Monthly Archives: Giugno 2022

Altra violazione dei sigilli alla rete pubblica di gas metano: denunciato il presunto autore. Denunciate dai Carabinieri altre 5 persone per vari reati

MAZARA DEL VALLO – I Carabinieri della Compagnia di Mazara del Vallo, nel corso degli ultimi giorni, hanno svolto una serie di servizi di controllo del territorio che hanno condotto al deferimento in stato di libertà di 6 persone per varie ipotesi di reato.
In particolare, a Vita, i Carabinieri della locale Stazione hanno denunciato un 65enne che avrebbe effettuato un allacciamento abusivo alla rete pubblica di fornitura di gas metano a favore della propria abitazione, con un danno economico ancora in fase di quantificazione, previa violazione dei sigilli. A conclusione della verifica, grazie al supporto di personale tecnico specializzato della società erogatrice di gas metano, è stato rimosso l’allaccio abusivo con il contestuale ripristino dei sigilli e della sicurezza di tutto l’impianto.
Nel prosieguo dei controlli e delle perquisizioni, i militari operanti hanno denunciato due 33enni del posto poiché si sarebbero posti alla guida dei rispettivi veicoli senza aver mai conseguito la patente in condizione di recidiva, due persone per porto di armi od oggetti atti ad offendere, in quanto trovati in possesso di armi bianche di genere vietato, ed un’altra in ordine al reato di violazione degli obblighi della misura di prevenzione e sorveglianza speciale con la prescrizione di rimanere a casa cui era già sottoposto.
Nello stesso contesto operativo, due persone sono state segnalate alla Prefettura di Trapani per il possesso di modiche quantità di cocaina, hashish, marijuana, eroina e crack.
Le indagini degli inquirenti proseguono al fine di raccogliere ulteriori riscontri investigativi.

Triscina. Scerbatura e pulizia spiagge: Sager e operai a lavoro

TRISCINA – Prosegue l’intervento di bonifica e pulizia delle spiagge demaniali di Triscina a cura della Sager, incaricata del servizio rifiuti e igiene di Castelvetrano, mentre procede l’opera di scerbatura da parte degli operai del verde pubblico. In questi giorni, è stata ripulita Villa Quartana, secondo quanto disposto dall’Assessore al verde pubblico del Comune di Castelvetrano, Luca D’Agostino, per consentire alla borgata marina, meta ogni anno di migliaia di vacanzieri, di presentarsi all’appuntamento con la stagione balneare nelle migliori condizioni. “I primi interventi sono partiti il 6 giugno e proseguiranno ancora per qualche giorno. – sottolinea D’Agostino – La Sager sta provvedendo alla pulizia dell’arenile, che sarà rastrellato, a mano e con mezzi meccanici, per liberarlo dalle alghe morte e dalle erbacce. A Selinunte, la scerbatura è già stata effettuata dalla Sager.

L’Amministrazione ha a cuore il decoro delle borgate. – continua l’assessore al verde pubblico e per le borgate Luca D’Agostino – Per questo, sin dalla mia nomina, ho posto l’accento sulla pulizia delle due frazioni per tempo, sebbene quest’anno le alte temperature ci abbiano sorpreso già a fine maggio. Le spiagge saranno pulite dall’ex porto antico di Selinunte al Camping Helios”.

“La bellezza delle nostre coste rimane un alto valore aggiunto del territorio, – commenta il sindaco Enzo Alfano – per cui gli interventi in corso puntano a salvaguardare i nostri ambienti costieri, che rappresentano un’attrattiva turistica per le famiglie e non solo. Il mio ringraziamento va alla Sager, per il lavoro svolto con spirito di sacrificio ed efficienza come sempre e ai dipendenti del verde pubblico, che si stanno facendo carico di una ingente mole di lavoro, rispetto al loro esiguo numero”.

Coronavirus la situazione a Trapani e provincia. Aggiornamento di mercoledì 22 giugno 2022

TRAPANICoronavirus la situazione a Trapani e provincia. Aggiornamento di mercoledì 22 giugno 2022.‍‌

I casi attuali positivi sono 3193 (il dato è al netto di decessi e guarigioni) così distribuiti:

Alcamo 428; Buseto Palizzolo 14; Calatafimi-Segesta 78; Campobello di Mazara 65; Castellammare del Golfo 142; Castelvetrano 176; Custonaci 46; Erice 224; Favignana 15; Gibellina 14; Marsala 527; Mazara del Vallo 220; Misiliscemi: 56; Paceco 105; Pantelleria 32; Partanna 58; Petrosino 26; Poggioreale 13; Salaparuta 1; Salemi 43; San Vito Lo Capo 28; Santa Ninfa 18; Trapani 723; Valderice 136; Vita 5.

deceduti 686.

guariti 107309.

Ricoverati in Terapia Intensiva: 2.

Ricoverati in Terapia semiintensiva: 9.

Ricoverati in degenza ordinaria: 37.

Ricoverati in Rsa e Covid hotel: 7.

