Monthly Archives: Ottobre 2021

Ospedale di Castelvetrano: approvato dalla conferenza dei sindaci l’atto Aziendale per la rifunzionalizzazione

CASTELVETRANO – Approvato nella corso della mattinata (26 ottobre), durante la Conferenza dei Sindaci convocata presso la Sala “Fulvio Sodano” a Trapani, la modifica al Piano Aziendale dell’Asp di Trapani inserita nell’ordine del giorno della convocazione della Conferenza del 27 settembre scorso e rinviata lo scorso 11 ottobre.
A darne notizia a nome dei sindaci del Belice è il sindaco di Partanna, Nicolò Catania; la modifica del Piano Aziendale prevede per l’Ospedale di Castelvetrano tutto quanto già precedentemente concordato con il Presidente della Regione Nello Musumeci nei mesi scorsi, a seguito dell’incontro tenutosi con i sindaci del territorio a Palazzo d’Orleans e quanto indicato nell’atto di indirizzo della commissione sanità dell’ars di pari data.
La modifica in sintesi prevede la Rifunzionalizzazione del P.O. di Castelvetrano, con Istituzione dell’UOS di Emodinamica, l’Istituzione dell’UOS di Farmacia come da atto aziendale del 2017, l’Istituzione della UOS Presidio Ospedaliero (Direzione Medica di Presidio) e, con atto amministrativo interno, la trasformazione in UOSD di Anestesia e Rianimazione con l’implementazione di nuovi posti letto. Relativamente al punto nascite si è proceduto anche alla verifica della procedura concorsuale avviata già nei mesi scorsi, e che è arrivata nelle fasi finali per la selezione del personale necessario. Per cui a breve il punto nascite a Castelvetrano sarà riaperto.
La conferenza si è aggiornata a qualche giorno per approfondimenti amministrativi dove verranno ulteriormente trattati i punti all’ordine del giorno sospesi: l’Istituzione dell’UOC di Chirurgia Generale dei PP.OO. di Castelvetrano/Mazara del Vallo, l’Attivazione del Coordinamento per il Contrasto delle Pandemie e l’Attivazione del Coordinamento di Telemedicina.
Nel mese di aprile questi obiettivi, infatti, sono stati enunciati dal Presidente della Regione, alla presenza dei vertici dell’Asp, dei sindaci del comprensorio del Belice, e della direzione generale del Dipartimento Salute dell’Assessorato, e che rispondevano sostanzialmente ad un potenziamento della struttura sanitaria al servizio della Valle del Belice e non solo.
Grande la soddisfazione dei sindaci dei territori interessati per il lavoro istituzionale portato avanti con l’obiettivo di mettere l’ospedale castelvetranese nelle condizioni di un’offerta sanitaria sempre più qualificata. Il sindaco di Partanna, Nicolò Catania, più volte intervenuto sull’ospedale “Vittorio Emanuele II” di Castelvetrano. esprime soddisfazione per l’approvazione della modifica al Piano, che a questo punto prevede e rispetta tutti gli impegni istituzionali assunti oltre all’implementazione di tutte le strutture, in particolare di quelle che gestiscono le urgenze, senza dimenticare i reparti di oncologia e oncoematologia, ortopedia, nefrologia e dialisi, chirurgia e medicina, per cui si è chiesto il potenziamento. Nei prossimi giorni i sindaci chiederanno un ulteriore appuntamento per definire anche la questione della nuova denominazione.

Coronavirus la situazione a Trapani e provincia. Aggiornamento di martedì 26 ottobre 2021

TRAPANICoronavirus la situazione a Trapani e provincia. Aggiornamento di martedì 26 ottobre 2021.

I casi attuali positivi sono 364 (il dato è al netto di decessi e guarigioni) così distribuiti:

Alcamo 39; Buseto Palizzolo 0; Calatafimi-Segesta 5; Campobello di Mazara 13; Castellammare del Golfo 37; Castelvetrano 22; Custonaci 3; Erice 36; Favignana 1; Gibellina 0; Marsala 54; Mazara del Vallo 38; Paceco 11; Pantelleria 4; Partanna 2; Petrosino 7; Poggioreale 0; Salaparuta 0; Salemi 1; Santa Ninfa 2; San Vito Lo Capo 5; Trapani 70; Valderice 13; Vita 1.

deceduti 422.

guariti   19465.

