Monthly Archives: Agosto 2022

“Partenope… dispettosa”, al Castello Grifeo di Partanna canzoni e musiche napoletane inedite

PARTANNA – Uno spettacolo con canzoni e poesia napoletane molto ricercate, cantate, in modo inedito, da donne, è in programma il 2 settembre a partire dalle ore 21 al Castello Grifeo di Partanna, nell’ambito della XVI rassegna culturale “Castello Grifeo”.
L’evento, dal titolo “Partenope… dispettosa”, attingendo al patrimonio letterario di Raffaele Viviani che scriveva degli ultimi, si avvale di componimenti risalenti all’800 e al ‘900, alcuni sconosciuti anche ai napoletani, che verranno eseguiti con due chitarre classiche e le percussioni.
Uno spettacolo di musica dal vivo, quindi, portato in scena da un cast napoletano il cui progetto nasce dall’idea di dedicare una panoramica al personaggio femminile della canzone napoletana, recitata o cantata in prevalenza da uomini innamorati, delusi o arrabbiati.
‘Prendendo spunto dalla nostra sirena Parthenope, che non riuscendo ad ammaliare Ulisse affranta dal dolore, morì suicida – dicono gli organizzatori – abbiamo inteso cambiare e dedicare questo progetto ad una Donna, nella canzone napoletana, protagonista, che canta, che si fa sentire e talvolta lo fa addirittura prendendo posizioni “toste”, sfacciate, di sfida. Abbiamo scelto testi e canzoni antiche e moderne, che hanno come protagoniste mogli, fidanzate, ragazze in cerca di notorietà e di una propria realizzazione, protofemministe che rivendicano i loro diritti, ma anche donne deluse, maltrattate dalla vita e dall’ “ometto” di turno”.
I testi e le musiche spaziano da Mercadante e D’Arienzo a Ria Rosa (la nonna del femminismo moderno) a Di Giacomo e a Ferdinando Russo, nonché brani della tradizione e del folklore napoletano, fino a Franca Rame.

Aggravamento misura cautelare. Irreperibile da giorni era al mare. Arrestato

TRAPANI – I Carabinieri della Compagnia di Trapani hanno tratto in arresto, in esecuzione di un’ordinanza di aggravamento emessa dalla Corte di Appello di Palermo, un pregiudicato ericino classe 96.
L’odierno provvedimento sostituisce la misura cautelare cui l’uomo era sottoposto (arresti domiciliari) con quella più afflittiva della custodia cautelare in carcere.
I Carabinieri, in poco tempo, hanno documentato una serie di violazioni ed evasioni, nell’ultima delle quali si rendeva irreperibile per giorni, tanto da avanzare, alla locale Procura, la richiesta di aggravamento che è stata accolta dall’Autorità Giudiziaria.
Dopo qualche giorno di ricerche l’uomo è stato sorpreso, insieme alla compagna, sotto l’ombrellone nella spiaggia vicino casa mentre comodamente ed indisturbato trascorreva la sua domenica incurante del fatto che era ricercato da giorni.
A conclusione degli atti di rito il 25enne è stato tradotto presso il carcere “Pietro Cerulli” di Trapani.

Torna “Hiera”, la birra de “I Luppi” che ogni anno nasce e si estingue a Marettimo

MARETTIMO – Anche nel 2022, per il sesto anno consecutivo, i Luppi – mastri birrai trapanesi, si sono dati appuntamento a Marettimo per la conviviale di fine estate nella quale celebreranno “Hiera”, la birra artigianale che porta il nome dell’ Isola Sacra.
Hiera è una birra esclusiva nel suo genere: ogni anno viene prodotta in un limitato numero di bottiglie e verrà totalmente consumata in questa serata memorabile per tutti coloro che saranno presenti a cena, sabato 10 settembre al “Carrubo” di Marettimo.

