestività, metterà le imprese commerciali nelle condizioni di partire alle stesse condizioni con altri settori contigui e non colpiti da restrizioni, nella speranza che i futuri provvedimenti nazionali siano ispirati a razionalità”.

Lo ha detto Patrizia Di Dio, presidente di Confcommercio Palermo, dopo la decisione dell’assessore regionale Mimmo Turano di spostare al 7 gennaio l’apertura della stagione dei saldi.

Coronavirus la situazione a Trapani e provincia. Aggiornamento di martedì 29 dicembre 2020

TRAPANICoronavirus la situazione a Trapani e provincia. Aggiornamento di martedì 29 dicembre 2020.
Totale casi attuali positivi 1241 (il dato è al netto di decessi e guarigioni) così distribuiti:
Alcamo 138; Buseto Palizzolo 1; Calatafimi-Segesta 6; Campobello di Mazara 20; Castellammare del Golfo 13. Castelvetrano 61; Custonaci 8; Erice 53; Favignana 13; Gibellina 12; Marsala 279; Mazara del Vallo 300; Paceco 22; Pantelleria 3; Partanna 27; Poggioreale 1; Salaparuta 4; Salemi 3; Santa Ninfa 0; Trapani 219; Valderice 38; Vita 0, San Vito Lo Capo 8; Petrosino 12.

deceduti 133.

guariti  4594.

Ricoverati in Terapia Intensiva 8.

Ricoverati  in Terapia non intensiva 96.

Tamponi effettuati  380.

Tamponi per la ricerca dell’antigene 159.

Coronavirus la situazione a Trapani e provincia. Aggiornamento di lunedì 28 dicembre 2020

TRAPANICoronavirus la situazione a Trapani e provincia. Aggiornamento di lunedì 28 dicembre 2020.
Totale casi attuali positivi 1137 (il dato è al netto di decessi e guarigioni) così distribuiti:
Alcamo 132; Buseto Palizzolo 1; Calatafimi-Segesta 6; Campobello di Mazara 16; Castellammare del Golfo 14. Castelvetrano 59; Custonaci 6; Erice 55; Favignana 14; Gibellina 14; Marsala 208; Mazara del Vallo 285; Paceco 19; Pantelleria 2; Partanna 25; Poggioreale 1; Salaparuta 4; Salemi 4; Santa Ninfa 0; Trapani 224; Valderice 29; Vita 0, San Vito Lo Capo 7; Petrosino 12.

deceduti 126.

guariti  4537.

Ricoverati in Terapia Intensiva 12.

Ricoverati  in Terapia non intensiva 95.

Tamponi effettuati  433.

Tamponi per la ricerca dell’antigene 86.

Situazione del randagismo a Partanna: il delegato Oipa evidenzia criticità

PARTANNA – Il dott. Andrea La Commare, delegato OIPA della sezione di Partanna, ente di tutela animale presente ormai da decenni sul territorio nazionale e internazionale e che si batte per la protezione degli animali e far valere i loro diritti, ci ha inviato questa comunicazione:

“Inizio col dire che la sezione Oipa di Partanna nasce poco più di un anno fa e fin da subito si è mostrata operativa per aiutare soprattutto i randagi presenti sul territorio ed essere collaborativa con le autorità. Diversi sono stati gli interventi che i volontari hanno effettuato, a proprie spese o grazie ai sostenitori, volti ad aiutare più di 120 randagi tra cuccioli e adulti in difficoltà.

Siamo contenti di leggere su articoli di giornale che ‘da sempre l’Amministrazione Comunale e la Polizia Municipale hanno prestato le dovute attenzioni agli animali del territorio in sinergia con le autorità sanitarie’.

Un’affermazione che sembrerebbe più che altro una propaganda gratuita. Ma quanta verità c’è dietro questa dichiarazione? Siamo sicuri che la locale stazione di Polizia Municipale e Amministrazione Comunale, con a capo il Sindaco Nicola Catania, abbiano ben compreso le giuste prassi di intervento che riguardano il recupero di randagi, sia cuccioli che adulti, in difficoltà e che necessitano di ricevere cure ed essere messi in sicurezza? Siamo sicuri che l’ASP veterinaria venga avvertita ogni qualvolta c’è un intervento nell’ambito di riferimento da parte della Polizia Municipale?

