Monthly Archives: Gennaio 2022

Omicidio di Natale a Castelvetrano: la responsabile va in carcere

CASTELVETRANO – I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Castelvetrano, hanno dato esecuzione, nel pomeriggio di venerdì (28 gennaio), all’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti della giovane ventitreenne, ritenuta responsabile della morte di Antonio Calandrino.
L’uomo, era deceduto presso l’ospedale Villa Sofia di Palermo nei primi giorni di gennaio, a seguito delle gravissime lesioni che la donna gli avrebbe causato facendolo cadere da un’altezza di circa tre metri durante una lite per futili motivi occorsa la sera della vigilia di Natale.
Il provvedimento cautelare emesso dal G.I.P. del Tribunale di Marsala trova fondamento nelle complesse indagini svolte dai Carabinieri sotto la costante direzione della locale Procura della Repubblica, che hanno permesso di ricostruire minuziosamente i concitati momenti di quella sera e di acclarare, anche a seguito di esame autoptico, il nesso causale tra la spinta che la giovane donna avrebbe inferto alla vittima e la morte dell’uomo, verificatasi nei giorni successivi, nonché i motivi che avrebbero causato la tragedia.
Il G.I.P., concordando pienamente con le risultanze investigative e deduzione degli inquirenti, ha pertanto disposto che la giovane donna, gravata da plurimi precedenti per altri atti violenti, venisse ristretta in carcere per evitare ulteriori condotte delittuose.

Suicida sostituto commissario di polizia penitenziaria in servizio nel carcere di Enna

ENNA – Un Sostituto Commissario del Corpo di Polizia Penitenziaria – 58 anni, B.N. – in servizio nel carcere di Enna, si è tolto la vita questa mattina (29 gennaio) in auto mentre si stava recando al lavoro. A dare notizia è il Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE.

“E’ una notizia agghiacciante, che sconvolge tutti noi”, dichiara Donato Capece, segretario generale del SAPPE, che ricorda come quello dei poliziotti penitenziari suicidi è un dramma che va avanti da tempo senza segnali di attenzione da parte del Ministero della Giustizia e del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria.

Sui suicidi in divisa, il SAPPE rileva come “i poliziotti penitenziari sono lasciati abbandonati a loro stessi, mentre invece avrebbero bisogno evidentemente di uno strumento di aiuto e di sostegno. Lo scorso anno 2021 sono stati 5 i poliziotti penitenziari che si sono tolti la vita, 6 furono nel 2020 ed erano stati 11 nel 2019”. Numeri “sconvolgenti”, per Capece che aggiunge: “Ministero della Giustizia e Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria non possono continuare a tergiversare su questa drammatica realtà. Servono soluzioni concrete per il contrasto del disagio lavorativo del Personale di Polizia Penitenziaria. Come anche hanno evidenziato autorevoli esperti del settore, è necessario strutturare un’apposita direzione medica della Polizia Penitenziaria, composta da medici e da psicologi impegnati a tutelare e promuovere la salute di tutti i dipendenti dell’Amministrazione Penitenziaria”, conclude Capece. “Qui servono azioni concrete e non le chiacchiere ministeriali e dipartimentali che su tutti queste tragedie non ha fatto e non fa nulla: è vergognoso e inaccettabile!”.

Tentata truffa tamponi per favorire no vax, denunciata da farmacia di Palermo

PALERMO – Riguardo alla tentata truffa sui tamponi per favorire dei no vax, denunciata da una farmacia di Palermo e sulla quale è stata aperta un’indagine, già alcuni giorni fa Federfarma Palermo e l’Ordine dei farmacisti di Palermo avevano diramato una circolare congiunta nella quale si ribadisce ai farmacisti l’indicazione di richiedere, assieme alla tessera sanitaria, anche il documento di identità che confermi la sua corrispondenza al soggetto che deve sottoporsi al tampone, e ciò proprio per prevenire fatti come quelli che si sono poi verificati.