Ricoverati in Terapia Intensiva 1.

Ricoverati in Terapia semiintensiva 5.

Ricoverati in degenza ordinaria 7.

Tamponi molecolari effettuati: 313.

Tamponi per la ricerca dell’antigene: 205.

Prova ai servizi sociali non superata, 45enne torna in carcere

SALEMI – Domenica pomeriggio scorsa (24 ottobre) i Carabinieri della Stazione di Salemi hanno tratto in arresto S.M. marsalese cl. 76 per aver violato gli obblighi dell’affidamento in prova ai servizi sociali.
L’uomo, in carcere per una serie di reati contro il patrimonio e la persona, giunge a Salemi circa 4 mesi addietro per effettuare un periodo di affidamento in prova ai servizi sociali come disposto dal Giudice. Per le reiterate violazioni e per uno scorretto comportamento tenuto dal 45enne in svariate circostanze, gli è stato revocato il beneficio della misura alternativa dall’Ufficio di Sorveglianza di Trapani.
Per tale motivo è stato arrestato e tradotto nuovamente presso la casa circondariale trapanese “Pietro Cerulli”.

Violano gli obblighi della sorveglianza di p.s., arrestati dai carabinieri

TRAPANIMAZARA – Nel fine settimana scorso i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Trapani hanno tratto in arresto un pregiudicato trapanese di 42 anni, S.M., per inosservanza degli obblighi imposti dalla Sorveglianza Speciale di P.S.
Il soggetto, in atto sottoposto alla predetta misura di prevenzione, con obbligo di soggiorno nel comune di Trapani e l’obbligo di permanere in casa durante le ore notturne, non è stato trovato in casa dai Carabinieri che nel cuore della notte sono andati a controllarlo. Acclarato che lo stesso si era allontanato arbitrariamente ed ingiustificatamente dal proprio domicilio, i militari dell’Arma si mettevano subito alla ricerca dello stesso e riuscivano a rintracciarlo all’interno di un appartamento di un vicino di casa. Tratto in arresto per l’inosservanza degli obblighi imposti dal giudice veniva trattenuto presso le camere di sicurezza del Comando Compagnia in attesa dell’udienza di convalida svoltasi nella giornata di ieri (25 ottobre) dove lo stesso è stato ristretto agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico.
Stessa sorte per un pregiudicato mazarese di 53 anni, C.N., anche lui sorpreso fuori della sua abitazione nelle ore notturne in violazione degli obblighi della Sorveglianza Speciale cui era sottoposto.
Lo stesso, rintracciato dai Carabinieri per le vie della città, tentava la fuga a piedi venendo subito bloccato ed arrestato.
Al termine delle formalità di rito veniva sottoposto come disposto dall’Autorità Giudiziaria agli arresti domiciliari in attesa del giudizio direttissimo previsto per la mattinata odierna.

Grande partecipazione a Partanna per il convegno “Il valore della biodiversità autoctona nella nuova olivicoltura siciliana”

PARTANNA – “E’ stato un importante momento di ascolto e di confronto su una materia vasta e determinante per l’economia del nostro territorio che è particolarmente vocato – ha detto il sindaco Nicolò Catania – . Abbiamo seguito con interesse le relazioni degli addetti ai lavori che ci hanno trasferito esperienza e conoscenze oltre a introdurci a nuove riflessioni, strettamente legate allo sviluppo del settore olivicolo-oleario, offrendo ai cittadini e alle aziende una giornata di studi altamente qualificata”.

Sono queste le parole del sindaco di Partanna, Nicolò Catania, in merito al convegno dal tema “Il valore della biodiversità autoctona nella nuova olivicoltura siciliana”, organizzato dall’Amministrazione Comunale con il patrocinio dell’Ordine dei dottori Agronomi e Forestali della provincia di Trapani, che si è svolto sabato al Castello Grifeo con l’intervento qualificato di relatori intervenuti da più parti d’Italia.

