Monthly Archives: Maggio 2021

Coronavirus la situazione a Trapani e provincia. Aggiornamento di lunedì 31 maggio 2021

TRAPANI – Coronavirus la situazione a Trapani e provincia. Aggiornamento di lunedì 31 maggio 2021.

I casi attuali positivi sono 490 (il dato è al netto di decessi e guarigioni) così distribuiti:

Alcamo 57; Buseto Palizzolo 0; Calatafimi-Segesta 7; Campobello di Mazara 3; Castellammare del Golfo 6; Castelvetrano 68; Custonaci 1; Erice 33; Favignana 3; Gibellina 6; Marsala 88; Mazara del Vallo 70; Paceco 26; Pantelleria 1; Partanna 2; Petrosino 5; Poggioreale 0; Salaparuta 0; Salemi 2; Santa Ninfa 3; San Vito Lo Capo 4; Trapani 92; Valderice 13; Vita 0.

deceduti 330.

guariti 13038.

Ricoverati in Terapia Intensiva 2.

Ricoverati in Terapia non intensiva 28.

Tamponi molecolari effettuati: 395.

Tamponi per la ricerca dell’antigene: 377.

Prima assemblea a Palermo delle Pro Loco siciliane con oltre 50 sodalizi iscritti

PALERMO – Oltre 50 Pro Loco pronte per la promozione turistica. Si è svolta presso la ex Chiesa San Mattia ai Crocifieri, la presentazione dell’Ente Pro Loco Sicilia Ets. Le Pro Loco aderenti, hanno tenuto, inoltre, l’assemblea generale che determinerà l’organizzazione operativa iniziale sul territorio Regionale. Una struttura snella e innovativa, una presenza capillare sui territori, una serie di servizi efficaci ed orientati al supporto delle singole Pro-Loco. Tutto questo e molto altro sarà Epl Sicilia (Ente Pro-Loco Sicilia). Quest’ultimo ha l’obiettivo ambizioso di rappresentare il punto di riferimento per le associazioni iscritte, fornendo assistenza e formazione costante, al fine di aiutarle a svolgere al meglio la propria mission statutaria. Un mondo che proprio in questo periodo sta cambiando radicalmente e che vedrà le Pro-Loco protagoniste di un salto di qualità non indifferente, dettato dalla riforma del Terzo Settore in corso di attuazione. In questa fase così delicata, Epl Sicilia si impegna ad accompagnare le proprie iscritte lungo tutto il processo di transizione e di adeguamento degli Statuti, fino all’inserimento nel registro regionale, annullando di fatto ogni problematica legata alla mancanza di informazioni.  Il Presidente del nuovo Ente, Salvo Zappalà, che guida da tempo immemorabile la Pro Loco di Giarre (CT). «Siamo consapevoli – ha detto Zappalà – delle scommesse che quotidianamente le Pro Loco sono impegnate a soddisfare e proprio per questo Epl Sicilia strutturerà una rete fatta di esperienze, professionalità e progettualità, funzionale al mondo associativo. Partiamo con un gruppo consistente di adesioni – prosegue il presidente – Ente Pro Loco Sicilia non sarà una organizzazione a scatola chiusa ma accoglierà dai vari territori siciliani le istanze per una vera e propria idea di promozione, attraverso l’ascolto, la partecipazione, la democrazia interna, lo scambio di valori». Ma il progetto è molto ambizioso. “Stiamo guardando alla Sicilia – ha detto Pasquale Ciurleo, presidente nazionale del sodalizio – con grande interesse per avviare un progetto che ci vede impegnati in prima persona, allo scopo di avviare un piano promozionale del nostro territorio che tante peculiarità manifesta. Una risorsa importante che deve essere meglio conosciuta”. Numerosi sono stati, dunque, i rappresentanti delle varie località siciliane delle nove province  pronte a scommettere in prima persona per ripartire.

