Monthly Archives: Dicembre 2021

I carabinieri portano un panettone e un po’ di compagnia alla utracentenaria signora Rosa per il giorno di natale

FAVIGNANA – I Carabinieri della Stazione di Favignana, nel giorno di Natale, hanno trascorso un po’ di tempo con la signora Rosa, ultracentenaria, portandole per l’occasione un panettone.
La donna  vive da sola sull’isola in una piccola casa nel centro di Favignana. È la più anziana tra gli abitanti delle Egadi e ieri (25 dicembre) ha ricevuto la visita del Comandante di Stazione che unitamente ad altri militari, oltre a portarle gli auguri, le hanno consegnato un panettone e trascorso un po’ di tempo con lei in un giorno speciale, cosa che la donna ha apprezzato più di ogni altra cosa.
I Carabinieri della Stazione di Favignana non sono nuovi a questo tipo di attività, infatti spesso vanno a fare visita durante l’anno agli anziani che vivono soli in tutte e tre le isole appartenenti all’arcipelago trascorrendo con questi un po’ del loro tempo ricevendo tanta gratitudine per un gesto molto apprezzato da chi vive in solitudine la maggior parte dei giorni dell’anno.

Condoglianze per la morte prematura di Filippo Teri, deceduto per Covid

PARTANNA – L’ultima vittima partannese del Covid 19 è Filippo Teri, 74 anni, insegnante di educazione fisica in pensione, deceduto a Milano dopo un ricovero in reparto di terapia intensiva.

Pubblichiamo di seguito il cordoglio per la morte prematura di Filippo Teri del Circolo Democratico di Partanna a cui si associa quello di Kleos:

“Abbiamo appreso con grande dolore e immenso sconcerto della scomparsa prematura del professore Filippo Teri. Da sempre militante e simpatizzante del centro-sinistra partannese. Era una persona di grande onestà intellettuale , degno della più profonda stima e rispetto. Il Circolo del Partito Democratico di Partanna si unisce al cordoglio per questa grande perdita e porge sincere condoglianze ai familiari e ai parenti”.

L’Arma presente all’arrivo dei 114 stranieri presso il porto di trapani

TRAPANI – E’ attraccata alle ore 11 di questa mattina (25 dicembre) al porto di Trapani la Ocean Viking, O.N.G. norvegese, con a bordo 114 soggetti di origine straniera.
Impegnati in servizio di ordine e sicurezza pubblica, i militari dell’Arma del Comando Provinciale di Trapani, provvederanno a scortare i migranti presso il centro di identificazione di contrada Milo.
Dopo l’identificazione minorenni e soggetti vulnerabili saranno accompagnati presso apposite strutture mentre i restanti verranno sottoposti al periodo di quarantena a bordo della nave Adriatica della Grandi Navi Veloci.

Coronavirus la situazione a Trapani e provincia. Aggiornamento di venerdì 24 dicembre 2021

TRAPANICoronavirus la situazione a Trapani e provincia. Aggiornamento di venerdì 24 dicembre 2021.

I casi attuali positivi sono  2753 (il dato è al netto di decessi e guarigioni) così distribuiti:

Alcamo 261; Buseto Palizzolo 18; Calatafimi-Segesta 51; Campobello di Mazara 55; Castellammare del Golfo 99; Castelvetrano 164; Custonaci 50; Erice 269; Favignana 77; Gibellina 12; Marsala 486; Mazara del Vallo 228; Paceco 90; Pantelleria 9; Partanna 39; Petrosino 11; Poggioreale 10; Salaparuta 36; Salemi 27; Santa Ninfa 54; San Vito Lo Capo 23; Trapani 606; Valderice 74; Vita 4.

deceduti 441.

guariti   20962.

Ricoverati in Terapia Intensiva: 4.

Ricoverati in Terapia semiintensiva: 10.

Ricoverati in degenza ordinaria: 21.

Tamponi molecolari effettuati: 704.

Tamponi per la ricerca dell’antigene: 519.

