Monthly Archives: Maggio 2022

Coronavirus la situazione a Trapani e provincia. Aggiornamento di martedì 31 maggio 2022

TRAPANICoronavirus la situazione a Trapani e provincia. Aggiornamento di martedì 31 maggio 2022.‍‌

I casi attuali positivi sono 2199 (il dato è al netto di decessi e guarigioni) così distribuiti:

Alcamo 263; Buseto Palizzolo 11; Calatafimi-Segesta 29; Campobello di Mazara 66; Castellammare del Golfo 80; Castelvetrano 168; Custonaci 35; Erice 118; Favignana 7; Gibellina 8; Marsala 385; Mazara del Vallo 232; Misiliscemi: 17; Paceco 64; Pantelleria 39; Partanna 73; Petrosino 30; Poggioreale 32; Salaparuta 11; Salemi 49; San Vito Lo Capo 23; Santa Ninfa 15; Trapani 384; Valderice 54; Vita 6.

deceduti 664.

guariti 103973.

Ricoverati in Terapia Intensiva: 0.

Ricoverati in Terapia semiintensiva: 8.

Ricoverati in degenza ordinaria: 32.

Ricoverati in Rsa e Covid hotel: 6.

Tamponi molecolari effettuati: 210.

Tamponi per la ricerca dell’antigene: 455.

Approvata dalla Commissione regionale antimafia la relazione conclusiva dell’indagine sull’Azienda Trasporti siciliana

PALERMO – La commissione parlamentare antimafia dell’Assemblea Regionale Siciliana ha approvato oggi (31 maggio) all’unanimità la relazione conclusiva dell’indagine sull’AST, l’Azienda Trasporti Siciliana, al centro di un’indagine della Procura di Palermo.

Secondo la Commissione, “dall’inchiesta svolta emergono fatti, comportamenti e omissioni che aggravano, purtroppo, il quadro proposto dalla magistratura. E che richiedono un ripensamento urgente e complessivo da parte della Regione siciliana, socio unico dell’AST, nelle proprie funzioni di gestione e di controllo nei confronti della più importante partecipata regionale”.
“L’indagine della Procura di Palermo – si legge nella relazione conclusiva – consegna alle valutazioni della politica una ricostruzione priva di rilievo penale ma, certo, estremamente allarmante: “Dalle indagini è emerso che la gestione del personale di AST, sia con riguardo ai dipendenti assunti direttamente sia con riguardo a quelli impiegati attraverso rapporti di lavoro interinale è pesantemente condizionata da logiche clientelari e da pressioni politiche”.
Particolarmente critico è il giudizio sull’atteggiamento inerte della Regione.
“E’ quanto meno singolare che la relazione, a conclusione dell’audit svolto dagli avvocati Giuseppe Terrano e Sergio Lo Cascio, sia rimasta lettera morta, nonostante punti specifici di vulnerabilità e di opacità che quella relazione individuava nell’azienda (e che sono stati poi raccolti e sviluppati nell’indagine della Procura di Palermo).
È irrituale che l’attività ispettiva dei due legali dell’azienda Terrano e Lo Cascio si sia ritorta contro di loro, rendendoli vittime di un isolamento ingiustificato e certamente ingeneroso per due dipendenti che hanno avuto l’onestà civile di rappresentare all’autorità giudiziaria le loro preoccupazione su situazioni di dubbia legalità all’interno dell’azienda”.
Sul caso dei due dipendenti, per la Commissione “è auspicabile che la nuova governance della società senta il dovere di esprimere il suo apprezzamento e di rimuovere gli effetti di un grottesco mobbing aziendale.”
Punto chiave dell’indagine della Commissione è il sistema di assunzioni presso l’Azienda. Citando quanto scritto dai magistrati, l’antimafia scrive infatti che “Dagli elementi di prova acquisiti nel corso delle indagini è emerso con straordinaria nitidezza il fenomeno delle assunzioni di personale legate a logiche politiche; assunzioni ‘pilotate’ che hanno fatto dell’AST una scatola contenitrice di lavoratori non necessari all’azienda… Le intercettazioni trascritte assumono un’evidenza tale da non richiedere spiegazioni o interpretazioni…”.
Parole che per i Commissari antimafia sono “nette e irrimediabili. Eppure tra i ruoli apicali dell’azienda continuano a svolgere, riconfermati nelle loro funzioni, soggetti coinvolti nell’indagine penale, adducendo la giustificazione piuttosto singolare d’una carenza di risorse umane.
“La sensazione – conclude la Commissione – è che quest’indagine penale sia stata vissuta da taluni – alla Regione e in AST – solo come una fastidiosa interferenza, un oggettivo intralcio alle consolidate pratiche di amministrazione e di lottizzazione, un problema da tenere tra parentesi e da smaltire. Rapidamente e silenziosamente”.