Un evento seguito da una platea numerosa, che ha preso spunto dagli studi condotti dalla dottoressa Vitamaria Pantano per l’elaborazione della sua tesi di Laurea conseguita nel mese di marzo 2020 al SAAF – Dipartimento di Scienze Agrarie Alimentari e Forestali – dal titolo “Caratterizzazione morfologica e molecolare di accessioni di olivo del germoplasma autoctono siciliano”; al termine dello stesso convegno la dottoressa Pantano ha ricevuto dai titolari dell’azienda Fratelli Falzari, la borsa di studio di cui è vincitrice, emessa dallo stesso oleificio in memoria di Giorgio Falzari. Il progetto culminato nell’evento di sabato scorso (23 ottobre) e che ha seguito gli studi sperimentali della sua tesi aveva l’intento di trasferirli alle aziende agricole del territorio, e si chiama ‘Applicazione di tecnologie “smart” per il monitoraggio, la prevenzione e la diagnosi precoce delle malattie di interesse economico dell’olivo’ – SPREMO – finanziato dal PSR Sicilia 2014 – 2020 Sottomisura 16.1, proposto dal Gruppo Operativo ATS ProOlivo, predisposto e coordinato dall’agronomo Pierangelo Viviano.

A relazionare sono stati il prof. Tiziano Caruso, del Dipartimento SAAF – Università degli Studi di Palermo, il dottor Antonio Giovino – CREA – Difesa e certificazione sede di Bagheria, il prof. Walter Salvatore Davino – del Dipartimento SAAF Università degli Studi di Palermo, il giornalista Maurizio Pescari, autore del libro “L’olio e gli altri ingredienti della nostra vita” e la dottoressa Barbara Alfei – ASSAM Marche.

Le conclusioni sono state affidate all’on. Toni Scilla, Assessore regionale Agricoltura – Sviluppo rurale – Pesca mediterranea e a seguire si è tenuta una degustazione guidata degli oli varietali siciliani.

L’Unione nazionale dei Comuni, delle Comunità e degli Enti montani – rilancia la mappatura delle aree del Paese senza segnale telefonico per il proprio smartphone

ROMAUncem – Unione nazionale dei Comuni, delle Comunità e degli Enti montani – rilancia la mappatura delle aree del Paese senza segnale telefonico per il proprio smartphone. Dove telefonare, mandare un messaggio, navigare su internet è impossibile. Con gravi rischi anche per la sicurezza pubblica. Dove non ci sono tacche, e si vaga in cerca di segnale.

“Vogliamo continuare ad agire su una grande emergenza del Paese – spiega il Presidente Marco Bussone – che con la tv che non si vede e le zone montane senza banda ultralarga, è la prima emergenza da colmare. Un problema di tutta l’Italia, non solo delle aree interne e montane, la telefonia mobile e le troppe zone dell’Italia senza copertura. Se l’Italia vuole essere tutta connessa, smart e intelligente, a prova di futuro, le infrastrutture di rete devono essere per tutti”.

Nelle farmacie di Palermo e Provincia si parte con la terza dose del vaccino anti-Covid, a breve, anche col vaccino antinfluenzale

PALERMO – Prosegue e si rafforza il contributo delle farmacie palermitane alla campagna vaccinale. Come disposto dalla circolare del ministero della Salute dell’8 ottobre scorso, nelle 67 farmacie (45 a Palermo e 22 in provincia) che sin dallo scorso 6 settembre effettuano a pieno ritmo vaccinazioni anti-Covid, è già possibile prenotare anche la terza dose per i soggetti per i quali è stata prevista dalle Autorità sanitarie, che sarà inoculata con le stesse modalità stabilite dal protocollo del 21 giugno scorso tra la Regione siciliana e le associazioni di categoria delle farmacie convenzionate.