A quanto pare sembra stato sottovalutato il sollecito con diffida inviato al Sindaco qualche giorno fa dall’avv. Taccani, responsabile dello Sportello Legale dell’Oipa Italia Odv, nel quale sono evidenziati per l’ennesima volta i gravi falli nella gestione della struttura canile e nelle attività necessarie per contrastare il fenomeno del randagismo, ravvisando per altro potenziali illeciti in caso di omissione e/o inadempimento.

Con riferimento, ad esempio, al recupero della cagnolina aggredita avvenuto il giorno di Natale, e pubblicizzato sul web da un giornale locale, si precisa che la cagnolina è stata quel giorno portata e chiusa all’interno dell’ambulatorio del canile comunale senza i necessari accorgimenti per il monitoraggio costante dello stato di salute della stessa, al freddo e senza la presenza e il consenso di un veterinario dell’Asp reperibile in quel momento. È intervenuto invece, come spesso accade, il dott. Molinari che, mosso anche dal dovere etico oltre che professionale e dalla propria sensibilità, ha prestato le operazioni di primo soccorso per come possibile. Anche in questo caso non è stata rispettata la prassi prevista dalle normative di riferimento. Infatti nella mattina del 27 dicembre, lo stato di salute della cagnolina era evidentemente peggiorato e la cagnolina mostrava sintomi di ipotermia ed eccessivo abbattimento con possibile setticemia. Considerata l’inidoneità del luogo per poter prestare le cure adeguate alla cagnolina e il peggioramento del suo stato di salute, i volontari hanno proposto al dott. Molinari di consentire il ricovero della stessa presso una clinica adeguata, le cui spese sarebbero state a carico dell’Associazione stessa. Ad oggi, quindi, la cagnolina, che abbiamo chiamato Nat, si trova in degenza presso la Clinica S. Vito di Mazara e lotta tra la vita e la morte. Inoltre i volontari si ritrovano in questo periodo nelle proprie case, senza alcun sostegno, 30 randagi da accudire, tra cuccioli e mamme, recuperati dalle strade. A questi si aggiungono 2 cuccioli, appartenenti ad una cucciolata di 5 (gli altri sono rimasti in strada con la madre), recuperati dalla ditta Viardi assieme alla Polizia Municipale, e collocati in un box del canile comunale, ancora oggi sprovvisti di microchip e vaccinazioni!!!

Tutti i cuccioli che sono stati invece “scaricati” presso le case dei volontari, sono stati portati comunque presso il canile comunale nell’unico giorno in cui sono presenti i veterinari dell’ASP, per le opportune prassi sanitarie, ma ad oggi non sono stati vaccinati con un grave rischio per la loro salute vista la loro tenera età.

In qualità di delegato di un’organizzazione come l’Oipa e a breve vicecoordinatore del costituente nucleo di Guardie Ecozoofile per la provincia di Trapani, invito per l’ennesima volta l’Amministrazione Comunale e la Polizia Municipale di Partanna ad effettuare un incontro con i volontari al fine di capire e stabilire una volta per tutte quali siano i rispettivi compiti e le corrette modalità di intervento volte a tutelare i randagi e stipulare una collaborazione serena, efficace ed effettiva nel rispetto reale delle normative nazionali e regionali di riferimento”.

 

Al via un ciclo di incontri di presentazione, da remoto, dell’iniziativa “Trapani capitale della Cultura 2022”

TRAPANI – La candidatura di Trapani Capitale della Cultura Italiana 2022 raccoglie ogni giorno sempre più consensi, approvazioni e sostegno nel mondo delle associazioni, negli ambienti culturali, nell’ambito dell’associazionismo professionale, economico e sindacale. Una marcia in più è stata impressa all’iniziativa dal momento in cui la candidatura è stata estesa, bel oltre i confini comunali, all’intera provincia, con uno sguardo di insieme che è strategico e culturale, con quel respiro di programmazione di area vasta che da troppo tempo è assente dal territorio. Trapani e la sua provincia vantano eccellenze storiche, architettoniche, archeologiche, artistiche, di tradizioni, gastronomiche, naturalistiche che, al centro del Mediterraneo le pongono tra le più interessanti mete turistiche, ponte tra Africa e Europa. Per raccontare, sia pure per grandi linee, il progetto, è stata programmata una serie di webinar.

