Monthly Archives: Aprile 2022

Primo intervento di manutenzione mediante decespugliamento dell’altare prospiciente il tempio “A” sull’acropoli di Selinunte

SELINUNTE – Si è svolta nella giornata di Domenica 24 Aprile, nell’ambito della programmata attività di riqualificazione e riscoperta di percorsi di visita dimenticati e caduti nell’oblio, il primo intervento di manutenzione mediante decespugliamento dell’altare prospiciente il tempio “A” sull’acropoli di Selinunte; l’iniziativa è stata organizzata dalla sede locale dell’Archeoclub d’Italia ed ha visto il fattivo contributo di alcuni soci del circolo Legambiente Crimiso di Castelvetrano e di singoli cittadini, fra cui il Sindaco, che hanno accolto l’invito lanciato nei giorni scorsi dagli organizzatori.
A circa 30 m. ad est del tempio A, si trovano i resti di un edificio di eccezionale bellezza costituito da un basamento realizzato con due file di conci formanti ad est tre gradini, dei quali due sono incassati nello stesso stilobate. Su di esso si elevano delle colonne monolitiche di stile dorico limitatamente al lato est (12 colonne) e sui lati corti (5 colonne) con intercolumni molto stretti secondo l’ordine ʺpicnostiloʺ.
L’edificio aveva la forma di una T con un corpo rettangolare periptero avanzato preceduto da un portico dim.13,00×5,60, che si prolungava ad ovest con un altro corpo di fabbrica pure rettangolare ma più stretto.
Secondo gli studiosi si tratta di un altare o del propileo che serviva da entrata al temenos del tempio A .
Dell’edificio restano una fila di conci a nord, due file a sud a delimitazione del portico, mentre dalla parte posteriore (verso il tempio A) rimane il solo basamento e, sparsi sul terreno resti di colonne con 20 scanalature e alcuni elementi della cornice.
L’intervento è consistito nel liberare gran parte del sito dagli arbusti e dalle erbacce che ne occludevano la vista ai visitatori; ovviamente l’intervento non è stato né risolutivo né esaustivo ma semplicemente si è voluto dare un contributo assolutamente disinteressato nello spirito proprio dell’Archeoclub d’Italia, di cui l’Emi Selinios è la sede locale.
Un particolare ringraziamento alla Direzione del Parco Archeologico per l’autorizzazione concessa, agli impiegati per l’assistenza fornita ed alla società dei servizi per la disponibilità a ospitare nei veicoli elettrici i partecipanti alla manifestazione
Archeoclub “Emi Selinios” di Castelvetrano Selinunte

Roberto Giacalone è il nuovo segretario generale Uila Trapani

TRAPANIRoberto Giacalone, 43 anni, di Mazara del Vallo, è il nuovo segretario generale della Uila Trapani, la categoria che si occupa dei lavoratori agroalimentari, forestali e della pesca. È stato eletto all’unanimità stamattina in occasione del settimo congresso di categoria che si è svolto a Trapani.

Insieme a lui, sono stati chiamati a far parte della segreteria, Tommaso Macaddino, Vita Angileri, Antonino Aleo e Giovanni Tantaro. Ai lavori del congresso hanno preso parte, tra gli altri, la segretaria generale Uila Pesca Enrica Mammucari e il componente della segreteria regionale Uila Sicilia Enzo Savarino.

“Il lavoro nei settori dell’agroalimentare e della pesca – afferma Giacalone – rappresentano oggi più che mai un traino importante per l’economia trapanese. I lavoratori di questa categoria, pertanto, devono ricevere tutte le giuste tutele che gli spettano, dovendo affrontare quotidianamente un lavoro che porta con se una serie di rischi per la salute e per l’incolumità personale. La Uila negli anni ha seguito sul territorio provinciale numerose vertenze e continuerà a farlo per tutelare occupazione e diritti dei lavoratori”.

“Buon lavoro al neo segretario della Uila Trapani – afferma il segretario generale Eugenio Tumbarello –, certo che saprà dare tanto alla categoria grazie alle sue doti umane e professionali. Un grazie al segretario uscente Tommaso Macaddino, per il lavoro svolto egregiamente nella categoria nell’arco di due decenni”.