Tamponi molecolari effettuati: 143.

Tamponi per la ricerca dell’antigene: 326.

Misura cautelare nei confronti di un 41enne: è accusato di maltrattamenti in famiglia

MAZARA DEL VALLO – I Carabinieri della Stazione di Mazara del Vallo hanno eseguito l’ordinanza applicativa delle misure cautelari dell’allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla parte offesa, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Marsala nei confronti di un 41enne di origini straniere, già gravato da precedenti.
Il provvedimento è scaturito a conclusione di una mirata attività investigativa, condotta sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Marsala con le modalità previste dal “Codice Rosso”, che i Carabinieri hanno avviato dopo che la moglie dell’uomo aveva denunciato di aver subito l’ennesimo episodio vessatorio da parte del marito.
In particolare, il 41enne sarebbe stato solito minacciare nonché aggredire fisicamente e verbalmente la donna per futili motivi.
I gravi indizi di colpevolezza in merito al reato di maltrattamenti in famiglia raccolti dai Carabinieri nel corso dell’indagine, sono stati opportunamente valutati dal competente Giudice che ha disposto l’emissione di idonee misure cautelari finalizzate ad evitare la reiterazione del reato.
Le indagini degli inquirenti proseguono al fine di raccogliere ulteriori riscontri investigativi.

Solidarietà alle vittime delle aggressioni al pronto soccorso Villa Sofia-Cervello

PALERMO – Aggressioni al pronto soccorso Villa Sofia-Cervello, Migliore: “Solidarietà alle vittime degli ennesimi, intollerabili, atti di violenza contro il Ssn. Intervenire subito potenziando l’assistenza territoriale e reclutando personale a tempo indeterminato, anche ricorrendo a medici non specialisti per fronteggiare l’emergenza”.

“Gli ‘eroi’ della pandemia, quegli stessi medici, infermieri e operatori di pronto soccorso che salvavano vite durante l’emergenza Covid, sono tornati a essere bersaglio di attacchi e violenze. Esprimiamo piena solidarietà e vicinanza all’Azienda Ospedaliera Ospedali Riuniti Villa Sofia-Cervello di Palermo per l’aggressione di cui sono stati vittime il 20 giugno notte un medico del pronto soccorso e una guardia giurata. Sono gli ennesimi, intollerabili, atti di violenza nei confronti degli operatori del Servizio sanitario, che si uniscono a una situazione già precaria, dovuta alla grave carenza di personale.

Lavorare nei pronto soccorso è oggi sempre più difficile: non solo perché mancano all’appello 4mila medici, ma anche e soprattutto per l’inadeguatezza dell’assistenza sul territorio. Nella maggior parte dei pronto soccorso italiani, infatti, quasi il 60% degli interventi richiesti riguarda codici verdi e bianchi ovvero casi di lieve entità che potrebbero essere curati fuori dall’ospedale attraverso la medicina di base e che, invece, contribuiscono all’iperafflusso nelle strutture di emergenza-urgenza. I pronto soccorso rappresentano un faro nella notte sempre acceso: i cittadini si rivolgono pensando di avere subito una risposta che non riescono a trovare altrove. Occorre intervenire subito potenziando l’assistenza territoriale e reclutando personale a tempo indeterminato, anche ricorrendo a medici non specialisti per fronteggiare l’emergenza”. Così il Presidente di Fiaso Giovanni Migliore, in merito alle violenze perpetrate l’altro ieri al Pronto soccorso dell’Azienda Ospedaliera Ospedali Riuniti Villa Sofia-Cervello di Palermo.

A seguito di incidente stradale, risultato positivo ai test di alcol e droga, senza patente e assicurazione, è stato denunciato dai carabinieri

TRAPANI – I Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Trapani hanno denunciato un giovane classe 96 in quanto a seguito di incidente stradale con feriti è risultato positivo ai test di alcol e droga e con i documenti di guida non in regola.
L’incidente, avvenuto in Lungomare Dante Alighieri lo scorso mese di maggio, ha visto coinvolti 2 veicoli e persone che sono dovute ricorrere alle cure mediche per le ferite riportate.
Nella circostanza i Carabinieri della Sezione Radiomobile di Trapani sono intervenuti per rilevare l’incidente accertando da subito l’irregolarità dei documenti di guida del 26enne in quanto sprovvisto di patente di guida perché mai conseguita, con il mezzo sprovvisto di copertura assicurativa e di revisione periodica.
All’esito degli esami tossicologici cui sono stati sottoposti i due conducenti il 26enne è risultato positivo al test dei “cannabinoidi” nonché in stato di alterazione psicofisica dovuta all’ingestione di bevande alcoliche.
Al ragazzo sono state contestate inoltre le sanzioni per velocità non adeguata nel centro abitato e passeggeri in sovrannumero.

