Monthly Archives: Luglio 2022

Coronavirus la situazione a Trapani e provincia. Aggiornamento di lunedì 25 luglio 2022

TRAPANICoronavirus la situazione a Trapani e provincia. Aggiornamento di lunedì 25 luglio 2022.‍‌

I casi attuali positivi sono 7708 (il dato è al netto di decessi e guarigioni) così distribuiti:

Alcamo 534; Buseto Palizzolo 65; Calatafimi-Segesta 129; Campobello di Mazara 221; Castellammare del Golfo 233; Castelvetrano 607; Custonaci 114; Erice 441; Favignana 87; Gibellina 87; Marsala 1778; Mazara del Vallo 896; Misiliscemi: 47; Paceco 186; Pantelleria 139; Partanna 161; Petrosino 147; Poggioreale 20; Salaparuta 28; Salemi 136; San Vito Lo Capo 64; Santa Ninfa 82; Trapani 1297; Valderice 231; Vita 18.

deceduti 720.

guariti 124850.

Ricoverati in Terapia Intensiva: 1.

Ricoverati in Terapia semiintensiva: 10.

Ricoverati in degenza ordinaria: 69.

Ricoverati in Rsa e Covid hotel: 15.

Tamponi molecolari effettuati: 344.

Tamponi per la ricerca dell’antigene: 2849.

Progetto “Formare l’integrazione” al via la selezione di 20 giovani per un percorso gratuito di formazione d’impresa

TRAPANI – Saranno 20 giovani, di età compresa tra i 18 e i 35 anni, residenti nel territorio della provincia di Trapani, sia di cittadinanza italiana che appartenenti ai paesi dell’area mediterranea, i destinatari delle azioni formative, di training e di start up nell’ambito dell’iniziativa “Formare l’integrazione”.

Il progetto, attuato dal Consorzio Solidalia e promosso e realizzato grazie al contributo della Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale”, ha l’obiettivo di migliorare le performance di coesione sociale del territorio mediante azioni volte ad incrementare le competenze dei giovani trapanesi, immigrati regolari e stranieri dell’area mediterranea, in materia di servizi turistici e culturali. Partner di progetto il Distretto Turistico della Sicilia Occidentale, l’Ente Luglio Musicale Trapanese e la Biblioteca Fardelliana.

È stato pubblicato il bando per la selezione dei partecipanti, che beneficeranno di un percorso della durata di 18 mesi, che prevede:

– un’azione di formazione professionale nell’industria culturale e creativa sotto i diversi aspetti di natura economica, finanziaria, contabile, organizzativa, giuridica e di marketing;

– tirocini lavorativi nelle sedi dei tre partners progettuali;

– azioni di affiancamento da esperti e tutor, consulenza e partecipazione ad un incubatore di impresa per la costituzione di start up, con l’obiettivo di sostenere l’avvio di piccole iniziative imprenditoriali o percorsi di creazione di impresa e lavoro autonomo.

I partecipanti alla selezione dovranno inviare, entro e non oltre le ore 24,00 del 31/08/2022, una mail con oggetto “partecipazione alla selezione progetto formare l’integrazione” all’indirizzo consorziosolidalia@gmail.com, allegando il proprio curriculum vitae in formato europeo redatto in lingua italiana.

Si allega il Bando completo di tutte le informazioni.

Call destinatari formare l’integrazione

Paolo Battaglia La Terra Borgese: «20 milioni di italiani non hanno i denti per mangiare, altro che Bonus psicologo!»

ROMAPaolo Battaglia La Terra Borgese: «Con dati stimati solo per difetto perché risalenti al lontano 2016, è tra noi la vergogna di oltre 20 milioni di italiani che non hanno neanche i denti per mangiare. E nel mentre si stanziano 20 milioni di Bonus psicologo».
«Mentre oltre 20 milioni di italiani disgraziati non possono permettersi di possedere i denti per mangiare, – accusa il Critico d’Arte Paolo Battaglia La Terra Borgese – poveri, spesso nemmeno classificati come tali, che sempre subiscono complicazioni digestive, sentimenti di vergogna, orientamento all’emarginazione, insufficiente autostima, impedimenti nel parlare, disturbi sia mentali dolorosi e opprimenti che dei processi cognitivi, la politica italiana stanzia 20 milioni di Bonus psicologo: 10 per rafforzare le strutture sanitarie e altrettanti 10 in voucher per fortunati cittadini con Isee inferiore a 50.000 euro».
«Ma come? si parla male del Reddito di Cittadinanza e si regalano soldi allo psicologo? e si lasciano i poveri senza sorriso? il sorriso che è linfa di vita? Mistero della Fede o delle scienze sociali?».
«Un’Italia che scansa le rivolte sociali facendo finta da Cuneo a Marsala di tollerare i poveri posteggiatori abusivi, testimoni, questi, della necessità sociale del Reddito di Cittadinanza, un’Italia che nega a questi ultimi ogni diritto, tentando persino di negare loro il diritto al Reddito di Cittadinanza, è un’Italia ipocrita svenduta ai commerci dei peggiori bottegai.».
«Ma l’Italia, è ancora un Paese di Scienziati e Poeti?».
Conclude così la sua denuncia il critico d’arte Paolo Battaglia La Terra Borgese.

