Monthly Archives: Dicembre 2020

Patrizia Di Dio rieletta per acclamazione Presidente di Confcommercio Palermo

PALERMOPatrizia Di Dio è stata rieletta all’unanimità e per acclamazione presidente di Confcommercio Palermo. L’assemblea elettiva si è svolta stamattina (16 dicembre) su piattaforma telematica con la partecipazione dei presidenti di categoria (la Federazione di Palermo conta 60 associazioni). Dopo la elezione della presidente, l’assemblea ha proceduto alla nomina dei 21 componenti del consiglio direttivo.
“Sono orgogliosa di continuare a rappresentare Confcommercio Palermo – ha detto la Di Dio subito dopo la rielezione -. L’unanimità dei voti è il segnale che è stato fatto un buon lavoro da parte di tutti quelli che, insieme a me, si sono impegnati a sostegno delle aziende e per lo sviluppo. In questi 5 anni Confcommercio Palermo è cresciuta tantissimo, lo dicono i numeri, lo testimonia la tenacia con cui siamo stati protagonisti di un “cambiamento” e di una visione prospettica economica e sociale nuova. Insieme abbiamo dimostrato di saper guardare al futuro con occhi nuovi, con perseveranza, responsabilità, credibilità e soprattutto coerenza. Abbiamo riempito di contenuti il concetto di ‘rappresentanza’ a cui siamo stati chiamati. E ci abbiamo sempre messo la faccia”.
“Siamo un’organizzazione grande e diffusa sul territorio che del mondo imprenditoriale desidera rappresentare non solo l’impegno, la capacità, la perseveranza e la passione ma anche gli irrinunciabili valori di vita, personali e di azienda. Essere presidente di Confcommercio Palermo, quinta città d’Italia e simbolo del Sud Italia, sia per le difficoltà che per le opportunità, ed essere al contempo vicepresidente nazionale mi permetterà di fare emergere le peculiarità che vive il sistema al Sud”.
“Dobbiamo saper cogliere il senso storico della nuova Europa – conclude la Di Dio -, utilizzare per l’immediato futuro risorse mai così abbondanti come quelle del Recovery Fund. Da questa crisi tremenda e funesta può nascere un mondo nuovo. Dobbiamo renderlo possibile. Dovremo essere capaci di percorrere strade nuove per superare questo grave momento di crisi, intercettando il cambiamento”.

Pescatori sequestrati in Libia, solidarietà e vicinanza di Giunta e Consiglio Comunale ai familiari

PETROSINO – Solidarietà e vicinanza ai familiari dei 18 marittimi che da oltre tre mesi si trovano sequestrati in Libia. A esprimerle a nome di tutta la comunità petrosilena, dell’intera Giunta Comunale e di tutto il Consiglio Comunale sono il Sindaco di Petrosino, Gaspare Giacalone, e il Presidente del massimo Consesso Civico Cittadino, Davide Laudicina.

“Da oltre 100 giorni”, affermano Giacalone e Laudicina, “seguiamo con sentimenti di vicinanza la vicenda che riguarda i 18 marittimi fermi in Libia dopo il sequestro dei pescherecci Antartide e Medinea. Ci stringiamo forte a tutti i familiari dei pescatori, agli armatori e a tutta la comunità mazarese e ci auguriamo che la vicenda possa positivamente risolversi nel più breve tempo possibile”.

In segno di vicinanza e solidarietà ai marittimi, su iniziativa del Comune di Petrosino oggi (16 dicembre) è stato appeso fuori dal Municipio uno striscione con la scritta “Liberate i pescatori”.

Coronavirus la situazione a Trapani e provincia. Aggiornamento di mercoledì 16 dicembre 2020

TRAPANICoronavirus la situazione a Trapani e provincia. Aggiornamento di mercoledì 16 dicembre 2020.
Totale casi attuali positivi 2147 (il dato è al netto di decessi e guarigioni) così distribuiti:
Alcamo 258; Buseto Palizzolo 7; Calatafimi-Segesta 13; Campobello di Mazara 29; Castellammare del Golfo 39. Castelvetrano 179; Custonaci 23; Erice 95; Favignana 2; Gibellina 16; Marsala 305; Mazara del Vallo 449; Paceco 33; Pantelleria 8; Partanna 49; Poggioreale 0; Salaparuta 0; Salemi 40; Santa Ninfa 4; Trapani 502; Valderice 52; Vita 2, San Vito Lo Capo 20; Petrosino 22.

deceduti 94.

guariti  3105.