Il primo avrà luogo oggi pomeriggio, lunedì 28 dicembre, con inizio alle ore 18.30 sulla piattaforma streamyard e avrà come tema “Il territorio e la sua comunità”. Brevi interviste per esaltare la rete di storie e soggetti che stanno costruendo, giorno dopo giorno, il progetto “Trapani Capitale della Cultura: prospettiva di un futuro basato su cultura e crescita economica”. Il giornalista Fabio Pace aiuterà i presenti a raccontare il territorio: le sue sfaccettature, le tradizioni, le comunità ed il patrimonio di esperienze e relazioni che lo abitano.

Il secondo appuntamento è già programmato per Martedì 29 dicembre, alla stessa ora e con lo stesso coordinamento giornalistico, e sarà un vero e proprio focus sulle potenzialità artistico culturali della provincia di Trapani, scrigno di gioielli architettonici, di rari testi e raccolte iconografiche, di parchi archeologici, e protagonista della cultura mediterranea con le iniziative di fondazioni attive da decenni nel campo delle arti rappresentative, figurative e contemporanee.

Progetto “Carezze per un bebè” del Rotary Club Partanna

PARTANNA – Nei giorni scorsi, il Rotary Club Partanna, guidato dal Presidente avv. Tommaso Masanelli, in occasione del Natale, ha realizzato il progetto “Carezze per un bebè“. Tramite un protocollo con i Supermercati Conad e Maxisconto di Partanna, sono stati donati e distribuiti dal Club buoni spesa a famiglie indigenti, con bambini fino a tre anni d’età, per l’acquisto di alimenti e prodotti per l’igiene per la prima infanzia. Le famiglie destinatarie sono state individuate dal Comune di Partanna e dalla locale Croce Rossa, con la quale i soci rotariani hanno collaborato anche per la periodica distribuzione alimentare. “La tutela della prima infanzia è una delle aree di intervento a cui il Rotary rivolge le azioni di service – afferma il Presidente del Club – e in questo particolare momento le fasce più delicate, come i più piccoli, necessitano di sostegno concreto tramite le loro famiglie. È nostro dovere fare il possibile in tal senso”.

Il reparto di Cardiologia dell’ospedale di Alcamo non chiude

ALCAMO – La direzione strategica dell’Azienda sanitaria provinciale di Trapani conferma in una nota che il reparto di Cardiologia dell’ospedale San Vito e Santo Spirito di Alcamo non chiude. Si precisa”- si legge nella nota – “che il provvedimento adottato dalla direzione medica del presidio ha il solo scopo temporaneo, per qualche giorno, di accorpare i posti letto di degenza cardiologica con il reparto di Medicina, e che alcune risorse di personale sono state temporaneamente destinate a supportare i reparti Covid del presidio ospedaliero di Marsala. E’ stato necessario assumere questa iniziativa al fine di impiegare al meglio le risorse di personale tra i reparti di Cardiologia e di Medicina considerato l’elevato numero di pazienti attualmente ricoverati in Medicina (17) e il basso numero di pazienti ricoverati in Cardiologia (4). Nel caso specifico, quindi, si conferma che si tratta di un accorpamento temporaneo dei posti letto e che le cure per le patologie cardiologiche, anche in regime di ricovero continuano ad essere garantite h24”.

Il commissario straordinario dell’Asp di Trapani, Paolo Zappalà, come già spiegato nelle settimane scorse alla stampa e ai Sindaci della provincia, sottolinea che l’azienda sanitaria provinciale è riuscita a garantire fino ad oggi le cure ai pazienti Covid senza interrompere le attività cliniche per le altre patologie. Anche nel caso di Alcamo è così.

Tutti gli sforzi organizzativi compiuti per sostenere i reparti Covid allestiti negli ospedali Abele Ajello di Mazara del Vallo e Paolo Borsellino di Marsala sono stati compiuti con questa finalità – ha precisato Zappalà – Per raggiungere lo scopo, in alcuni casi, sono stati necessari accorpamenti e trasferimenti temporanei, quale quello del reparto di Pneumologia a Trapani che tanto clamore ha fatto nelle scorse settimane, ma alla fine si è compreso che era l’unica strada percorribile per garantire le cure a tutti”.

Zappalà continua: “La pressione sugli ospedali sta diminuendo e il numero di ricoveri Covid nelle ultime due settimane è sceso sensibilmente. Sono pertanto fiducioso che già da gennaio si potrà gradualmente tornare alla normalità e agli assetti organizzativi ordinari.In questa fase emergenziale, l’Asp di Trapani sta dando grande prova di unità, partecipando attivamente in tutte le sue componenti professionali e territoriali alla lotta contro il virus. Per questo ringrazio ancora una volta il personale tutto per l’impegno quotidiano e i sacrifici sopportati con la massima professionalità”..