“Tale particolare modalità – spiega Roberto Tobia, segretario nazionale e presidente provinciale di Federfarma – è prevista esplicitamente in Sicilia, nel protocollo regionale sui tamponi in farmacia, grazie all’accordo stipulato con l’assessore alla Salute, Ruggero Razza. Ieri – aggiunge Tobia – attraverso le interlocuzioni con la struttura commissariale nazionale, è stato convenuto che tutte le farmacie italiane sono abilitate a richiedere il documento d’identità, assieme alla tessera sanitaria, ai soggetti che si presentano per sottoporsi al tampone”.
Intanto cresce sempre più la richiesta di vaccinazioni in farmacia. La scorsa settimana in provincia di Palermo è stata superata quota 9mila dosi inoculate e questa settimana le immunizzazioni sono state esattamente 8.934 (4.398 in città e 4.536 in provincia). Per la prima volta si è verificato il sorpasso della provincia rispetto alla città e ciò conferma l’importanza della rete delle farmacie rurali quale fondamentale presidio sanitario di prossimità nei territori delle aree interne, anche come hub vaccinali.
Dall’inizio della campagna vaccinale in farmacia, lo scorso 3 settembre, le somministrazioni totali sono state 68.216.

Arrestato dai carabinieri 45enne condannato per lesioni e violazione di domicilio

MARSALA – I Carabinieri della Stazione di Marsala, in esecuzione dell’ordine per la carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della locale Procura della Repubblica, hanno arrestato un 45enne del posto per lesioni personali e violazione di domicilio, commessi a Marsala nel 2012.
In particolare, l’uomo, censito anche per precedenti in materia di droga, aveva minacciato di morte e aggredito violentemente la propria ex moglie, causandole delle lesioni. Lo stesso, inoltre, aveva forato i pneumatici dell’autovettura della donna.
In quella circostanza, il pronto intervento dei Carabinieri aveva permesso di interrompere l’azione delittuosa dell’uomo scongiurando eventuali e più gravi conseguenze per la malcapitata.
Gli esiti delle successive indagini svolte dai militari dell’Arma hanno trovato conferma nel corso dell’iter giudiziario giunto in conclusione con sentenza di condanna ad 1 anno e mesi 2 di reclusione. Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato condotto presso la Casa Circondariale “Pietro Cerulli” di Trapani dove dovrà espiare la sua pena.

Coronavirus la situazione a Trapani e provincia. Aggiornamento di venerdì 28 gennaio 2022

TRAPANICoronavirus la situazione a Trapani e provincia. Aggiornamento di venerdì 28 gennaio 2022.

I casi attuali positivi sono 14292 (il dato è al netto di decessi e guarigioni) così distribuiti:

Alcamo 1113; Buseto Palizzolo 30; Calatafimi-Segesta 227; Campobello di Mazara 496; Castellammare del Golfo 567; Castelvetrano 1200; Custonaci 217; Erice 923; Favignana 71; Gibellina 132; Marsala 2805; Mazara del Vallo 1613; Misiliscemi: 193; Paceco 400; Pantelleria 199; Partanna 373; Petrosino 169; Poggioreale 49; Salaparuta 62; Salemi 339; Santa Ninfa 172; San Vito Lo Capo 196; Trapani 2265; Valderice 460; Vita 21.

deceduti 517.

guariti   29409.

Ricoverati in Terapia Intensiva: 3.

Ricoverati in Terapia semiintensiva: 16.

Ricoverati in degenza ordinaria: 84.

Ricoverati in Rsa e Covid hotel: 21.

Tamponi molecolari effettuati: 319.

Tamponi per la ricerca dell’antigene: 1878.

Assostampa: “Occorre ritirare la determina di assunzione di un giornalista portavoce a titolo gratuito”

CASTELVETRANO – “E’ indetta una selezione pubblica per il conferimento a soggetto estraneo all’Amministrazione, tramite nomina fiduciaria, dell’incarico di Portavoce del Sindaco e della Giunta Comunale, ai sensi dell’art. 7 L.150/2000, a titolo gratuito, con il solo diritto al rimborso spese”.