Cerimonia di intitolazione del laboratorio linguistico del plesso Medi alla docente Francesca Montoleone

CASTELVETRANO – Nella sede del plesso E. Medi dell’I.C. Radice Pappalardo il 22 dicembre il laboratorio linguistico è stato intitolato alla prof.ssa Francesca Montoleone, docente di Lingua Inglese prematuramente scomparsa. Nel corso dell’incontro la Dirigente della scuola ne ha ricordato le qualità di insegnante dedita al lavoro, sincera e propositiva, sagace, intelligente e dotata di uno spiccato senso dell’umorismo, figura trainante e punto di riferimento per colleghi e alunni, che riusciva a coinvolgere ed armonizzare con grande naturalezza; sempre pronta all’impegno nella solidarietà, era convinta sostenitrice dell’importanza dell’essere piuttosto che dell’ apparire e mal sopportava le luci della ribalta, infatti preferiva condividere piuttosto che assurgere a ruolo di protagonista. Anche nei progetti a carattere internazionale si è sempre distinta per la capacità di mettere a disposizione la propria esperienza professionale e di apprezzare le buone prassi adottate dai colleghi stranieri, catturando già al primo incontro la loro stima.
La sua prematura scomparsa ha lasciato sgomenta un’intera comunità che ha voluto far sì che rimanesse un segno tangibile della sua esperienza scolastica ed umana, proprio nei luoghi da lei frequentati giornalmente, perché negli alunni che utilizzeranno il laboratorio, che abbiano avuto o meno il privilegio di conoscerla e di seguire le sue lezioni, possa continuare a crescere l’amore per lo studio e la scuola, che lei sentiva fortemente.
Inoltre, proprio perché convinti di tramandare il suo messaggio educativo ispirato al principio del miglioramento continuo, sono state consegnate due borse di studio ad alunni delle classi seconde della Scuola Secondaria di I grado, che si sono particolarmente distinti nello studio della Lingua Inglese, per promuovere l’amore per lo studio ed in particolare per quello delle lingue straniere e continuare il percorso educativo avviato dalla docente.
La cerimonia di intitolazione del laboratorio linguistico è avvenuta alla presenza della Dirigente scolastica, di Docenti dell’Istituto, dei familiari e delle persone care alla professoressa, oltre che delle famiglie degli alunni premiati, con l’intento di conservare la sua testimonianza di vita e di tradurla alla generazioni di studenti future, oltre che di riconoscere il merito di alunni degni di lode per la loro preparazione. Un sorriso benevolo che sicuramente la prof.ssa Francesca Montoleone avrebbe riservato loro.

Campagna di solidarieta’ promossa dal Circolo del Partito Democratico

Con la campagna “Solidarietà in circolo” mettiamo a disposizione i nostri circoli e i nostri iscritti per una raccolta alimentare in sicurezza e rivolta alle persone e alle famiglie in difficoltà delle nostre comunità locali. Questi sono stati i mesi di crescita delle disuguaglianze e crisi sociale.

Per questo motivo, e visti i risultati dell’anno scorso, come Circolo abbiamo deciso di riproporre la campagna denominata “Solidarietà in Circolo”, iniziativa atta ad aiutare chi è in difficoltà soprattutto in questo momento storico.

Chiunque potrà donare un genere di prima necessità durante tutto il periodo delle festività natalizie, lasciando l’offerta nei carrelli indicati presso tre punti di raccolta:
– Alimentari Li Causi (via Mazzini)
– Conad Superstore Partanna
– Maxisconto (viale d’Italia)

Pensiamo che la politica abbia un senso se usata per migliorare la quotidianità delle persone, nel comprenderne sofferenze e fragilità, nell’essere prossimi a chi ha bisogno.

Mai come oggi la politica ha il dovere di riscoprire la sua funzione sociale, di sostenere concretamente gli ultimi, di dare il buon esempio praticando solidarietà.

Il Circolo del Partito Democratico di Partanna coglie l’occasione per augurare buone feste ai militanti, e a tutti i cittadini di Partanna e della Valle del Belìce

All’I.C. Lombardo Radice – Pappalardo Natale Solidale 2021

CASTELVETRANO – Nell’ambito del progetto Solidarietà che l’I.C. Lombardo Radice- Pappalardo sostiene da molti anni, nei giorni 21, 22 e 23 Dicembre è stata realizzata l’iniziativa “Natale Solidale 2021”.
Il progetto negli anni precedenti alla pandemia si realizzava con una fiera del dolce per raccogliere fondi da destinare alle associazioni della città affinché potessero giungere a chi fosse in difficoltà, ma le limitazioni negli assembramenti ha portato, dallo scorso anno, a rivedere le modalità di svolgimento, trasformandolo in una raccolta di alimenti e prodotti per l’igiene di prima necessità, che spontaneamente vengono donati da alunni e personale della scuola e che, distribuiti in confezioni, sono stati consegnati ad alcune famiglie di studenti sulla base di un sorteggio.
Purtroppo le difficoltà che le famiglie incontrano per gli effetti della diffusione del COVID 19, ha allargato il bacino di possibili destinatari dei pacchi-dono e coloro che li hanno ritirati hanno avuto un po’ di sostegno da parte della scuola.
Poiché una parte considerevole di prodotti donati era costituita da alimenti e supporti per l’igiene da destinare alla prima infanzia, è stata anche effettuata una consegna alla locale Croce Rossa, nella persona del suo Presidente pro tempore Giuseppe Cardinale.
La Dirigente nel ringraziare alunni, Docenti e Personale ATA che hanno contribuito portando alimenti e prodotti, curando la confezione e la consegna, sottolinea che l’iniziativa è un segno tangibile di ciò che si insegna agli studenti sul valore del dono e della sua gratuità: nessuno dice cosa e quanto donare, perché il valore sta nell’atto di gentilezza, non nella effettiva consistenza, secondo il pensiero di Lao Tse “La gentilezza delle parole crea fiducia. La gentilezza di pensieri crea profondità. La gentilezza nel donare crea amore”.