Si parla spesso di “birra artigianale”, ma la storia e la genesi di questa birra che porta il nome antico dell’isola più lontana delle Egadi, la colloca in un mistico limbo dove le definizioni sono molto difficili da trovare. La birra Hiera nasce dall’amore per la natura che ogni anno spinge il mastro birraio Vincenzo Maiorana per i sentieri collinari delle isole trapanesi. Lungo questi percorsi, circondato dalla natura selvaggia, dalle piante selvatiche e dai loro fiori, foglie, bacche e radici, già dall’ormai lontano novembre 2016, mastro Enzo iniziò a cercare e selezionare gli ingredienti naturali che nascono esclusivamente sull’isola di Marettimo. Il timo, il mirto ed altre essenze spontanee che crescono tra la vegetazione incontaminata dell’isola vengono ogni anno raccolti per dare corpo con i loro odori e sapori, ad una “cotta” di birra che viene preparata, decantata, fermentata, travasata ed imbottigliata nel periodo natalizio. Dopo i giusti e lenti mesi di maturazione, a settembre la birra Hiera è pronta per essere consumata.

Dal primo “esperimento” di sei anni fa, condiviso dai mastri birrai trapanesi, dalle loro consorti e compagne, e dai clienti del ristorante presenti in quella indimenticabile serata del settembre 2017, nacque l’idea di perpetuare negli anni a venire questo evento. Un incontro goliardico molto effimero e per questo ancora più raro che ha il solo scopo di celebrare con un boccale in mano colmo di spumoso ed ambrato nettare, una birra che nasce e si estingue a Marettimo e che solo in questa occasione, potrà essere gustata.

I Luppi, è giusto precisarlo, sono un gruppo di undici amici “diversamente giovani” che da più di quindici anni, hanno condiviso la passione per la birra artigianale da loro prodotta, singolarmente ed in gruppo, scambiandosi consigli e pareri sui procedimenti, gli ingredienti, le attrezzature e tutto ciò che è necessario per produrre la birra “fatta in casa”. Un’esperienza nata molto prima della “moda” delle birre artigianali che ormai si trovano ovunque, anche sugli scaffali dei supermercati. La birra dei Luppi – mastri birrai trapanesi, però ha una caratteristica unica: non è in vendita. Viene realizzata, infatti, con un ingrediente davvero speciale e che non ha prezzo: l’amicizia. La stessa che ha spinto il gruppo dei Luppi ad intitolare l’annuale conviviale marettimara al compianto mastro birraio Nino Oddo, che ci ha prematuramente lasciati l’8 maggio del 2021. Appuntamento quindi a sabato 10 settembre, al “Carrubo” di Marettimo dove i Luppi avranno il piacere di offrire a tutti i presenti un bicchiere di “Hiera”. Un sorso di storia, natura e amicizia.

I Luppi – mastri birrai trapanesi sono: Vincenzo Maiorana, Sandro Mazzara, Piera Crapanzano-Oddo, Antonello Catanese, Alberto Santoro, Bruno Purassanta, Nicola Conforti, Francesco Noce, Giuseppe Catalano, Salvatore Bonfiglio e Vito Catania.

Impianti Palazzetto dello Sport a bando per l’affidamento. Sindaco: “Grande impegno dell’ass. Foscari”

CASTELVETRANO – Nell’ottica della promozione dell’attività sportiva, l’Amministrazione Comunale di Castelvetrano, sin dall’insediamento, ha indirizzato gli uffici verso un ritorno alla piena fruibilità di tutte le strutture sportive di proprietà comunali, sebbene le difficoltà derivanti dalle disposizioni del dissesto finanziario. Diverse le criticità incontrate, come nel caso delle strutture sportive in prossimità dell’Ospedale, nei pressi del Palazzetto dello Sport, ricadenti su terreni di proprietà dell’Asp, malgrado costruite dal Comune.

“L’assessore allo sport Filippo Foscari si è dedicato anima e corpo alla questione delle strutture sportive in oggetto. – dichiara il sindaco Enzo Alfano – Con un operato certosino, durato 3 anni, il vicesindaco è riuscito a sbrogliare la matassa, immediatamente manifestatasi ingarbugliata. Oggi, finalmente, siamo nelle condizioni di mettere a bando le strutture e ciò rappresenta sicuramente un risultato importante per la nostra città. Tutto questo non sarebbe stato possibile, senza lo sforzo delle nostre esigue risorse, vista la carenza strutturale di tecnici. A loro, va il mio personale ringraziamento a nome di tutti i cittadini.”