Alfonso Pecoraro Scanio riceve la cittadinanza onoraria ad Alessandria della Rocca, il paese del nonno paterno

ALESSANDRIA DELLA ROCCA – L’ex ministro della Repubblica e presidente della Fondazione UniVerde, Alfonso Pecoraro Scanio, riceverà martedì 26 luglio dal Comune siciliano di Alessandria della Rocca la Cittadinanza Onoraria per “il profondo legame con la terra delle sue origini e per il costante impegno per un nuovo modello di sviluppo per il Sud” e per il territorio agrigentino, si legge nella motivazione del prestigioso riconoscimento.

Pecoraro Scanio commenta così e ringrazia: “Sono orgoglioso e commosso. Amo la Sicilia e diventare cittadino onorario del paese di mio nonno è una grande emozione. Sono molto legato a tradizioni, bellezze paesaggistiche, enogastronomia, storia e cultura di quella magnifica isola del Mediterraneo che è la Sicilia. E ho sempre sostenuto le aree interne e Montane come Alessandria della Rocca. Continuerò a sostenerle ancora di più da neo cittadino alessandrino, agrigentino e siciliano”.

La cerimonia si svolge dalle ore 18 al Chiostro della Biblioteca Comunale “Falcone-Borsellino” alla quale interverranno, oltre a Pecoraro Scanio, il sindaco di Agrigento, Francesco Micciché; Nenè Mangiacavallo del Polo universitario di Agrigento; Peppe De Sanctis in rappresentanza del parco mondiale della dieta Mediterranea; Raffaele Sanzo, commissario dell’ex Provincia Regionale di Agrigento; la dirigente scolastica, Maria Rosaria Provenzano. Parteciperanno i sindaci del territorio agrigentino.

Centro Studi Federico II, Importante incontro in Vaticano con il Cardinale Filoni

PALERMO – Il cardinale Fernando Filoni, Gran Maestro dell’Ordine dei Cavalieri del Santo Sepolcro, ha ricevuto a Roma, nella suggestiva e storica sede del Palazzo della Rovere presso il Vaticano, il Presidente del Centro Studi Federico II di Palermo, dr. Giuseppe Di Franco, e il Presidente del Comitato tecnico scientifico del suindicato Centro Studi, il giornalista parlamentare prof. Mario Nanni.

Del Comitato fanno parte anche le seguenti personalità: i giornalisti e scrittori internazionali Francois Vayne e Goffredo Palmerini, il M° Diego Cannizzaro, l’arch. Flora Mondello, la dr. Teresa Di Fresco, i giornalisti Stefano Vaccara e Josephine Buscaglia Maietta di New York, la Direttrice d’orchestra Maria Luisa Macellaro La Franca di Bordeaux e il prof. Pietro Luigi Matta.

Nel corso del lungo e cordiale colloquio, svoltosi lunedì 11 Luglio 2022 e al quale era presente il capo della Comunicazione dell’Ordine del Santo Sepolcro, Francois Vayne, è stata varata la realizzazione di un Convegno internazionale sul dialogo tra le principali religioni, nel solco e nello spirito federiciano e del magistero della Chiesa. La manifestazione sarà organizzata in collaborazione e in stretta sinergia con il Vaticano, l’Ordine Equestre del Santo Sepolcro e il Centro Studi Federico II.

Dopo la pausa estiva si passerà alla definizione dei dettagli organizzativi di questa importante iniziativa. Palazzo della Rovere, sede dell’Ordine dei Cavalieri del Santo Sepolcro, è un edificio storico del Cinquecento; all’interno dei saloni e delle stanze sono presenti affreschi del Pinturicchio.

Nella foto, da sinistra: il giornalista parlamentare Mario Nanni, S.Em. il Cardinale Fernando Filoni, il Presidente del Centro Studi Federico II, Giuseppe Di Franco.