La relazione conclusiva dell’indagine sugli incendi dolosi è stata approvata dalla Commissione antimafia dell’Ars

PALERMO – La Commissione Antimafia dell’ARS ha approvato oggi (31 maggio) la relazione
conclusiva dell’indagine sugli incendi dolosi, la cui presentazione è
stata affidata all’on.le Giuseppe Compagnone.

“Come più volte ribadito nel corso dell’inchiesta non c’è una sola
causa dietro il drammatico fenomeno degli incendi dolosi in Sicilia”
ha detto il relatore, che ha anche sottolineato come occorra
“distinguere caso per caso, anche in funzione della tipologia di area
aggredita”.

Per la Commissione, “di certo le istituzioni non possono arrendersi
all’evidenza dei cambiamenti climatici, anzi, proprio in
considerazione di questi le azioni di prevenzione e contrasto al
fenomeno degli incendi dolosi devono fare un salto in avanti”.

Per Compagnone, “ci sono fenomeni più preoccupanti di altri, fra
questi in particolare il fenomeno della “mafia dei pascoli” o comunque
degli atteggiamenti criminali legati al controllo del territorio ed ai
vantaggi, anche di carattere economico, che esso determina attraverso
la possibilità di inserire nei fascicoli aziendali, i lotti di terreno
assegnati ad uso pascolivo dalla Regione, al fine di richiedere i
contributi europei. Abbiamo anche approfondito il tema dell’utilizzo
dei mezzi aerei per lo spegnimento degli incendi e quello del business
del fotovoltaico, ma gli elementi acquisiti, ed in particolare i
meccanismi di protezione di cui ci si è dotati, per legge o per
contratto, inducono ad escludere interessi criminali in questo
settore”.

Per i Commissari, “non basta certamente limitarsi ad anticipare la
stagione antincendio, occorre anche garantire maggiore efficienza
all’attività di prevenzione e contrasto agli incendi tramite alcuni
interventi che appaiono non più rinviabili. Una nuova politica del
personale del Corpo forestale in divisa, che garantisca il pieno
soddisfacimento del fabbisogno, sia in termini numerici sia in termini
di età media dei lavoratori. Gli sforzi in tal senso fatti nel corso
dell’ultimo anno dal Governo regionale per incrementare il numero di
agenti in divisa, seppur apprezzabili, sono ancora ben lontani dal
poter garantire un effettivo miglioramento della capacità di risposta
al fenomeno degli incendi che, purtroppo, si è già presentato nelle
prime settimane di maggio”.

Ancora Compagnone torna sulla necessità di un maggiore coordinamento
fra tutti i soggetti coinvolti: “al di là delle note carenze di uomini
e di mezzi, migliorare da subito il coordinamento, soprattutto a
livello locale fra istituzioni, forze dell’ordine, volontariato al
fine di rendere quanto più continuo e capillare il controllo del
territorio che, di certo, è l’unico vero deterrente capace di
prevenire l’odioso fenomeno degli incendi dolosi”.

Sono state aperte le selezioni per la partecipazione alla Summer School nel Plesso “Pappalardo”