“Le strutture di cui parliamo sono di proprietà comunale, ma insistono su terreni di proprietà dell’Asp. – precisa il vicesindaco Foscari – Non è stato facile arrivare a questo punto, anche perché durante questi tre anni, a causa di diverse vicende, anche di natura giudiziaria, l’interlocutore dell’Asp con cui ci siamo confrontati è stato diverso. Ad ogni cambio, si ricominciava da zero. La ricognizione del patrimonio comunale è stata una delle prime attività su cui ho posto la mia attenzione, assistendo e guidando gli uffici. Da essa, si è potuti risalire al chiaro quadro della situazione, e per questo, ringrazio gli uffici preposti per l’impegno. Mi auguro – continua – che le strutture vengano presto affidate ad associazioni sportive, che possano far rivivere una primavera sportiva alla nostra città. Come ho avuto modo di puntualizzare durante il 1°Galà dello Sport, tenutosi quest’estate, Castelvetrano è una città, che si esprime in diversi sport, e che ha forgiato anche talenti sportivi di caratura nazionale ed internazionali.”

Proprio durante l’estate, gli uffici hanno ricevuto indirizzo dall’Amministrazione per indire una gara per la concessione dello Stadio Comunale “Paolo Marino” e degli immobili di pertinenza, la cui commissione esaminatrice si è riunita in questi giorni. Inoltre, sono stati disposti i bandi di gara per la concessione delle seguenti strutture sportive: impianti adibiti a campi da tennis siti in via P.S. Mattarella, Palestra polivalente sita all’interno degli impianti sportivi di Via Tripoli, Campo di calcio a 5, dei relativi spogliatoi e servizi e della pista giochi, siti all’interno degli impianti sportivi di Via Tripoli.

Tornano i cani di salvataggio sulla spiaggia di San Vito Lo Capo

SAN VITO LO CAPO – Anche quest’estate la spiaggia di San Vito Lo Capo ospita degli splendidi esemplari di Labrador addestrati per il salvataggio delle persone in mare. Otto e Più, questo il nome dei due cani, uno nero e uno color cioccolato, che lo scorso fine settimana, guidati dai loro conduttori, hanno effettuato simulazioni di intervento coinvolgendo i bagnanti. L’iniziativa, promossa dall’amministrazione comunale, è stata realizzata dall’Associazione ACS Cani Salvataggio di Palermo, in collaborazione con la Guardia Costiera Ausiliaria.

«Al consueto servizio di sorveglianza della spiaggia, assicurato dal Comune mediante le postazioni con gli assistenti alla balneazione, dalla scorsa estate abbiamo voluto la presenza dei cani di salvataggio per aumentare la sicurezza ed il controllo costiero nei periodi di massimo afflusso come la fine luglio ed il mese di agosto – dice l’assessore al Turismo Nino Ciulla. L’unità cinofila, composta dall’inscindibile binomio cane – conduttore suscita sempre curiosità da parte dei fruitori dell’arenile, che si prestano volentieri per le simulazioni di salvataggio che diventano una vera e propria attrattività per tutta la spiaggia. Un’occasione per ascoltare i consigli per una corretta fruizione del mare, anche quando è calmo e sembrano non esserci pericoli».

«L’ACS svolge un lavoro di sensibilizzazione dell’impiego dei nostri meravigliosi animali per le attività di salvataggio e di protezione civile- spiega Alessandro Montes, presidente nazionale Associazione Cani Salvataggio- Assicura, inoltre, assistenza e supporto ai bagnini di salvataggio effettuando un servizio di pattugliamento del litorale che tende ad aumentare la sicurezza e a controllare meglio le persone che stanno fruendo del bellissimo mare di San Vito Lo Capo. Le attività dimostrative tra la gente – aggiunge – servono a fare capire che il cane a mare non è un problema, il problema è la gestione del cane. Un animale educato, condotto da persone preparate, può stare dovunque. L’importante è fare capire alle persone quanto la presenza di un cane sia di enorme supporto alla fatica e al lavoro che vanno a fare i bagnini di salvataggio».