E’ quanto si legge in una determina del Comune di Castelvetrano, pubblicata nei giorni scorsi nella sezione “Avvisi” del sito istituzionale.

“Pensavamo di averle viste tutte nel settore dell’informazione da parte delle amministrazioni pubbliche di questa provincia – ha commentato Vito Orlando, segretario provinciale di Trapani di Assostampa – ma al peggio non c’è fine. Un insieme di errori giuridico-amministrativi, per non parlare del versante etico, chiedendo a un lavoratore di prestare la propria opera intellettuale senza compenso, come non accade nemmeno nel caporalato”.

“E, come se non bastasse – ha aggiunto Orlando – la determina elenca una lunga serie di attività che questo portavoce dovrebbe svolgere, tutte funzioni proprie dell’ufficio stampa, di cui all’art. 9 della Legge 150/2000 e non del portavoce. Il sindaco di Castelvetrano Enzo Alfano, ritiri immediatamente il provvedimento in autotutela. Credo che un intervento diretto dell’assessore regionale alle Autonomie locali, Marco Zambuto, sia ineludibile”.

Riflessione degli alunni dell’I.C. Lombardo Radice-Pappalardo sulla Giornata della Memoria

CASTELVETRANO – In occasione della Giornata della Memoria gli alunni dell’I.C. Lombardo Radice- Pappalardo hanno dedicato parte delle attività alla riflessione sul tema. In particolare la classe 2^ sez. C del plesso Pappalardo ha ideato e registrato un video originale che sintetizza il loro modo di sentire l’importanza di tale giornata.

Di seguito il link per scaricare il video:

Download link
https://wetransfer.com/downloads/d3a68923366e155e523049991f19f1ec20220128110530/f1478dd06cfdd6f06a00dccec4adacc820220128110636/0ec5c9

La ristorazione italiana spegne le luci contro il caro bollette

PALERMO – Ieri sera (27 gennaio) in tutta Italia centinaia di ristoranti, pizzerie, botteghe, hanno spento le luci e acceso le candele in segno di protesta contro gli spropositati rincari del costo dell’energia elettrica.

Aumenti che arrivano a toccare in alcuni casi anche il 300%. La problematica dovuta alla difficile congiuntura economica internazionale pesa ulteriormente sulle spalle dei ristoratori già provati da un periodo particolarmente complesso.

“Ci auspichiamo che il Governo prenda celermente dei provvedimenti per calmierare questi aumenti – ribadisce Andrea Graziano, ideatore dell’iniziativa – bollette alla mano – prosegue l’imprenditore – mi sono ritrovato a far fronte ad una spesa di oltre 32.000 euro contro poco più di 13.000 euro dello stesso periodo dell’anno scorso. Un rincaro di oltre il 150%, impossibile da sostenere in un momento così complicato come quello che stiamo vivendo. Volevamo organizzare una protesta silenziosa, ma efficace e grazie al sostegno di diverse associazioni di categoria siamo riusciti a far sentire la nostra voce su tutto il territorio nazionale”.

Tra chi ha aderito alla protesta c’è l’Associazione Italiana Ambasciatori del Gusto, la sigla sindacale Tni che rappresenta il mondo della ristorazione e della ricettività, l’Unione Ristoratori Italiani, ma anche la Fipe Confcommercio Catania e l’Associazione Ristoranti Centro Storico di Roma.

Per primi hanno sposato la causa Cristina Bowerman, chef stellata al Glass Hostaria di Roma, Martina Caruso stella Michelin del Signum a Salina, Aurora Mazzucchelli chef del Ristorante Marconi a Sasso Marconi, Massimiliano Prete di Sesto Gusto a Torino, Corrado Scaglione della brianzola Enosteria Lipen; dal Trentino risponde all’appello lo stellato Alessandro Gilmozzi del ristorante Il Molin, ma anche Matteo Sormani della Locanda Walser Shtuba al confine piemontese con la Svizzera e ancora Franco Virga, recentemente entrato in guida Michelin con Gagini a Palermo.