CASTELVETRANO – Dal 4 al 15 Luglio presso il plesso Pappalardo, dell’I.C. Lombardo Radice-Pappalardo si svolgeranno le attività della “Summer School”, grazie alla disponibilità offerta dall’Amministrazione Comunale e dalla Associazione “Global Volunteers”.
Finalità del progetto è il miglioramento dell’apprendimento della lingua inglese in modo ludico e divertente; infatti i volontari dell’Associazione saranno presenti nel plesso in ore antimeridiane e proporranno agli alunni attività di gioco, di svago e di conversazione in Lingua Inglese in favore di n.60 alunni frequentanti, nel corrente a.s., le classi 4^ o 5^ della Scuola Primaria o 1^ o 2^ della Scuola Secondaria di I grado.
La domanda di partecipazione alla selezione è presente sul sito della scuola www.icradicepappalardo.edu.it alla voce Summer School.
Il progetto prende le mosse da un’iniziativa dell’Amministrazione Comunale, insieme all’Associazione Global Volunteers, che ha visto i volontari dell’Associazione affiancare, nelle ore di lezione curriculare, i docenti di Lingua Inglese, promuovendo attività di conversazione ed approfondimento della lingua che ha avuto grande successo e ha fatto maturare, ancora di più, negli alunni della Scuola Primaria e della Scuola Secondaria di I grado la consapevolezza dell’importanza dell’acquisizione di competenze linguistiche sin dai primi anni, anche per una formazione completa del cittadino europeo.
I genitori interessati a visionare l’avviso di selezione ed a presentare istanza, dovranno compilare il modello predisposto entro il 15/06/2022; a tale modello vanno allegati i documenti di riconoscimento dei genitori e dell’alunno e la copia della certificazione linguistica, se in possesso, per poter godere del punteggio aggiuntivo. La scuola elaborerà due graduatorie, una per 30 alunni dell’Istituto ed una per 30 alunni provenienti da altri Istituti.

Da domani entrano in servizio a San Vito 5 vigili stagionali

SAN VITO LO CAPO – Al Comune di San Vito Lo Capo, dal primo giugno, entreranno in servizio cinque vigili stagionali. Espletato l’iter della selezione pubblica indetta nei mesi scorsi dall’amministrazione comunale, questa mattina (31 maggio) i neo agenti di polizia locale hanno firmato i rispettivi contratti di lavoro a tempo determinato part-time alla presenza del sindaco Giuseppe Peraino e del vicesindaco ed assessore alla polizia municipale Franco Valenza. I neoassunti sono Valentina Ferrigno, nata a Caltagirone, Angela Pecorella e Grazia Calvino di San Vito Lo Capo, Roberto Martino Valenza, di Palermo, e Maria Antonia Anna Gucciardi, nata a Trapani.

I cinque vigili stagionali presteranno 26 ore di servizio settimanali fino al 31 ottobre 2022 andando ad affiancare il comparto della polizia municipale del Comune, dove nei mesi scorsi erano state assunte due unità, sempre tramite concorso pubblico, e gli agenti provenienti da altri Comuni.

«Sono contento di aver raggiunto un obiettivo politico che avevo inserito nel mio programma elettorale – dichiara il sindaco Giuseppe Peraino -. La presenza di personale stagionale permetterà di rafforzare, finalmente, il controllo del nostro territorio nel periodo estivo. Sono cinque persone motivate che hanno superato brillantemente la selezione e mi fa piacere che tra di loro ci siano anche due sanvitesi».

«Grazie al lavoro svolto in questi anni – dichiara il vicesindaco ed assessore alla polizia municipale Franco Valenza -, adesso siamo ben strutturati per affrontare la stagione balneare. La polizia municipale è un presidio fondamentale per garantire la vivibilità, la sicurezza e il decoro urbano, specialmente per una meta turistica come San Vito Lo Capo. Ai neoassunti auguro buon lavoro».

I Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale restituiscono 5.000 documenti alla Diocesi di Mazara del Vallo databili tra il 1400 e il 1800

MAZARA DEL VALLO – Oggi, 31 maggio 2022, alle ore 11:00, presso il Palazzo Vescovile di Mazara del Vallo, preziosi e importanti documenti storico-archivistici, composti da manoscritti, opuscoli, rolli di epoca compresa tra il Quattrocento e l’Ottocento, illecitamente sottratti dall’Archivio storico diocesano di Mazara del Vallo, sono stati restituiti dal Comandante del Nucleo Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale (TPC) di Palermo, Magg. Gianluigi Marmora, al Vescovo di Mazara del Vallo, S.E.R. mons. Domenico Mogavero.