Aeroporto di Trapani: dall’Associazione Ristoratori Trapanesi una targa ad Airgest

TRAPANI – Il presidente di Airgest, società di gestione dell’aeroporto di Trapani Birgi, Salvatore Ombra, ha ricevuto questa mattina una targa da parte dell’Associazione Ristoratori Trapanesi “per l’incessante impegno profuso nello sviluppo del territorio, con immensa stima”. Presenti Elia Palmeri, Dario Genovese, Vincenzo Bandi, vice presidente, presidente onorario e consigliere dell’Associazione Ristoratori Trapanesi e Rocco Di Marzo, presidente dell’Associazione cuochi e pasticceri di Trapani, che ha donato ad Ombra anche una giacca da cuoco con le sue iniziali.

“L’impresa più bella è amare incondizionatamente il proprio territorio” è scritto in calce alla targa. «È una frase che abbiamo letto sul profilo del presidente Ombra – ha commentato il vicepresidente dell’Associazione Ristoratori Trapanesi Elia Palmeri – e che ci ha ispirato. Sono sicuro che questa targa possa essere condivisa anche da altre categorie commerciali».

«Chi lavora in modo serio per il territorio merita il nostro abbraccio e questo è un simbolo – ha evidenziato Rocco Di Marzo, presidente dell’Associazione cuochi e pasticceri di Trapani – grazie alla programmazione dell’aeroporto, il comparto dei cuochi della provincia di Trapani è ripartito già a marzo e non solo in estate come per gli ultimi anni».

«La gratitudine spiega il nostro passato, porta pace al presente e crea una visione per il domani – ha affermato il presidente di Airgest, Salvatore Ombra ringraziando l’Associazione Ristoratori Trapanesi e l’Associazione Cuochi e Pasticceri -. Quando le cose funzionano, si tende a darle per scontate mentre, per chi lavora, tensione e impegno sono sempre gli stessi, e scalda il cuore che ci siano persone che spontaneamente si accorgano dello sforzo fatto e lo vogliamo premiare. Ed è per loro, per il territorio e per chi collabora alla crescita di tutti che noi andiamo avanti, coscienti del ruolo dell’aeroporto».

Nella foto da sinistra Elia Palmeri, Rocco Di Marzo, Salvatore Ombra, Vincenzo Bandi, Dario Genovese

Coronavirus la situazione a Trapani e provincia. Aggiornamento di martedì 21 giugno 2022

TRAPANICoronavirus la situazione a Trapani e provincia. Aggiornamento di martedì 21 giugno 2022.‍‌

I casi attuali positivi sono 2934 (il dato è al netto di decessi e guarigioni) così distribuiti:

Alcamo 408; Buseto Palizzolo 12; Calatafimi-Segesta 68; Campobello di Mazara 62; Castellammare del Golfo 137; Castelvetrano 161; Custonaci 45; Erice 201; Favignana 16; Gibellina 13; Marsala 470; Mazara del Vallo 207; Misiliscemi: 45; Paceco 97; Pantelleria 32; Partanna 53; Petrosino 23; Poggioreale 11; Salaparuta 1; Salemi 39; San Vito Lo Capo 25; Santa Ninfa 17; Trapani 660; Valderice 126; Vita 5.

deceduti 685.

guariti 107300.

Ricoverati in Terapia Intensiva: 2.

Ricoverati in Terapia semiintensiva: 10.

Ricoverati in degenza ordinaria: 40.

Ricoverati in Rsa e Covid hotel: 6.

Tamponi molecolari effettuati: 184.

Tamponi per la ricerca dell’antigene: 474.

Amianto in un cantiere edile. I Carabinieri denunciano 3 persone

SANTA NINFA – I Carabinieri della Stazione di Santa Ninfa, con il supporto dei colleghi del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Trapani, hanno condotto una serie di ispezioni presso cantieri edili presenti nella zona, al fine di verificare il rispetto delle normative di settore con particolare attenzione alla tutela ed alla sicurezza dei lavoratori.
In tale contesto, a conclusione di un’ispezione presso un cantiere edile privato, i Carabinieri hanno deferito all’Autorità Giudiziaria 3 persone: una pensionata del posto in qualità di committente dei lavori, il titolare dell’impresa edile, nonché il preposto per la sicurezza del cantiere.
In particolare, nel corso dell’attività, sono emerse presunte gravi violazioni che i tre denunciati avrebbero commesso, a vario titolo, in relazione alla presenza sul sito di spezzoni e frammenti di amianto.
Secondo quanto ipotizzato dai Carabinieri, infatti, gli interessati avrebbero omesso di comunicare la presenza della sostanza pericolosa all’A.S.P. di competenza, non avrebbero disposto adeguate misure per lo smaltimento della stessa, avrebbero omesso di applicare le misure necessarie per garantire la sicurezza e la salute dei lavoratori sul luogo di lavoro e la protezione dell’ambiente esterno non fornendo idonei dispositivi di protezione individuale e non predisponendo aree e misure di decontaminazione.
Tutta l’area è stata sottoposta a sequestro penale.
Le indagini degli inquirenti proseguono al fine di raccogliere ulteriori riscontri investigativi.