Inaugurata la “Porta del Mare” a San Vito Lo Capo

SAN VITO LO CAPO – Due figure metamorfiche che si abbracciano con lo sguardo rivolto all’infinito. Raffigurano una la terra, l’altra il mare; attorno i coralli, i pesci capone, le conchiglie il faro di San Vito Lo Capo, la torre di Santa Crescenza. E’ la rappresentazione de la “Porta del Mare”, l’intervento artistico in orizzontale, a pavimento, inaugurato  ieri pomeriggio (22 dicembre) nell’area sportiva di via Faro, a pochi metri dalla spiaggia di San Vito Lo Capo. L’ opera della street artist di origine bergamasca Ale Senso, che lavora tra l’Italia e Berlino, è stata realizzata su una superficie di circa 2300 metri quadrati utilizzando oltre 500 kg di resina bi-componente all’acqua sull’asfalto. L’ “impresa” è stata portata a termine in 26 giorni di lavoro, grazie anche alla partecipazione attiva degli alunni del Liceo Artistico Michelangelo Buonarroti di Trapani, dell’Istituto Alberghiero Florio di Erice e degli abitanti di San Vito Lo Capo. Si tratta della più grande opera di street art su campi da gioco (campo di calcetto, pallavolo e pallacanestro) realizzata in Europa.
“Si porta a compimento – dichiara il sindaco Giuseppe Peraino – un progetto di rigenerazione urbana iniziato nel 2020 con un’opera imponente, la più grande del genere realizzata in Europa, che, oltre ad avere uno spiccato valore artistico, lancia un messaggio importante, e più che mai attuale, quello dell’accoglienza nei confronti di chi viene dal mare ed in generale nei confronti di tutti quei popoli che fuggono da condizioni di vita difficili, che dovrebbero essere accolti senza barriere, senza filo spinato. San Vito Lo Capo, dove dal 1998 si svolge il Cous Cous Fest, il Festival Internazionale dell’Integrazione Culturale, conferma il titolo di città dell’accoglienza e lancia, attraverso l’arte,  questo messaggio al mondo di apertura”.
Nell’area sportiva sono state rimontate le reti di calcio, riposizionati due canestri ed una rete di pallavolo e pitturate anche le linee di delimitazioni dei tre campi; inoltre sono stati dipinti un “campo” da 1 2 3 stella e il gioco della campagna per i più piccoli e non.
“Abbiamo preso spunto da alcuni interventi creativi realizzati su campi da basket in grandi città europee per riqualificare questa area sportiva dando vita alla più grande opera di street art su campi da gioco realizzata in Europa –  dichiara l’assessore allo sport e turismo Nino Ciulla –  E’ stato bello vedere come la novità sia stata accolta con entusiasmo dai bambini che oggi, non appena montate le reti e i canestri, hanno iniziato a giocare  e ad incuriosirsi anche dei ‘giochi di una volta’ con cui ci dilettavamo noi da bambini”.
“Abbiamo rappresentato l’unità pur nella diversità, la distinzione pur nell’unione – spiega la street artist Ale Senso -, suggerendo la consapevolezza dell’essere parte di un tutto più profondo che va ben al di là della percezione tangibile; qualcosa che non si po’ capire razionalmente perché è più grande di noi e che rende noi più grandi nel momento in cui entriamo in contatto empatico con gli altri e con il mondo di cui facciamo parte”.
“La Porta del Mare” conclude la seconda fase del SUA- San Vito Urban Art,   la cui direzione artistica è stata curata dall’architetto Arianna Maggio. Il progetto si è svolto in sinergia con la Soprintendenza per Beni Culturali e Ambientali di Trapani e con il patrocinio dell’Ordine degli Architetti di Trapani, INWARD Osservatorio Nazionale sulla Creatività Urbana, SAB PROJECT street art ball project e CHIMIVER.
“Non è stato solo un intervento creativo che ha permesso di valorizzare un luogo decentrato e marginale – dichiara il direttore artistico di SUA, Arianna Maggio –  ma la realizzazione di un percorso di condivisione con la comunità e il territorio; inoltre l’arte urbana mescolandosi allo sport consente il superamento del classico concetto di playground – superficie da gioco e consente di creare dei luoghi non solo di sport ma anche di incontro e socializzazione, moltiplicando le pratiche d’uso”.
All’inaugurazione, aperta dall’esibizione della banda musicale “Città di San Vito Lo Capo”, è intervenuta anche una rappresentanza di giocatori della Pallacanestro Trapani guidata dal presidente Nicola Basciano.