Cinque Cappelli per il ristorante “La Madia” di Pino Cuttaia

LICATA – La Guida I Ristoranti e i Vini d’Italia 2021 de L’Espresso assegna i Cinque Cappelli, simbolo che contraddistingue i migliori locali d’Italia, al ristorante La Madia dello chef bistellato Pino Cuttaia: «Sono davvero felice di questo risultato ottenuto per la prima volta. Ringrazio di cuore il mio team che è sempre con me con grande serietà e professionalità e alla mia affezionata clientela che finalmente oggi posso accogliere con gioia». Con queste parole lo chef due stelle Michelin Pino Cuttaia commenta felice il risultato raggiunto oggi (31 maggio) con l’assegnazione dei Cinque Cappelli della Guida I Ristoranti e i Vini d’Italia 2021 al suo ristorante La Madia di Licata.

La guida – disponibile da domani nelle edicole, nelle librerie e nelle versioni app per iOS e Android – è stata presentata questa mattina (31 maggio) in un evento online condotto dal direttore e curatore Enzo Vizzari insieme a Luca Ferrua, direttore dell’hub Il Gusto. Durante l’evento sono stati annunciati i vincitori dei premi per i migliori ristoranti e le eccellenze del territorio, in questo caso della Sicilia.

Pino Cuttaia, 53 anni, tre figli, ha aperto la Madia a Licata insieme alla moglie Loredana nel 2000. Qui ha ottenuto la prima stella Michelin nel 2006 e la seconda nel 2009. Ha vissuto a Torino, dove ha studiato e lavorato in fabbrica. In quegli anni si diletta in cucina, poi l’hobby diventa lavoro: dopo lunghi soggiorni nelle cucine di noti ristoranti tra cui Il Sorriso a Sorriso, Novara, e Il Patio a Pollone, Biella, Pino Cuttaia torna in Sicilia. La precisione nel lavoro, appresa al Nord, il calore, la passione, gli ingredienti e le ricette della sua infanzia ritrovati al Sud gli consentono di reinventare e di cucinare ricordando momenti passati: stagioni e simboli della storia gastronomica della sua gente. “La cucina della memoria” che riscuoterà successi unanimi di critica e di pubblico.

«Può essere una memoria collettiva o individuale» sottolinea Pino Cuttaia. «Quel che voglio far scattare in chi si avvicina alla mia cucina sono ricordi, che possono essere quelli comuni a qualsiasi infanzia o comunità o luogo o anche totalmente personali legati a esperienze specifiche della propria vita. I miei ricordi sono legati alla Sicilia e le mie ricette sono radicate in questa terra, dunque voglio far vivere a chi assaggia i miei piatti un pezzo di storia siciliana. Ciò non esclude che un mio piatto possa anche risvegliare in chi lo assaggia ricordi prettamente personali».

Gli scout raccolgono l’origano della legalità nel fondo confiscato alla mafia

SELINUNTE – È stato raccolto anche quest’anno l’origano della legalità, prodotto nel fondo agricolo di contrada Pileri a Marinella di Selinunte, affidato dal Comune di Castelvetrano alla Fondazione “San Vito Onlus”. Quest’anno a raccoglierlo sono stati gli scout del clan “Cime tempestose” del gruppo scout “Mazara 2°” degli Scout d’Europa, guidati da Tonino Margiotta (capo clan) e Filippo Caracausi (maestro dei novizi). Alla raccolta ha partecipato anche il Presidente della Fondazione, Vito Puccio. Per gli scouts l’attività rientra nell’ambito del programma “Scout per la legalità”, promosso in occasione dell’anniversario della strage del 23 maggio, in cui morirono il giudice Giovanni Falcone, la moglie e gli uomini di scorta.

Negli anni trascorsi la raccolta dell’origano è stata svolta da gruppi di volontari provenienti da ogni parte d’Italia, nell’ambito di settimane di impegno e formazione a fianco degli operatori della Fondazione. «Quella di quest’anno è stata la prima esperienza nei nostri campi svolta dagli scout di Mazara del Vallo – ha detto il Presidente Puccio – per noi questa raccolta ha soprattutto un valore civile, visto che il bene è confiscato alla mafia. Già, qualche mese addietro, nello stesso fondo abbiamo raccolto le olive per produrre l’olio che abbiamo destinato alle mense fraterne. Ora anche l’origano».