Domani commemorazione di Rita Atria nel trentennale della morte

PARTANNA – Con il patrocinio del Comune di Partanna, e in collaborazione con alcune associazioni antimafia e la locale Consulta Giovanile, si svolgerà domani (26 luglio) l’iniziativa dal titolo dal titolo “Rita nel cuore, 30 anni dopo”, per la commemorazione di Rita Atria nel trentennale della morte. Dopo il ritrovo, alle ore 16, al cimitero di Partanna, in Chiesa Madre alle 17 verrà celebrata una messa in suffragio da mons. Domenico Mogavero, Vescovo di Mazara del Vallo, e alle ore 18:30 si terrà un incontro/dibattito presso le scuderie del Castello Grifeo alla presenza di Salvatore Borsellino, Nicola Clemenza, Luigi De Magistris, Giovanni Impastato e Piera Aiello. A moderare sarà Mario Bruno Belsito.

Caccia, il Tar sospende l’anticipazione della stagione venatoria e ordina lo stop al prelievo di tortora e coniglio selvatico

PALERMOIl TAR Palermo accoglie l’istanza di sospensiva presentata dalle Associazioni ENPA, LAC, LEGAMBIENTE Sicilia, LNDC ANIMAL PROTECTION, LIPU e WWF Italia contro il Calendario Venatorio 2022-2023. Sospesa l’anticipazione dell’apertura della caccia sin dal 1° settembre e dell’addestramento cani sin da agosto; sospesa la caccia a Tortora e Coniglio per tutta la stagione

PALERMO – Oggi (25 luglio) il Tribunale Amministrativo regionale, sezione III, ha pubblicato l’ordinanza cautelare n. 467/2022 relativa al ricorso di Enpa, Lac, Legambiente Sicilia, Lndc Animal Protection, Lipu e Wwf Italia che avevano impugnato il Calendario Venatorio 2022-2023, emanato dall’Assessorato regionale dell’Agricoltura. Il TAR Palermo ha accolto la richiesta di misure cautelari avanzata dalle Associazioni ricorrenti, per cui è stata sospesa l’anticipazione dell’apertura della caccia sin dal 1° settembre e dell’addestramento cani sin da agosto. Pertanto la caccia in Sicilia potrà aprire non prima della terza domenica di settembre (18 settembre) come previsto dalla legge nazionale sulla fauna n. 157/1992, senza nessuna deroga o anticipazione. Inoltre il Tribunale ha sospeso la caccia a Tortora e Coniglio per l’intera stagione venatoria, in quanto non sono state rispettate dalla Regione le prescrizioni stabilite per limitare il prelievo venatorio di queste due specie.
Nel ricorso, le Associazioni ambientaliste ed animaliste avevano denunciato l’illegittimità del Calendario Venatorio per violazione delle normative nazionali e comunitarie sulla tutela della fauna e per il mancato rispetto del parere scientifico dell’Istituto Superiore Protezione e Ricerca Ambientale (ISPRA). Oggi il TAR ha dato ragione alle sei organizzazioni richiamando proprio “il parere obbligatorio dell’ISPRA” che, “pur non essendo vincolante per l’Amministrazione, onera quest’ultima, laddove ritenga di discostarsene, ad un aggravio motivazionale in specie non sempre riscontrabile e/o sufficiente a superare i rilievi dell’ISPRA”. La Regione, invece, aveva utilizzato altri documenti – forniti dalle Associazioni venatorie – per contrastare le valutazioni di ISPRA ed allargare i periodi e le specie cacciabili; il TAR ha censurato tale scelta di “far ricorso a pareri resi da organismi non accreditati presso lo stesso ISPRA, unico soggetto dotato di competenze scientifiche cui la legge assegna un ruolo primario nella materia di che trattasi”.