Coronavirus la situazione a Trapani e provincia. Aggiornamento di giovedì 23 dicembre 2021

TRAPANICoronavirus la situazione a Trapani e provincia. Aggiornamento di giovedì 23 dicembre 2021.

I casi attuali positivi sono  2501 (il dato è al netto di decessi e guarigioni) così distribuiti:

Alcamo 243; Buseto Palizzolo 16; Calatafimi-Segesta 41; Campobello di Mazara 54; Castellammare del Golfo 94; Castelvetrano 158; Custonaci 47; Erice 257; Favignana 48; Gibellina 12; Marsala 401; Mazara del Vallo 221; Paceco 89; Pantelleria 8; Partanna 35; Petrosino 10; Poggioreale 10; Salaparuta 35; Salemi 26; Santa Ninfa 48; San Vito Lo Capo 20; Trapani 556; Valderice 68; Vita 4.

deceduti 441.

guariti   20962.

Ricoverati in Terapia Intensiva: 4.

Ricoverati in Terapia semiintensiva: 12.

Ricoverati in degenza ordinaria: 19.

Tamponi molecolari effettuati: 792.

Tamponi per la ricerca dell’antigene: 653.

Cold case. Arrestato anche il nipote del presunto omicida: in un garage droga e un piccolo arsenale di armi

TRAPANI – Nella giornata di venerdì 17 dicembre, nell’ambito dell’operazione di Polizia Giudiziaria che ha condotto all’arresto di Adamo Antonio, quale presunto responsabile dell’omicidio di Ganci Benedetto, i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Trapani hanno arrestato, in flagranza di reato, Adamo Vincenzo, nipote di Antonio, per i reati di detenzione armi clandestine e munizioni, detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e ricettazione, in concorso con lo zio.
L’arresto è scaturito a conclusione della perquisizione che i Carabinieri hanno condotto all’interno di un garage ad uso comune agli arrestati, sito nella frazione Xitta di Trapani, dove sono state rivenute numerose armi e droga.
In particolare, durante la riapertura delle indagini sull’omicidio di Ganci Benedetto, i Carabinieri hanno notato un inusuale quanto assidua frequentazione tra zio e nipote, ma a destare sospetti agli investigatori, era il motivo per cui entrambi si recassero spesso in quel garage, e soprattutto quali fossero le attività che qui si svolgessero.
Alla luce delle risultanze investigative acquisite, d’intesa e sotto la direzione della Procura della Repubblica di Trapani, i Carabinieri hanno ritenuto opportuno approfondire tale circostanza, in modo da escludere eventuali connessioni con il reato per cui stavano procedendo.
Per tale motivo, con l’ausilio del personale del Nucleo Cinofili di Palermo, i Carabinieri hanno avviato l’attività che ha condotto al sequestro di due fucili a canne mozze, una mitraglietta artigianale, due pistole provento di furto, un revolver cal.38 con matricola abrasa, una pistola da borsetta artigianale, una pistola-penna artigianale, nonché 11 panetti di hashish da 100 gr. ciascuno.
Per il raggiungimento di tale risultato è stato fondamentale il buon fiuto di Vera, pastore belga Malinois altamente addestrata per la ricerca di armi ed esplosivi che, sedendosi in punti ben precisi del locale, ha fornito precise e preziose indicazioni su dove orientare le ricerche.
All’esito dell’udienza di convalida del Giudice per le Indagini preliminari, nei confronti di Adamo Antonino ed Adamo Vincenzo è stata applicata la custodia cautelare in carcere.
Le indagini degli inquirenti proseguono al fine di raccogliere ulteriori riscontri investigativi.