Il recupero e la conseguente riconsegna dei beni sono avvenuti grazie all’attività investigativa, coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Marsala, che ha avuto origine dalla segnalazione effettuata dall’Archivio storico della Diocesi di Mazara del Vallo. I dati forniti e i successivi riscontri hanno permesso di individuare i preziosissimi documenti sottratti, che oggi ritornano, dopo anni, nella loro naturale collocazione, restituendo così alla comunità mazarese i suoi tesori di elevatissimo pregio culturale e artistico.

L’operazione è frutto della cooperazione tra il Comando Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale, l’Arma territoriale, la Diocesi di Mazara del Vallo e la Soprintendenza Archivistica della Sicilia – Archivio di Stato di Palermo, organismo statale periferico di tutela in ambito archivistico del Ministero della Cultura, che ha condotto le analisi storico-documentarie.
La collaborazione sinergica tra le istituzioni preposte al controllo, alla vigilanza e alla tutela dei beni culturali ha consentito alla collettività di riappropriarsi di documenti di cui si erano perse le tracce e che tornano a ricostituire il patrimonio librario dell’Archivio storico della Diocesi di Mazara del Vallo, eccezionale testimonianza storica di primaria importanza.
«La consegna di questi preziosi reperti all’Archivio diocesano rappresenta la restituzione attesa e doverosa di quanto era stato sottratto con danno non solo per l’Archivio, custode attento del proprio patrimonio, ma anche per l’intera comunità, privata di documenti che appartengono alla sua storia e alle sue tradizioni religiose e culturali. Siamo riconoscenti al Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Palermo e alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Marsala per l’attività investigativa coordinata che ha permesso di individuare il luogo e di recuperare i documenti sottratti, riconsegnandoli al nostro Archivio e alla fruizione della comunità mazarese», ha detto il Vescovo monsignor Domenico Mogavero.

Aeroporto di Trapani: nuova viabilità dal 1° giugno. La stagione Summer 22 prevede 16 voli internazionali e 15 voli nazionali

TRAPANI – L’aeroporto di Trapani Birgi comunica che da mercoledì 1 giugno cambierà la viabilità all’interno dello scalo. «Data l’importante mole di passeggeri e la frequente congestione del traffico – ha spiegato il presidente di Airgest, Salvatore Ombra -, con numerose irregolarità da parte di molti automobilisti, sono stati valutati dei cambiamenti per garantire l’accesso in aeroporto, eliminando ogni situazione di pericolo e consentendo una permanenza in sicurezza e comodità». Con il corrispettivo di 1 euro, da pagare per l’ingresso nell’aerea aeroportuale, si avrà diritto ad una sosta di un’ora per lo svolgimento delle ordinarie operazioni di carico e scarico passeggeri.

La viabilità stradale di accesso all’aeroporto Vincenzo Florio, nell’ottica di miglioramento dei flussi veicolari a vantaggio della sicurezza dei passeggeri e dei loro accompagnatori è così variata: nel sedime land-side è stata realizzata un’area a traffico regolamentato all’interno della quale l’utente potrà muoversi attraverso corsie dedicate di ingresso ed uscita che verranno disciplinate tramite l’attivazione di un sistema con colonne a sbarre provviste di telecamere con tecnologia di lettura targhe. La carreggiata di destra verrà riservata esclusivamente ai taxi, operatori aeroportuali ed autorizzati, mentre la carreggiata di sinistra sarà dedicata alle autovetture private, NCC (Noleggio con Conducente), Enti di Stato, ecc, riducendo sensibilmente la congestione delle arterie viarie interne al sedime aeroportuale.

Per giungere alle aree riservate agli NCC (Noleggio con Conducente) si dovrà accedere al parcheggio P1. È stata creata un’area esclusivamente dedicata alla movimentazione e stazionamento dei bus per carico/scarico passeggeri e creato un sicuro percorso pedonale riservato, per il collegamento alla stazione bus e all’aria Rent a car. A ciò si aggiunge un’area riservata fronte terminal, all’interno del Parcheggio P1, agli operatori con licenza NCC (Noleggio con Conducente). Infine, un’area di sola fermata per la discesa dei passeggeri in partenza (Kiss&Fly) accompagnati con auto privata, di fronte al terminal partenze e arrivi.
La stagione Summer 2022 dell’aeroporto Vincenzo Florio di Trapani Birgi, prevede 16 voli internazionali e 15 voli nazionali. Con la compagnia Ryanair, le seguenti tratte: Billund, Bordeaux, Bratislava, Brussels Charleroi, Dusseldorf Weeze, Francoforte Hahn, Karlsrhue/Baden Baden, Katowice, Londra Stansted, Malta, Manchester, Riga, Siviglia, Tolosa, Varsavia. Con la Corendon Airlines, Amsterdam. Per quanto riguarda le tratte domestiche con Ryanair: Bologna, Milano Bergamo, Pescara, Pisa, Roma Fiumicino, Torino, Venezia; con Albastar Airline le rotte in continuità territoriale: Ancona, Brindisi, Napoli, Parma, Perugia, Trieste; con Flydat.it il Pantelleria e in ultimo il nuovo volo per Forlì con la nuova compagnia Aeroitalia.