Per quanto riguarda lo stop della caccia a Tortora e Coniglio, il Tribunale ha rilevato come il Calendario regionale “autorizza il prelievo venatorio della Tortora selvatica in assenza di una concreta modalità di accertamento della quota degli abbattimenti” e del Coniglio selvatico “senza le prescrizioni e limitazioni necessarie per il prelievo sostenibile con particolare riferimento anche al divieto di uso di pallini di piombo”, come richiesto nel parere ISPRA. Per questi motivi tali specie sono state escluse dall’elenco di quelle cacciabili in tutta la stagione venatoria!
Enpa, Lac, Legambiente Sicilia, Lndc Animal Protection, Lipu e Wwf Italia esprimono “profonda soddisfazione per la decisione dei Giudici amministrativi del TAR, che hanno ribadito l’importanza del parere scientifico di ISPRA, non sostituibile con pareri di soggetti non accreditati o con studi delle stesse Associazioni venatorie non contestualizzati alla Sicilia. In sede cautelare, inoltre, il TAR ha opportunamente effettuato un bilanciamento dei contrapposti interessi – fondato su argomentazioni puntuali ed ugualmente corrette sotto l’aspetto logico-giuridico – con riconoscimento prioritario dell’interesse generale alla tutela della fauna selvatica rispetto all’interesse ludico-sportivo sotteso alla caccia, in applicazione del principio di precauzione e dell’art. 9 della Costituzione, che prevede anche la tutela dell’ambiente, della biodiversità, degli ecosistemi e della tutela degli animali tra i principi fondamentali enunciati nella Costituzione”.
Per Enpa, Lac, Legambiente Sicilia, Lndc Animal Protection, Lipu e Wwf Italia, inoltre, l’ordinanza del TAR Palermo scongiura il rischio di gravi danni e conseguenze nefaste per la fauna selvatica, soprattutto per le specie migratorie per le quali la Sicilia rappresenta un’importante area di svernamento o di passo tra l’Europa e l’Africa. Dopo la siccità, il caldo e gli incendi, la caccia finisce per danneggiare gravemente gli animali già in difficoltà nel reperire il cibo, in particolare dove gli incendi hanno parzialmente o interamente distrutto boschi e macchia mediterranea.
Il TAR, infine, ha fissato al prossimo 23 novembre la data dell’udienza per la trattazione del merito del ricorso delle Associazioni, in cui verranno affrontate anche le numerose ulteriori criticità del Calendario venatorio che prevede la fine della stagione di caccia il 30 gennaio 2023.

Evade dai domiciliari. Arrestato dai Carabinieri

TRAPANI – I Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Trapani hanno tratto in arresto un giovane trapanese classe 2001 per il reato di evasione.
Il ragazzo in atto agli arresti domiciliari per droga, arrestato pochi giorni fa dai militari dello stesso reparto, sarebbe evaso già in due circostanze in pochissimi giorni venendo rintracciato fuori dalla sua abitazione senza autorizzazione.
A seguito delle udienze di convalida veniva nuovamente sottoposto agli arresti domiciliari.

Una Santità laicale. Mostra sulla vita di Armida Barelli

MAZARA DEL VALLO – Si svolgerà dal 26 al 30 luglio 2022 presso il Chiostro del Seminario Vescovile di Mazara del Vallo la mostra sulla vita della beata Armida Barelli.
Beatificata lo scorso 30 aprile 2022 da papa Francesco, Armida Barelli è stata fondatrice e animatrice della Gioventù Femminile di Azione Cattolica. Girò tutta l’Italia per chiamare le ragazze e le giovani all’impegno ecclesiale e civile. Collaborò con Padre Gemelli per dare vita a un Istituto secolare femminile e all’Università Cattolica del Sacro Cuore. Con la sua intensa vita spirituale e l’instancabile attività organizzativa ha precorso i tempi contribuendo ad aprire strade nuove per il ruolo della donna nella vita della Chiesa e della società. Docile all’azione dello Spirito Santo ha saputo affrontare con straordinario coraggio sfide nuove e sostenere opere profetiche che ancora oggi si rivelano ricche di frutti pastorali, sociali e culturali. E’ stato un modello di Santità laicale.
La mostra sarà visitabile dal 26 al 30 luglio dalle ore 18.00 alle ore 22.00.-

Denunciati dai Carabinieri due marsalesi per furto aggravato

MARSALA – I Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Marsala hanno denunciato due soggetti marsalesi di 49 e 47 anni, entrambi con precedenti di polizia, per furto aggravato in concorso.

Nell’ambito di specifici servizi volti alla prevenzione e repressione di reati contro la persona ed il patrimonio i Carabinieri di Marsala hanno notato, nei pressi del “monumento ai mille”, i due uomini, a loro ben noti, che con fare sospetto guardavano all’interno delle autovetture ivi parcheggiate.

Dopo poco tempo i militari dell’Arma hanno acquisito la notizia della denuncia presentata da una donna la quale dichiarava di aver subito un furto di un pc portatile e di una borsa con all’interno documenti di riconoscimento ed effetti personali nella zona predetta dall’interno dell’autovettura.

Analizzate alcune immagini estrapolate da impianti di videosorveglianza gli operanti individuavano i due soggetti quale presunti responsabili del furto decidendo così di eseguire una perquisizione domiciliare.

All’esito della stessa veniva rinvenuta la refurtiva prontamente restituita alla denunciante mentre i due malviventi venivano deferiti all’Autorità Giudiziaria.