L’ACS sarà presente sulla spiaggia di San Vito Lo Capo anche in occasione del Cous Cous Fest di settembre.

La Associazione Cani di Salvataggio, nata nel 2017, iscritta all’Albo delle associazioni di Protezione Civile Regionale, si occupa di formare e poi utilizzare i cani nel salvataggio in mare e nella ricerca di dispersi nelle macerie (a seguito di terremoti, crolli o frane). Per l’attività di addestramento serve da uno a due anni. Il cane inizia il percorso intorno ai due mesi e mezzo di vita, con la classe puppy, di socializzazione con il proprietario, poi attraverso il gioco gli viene insegnato a riportare prima un oggetto ed infine, facendo tante prove, a riportare a riva una persona.

Maltrattamenti in famiglia e atti persecutori. Provvedimenti dei Carabinieri

CVTRANO – MARSALA – I Carabinieri della Stazione di Castelvetrano hanno denunciato un castelvetranese di 29 anni per il reato di maltrattamenti in famiglia nei confronti della madre convivente.

I militari operanti hanno documentato, in poco tempo, diversi episodi di violenza che l’uomo avrebbe messo in atto nei confronti della madre che, esausta, ha deciso di rivolgersi al Comandante di Stazione per chiedere aiuto.

In ultimo il 29enne si sarebbe reso responsabile, a seguito del rifiuto della donna di dare dei soldi e le chiavi della macchina, di averla strattonata facendola rovinare per terra e di aver messo a soqquadro l’intera abitazione distruggendo diversi soprammobili.

L’uomo veniva per tanto deferito all’Autorità Giudiziaria.

Nel territorio di Marsala invece i Carabinieri della Stazione di San Filippo, in esecuzione di un ordine di applicazione di misura cautelare, sottoponevano a divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati da persona offesa, un marsalese di 41 anni dopo una certosina attività di indagine a seguito di reiterati episodi di minacce e molestie da parte dell’indagato nei confronti dell’ ex compagna.

Successo per la prima edizione del Premio “Selinus – Eccellenze Castelvetranesi” 2022

SELINUNTE – Ieri sera (30 agosto), nella splendida cornice del Baglio Florio, all’interno del Parco Archeologico di Selinunte, si è conclusa la 1^ edizione del Premio “SelinusEccellenze Castelvetranesi” 2022.

Alla presenza del Sindaco Enzo Alfano, del direttore del Parco Felice Crescente, del vicesindaco Filippo Foscari e dell’assessore Graziella Zizzo, si è assistito alla seconda serata del premio, fortemente voluto dall’Amministrazione Comunale di Castelvetrano, con la volontà di omaggiare, con un’onorificenza, le personalità che rappresentano delle eccellenze del nostro territorio e che portano lustro alla città.

A ricevere il trofeo, raffigurante il portale del teatro Selinus, emblema dell’arte e della cultura castelvetranese, dopo l’attore Giancarlo Commare, è stato Fabrizio Ferracane, vincitore del Nastro d’argento come migliore attore non protagonista, per la sua magistrale interpretazione di Pippo Calò, nel film di Marco Bellocchio, «Il traditore».

L’evento, condotto dall’assessore Graziella Zizzo, ha regalato tante emozioni al pubblico, estasiato da un dialogo volto a conoscere il percorso di vita e di formazione artistica dell’attore. Ferracane ha regalato ai presenti, un momento di recitazione dal vivo, riguardante un celebre passo dell'”Amleto” di Shakespeare. Ad impreziosire l’incontro, la proiezione di frammenti di film, due cortometraggi, di cui uno in prima assoluta, e diversi video che hanno contribuito a ricostruire il percorso dell’attore.