Ricoverati in Terapia Intensiva 13.

Ricoverati  in Terapia non intensiva 110.

Tamponi effettuati  289.

Tamponi per la ricerca dell’antigene 221.

Messa della vigilia alle ore 20

MAZARA DEL VALLO – La pandemia da Covid-19 ancora in atto ha condizionato anche la vita liturgica nelle comunità, sia quanto agli orari, sia quanto all’osservanza delle misure di prevenzione. Il Consiglio Episcopale Permanente della Conferenza Episcopale Italiana ha dato indicazioni recepite dal Vescovo e, a sua volta, diffuse a tutte le parrocchie della Diocesi. «Dove lo si ritiene pastoralmente utile si potrà unificare alle 20 del 24 dicembre la celebrazione della messa della vigilia di Natale e quella della notte – ha spiegato il Vescovo monsignor Domenico Mogavero – se, invece, si intendono mantenere distinte le due liturgiche eucaristiche, la messa vespertina vigiliare si potrà celebrare entro e non oltre le ore 19, mentre la messa della notte, invece, alle ore 20». Laddove non intervengono nuove disposizioni governative, il Vescovo presiederà la messa della notte in Cattedrale, con inizio alle ore 20. Il Pontificale del 25 dicembre, sempre in Cattedrale, è confermato alle ore 11.

“Scatole di Natale” per i più bisognosi: iniziativa della Caritas

GIBELLINA – Donare una scatola piena di doni per fare felici i più bisognosi. Si chiama “Scatole di Natale” il progetto di solidarietà promosso dalla Caritas parrocchiale di Gibellina per dare un po’ di gioia ai più bisognosi in questo periodo di pandemia. Il Natale di quest’anno non sarà come quello degli anni trascorsi, «ma vogliamo trasmettere lo stesso affetto, seppur col dovuto distanziamento», spiega don Marco Laudicina, parroco a Gibellina. L’invito di partecipare al progetto è esteso a tutti i cittadini del paese. Come aderire? Lo spiega don Laudicina: «Basta prendere una scatola di scarpe e mettere dentro una cosa calda (guanti, sciarpa, cappellino, maglione, coperta, anche usati se in buono stato), una cosa golosa (cioccolato, caramelle, un barattolo di Nutella), un oggetto per il passatempo (libro, rivista, un mazzo di carte, sudoku, colori), un prodotto di bellezza (crema, bagno schiuma, profumo, cosmetici) e un biglietto gentile, perché le parole valgono anche più degli oggetti». Una volta confezionata come un pacco regalo, bisognerà scrivere in un angolo a chi è destinato il dono: donna, uomo, unisex o bambino/a (aggiungere fascia età). La scatola va consegnata presso la Caritas di Gibellina, in via Finocchiaro Aprile a Gibellina, nelle giornate: oggi (mercoledì 16 dicembre), domani (giovedì) e dopodomani (venerdì), dalle 16 alle 18. Per informazioni: 3381767890, 3312128678, 3394074025. «Il gesto costa pochissimo, il tempo dedicato non è niente ma la resa e la felicità di chi riceverà in dono queste scatole sarà immensa», spiega don Marco Laudicina.

Belice, al via le attività del festival di documentari “Visioni notturne sostenibili”

GIBELLINA – Riprende la marcia del Festival “Visioni notturne sostenibili”, la rassegna di documentari incentrata sulla realtà sociale della Valle del Belice, la cui settima edizione era stata rimandata a causa dell’emergenza coronavirus. Si riannoda perciò il filo del discorso interrotto nei mesi scorsi, dopo che il festival, organizzato dal Cresm (Centro ricerche economiche e sociali per il meridione) di Gibellina, era entrato a far parte di “Cinema e immagini per la scuola”, il piano nazionale di educazione visiva per le scuole promosso dal ministero per l’Istruzione e dal ministero per i Beni e le Attività culturali e per il Turismo.