“Da Catania a Palermo per arrivare a Messina, Siracusa e Ragusa e superare lo stretto fino a Roma, Milano, Torino, ma anche Grosseto, Firenze e tante altre città d’Italia – racconta Andrea Graziano – straordinario anche il sostegno che abbiamo ricevuto da privati, famiglie e tanti produttori, tra cui spicca la singolare iniziativa del birrificio Tarì di Modica, che ha deciso di produrre la birra a lume di candela in segno di protesta. Non mi aspettavo questa risposta così energica. In pochi giorni abbiamo raccolto centinaia di adesioni, oltre a quelle delle associazioni di categoria. È evidente che l’intero settore è allo stremo e per questo abbiamo deciso di far sentire forte la nostra voce nel rispetto della legalità e delle regole”.

Denunciate due persone per gravi illeciti ambientali

CASTELVETRANO – Nella giornata di domenica 23 gennaio i Carabinieri Forestali del Centro Anticrimine Natura di Palermo, Nucleo Cites, distaccamento di Trapani, durante un servizio mirato al corretto esercizio del prelievo venatorio, svolto in contrada Latomie del Comune di Castelvetrano, notavano una densa colonna di fumo nero provenire da un’area recintata limitrofa alla strada. Giunti in prossimità della stessa accertavano la combustione di rifiuti speciali di varia natura, compreso materiale plastico. Ad aggravare il contesto di degrado in cui versava l’area, i militari scorgevano vagare tra cumuli di rifiuti non combusti alcuni maiali, anatre e galline. Considerato il precario stato sanitario in cui versavano gli animali, i militari provvedevano a contattare il medico veterinario reperibile dell’ASP di Castelvetrano, il quale confermava l’assoluta incompatibilità del sito per la salute degli animali. Pertanto i militari provvedevano a porre sotto sequestro amministrativo gli animali per poter esperire gli accertamenti sanitari del caso e a porre sotto sequestro l’area, di 4000mq, con oltre 20 metri cubi di rifiuti speciali ivi presenti. Il proprietario dell’area e il soggetto utilizzatore della stessa, prontamente individuati, venivano segnalati all’Autorità Giudiziaria per i reati di combustione illecita di rifiuti, realizzazione di discarica non autorizzata e detenzione di animali in condizioni incompatibili con la loro natura etologica.
I militari dell’Arma continueranno ad intensificare i controlli in materia, al fine di contrastare i crimini commessi in danno all’ ambiente e a tutela del benessere degli animali.

Furti in appartamento. Denunciato dai carabinieri un uomo per ricettazione

MAZARA DEL VALLO – Nei giorni scorsi i Carabinieri della Compagnia di Mazara del Vallo e della Compagnia di Intervento Operativo del XII Reggimento Sicilia hanno denunciato un cittadino straniero di 32 anni, residente in Italia da tempo, per il reato di ricettazione.
Il soggetto, sottoposto a perquisizione, è stato trovato in possesso di un televisore, una macchinetta per il caffè, bigiotteria, e altri beni il cui furto era stato denunciato poche ore prima presso la Stazione Carabinieri di Mazara del Vallo. La vittima aveva fornito degli importanti spunti investigativi che i Carabinieri hanno subito sviluppato riuscendo a rintracciate il luogo dove gli oggetti rubati erano stati portati. La refurtiva, rinvenuta presso l’abitazione del 32enne, veniva nel giro di pochissimo tempo riconsegnata all’avente diritto che ringraziava i Carabinieri dell’efficienza dimostrata.
Le indagini degli inquirenti proseguono al fine di raccogliere ulteriori riscontri investigativi.