Nella foto, gli scouts e il Presidente della Fondazione San Vito Onlus, Vito Puccio.

On. Carmelo Pullara: “Vigilanza armata per i nosocomi e per gli hub vaccinali”

PALERMO – “Mi giungono ancora segnalazioni e lamentele riguardo la sicurezza all’interno dell’ospedali della regione ma, in questo momento, sono anche molto preoccupato per la sicurezza negli hub vaccinali”. Ad intervenire è il vice presidente della commissione sanità on. Carmelo Pullara.

Il tema che riguarda la sicurezza – scrive Pullara – all’interno delle strutture sanitarie a tutti livelli è un argomento sul quale sono intervenuto già diverse volte infatti nell’ottobre del 2019 proposi addirittura un’interrogazione parlamentare, all’allora Assessore Razza per sottoporgli la questioni ma tutto rimase lettera morta e se si fosse attivato come chiedevamo, oggi non ci troveremmo nuovamente ad affrontare il problema.

Ma ciò che in questo momento mi sta preoccupando maggiormente – spiega Pullara – è ciò che sta accadendo, e che potrebbe inevitabilmente accadere, all’interno e all’esterno degli hub vaccinali, dove in questi giorni in cui si sta procedendo con numeri fortunatamente in aumento di somministrazione dei vaccini si prevedono flussi di persone ed i pericoli possono essere sempre in agguato. Troppe volte le cronache – spiega Pullara – ci parlano di aggressioni nei confronti del personale sanitario e soprattutto nei luoghi più sensibili come nei pronto soccorsi e nelle guardie mediche – afferma Pullara – inoltre le immagini sui social e sui telegiornali ci mostrano che in diversi hub vaccinali, sempre più spesso, accadono fatti incresciosi che minano la sicurezza delle persone, per questo è assolutamente necessario la vigilanza armata. Sarebbe opportuno intervenire a partire dai luoghi di cui mi arrivano le segnalazioni in particolar modo evidentemente della provincia di Agrigento. Non capisco e non comprendo perché queste soluzioni non si prevedano in autonomia.

Mi appello alla sensibilità del Presidente Musumeci di attenzionare il problema e porre rimedio attivando le dovute soluzioni del caso. Mi stranisce – conclude il deputato – che sull’argomento anche gli amministratori locali fino ad oggi troppo silenti, non facciano sentire la propria voce.

Secondo posto al Giro d’Italia per il ragusano Damiano Caruso. I complimenti anticipati dell’on. Giorgio Assenza

RAGUSA – “Sono rimasto incollato davanti al televisore, avvinto dall’incredibile azione sportiva, dalla progressione sui pedali del due volte nostro, perché italiano e perché ragusano, Damiano Caruso: il campione che non ti aspettavi alla vigilia, partito da gregario e arrivato coi gradi di capitano che ha meritato nel corso di 20 tappe della corsa più amata”. Non trattiene una gioiosa emozione Giorgio Assenza che si ripromette di festeggiare degnamente de visu il 33enne campione delle due ruote quando farà ritorno nella sua terra, reduce da un Giro d’Italia “semplicemente strepitoso – come riprende a dire il deputato regionale – se consideriamo anche la serie sfortunata di eventi che ha falcidiato la sua squadra, arrivata al traguardo dell’ultima vera tappa del Giro con l’organico ridotto all’osso. E sappiamo bene quanto sia importante un team forte e numeroso, l’apporto essenziale dei gregari, in una corsa dura quanto lo è la Rosa con le sue montagne e i suoi oltre 3400 chilometri. Problemi che ha avuto ancor più pesantemente anche la squadra dell’altro asso siciliano, Vincenzo Nibali: al messinese, sicuramente deluso nelle aspettative della vigilia, vanno gli auspici per il prosieguo di una carriera già ricca di successi ma ora, concedetemi di prepararmi ai festeggiamenti che la città di Ragusa, l’intera provincia e l’Isola tutta sapranno riservare a questo campione”.