Fava lascia la presidenza della Commissione regionale antimafia

PALERMOClaudio Fava ha comunicato che da oggi (31 maggio), dopo l’approvazione delle ultime due relazioni d’indagine, lascerà la presidenza della Commissione regionale antimafia e non parteciperà più alle sue riunioni “per una questione di opportunità e di rispetto istituzionale, essendo io come è noto impegnato nelle primarie della coalizione progressista.”

Una scelta che Fava ha definito come “un passo di lato che arriva al termine del più bello e proficuo periodo della mia esperienza politica, con un lavoro straordinario fatto da tutta la Commissione e che è sintetizzato da alcuni numeri: 12 relazioni, approvate sempre all’unanimità, oltre 600 audizioni, oltre 250 mila pagine di atti acquisiti, due progetti di legge, quello sul codice etico e quello sui beni confiscati”.

Fava ha anche sottolineato il valore politico del voto unanime su tutte le relazioni: “i temi su cui ci siamo cimentati non sono certo neutrali, rispetto alla politica, dai rifiuti alle partecipate, dalla sanità al cosiddetto sistema “Montante”, eppure questo voto unanime è motivo di grande gratificazione perché è la prova dello spirito collaborativo e dello spirito istituzionale che ha animato la Commissione in questi quattro anni”.

Open Day della Fidapa di Partanna

PARTANNA – Domenica mattina 29 maggio la sezione Fidapa ha organizzato l’open day in Piazza Umberto I. La scelta di realizzare proprio in questa piazza l’evento non è stata casuale: qui si trova infatti la panchina rossa, segno permanente di memoria per tutte le donne vittime di violenza. Varie e molteplici le attività per famiglie e bambini: musica, degustazione di frollini preparati dalle socie, gadget, segnalibri e poesie. Questa piacevole mattinata ha consentito di presentare al territorio l’Associazione la cui sezione cittadina è guidata da Anna Maria Varvaro.

Riapre il posto fisso dei Carabinieri sull’isola

MARETTIMO – È prevista nella giornata di domani, mercoledì 1° giugno 2021, la ripresa operativa del Posto Fisso Carabinieri sull’isola di Marettimo.
L’apertura della struttura, a carattere stagionale, è stata predisposta per rispondere al meglio alle esigenze di sicurezza e ordine pubblico legate al flusso turistico verso la più lontana delle Isole Egadi.
La presenza dell’Arma, con servizi giornalieri di ricezione pubblico e di perlustrazione del territorio, sarà assicurata senza soluzione di continuità da Carabinieri che saranno distaccati sull’Isola ove permarranno presso la struttura di via G. Pepe snc, messa a disposizione dal Comune, fino al 30 settembre.
Da quella data, il servizio di prossimità alla popolazione sarà portato avanti, come ogni anno, dalla Stazione di Favignana che, con il personale territoriale e del comparto nautico, assicurano la loro costante presenza sulle isole minori riuscendo ad essere operativi in situazioni di pronto intervento in tempi ristrettissimi grazie al battello pneumatico dislocato sull’isola di Favignana, supportato dall’equipaggio della Motovedetta di Trapani, come già avvenuto nella scorsa stagione invernale, anche durante l’emergenza epidemiologica da Covid-19.
Il Posto Fisso di Marettimo osserverà un orario di apertura al pubblico che va dalle 12:00 alle 14:00 nelle giornate di lunedì, mercoledì, venerdì e domenica e dalle 18:00 alle 20:00 il martedì, giovedì e sabato.