“Sono particolarmente orgoglioso – dichiara il Sindaco Alfano – del Premio Selinus e delle due serate animate da due attori molto famosi, originari di Castelvetrano, come Giancarlo Commare e Fabrizio Ferracane. Quest’ultimo, proprio ieri sera, ci ha onorato della sua presenza in questa prima edizione del Premio. Sono convinto che, per poter dare un impulso di crescita ad una comunità, sia necessario dare riconoscimento ai cittadini che si distinguono per il loro lavoro, l’arte e la cultura. Rappresentano una sorta di ambasciatori del nostro territorio, che mantengono alto il nome della città. Castelvetrano è una fucina di talenti. Sono felice – conclude il Sindaco – per l’apprezzamento e il riscontro ricevuto dal premio Selinus, che sarà certamente istituzionalizzato e ripetuto nei prossimi anni. Un particolare ringraziamento va all’assessore Graziella Zizzo, che con la sua preparazione e con sensibilità, ha condotto la serata, intrattenendo piacevolmente il pubblico.”

“Queste premiazioni – precisa l’assessore Graziella Zizzo – non vogliono avere solo un valore celebrativo, ma rientrano in un Progetto che come l’Amministrazione stiamo portando avanti, il cui obiettivo prioritario è la valorizzazione delle tantissime risorse naturalistiche, archeologiche, storiche, artistiche, oltre che umane, di cui la nostra realtà è ricchissima. Valorizzare vuol dire, non solo fare delle proprie risorse volano economico, – continua l’assessore – ma anche mettere in atto un cambiamento culturale: cambiare lo sguardo con cui guardiamo alla realtà in cui viviamo, liberarci di quell’atteggiamento negativo, polemico, distruttivo che ci caratterizza. Ritengo che bisogna promuovere e valorizzare queste iniziative che rappresentano un’attrattiva, non solo per i turisti, ma anche per l’intera cittadinanza: sono la prova di un processo di risveglio della comunità di cui abbiamo primario bisogno. – conclude l’assessore – Voglio ringraziare l’ente Parco per la disponibilità della location, e due aziende del territorio, Conad e Visual, che hanno permesso la realizzazione dell’evento”.

Vèstiti d’amore manifestazione di beneficenza a favore delle donne

PARTANNA – Oggi (31 agosto) nel Chiostro delle Benedettine a partire dalle 18:30 manifestazione di beneficenza caratterizzata da una vendita straordinaria di abiti nuovi con etichetta in favore delle donne ucraine ospitate a Partanna e in generale di tutte le donne in difficoltà. Sarà presente una staffetta di tante associazioni per ricordare a tutti quanto sia importante “vestirsi” d’amore. “Vi aspettiamo numerosi”, ha ribadito con il solito entusiasmo l’assessore alla cultura Noemi Maggio.

In contemporanea e fino alle 23, in piazza Falcone e Borsellino, ci sarà la manifestazione che premia le Eccellenze siciliane, e per finire, presso la corte esterna del castello Grifeo, Vivo ergo sum, un concerto per pianoforte con musiche originali del maestro Marco Giliberti.

Coronavirus la situazione a Trapani e provincia. Aggiornamento di martedì 30 agosto 2022

TRAPANICoronavirus la situazione a Trapani e provincia. Aggiornamento di martedì 30 agosto 2022.‍‌

I casi attuali positivi sono 2332 (il dato è al netto di decessi e guarigioni) così distribuiti:

Alcamo 146; Buseto Palizzolo 17; Calatafimi-Segesta 47; Campobello di Mazara 115; Castellammare del Golfo 53; Castelvetrano 161; Custonaci 20; Erice 106; Favignana 22; Gibellina 16; Marsala 579; Mazara del Vallo 399; Misiliscemi: 16; Paceco 43; Pantelleria 23; Partanna 45; Petrosino 49; Poggioreale 7; Salaparuta 3; Salemi 32; San Vito Lo Capo 23; Santa Ninfa 18; Trapani 328; Valderice 60; Vita 4.

deceduti 756.

guariti 139245.

Ricoverati in Terapia Intensiva: 0.

Ricoverati in Terapia semiintensiva: 4.

Ricoverati in degenza ordinaria: 16.

Ricoverati in Rsa e Covid hotel: 3.

Tamponi molecolari effettuati: 121.