Coppia arrestata dai carabinieri per stupefacenti

CASTELVETRANO – Nel fine settimana appena trascorso i Carabinieri della Compagnia di Castelvetrano, nell’ambito di un servizio straordinario di controllo del territorio, unitamente a personale della Compagnia di Intervento Operativo del 12° Reggimento Carabinieri “Sicilia”, hanno arrestato, in flagranza, due giovani conviventi, classe ’97 e 2000, per cui si è ritenuto sussistano gravi indizi di colpevolezza in merito all’ipotesi di reato di produzione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
I Carabinieri, a seguito di segnalazione ricevuta sul via vai di persone da quell’abitazione del centro città, decidevano di intervenire con una perquisizione domiciliare.
Durante l’operazione eseguita dai militari dell’Arma sono stati rinvenuti ben occultati al piano terra 150 gr. di sostanza stupefacente del tipo hashish, 185 gr. di marijuana, 6 gg. di anfetamine e materiale vario per la coltivazione e confezionamento degli stupefacenti, al primo piano invece era stata creata una serra domestica artigianale, completa di impianti di illuminazione, aerazione ed irrigazione che ospitava 12 piante di canapa indiana di altezza pari a cm 30 circa.
La coppia di presunti spacciatori è stata tratta in arresto e la droga invece sequestrata in attesa della successiva analisi e distruzione.
Dopo la convalida degli arresti avvenuta nella giornata di ieri (26 aprile) per i due è scattata la misura dell’obbligo di dimora nel comune di Castelvetrano ed il divieto di uscire di casa nelle ore notturne.
Le indagini degli inquirenti proseguono al fine di raccogliere ulteriori riscontri investigativi.

Presentazione del volume “Lilibeo al tempo di Cicerone”

PALERMO –  Sabato 30 aprile, alle 17.30, nella Sala conferenze del Museo Lilibeo, avrà luogo la presentazione del volume “Lilibeo al tempo di Cicerone”, atti della Giornata di Studi che si è svolta a maggio 2019 quale iniziativa congiunta del Museo Lilibeo, allora parte del Polo Regionale di Trapani e Marsala e del Dipartimento Culture e Società dell’Università degli Studi di Palermo.

Il volume, edito dalla casa editrice Palermo University Press, realizzato dall’Università di Palermo e curato da Maria Grazia Griffo, archeologa del Parco, Antonella Mandruzzato e Chiara Portale, docenti di Archeologia classica dell’Ateneo palermitano, mette in luce i diversi aspetti del periodo tardo-repubblicano a Lilibeo e analizza, a partire dalle Verrine, il contesto storico e gli aspetti giuridici del processo contro Verre, la produzione artistica e la cultura materiale della splendidissima civitas lilybaetana.

L’opera è articolata in tre sezioni: la prima, con contributi di Daniela Motta, Alfredo Casamento e Rossana De Simone, è dedicata alle testimonianze storiche sul legame tra Cicerone e Lilibeo e, più in generale con il mondo punico; la seconda, con contributi di Antonietta Brugnone, Sergio Aiosa, Antonella Mandruzzato, Maria Grazia Griffo, Enrico Caruso ed Elisa Chiara Portale analizza la documentazione su lingue ed etnie, i culti, l’architettura domestica e funeraria, la cultura artistica e materiale. Chiude la pubblicazione la “Cronistoria del processo contro Caio Verre”, frutto del laboratorio didattico degli studenti del Liceo classico marsalese, coordinato dalle docenti Santina Di Girolamo e Daniela Martinico, che attualizza l’interesse nei confronti della civiltà romana a partire dalla memoria della propria città, attraverso la voce degli studenti che hanno declamato i brani delle Verrine in occasione del convegno.

A presentare il volume sarà Lorenzo Campagna, professore di Archeologia classica all’Università degli Studi di Messina, specialista in urbanistica e architettura della Sicilia e dell’Asia Minore in epoca ellenistica e romana, coordinatore del corso di laurea in Beni Archeologici del Dipartimento di Civiltà Antiche e Moderne dello stesso Ateneo.

La pubblicazione, realizzata nell’ambito dell’attività di indirizzo dell’assessore regionale dei Beni culturali e dell’Identità siciliana, Alberto Samonà, conferma il valore dell’attività di collaborazione tra beni culturali e Atenei e da evidenza all’attività di studio e ricerca svolta giornalmente dai Parchi archeologici e dalle Soprintendenze rilevandone l’importante funzione di divulgazione e di collegamento con il territorio. Il convegno, infatti, ha accolto al suo interno il lavoro e la presenza dei giovani del Liceo classico di Marsala con lo scopo di appassionarli alla storia della propria città.

“L’iniziativa è frutto del rapporto di collaborazione tra il Parco e l’Università, in particolare con il Dipartimento Culture e Società. Il convegno – evidenzia la direttrice del Parco archeologico di Lilibeo-Marsala, Anna Maria Parrinello – realizzato nel 2019, quando ricoprivo il ruolo di responsabile del Museo nell’ambito del Polo regionale di Trapani e Marsala diretto da Luigi Biondo, ha arricchito le nostre conoscenze sulla Lilibeo romana, importante centro nell’età di Cicerone, mentre la pubblicazione consente la divulgazione della ricerca anche nell’ambito didattico, dando particolare evidenza al ruolo svolto dai ragazzi del locale Liceo Classico e a tutta la comunità marsalese”.