A partire dunque adesso sono le attività rivolte agli studenti, ai giovani ed agli artisti del territorio, coinvolti nella realizzazione della kermesse, ideata e diretta da Giuseppe Maiorana, che si concluderà la prossima primavera in una tre giorni prevista il 27-28-29 maggio tra Salemi e Gibellina, nel corso della quale verranno proiettate le opere dei videomaker che risponderanno al bando di selezione aperto fino al 27 marzo 2021.

Il via ufficiale al percorso è stato dato questa settimana con la partenza del primo workshop dal titolo “Raccontare storie intrecciando i linguaggi della comunicazione”, iniziato ieri (15 dicembre) a Gibellina nello spazio antistante la sede del Cresm, nel pieno rispetto delle norme anti-contagio, con contributi dell’artista Peppe Zummo, della società di produzioni audiovisive Melqart, e degli street artist del Collettivo Fx, nato a Reggio Emilia nel 2010 ed operativo in varie città d’Italia e del mondo, per l’occasione impegnato nella realizzazione della facciata del museo “Belice/EpiCentro della memoria attiva”.

Venerdì, invece, comincerà il workshop centrato su “Catalogazione e archiviazione di documentari”, tenuto da Alessandro De Filippo, docente di Storia e teoria dei nuovi media presso Abadir, l’Accademia di Design e Arti visive di Catania: il seminario si svolgerà da qui a gennaio in una serie di incontri in presenza ed in videoconferenza, rivolto agli studenti dell’Istituto di istruzione secondaria superiore “Francesco D’Aguirre-Dante Alighieri” di Salemi e Partanna, ed avrà come oggetto di studio la collezione del Centro per il cinema indipendente “Kim Video”.

Nel frattempo sono anche aperte le iscrizioni al concorso “Giovani visioni”, con scadenza fissata il 30 aprile 2021, al quale possono prendere parte ragazze e ragazzi di età compresa tra i 13 ed i 20 anni, inviando videoclip sul tema “Partire, restare, rigenerare”, in modo da valorizzare gli aspetti artistici, culturali ed ambientali della Valle del Belice, raccontando luoghi, persone e storie originali dall’alto valore identitario.

«Riprendiamo le attività, secondo lo spirito che caratterizza il nostro Festival, con un’edizione ancora più ricca di eventi che ci vedranno impegnati in numerose azioni, prima di arrivare alle giornate conclusive in programma a maggio – dice il direttore artistico, Giuseppe Maiorana – Una rassegna aperta da due workshop preliminari che hanno lo scopo di formare le giovani generazioni alla comprensione dei linguaggi della comunicazione, sperimentando anche le pratiche attuali di valorizzazione dei beni materiali e immateriali. Le attività, proprio per far fronte alla situazione di emergenza attuale, si svolgeranno sia in presenza che da remoto, sempre nel rispetto delle misure anti-Covid – continua – Certamente sarà un’edizione “sui generis” ma ci permetterà di rileggere ancora una volta la realtà odierna, attraverso la diffusione dei documentari secondo nuove pratiche di fruizione. Sono convinto che faremo tesoro di questa inedita interpretazione del Festival, per meglio sperimentare nuove modalità di partecipazione».

Operazione antimafia Ruina. Tumbarello (Uil): “Lavoro delle forze dell’ordine importante per non accentuare fragilità del territorio”

TRAPANI – “Necessitano interventi energici a sostegno delle forze sane che lavorano e producono nell’interesse della comunità tutta se non si vuole che si accentuino le fragilità del nostro territorio, che va preservato da ogni forma di criminalità”. Così il segretario generale della Uil Trapani Eugenio Tumbarello ha commentato l’operazione antimafia odierna denominata “Ruina”che ha portato all’esecuzione di provvedimenti nei confronti di presunti esponenti legati alla criminalità organizzata.