Incontro di chiusura anno 2020-21 dell’Azione Cattolica

MAZARA DEL VALLO – Si è svolto sabato il 29 maggio scorso l’ultimo incontro dei Ragazzi dell’Azione Cattolica della Parrocchia Sacro Cuore in Santa Maria di Gesù Mazara del Vallo per l’anno associativo 2020-2021.
All’incontro hanno partecipato, rispettando le regole imposte dall’emergenza sanitaria, i
ragazzi dei vari gruppi A.C.R., il gruppo Giovani e naturalmente gli educatori adulti.
Dopo essere stati radunati all’interno del cortile parrocchiale i ragazzi sono stati
intrattenuti dai Giovani che hanno rappresentato in chiave comica alcuni canti della Divina
Commedia. Successivamente i ragazzi accompagnati dai propri educatori si sono
incamminati verso la via Dante Alighieri, nel quartiere Santa Maria di Gesù – Fiume Mazaro,
per andare ad ammirare il Murale realizzato, dall’artista Fabio Ferrara in arte HIRA, in
occasione del 700° anniversario della morte di Dante ALIGHIERI il Sommo Poeta,  “padre della lingua italiana”.
“Anche quest’anno siamo giunti alla fine del nostro percorso associativo, – ha detto la
Responsabile A.C.R. Graziella Filancia rivolgendosi ai ragazzi – è stato un anno difficile e
particolare ma, con l’aiuto di Gesù, abbiamo portato a conclusione molti progetti e, anche se con non poche problematiche, ci siamo incontrati sia in modalità a distanza che in presenza”.

Necessità di un’ordinanza per prevenire gli incendi. Comunicato del Pd

PARTANNA – In un suo comunicato stampa il Circolo del PD di Partanna ribadisce la necessità di un’ordinanza per prevenire gli incendi. “La stagione estiva – si legge nel comunicato del Pd – è quella in cui maggiormente si verificano gli incendi e, di conseguenza, gli Enti locali adottano tutte le misure per prevenirli”.

“È necessario che venga al più presto emanata l’ordinanza comunale che prevede gli interventi comunali di prevenzione degli incendi”, lo afferma Michele Gullo, segretario del Partito Democratico di Partanna. “Purtroppo a causa delle alte temperature e in vista della stagione estiva è necessario mettere in campo gli interventi previsti e disciplinati dall’apposita ordinanza, già predisposta da altri comuni. Non possiamo più assistere come ogni anno, alla distruzione del nostro patrimonio boschivo, archeologico ed ambientale, invitiamo pertanto il sindaco Catania ad intervenire nei tempi dovuti, così come ha già fatto il governo Musumeci anticipando anche la campagna antincendio”.

“Inoltre, anche in seguito a diverse segnalazioni di nostri concittadini, cogliamo l’occasione per richiedere che vengano immediatamente rese note e diffuse le date previste per la disinfestazione del territorio comunale da parassiti come zecche e pulci e zanzare, che con la stagione calda stanno diventando un problema sempre più complicato da gestire, specie per le abitazioni adiacenti ad aree non edificate e incolte del centro cittadino”.

Nella foto, Particolare dell’Area Archeologica Contrada Stretto, lungo il percorso dei visitatori (non più agibile).

Nel “Maggio dei libri” presentazione di “Terra Promessa”, con la coautrice Giorgia Butera