Al convegno saranno presenti l’assessore regionale dei Beni culturali e dell’Identità siciliana, Alberto Samonà e il dirigente del Dipartimento Calogero Franco Fazio, Il Direttore dei Dipartimento Culture e società dell’Università di Palermo Michele Cometa, il sindaco di Marsala Massimo Grillo, la Dirigente dell’Istituto superiore “Giovanni XXIII – Cosentino” Maria Luisa Asero, la presidente dell’Associazione Amici del Parco Archeologico di Marsala Violetta Isaia.

Violazione misura cautelare. 25enne va in carcere

MARSALA – I Carabinieri della Compagnia di Marsala hanno arrestato un giovane classe 96, in atto sottoposto agli arresti domiciliari per reati contro il patrimonio, per presunte violazione degli obblighi della misura cautelare al quale era sottoposto.
Lo stesso infatti, arrestato in precedenza dai Carabinieri della Stazione di Ciavolo per furto aggravato in concorso, ricettazione e riciclaggio, ad un controllo eseguito dai militari dell’Arma presso l’abitazione dove stava scontando la pena ai domiciliari, è stato sorpreso in compagnia di altro soggetto in atto sottoposto alla misura di prevenzione della Sorveglianza di P.S.
A seguito della violazione, il reparto operante ha avanzato la richiesta di aggravamento della pena, condivisa ed accolta dall’A.G. che ha disposto la custodia in carcere.
L’arrestato al termine delle formalità di rito veniva tradotto dai Carabinieri di Ciavolo presso il carcere di Trapani “Pietro Cerulli”.
Le indagini degli inquirenti proseguono al fine di raccogliere ulteriori riscontri investigativi.

Presentazione del n. 112 della rivista Sicilia Archeologica, curata dalla Fondazione Sebastiano Tusa

PARTANNA – Nel pomeriggio di ieri (26 aprile) il sindaco di Partanna Nicolo’ Catania e’ intervenuto a Palermo, allo Steri, per la presentazione del n. 112 della prestigiosa rivista Sicilia Archeologica, curata dalla Fondazione Sebastiano Tusa. La rivista, fondata nel 1968, offre un servizio alle istituzioni della ricerca e tutela dei beni culturali, contribuendo ad ampliare e diffondere la conoscenza dei valori archeologici della Sicilia nell’ottica di una corretta divulgazione scientifica. Alla manifestazione sono intervenuti per i saluti istituzionali anche Massimo Midiri, magnifico Rettore dell’Università di Palermo, Alberto Samonà, assessore regionale ai Beni Culturali e all’Identità Siciliana, Raimondo Cerami, Commissario Straordinario del Libero Consorzio di Trapani, Salvatore Messina, Segretario generale della Fondazione Sebastiano Tusa e, tra gli altri, Valeria Li Vigni, Presidente della Fondazione, Vito Zarzana, di PAM, Prima Archeologia del Mediterraneo e Massimo Cultraro, del comitato Scientifico di Sicilia Archeologica, oltre a numerosi altri studiosi. E’ stato un momento importante, nel ricordo di Sebastiano Tusa, cui Partanna era e resta legata da sentimenti di profonda stima e amicizia.

“Siamo stati ben lieti di accogliere a Partanna una sede della Fondazione Sebastiano Tusa – ha detto nel suo discorso il sindaco Catania – consapevoli del fatto che per Sebastiano la nostra città rappresentava la sede dove ritirarsi, riflettere e studiare. Il suo ricordo continua a essere fondamentale per la nostra comunità e la sede che abbiamo voluto destinare alla Fondazione è una conseguenza naturale nei confronti di chi ha ricevuto la cittadinanza onoraria, e vuole testimoniare l’affetto nei suoi confronti: vogliamo contribuire a portare avanti le idee e i progetti di Sebastiano e la rivista rappresenta il frutto di un’antica collaborazione che rimane costante nel tempo. La Fondazione Sebastiano Tusa, tra gli innumerevoli progetti, vuole riprendere la stagione degli scavi con il supporto del Comune di Partanna, coinvolgendo le scuole e le Università che apportano un contributo scientifico ma anche materiale al lavoro da svolgere”.