Tamponi per la ricerca dell’antigene: 413.

Ericestate 2022: gli appuntamenti in programma tra arte sacra, identità siciliana, filosofia e scienza

++ERICE – Giovedì 1 settembre, alle ore 18.00, presso il Cortile Piacentino (via Conte A. Pepoli, 61), a Erice nell’ambito del “Dialogo intorno all’arte e alla pittura”, Liborio Palmeri presenterà il libro “Se Dio non vale un quadro. Crisi dell’arte sacra, eclisse dell’immagine di Dio e persistenza del Sacro nello sviluppo della cultura visiva occidentale”. Dialogherà con l’autore la pittrice Francesca Scalisi.

Don Liborio Palmeri, presbitero della diocesi di Trapani e direttore del Museo di arte contemporanea “San Rocco” di Trapani (DiART), è un appassionato di antropologia religiosa, uno studioso d’arte e un curatore di mostre d’arte contemporanea.
Il libro, recentemente pubblicato da Gangemi Editore, con illustrazioni di Marco Papa, nasce dalla constatazione che, ad un certo punto, l’arte a soggetto religioso non ha più coinvolto emotivamente gli artisti. E qui il libro, per quanto sia possibile, cerca di comprendere i diversi processi storico-artistici.

Domenica 4 settembre, alle ore 18.00, un incontro dal titolo “La Sicilia e l’identità”, presso il Cortile Panfalone (via V. Emanuele, 29 F), a Erice. Fabrizio Fonte presenterà il suo nuovo libro “L’isola furba. Indicazioni e controindicazioni sulla Sicilia”. Dialogano con l’autore Gaspare Panfalone e Noemi Genovese, letture di Cristiana Camarda.

Fabrizio Fonte, con il suo volume “L’Isola Furba” (Solfanelli Editore), si sofferma, stavolta, sulle indicazioni e sulle controindicazioni che la Terra di Sicilia ha in serbo per i prossimi anni.
La Sicilia, a seguito della forte spinta migratoria (soprattutto giovanile ed intellettuale) e della pesante desertificazione imprenditoriale, è destinata nei prossimi anni all’oblio, trovandosi, di fatto, sempre più vecchia, più povera e con una dotazione infrastrutturale che la pone fra le ultime regioni in Italia. Il saggio, basato su di una diretta ed assai approfondita conoscenza territoriale, individua nella presunta «furbizia», posta, tradizionalmente, in essere dai cosiddetti «centri decisionali del potere» (spesso, tra l’altro, conniventi con il malaffare mafioso) la causa prima di tutti i mali che affliggono l’Isola.
Sicilia, da dove ripartire ragion per cui ai siciliani verrà oltremodo complicato superare, senza un’ormai ineludibile «rivoluzione culturale» che coinvolga, innanzitutto, le nuove generazioni, le enormi sfide a cui saranno chiamati ad affrontare, dai moderni assetti sociali, culturali, economici e demografici, nel prossimo futuro.

Il Festival della Bellezza arriva per la prima volta in Sicilia. Un itinerario tanto affascinante quanto arricchente che, quest’anno, accompagna il pubblico attraverso scenari italiani di grande suggestione, alla riscoperta di “Miti e tabù”. È infatti questo il tema della nona edizione del Festival della Bellezza, che in Sicilia farà tappa nel Cretto di Burri di Gibellina, nel Tempio e nel Teatro di Segesta e a Erice.

Venerdì 2 settembre, alle ore 19.00, nei Giardini del Balio, si parlerà di “Filosofia, scienza, esistenza” con Umberto Galimberti.

Umberto Galimberti, filosofo e psicanalista italiano, è stato dal 1976 professore incaricato di Antropologia Culturale e dal 1983 professore associato di Filosofia della Storia. Dal 1999 è professore ordinario all’università “Ca’ Foscari” di Venezia, titolare della cattedra di Filosofia della Storia. Dal 1995 collabora con il quotidiano “La Repubblica”.

L’evento è organizzato in collaborazione con il Comune di Erice, il Centro di Cultura Scientifica Ettore Majorana e la Fondazione Erice Arte.