“Il mio plauso – ha aggiunto infine – va ovviamente alle forze dell’ordine che lavorano costantemente per il bene di questo Territorio”.

Prima udienza del processo per usura ai danni di un noto imprenditore di Castelvetrano. Il Tribunale di Trapani ammette la costituzione delle parti civili

TRAPANI – Innanzi al Tribunale di Trapani in composizione Collegiale si è tenuta il 10 dicembre scorso la prima udienza del processo penale a carico di T.M., classe 61, residente nel Trapanese, imputato di avere, dal 2012 al 2015, richiesto e ricevuto più di 40.000,00 euro da un noto imprenditore di Castelvetrano a titolo di interessi usurai.

Secondo l’accusa l’imputato, già gravato da diversi precedenti, a fronte di un prestito di 80.000,00 concesso all’imprenditore che versava in gravi condizioni economiche, avrebbe preteso ed ottenuto le predette somme a titolo di interessi, senza mai imputarle al rimborso del prestito, superando così il tasso soglia che configura l’usura.

L’imprenditore castelvetranese, stanco delle vessazioni subite, avrebbe quindi collaborato con gli inquirenti al fine di ricostruire nei dettagli la vicenda.

L’udienza del 10 dicembre ha visto pure la costituzione come parte civile sia dell’imprenditore sia della sua società – che avrebbe subito ingenti danni dalla condotta ascritta all’imputato – sia dell’Associazione Antiracket Libero Futuro.

Soddisfazione per l’ammissione delle parti civili è stata espressa dall’avv. Giuseppe Accardo, del Foro di Marsala, il quale ha dichiarato: “Siamo contenti che il Collegio oltre ad ammettere l’imprenditore che assisto come persona fisica abbia anche ammesso la società di cui lo stesso è amministratore in quanto la stessa ha innegabilmente subito un grave danno economico dalla condotta ascritta all’imputato. Sono convinto che il quadro accusatorio troverà perfetto riscontro nelle risultanze probatorie che offrirà il processo, a cominciare dall’esame che sarà reso dalla persona offesa”.

Sulla vicenda è intervenuto anche Nicola Clemenza, punto di riferimento dell’Associazione Libero Futuro Antiracket in provincia di Trapani che ha aggiunto: “Anche oggi siamo vicini, dentro e fuori le aule di Tribunale, a quegli imprenditori che hanno avuto la forza di combattere la morsa dell’usura. Anche se i fatti oggetto dell’imputazione attendono ad un periodo che va dal 2012 al 2015 oggi la vicenda è attualissima stante la grave crisi post Covid 19 che sta subendo l’intero tessuto imprenditoriale, crisi che rende gli operatori economici più vulnerabili alle pressioni criminali. Per questo c’è bisogno di uno sforzo collettivo e coordinato sia delle Istituzioni, dell’associazionismo che individuale”.

Il processo è stato rinviato al 19 marzo 2021 per l’ammissione dei mezzi di prova.

Nella foto l’avv. Giuseppe Accardo.

Coronavirus la situazione a Trapani e provincia. Aggiornamento di martedì 15 dicembre 2020

TRAPANICoronavirus la situazione a Trapani e provincia. Aggiornamento di martedì 15 dicembre 2020.
Totale casi attuali positivi 2126 (il dato è al netto di decessi e guarigioni) così distribuiti:
Alcamo 246; Buseto Palizzolo 8; Calatafimi-Segesta 13; Campobello di Mazara 29; Castellammare del Golfo 39. Castelvetrano 176; Custonaci 23; Erice 93; Favignana 1; Gibellina 15; Marsala 325; Mazara del Vallo 426; Paceco 32; Pantelleria 8; Partanna 48; Poggioreale 0; Salaparuta 0; Salemi 40; Santa Ninfa 4; Trapani 508; Valderice 51; Vita 2, San Vito Lo Capo 18; Petrosino 21.

deceduti 93.

guariti  3034.

Ricoverati in Terapia Intensiva 14.

Ricoverati  in Terapia non intensiva 111.

Tamponi effettuati  332.

Tamponi per la ricerca dell’antigene 295.