Coronavirus la situazione a Trapani e provincia. Aggiornamento di martedì 26 aprile 2022

TRAPANICoronavirus la situazione a Trapani e provincia. Aggiornamento di martedì 26 aprile 2022.‍‌

I casi attuali positivi sono 5789 (il dato è al netto di decessi e guarigioni) così distribuiti:

Alcamo 637; Buseto Palizzolo 45; Calatafimi-Segesta 125; Campobello di Mazara 130; Castellammare del Golfo 199; Castelvetrano 253; Custonaci 132 ; Erice 395; Favignana 119; Gibellina 22; Marsala 1158; Mazara del Vallo 368; Misiliscemi: 2; Paceco 211; Pantelleria 206; Partanna 130; Petrosino 66; Poggioreale 13; Salaparuta 12; Salemi 89; San Vito Lo Capo 59; Santa Ninfa 30;  Trapani 1090; Valderice 265; Vita 33.

deceduti 640.

guariti   90172.

Ricoverati in Terapia Intensiva: 1.

Ricoverati in Terapia semiintensiva: 9.

Ricoverati in degenza ordinaria: 69.

Ricoverati in Rsa e Covid hotel: 14.

Tamponi molecolari effettuati: 494.

Tamponi per la ricerca dell’antigene: 2573.

Provano a rubare gasolio dai mezzi di una ditta. Denunciati dai carabinieri

TRAPANI – I Carabinieri della Stazione di Paceco hanno denunciato 2 soggetti, uno trapanese e uno romeno, per i reati di tentato furto e ricettazione.
I due denunciati sono ritenuti presunti responsabili di un tentato furto di gasolio da alcuni veicoli in sosta all’interno del piazzale di una ditta nel trapanese.
A seguito della denuncia della parte lesa, i Carabinieri di Paceco hanno eseguito una serie di accertamenti che inizialmente hanno portato al ritrovamento di un’autovettura (una BMW di grossa cilindrata), con apposte delle targhe risultate rubate in Germania. L’auto, verosimilmente utilizzata per il compimento dell’azione delittuosa, era stata rinvenuta dai Carabinieri non lontano dalla ditta che aveva patito il furto. Da lì, i militari dell’Arma hanno analizzato le videosorveglianze del luogo e il paziente lavoro di analisi ha portato i suoi frutti. L’occhio delle telecamere aveva immortalato due persone mentre scendevano dall’auto rubata armati di taniche.
I due malviventi avevano il volto coperto da passamontagna. Visto che l’autovettura non risultava da ricercare, i Carabinieri sono risaliti agli utilizzatori della stessa, i due giovani, poi denunciati.
Infatti, presso gli uffici della Stazione Carabinieri sono state analizzate le immagini estratte dalle videosorveglianze e sono emersi gravi indizi che portano a ritenere che fossero proprio i due, i presunti autori del tentato furto (anche per alcuni indumenti indossati poi rinvenuti nelle abitazioni degli stessi). Vistosi scoperti, i due hanno confermato di essere loro quelli nelle immagini con le taniche in mano e di non aver portato a compimento il furto per l’arrivo di personale della vigilanza. All’interno dell’auto rubata è stata inoltre rinvenuta una ricevuta di un compro oro dove i 2 avevano poco prima portato monili per il valore di circa 700 euro. Le indagini degli inquirenti proseguono al fine di raccogliere ulteriori riscontri investigativi.

“Il Loft delle donne” in programma giovedì 28 aprile

MARSALA – Si chiama “Il Loft delle donne” l’evento in programma giovedì 28 aprile, alle ore 11.30, nell’aula magna del Liceo Pascasino di Marsala, organizzato dall’Associazione Culturale ‘Ciuri’ e dalla Rivista Culturale Loft Cultura, con il patrocinio dell’Ars. Un talk show dedicato alle donne, le cui ospiti sono protagoniste nella vita, per l’impegno e la passione spesi nella rispettiva professione. Tutte, dopo il momento iniziale di presentazione e di intervista, per illustrare il personale percorso seguito, avranno modo di interagire con gli alunni, che rivolgeranno loro delle domande per approfondire le tematiche in discussione.
“E’ prerogativa della nostra Associazione e delle nostre iniziative culturali – dice il presidente di ‘Ciuri’, Filippo Peralta – dedicare momenti di approfondimento alle tematiche femminili dando voce alle donne, al loro talento, alle loro idee, al loro modo di raccontare la vita. In questo caso abbiamo deciso di farlo coinvolgendo i giovani in modo da creare un momento di confronto e offrire loro spunti di riflessione. Ringrazio la Dirigente Scolastica, Anna Maria Angileri, per l’opportunità e l’ospitalità e tutte le nostre ospiti, che siamo lieti di avere a Marsala”.

Queste le protagoniste del talk di giovedì: Il Prefetto Filippina Cocuzza, la giornalista Paola Pottino, la psicologa Maria Lisma, la scrittrice Francesca Picone, l’ucraina direttrice di marketing  Irina Pisareva, l’attrice e cantante argentina Josefina Torino.