Lo chiarisce una circolare a firma di Roberto Tobia, segretario nazionale e presidente provinciale di Federfarma, nella quale si sottolinea che le farmacie accreditate sono pronte a inoculare all’interno degli spazi appositamente predisposti la “dose booster” di Pfizer-BioNTech a soggetti over 80, a personale e ospiti dei presidi residenziali per anziani, al personale sanitario e ai soggetti over 60, purché, come indicato dalle Autorità nazionali, siano trascorsi almeno sei mesi dalla seconda dose, indipendentemente dal tipo di vaccino utilizzato nelle precedenti somministrazioni.
Sono esclusi dalla vaccinazione in farmacia i soggetti estremamente vulnerabili e quelli con anamnesi positiva per pregressa reazione allergica grave o anafilattica.
In queste stesse farmacie la scorsa settimana, la settima, sono state inoculate 1.464 fra prime e seconde dosi (1.098 in città e 366 in provincia) portando a 8.892 immunizzazioni (6.708 in città e 2.184 in provincia) il contributo totale delle farmacie del territorio alla campagna vaccinale.
Allo stesso tempo prosegue a ritmo serrato il servizio di test sierologici e tamponi antigenici rapidi nelle 80 farmacie accreditate (46 in città e 34 in provincia), alcune delle quali hanno accolto l’appello del Commissario per l’emergenza Covid, generale Francesco Paolo Figliuolo, garantendo l’operatività anche durante l’orario di chiusura.
A questi due servizi si aggiunge ora quello della vaccinazione antinfluenzale. Mentre i soggetti fragili possono essere vaccinati esclusivamente dal medico di medicina generale, tutti gli altri cittadini possono scegliere di acquistare presso qualsiasi farmacia uno dei vaccini disponibili sul mercato, che lo Stato classifica come farmaci di fascia C, quindi vendibili dietro presentazione di ricetta medica e a totale carico dei cittadini. Il costo della dose, da prezzi di listino, varia da un minimo di 8,50 euro a un massimo di 18 euro circa, a seconda del prodotto scelto.
E’ importante evidenziare che i cittadini che volessero farsi inoculare il vaccino dal farmacista, non hanno necessità di presentare la prescrizione medica per l’acquisto: pagano solo la dose e non l’inoculazione, che è gratuita. I farmacisti vaccinatori saranno accreditati a breve, a seguito di apposito corso, che comincerà mercoledì prossimo, 27 ottobre.
Comunque, i cittadini potranno acquistare la dose con ricetta e per l’inoculazione rivolgersi al farmacista o anche ad altri operatori sanitari.
Il presidente di Federfarma Palermo, Roberto Tobia, parla di “importante passo in avanti che valorizza la professione del farmacista”: “Con i provvedimenti – spiega Tobia – adottati dal ministro della Salute, Roberto Speranza, e dai sottosegretari Pierpaolo Sileri e Andrea Costa, fortemente voluti da Federfarma, lo Stato per la prima volta valorizza il ruolo di operatore sanitario svolto dal farmacista nell’ambito del Servizio sanitario nazionale e, quindi, abilitato a svolgere operazioni di tipo assistenziale di primo e secondo livello, dalla prevenzione al monitoraggio, che già durante l’emergenza Covid si sono rivelate estremamente importanti. La preparazione di gel disinfettanti, l’organizzazione delle reti per l’ossigeno, i test con prelievo di sangue capillare, l’esecuzione dei tamponi, il rilascio dei Green pass, le vaccinazioni contro Covid e influenza sono solo l’inizio di una evoluzione”.
“Infatti – aggiunge Tobia – le farmacie cominciano ad evolversi dalla semplice ‘dispensazione del farmaco’ – che rimane il primo pilastro della farmacia al servizio del cittadino – verso il servizio di ‘accompagnamento dei pazienti nel loro percorso di cura’, puntando sulla piena attivazione del Dossier farmaceutico e del Fascicolo sanitario elettronico, con l’obiettivo di una presa in carico del paziente e della sua aderenza alla terapia’”.
“Cioè, lo Stato sta inserendo le farmacie nelle reti territoriali di assistenza, così come previsto dalla legge sulla “Farmacia dei servizi”, trasformandole in strutture sanitarie integrate nel Servizio sanitario nazionale che, in collaborazione con i medici, siano in grado di erogare servizi sanitari, partecipare all’assistenza domiciliare, fornire prestazioni di secondo livello attraverso percorsi diagnostico-terapeutici per patologie specifiche, erogare particolari farmaci di piani terapeutici (Distribuzione per conto) che finora si ritirano solo in ospedale, monitorare l’aderenza dei pazienti cronici ai piani terapeutici, eseguire analisi di sangue e urine, erogare prestazioni di telemedicina”.