Segno di inefficienza non fare raccolta di spazzatura per quattro giorni consecutivi

PARTANNA – La raccolta della spazzatura in questi quattro giorni di “festa” (dell’Italia in zona rossa) ha subito per 4 giorni consecutivi una forte battuta di arresto, ragion per cui le famiglie non si sono potute liberare dell’organico (che sarebbe dovuto essere ritirato secondo calendario venerdì e invece lo sarà, si spera, lunedì dopo cinque giorni) con caduta di livello del decoro urbano (Partanna stamattina – 27 dicembre – era strapiena di sacchetti di spazzatura esposti inutilmente) e con grande “gioia” dei partannesi che sono stati costretti a tenersi in casa per più giorni, ad esempio, pannolini o pannoloni sporchi. Analoga sorte tocca (e toccherà?) all’indifferenziata perché è saltata la raccolta del sabato e il prossimo appuntamento, secondo calendario, dovrebbe essere sabato prossimo. Non sarebbe opportuno prevenire queste incongruenze che sono tutte a scapito dei servizi che sono dovuti ai cittadini?

Coronavirus la situazione a Trapani e provincia. Aggiornamento di giovedì 24 dicembre 2020

TRAPANICoronavirus la situazione a Trapani e provincia. Aggiornamento di giovedì 24 dicembre 2020.
Totale casi attuali positivi 1769 (il dato è al netto di decessi e guarigioni) così distribuiti:
Alcamo 155; Buseto Palizzolo 2; Calatafimi-Segesta 7; Campobello di Mazara 27; Castellammare del Golfo 18. Castelvetrano 130; Custonaci 20; Erice 89; Favignana 14; Gibellina 21; Marsala 269; Mazara del Vallo 372; Paceco 33; Pantelleria 5; Partanna 46; Poggioreale 1; Salaparuta 2; Salemi 11; Santa Ninfa 2; Trapani 471; Valderice 38; Vita 0, San Vito Lo Capo 17; Petrosino 19.

deceduti 115.

guariti  3828.

Ricoverati in Terapia Intensiva 12.

Ricoverati  in Terapia non intensiva 103.

Tamponi effettuati  690.

Tamponi per la ricerca dell’antigene 420.

Ingegneria del mare e infermieristica dal prossimo anno al Polo universitario di Trapani

TRAPANI – “L’arricchimento dell’offerta formativa accademica del polo universitario di Trapani non può che essere accolto positivamente. Due corsi che per le materie trattate potranno dare agli studenti una formazione tale da offrire importanti sbocchi occupazionali”.

Lo afferma il segretario generale della Uil Trapani Eugenio Tumbarello, commentando la notizia resa nota dal Magnifico Rettore dell’Università degli studi di Palermo Fabrizio Micari, il quale ha annunciato proprio ieri (22 dicembre) che al polo accademico di Trapani dal prossimo anno saranno attivi anche i corsi di laurea in Ingegneria del mare e Infermieristica.

“E’ proprio delle ultime ore la notizia che in Italia un giovane su cinque, di età compresa tra i 15 e i 24 anni, né studia né lavora. La percentuale dei giovani inattivi in Italia oggi è pari al 20,7%, quasi il doppio che nel resto d’Europa secondo i dati trimestrali sull’occupazione e lo sviluppo sociale pubblicato dalla Commissione europea – aggiunge Tumbarello -. Tutto ciò è drammatico, e dimostra come la crisi epidemiologica, che ha peggiorato una situazione di disagio preesistente, sta avendo un impatto negativo soprattutto sui giovani, e non solo sull’occupazione, ma anche sull’istruzione e la formazione”.

“Proprio per questo – continua Tumbarello – ritengo che l’ampliamento dell’offerta formativa, e in particolare di quella di livello universitario in due settori così centrali per il mondo del lavoro, sia di vitale importanza per lo sviluppo del nostro Territorio. Creare opportunità per investire sul proprio futuro è una condizione imprescindibile se vogliamo che i nostri ragazzi e ragazze possano costruire il proprio avvenire, contribuendo a dare vita a una società sana e produttiva, che non lasci indietro nessuno”.