PARTANNA – La Città di Partanna celebra il Maggio dei Libri, la campagna nazionale nata nel 2011 con l’obiettivo di sottolineare il valore sociale dei libri quale elemento chiave della crescita personale, culturale e civile. La giornata di adesione scelta dall’Amministrazione Comunale è quella di lunedì 31 maggio; con inizio alle ore 19, in modalità on line, sulla piattaforma Stremyard e trasmessa in diretta sulla pagina facebook del Comune di Partanna e su quella del G55, sarà presentato il nuovo libro di Giorgia Butera e Tiziana Ciavardini dal titolo ‘Terra promessa. Storie di civiltà e migrazioni’, con prefazione di Nello Scavo e un contributo di Emergency.
Terra Promessa’ è un testo che tratta di un’umanità dimenticata. Attraverso racconti ed esperienze personali si pone l’obiettivo di scuotere le coscienze e sensibilizzare i media, tutte le istituzioni e tutti gli uomini e le donne di coscienza affinché il salvataggio delle vite in mare e una vita adeguata e decorosa sia garantita ad ogni essere vivente. Giorgia Butera e Tiziana Ciavardini si mettono in ascolto di tutti i punti vista: le istituzioni, i tribunali, le Ong, i media, ma anche il sentire dell’opinione pubblica sui social network, dove la migrazione è uno dei temi più discussi e divisivi. Ciò che restituiscono è il quadro aggiornato della situazione oggi, un’accurata analisi socioantropologica e una toccante prospettiva a più voci della fuga forzata dall’inferno libico, dallo Yemen, e tanti altri luoghi, per comprendere cosa significhi lasciare la patria e la famiglia per la Terra Promessa, dove si spera di lasciare la miseria.
Alla presentazione interverranno il sindaco di Partanna, Nicolò Catania, l’assessore alla cultura Noemi Maggio e Doriana Nastasi, responsabile dei Servizi alla Persona del Comune. Con loro anche Giorgia Butera e l’attore e regista Massimo Pastore, che leggerà passi scelti di “Terra Promessa”.
“L’attenzione per le iniziative culturali, motivo di crescita collettiva – dice il sindaco Catania – è al centro della nostra azione amministrativa. Vi invitiamo tutti a seguire l’incontro, che siamo certi, ci permetterà spunti di riflessioni di grande interesse”.
Soddisfatta l’assessore Maggio, che dopo la Settimana della Cultura dedicata a Dante, ha voluto incentrare sull’attualità l’appuntamento del Maggio dei Libri.

Giorgia Butera è Presidente di Mete Onlus, dell’Oidur (Osservatorio Internazionale Diritti Umani e Ricerca) e della Comunità Internazionale “Sono Bambina, Non Una Sposa”; è advocacy di “Stop Child Abuse” e di #hijabfreechoice. Dal 2015 al 2018 è intervenuta in occasione degli sbarchi in Sicilia, dal 2015 partecipa al Consiglio dei Diritti Umani delle Nazioni Unite. Nel 2016 le è stata conferita la Medaglia del Presidente per l’impegno a tutela dei diritti umani internazionali. Ha vinto il Premio Giustolisi, con Tiziana Ciavardini, per ‘Hijab. Il velo e la libertà’ (Castelvecchi, 2019).

Tiziana Ciavardini è Antropologa culturale, giornalista e scrittrice; è stata ricercatrice presso l’Università Cinese di Hong Kong. Ha vissuto in Medio ed Estremo Oriente e nel Sud-Est asiatico. Più volte minacciata per il suo lavoro d’inchiesta, si occupa da anni della condizione della donna nel mondo islamico, di dialogo interreligioso, di terrorismo e di immigrazione. Scrive sui maggiori quotidiani nazionali e internazionali. Ha un blog su ilfattoquotidiano.it.

Il prof. Giuseppe Notarstefano è il nuovo Presidente Nazionale dell’Azione Cattolica Italiana per il Triennio 2021-24