Alla Cattedrale donato un defibrillatore

MAZARA DEL VALLO – L’associazione “Live Onlus” ha donato alla Cattedrale Ss. Salvatore di Mazara del Vallo un defibrillatore. La consegna è avvenuta ieri (24 ottobre) al termine della santa messa celebrata da don Edoardo Bonacasa, alla presenza del Presidente dell’associazione Andrea Zalamena e di Francesca Fontana. Il dispositivo DAE (defibrillatore semiautomatico) che consente l’esecuzione della defibrillazione elettrica (una procedura medica per il ripristino del normale ritmo cardiaco nei soggetti con un’aritmia) verrà collocato nell’atrio della sacrestia e sarà disponibile per l’utilizzo quando sarà necessario. Al fine dell’utilizzo la comunità della Cattedrale ha già avviato alcuni corsi di formazione BLSD di rianimazione cardio-polmonare (adulto/pediatrico). Il corso è diretto dal dottor Giuseppe Castelli. «Il nostro grazie va a tutti gli associati della “Live Onlus” che hanno deciso di donare questo importante dispositivo salvavita alla nostra comunità» ha detto don Edoardo Bonacasa. Il dispositivo verrà registrato presso la centrale operativa del 118 per inserirlo nella geolocalizzazione degli impianti salvavita in città.

Giornata insieme per i giovani, è la prima dopo il lockdown

MAZARA DEL VALLO – “Alzati, ti chiama!” è il titolo della Giornata insieme per giovani in ricerca di Dio che si terrà domenica 5 dicembre presso il Seminario vescovile di Mazara del Vallo. Si tratta della prima Giornata organizzata coi giovani provenienti da tutta la Diocesi dopo il periodo di lockdown. Alle ore 10, accoglienza e break di benvenuto. Alle 11, momento di riflessione; ore 12, laboratori di gruppo; ore 13,30, pranzo a sacco; ore 14, giochi, musica e attività ricreative; ore 15, conclusione dei lavori in gruppo; ore 16, santa messa presieduta dal Vescovo; ore 17, merenda finale e saluti. Costo di partecipazione 3,50 euro. Informazioni e adesioni: 3400941443 (don Davide Chirco) e 3408505346 (don Giuseppe Favoroso). L’iniziativa è promossa dal Servizio di pastorale giovanile e dal centro vocazionale “Cercatori di Dio”.

A Mazara Due riprende il progetto “Ci siamo!” per il quartiere

MAZARA DEL VALLO – È ripreso nel quartiere “Mazara Due” di Mazara del Vallo, il progetto di animazione socio-culturale “Ci siamo!”. Le azioni progettuali sono coordinate dall’Opera di religione “Monsignor Gioacchino Di Leo” con la collaborazione del Comune di Mazara del Vallo. Con l’ente sarà firmato un protocollo d’intesa insieme alla Diocesi (che metterà a disposizione i fondi 8×1000 della Chiesa Cattolica), alle Sorelle della Misericordia di Verona e la parrocchia Sant’Antonio di Padova. Nei locali parrocchiali si svolgono le attività di doposcuola (da lunedì a giovedì) per ragazzi delle elementari e delle medie, incontri socio-ricreativi settimanali per adulti, gite mensili socio-culturali nelle varie città. Tra le iniziative anche un laboratorio musicale per minori per imparare a suonare la tastiera, la chitarra ed alcuni strumenti a percussione. «Periodicamente – spiega don Francesco Fiorino dell’Opera di religione “Monsignor Gioacchino Di Leo” – sono previsti alcuni momenti assembleari con gli abitanti disponibili del quartiere. Tema degli incontri è “Ci interessa!” per discutere sulle varie problematiche socio-economiche e per presentare delle proposte concrete al sindaco».