MAZARA DEL VALLO  – Il prof. Giuseppe Notarstefano, 51 anni, è il nuovo Presidente Nazionale dell’Azione Cattolica Italiana.
Originario di Canicattì, Agrigento, dove ha incontrato l’AC attraverso la frequenza del
gruppo A.C.R. sin dalla prima media e poi come educatore parrocchiale e membro
dell’équipe diocesana dell’A.C.R.
L’esperienza associativa, e in particolare il servizio educativo e l’impegno sociale, hanno
accompagnato e forgiato le diverse fasi della sua vita: è stato responsabile diocesano
dell’A.C.R. nella diocesi di Agrigento; poi, dal 1999 al 2005, responsabile nazionale
dell’A.C.R., componente del centro studi di A.C., membro del laboratorio nazionale della
formazione, membro del consiglio scientifico dell’istituto Vittorio Bachelet, consigliere
nazionale per il Settore Adulti e dal 2014 sino al prossimo giugno, vicepresidente nazionale
per il Settore Adulti. Dal 2009 al 2019 è stato direttore dell’Ufficio diocesano per i problemi sociali e il lavoro dell’arcidiocesi di Palermo, tutor del Progetto Policoro e membro del consiglio pastorale diocesano. Collabora attualmente come esperto all’ufficio nazionale PSL e dal 2016 è componente del Comitato scientifico organizzativo delle Settimane Sociali dei cattolici italiani.
Dopo la maturità classica si trasferisce a Milano, dove si laurea in Economia Aziendale
presso l’Università Commerciale “Luigi Bocconi”; dopo una breve esperienza lavorativa
presso un istituto finanziario, riprende gli studi universitari conseguendo il dottorato in
Statistica Applicata presso l’Università degli studi di Palermo. Tra il 1999 e il 2001 vince
una borsa di studio presso la Direzione generale del Tesoro, di cui era allora responsabile
Mario Draghi.
È ricercatore strutturato di Statistica economica dal 2001 e ha insegnato in vari corsi nelle
università di Palermo, di Deusto (Bilbao), del Buon Consiglio di Tirana, dell’Università
Salesiana Auxilium e della School of Government della LUISS. Dal 2018 si trasferisce alla
LUMSA, afferendo al dipartimento di Giurisprudenza di Palermo; è anche nominato dal
Magnifico Rettore, Francesco Bonini, componente del Nucleo di valutazione dello stesso
Ateneo. Collabora a numerose società scientifiche, tra le quali la Società Italiana di
Economia Demografia e Statistica, del cui Consiglio direttivo fa parte. È membro della
redazione di Aggiornamenti Sociali, di La Società, di Esperienze Sociali e di Dialoghi.
È autore di numerose pubblicazioni sui temi delle economie regionali, dell’impatto
economico locale del turismo, dei metodi di valutazione delle politiche pubbliche, delle
misure statistiche del benessere e della qualità della vita e dell’impatto dell’economia
sociale. Tra le pubblicazioni recenti va annoverata la curatela dell’annuario 2019 di
Antropologica “Ecologia integrale? Etica, economia e politica in dialogo”, che contiene un
saggio scritto in collaborazione con Enrico Giovannini “L’economia come cura e custodia”.
Ha collaborato come coautore alla stesura del manuale “Politiche pubbliche. Analisi e
valutazione” di Antonio La Spina, edito dal Mulino nel 2020.
Ha promosso sin dal 2009 la costituzione di un network siciliano di Economia Civile in
collaborazione con la Scuola di Economia Civile e la supervisione di Stefano Zamagni,
promuovendo numerose attività di formazione, ricerca e animazione culturale con le
scuole e le università siciliane. È componente del Consiglio direttivo dell’Istituto di
formazione politica “Pedro Arrupe” di Palermo, con cui collabora dal 2004, è membro
dell’Osservatorio Mezzogiorno di Eurispes, del comitato scientifico di “Fa’ la cosa giusta –
Sicilia” e vicepresidente dell’associazione Vivisano Onlus.
Giuseppe Notarstefano è stato nominato, per il triennio 2021-2024, dal Consiglio
permanente della C.E.I. – Conferenza Episcopale Italiana, che lo ha scelto all’interno della
terna di nomi che il Consiglio nazionale dell’Azione cattolica italiana ha indicato dopo la
conclusione della XVII Assemblea nazionale dell’Associazione.
«In Azione cattolica – sono le prime parole del nuovo presidente – tutti abbiamo imparato
ad amare senza riserve e a servire senza guardare l’orologio, perché amare e servire
sono i verbi che coniugano la gioia del Vangelo come ci ha detto Vittorio Bachelet, modello luminoso per tante generazioni di aderenti e responsabili associativi. Credo in un’A.C. che sia seme di rinnovamento civile, capace di promuovere il bene comune»
Nel ringraziare il Presidente uscente Matteo Truffelli per il servizio svolto in questi
anni nella grande famiglia di Azione Cattolica, l’A.C. diocesi di Mazara del Vallo è grata
alla C.E.I. per la nomina di Giuseppe Notarstefano quale nuovo Presidente
Nazionale dell’Azione Cattolica Italiana. Con orgoglio e con gioia porgiamo a Giuseppe i
nostri auguri perché siamo sicuri che è un grande dono per tutta l’associazione”.