Monthly Archives: Settembre 2022

Carabinieri forestali rilasciano all’interno della riserva naturale delle saline di Trapani un raro esemplare di Aquila del Bonelli

TRAPANI – Nella mattinata di ieri 28 settembre 2022, i Carabinieri Forestali del Centro Anticrimine Natura di Palermo – Nucleo Cites insieme ai colleghi del Raggruppamento Carabinieri Cites, hanno proceduto alla liberazione di un raro esemplare di Aquila del Bonelli (nome scientifico: Aquila fasciata) all’interno della Riserva Naturale Orientata delle Saline di Trapani e Paceco.
Il rapace era stato sequestrato nel luglio del 2021 dai Carabinieri della Stazione di Porto Empedocle (AG) che lo avevano rinvenuto, durante un’ordinaria attività d’istituto, presso la residenza di un soggetto che lo aveva illecitamente prelevato in natura.
Subito dopo l’operazione i Carabinieri Forestali del Nucleo Cites di Palermo intervenivano in supporto dell’Arma Territoriale richiedendo alla Autorità Giudiziaria il trasferimento dell’esemplare presso il Centro Recupero Fauna Selvatica di Ficuzza (PA) gestito dalla LIPU affinché, grazie alle attente cure del personale specializzato in forza alla struttura, l’animale potesse essere riabilitato alla vita selvatica ed essere rilasciato in natura.
Dopo un anno di osservazione e cure l’animale è stato ritenuto pronto per la liberazione, quindi, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria e con il supporto dei tecnici del Progetto Life – Conrasi (Conservazione Rapaci Siciliani), si è proceduto al marcaggio dell’esemplare ed all’apposizione di un ricevitore GPS autoalimentato da un piccolo pannello solare affinché, una volta rilasciato l’esemplare, gli spostamenti dell’animale potessero essere costantemente studiati e monitorati.
Come luogo per la liberazione è stata scelta la R.N.O. delle Saline di Trapani e Paceco in quanto area prossima all’habitat prediletto da questa particolare specie di rapace, ma anche e soprattutto per la ricchezza dei luoghi sotto il profilo dell’offerta alimentare. In questo modo l’esemplare avrà la possibilità di trovare immediato ristoro all’interno di una zona inibita alla caccia e stabilmente presidiata sia dal WWF, che ha in gestione la riserva, sia dai Carabinieri Forestali del Distaccamento Cites di Trapani e della Sezione Operativa Antibracconaggio che da settimane presidia l’intero territorio trapanese per prevenire ed eventualmente reprimere atti di bracconaggio.
La reimmissione in natura dell’esemplare segue di qualche settimana il rilascio di altri due esemplari di Aquila del Bonelli, anch’essi sequestrati dal Nucleo Cites di Palermo, che in quell’occasione vennero rilasciati in Sardegna nell’ambito di un altro progetto Life rivolto al ripopolamento del Mediterraneo Occidentale.
La liberazione di questo esemplare di Aquila del Bonelli, oltre a essere di particolare importanza dal punto di vista ambientale e conservazione della biodiversità animale, costituisce un virtuoso esempio di collaborazione inter-istituzionale: il risultato è infatti frutto dal lavoro congiunto dell’Arma dei Carabinieri, nelle sue componenti territoriale e forestale, con l’Autorità Giudiziaria, e del supporto fornito dal mondo dell’Associazionismo che ha visto coinvolti per il raggiungimento del medesimo obiettivo la LIPU, il WWF e le componenti istituzionali del Progetto Comunitario Life – Conrasi.
A distanza di circa 24 ore dal suo rilascio, il giovane rapace dopo qualche ora di ambientamento nella zona delle saline ha preso il volo dirigendosi nell’entroterra siciliano.

Controllato ai domiciliari cerca di corrompere i Carabinieri con 35 euro

MARSALA – I Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Marsala hanno denunciato un soggetto romeno classe 91 per il reato di istigazione alla corruzione.
Il 30enne, in atto sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, sottoposto a normale controllo presso la propria abitazione, si presentava particolarmente infastidito dalle numerose verifiche che i Carabinieri eseguivano per accertare la sua presenza in casa.
L’uomo, cercando di risolvere questa situazione, ha ben pensato di prendere dalla tasca dei pantaloni 35 euro in contanti al fine di convincere i Carabinieri a non sottoporlo più a questi continui controlli.
I militari dell’Arma lo deferivano all’Autorità Giudiziaria e sequestravano le banconote offerte loro poco prima.

Sciopero aerei 1 ottobre, cosa fare per salvare il viaggio

ROMA – I disservizi aerei hanno caratterizzato l’estate 2022. Voli cancellati, voli in ritardo e scioperi aerei, infatti, hanno rovinato le vacanze a milioni di italiani, che hanno scelto il mezzo più veloce per raggiungere la meta turistica per passare qualche giornata di relax al mare.
Disagi da record a cui si aggiunge l’imminente sciopero di sabato 1 ottobre, che coinvolgerà, secondo una stima di ItaliaRimborso, oltre trecentomila passeggeri italiani che subiranno un disservizio per lo sciopero aereo.
Per lo sciopero di sabato 1 ottobre, l’Enac ha diffuso la nota con i voli garantiti, specificando anche le fasce orarie di tutela per i passeggeri, previste dalle ore 7 alle 10 e dalle ore 18 alle 21. È possibile visionare la lista, cliccando il seguente link.
Le compagnie aeree hanno iniziato a cancellare con anticipo i voli coinvolti nello sciopero di sabato 1 ottobre. I vettori aerei dovrebbero fornire assistenza, proponendo un volo alternativo al passeggero, così come previsto dal Regolamento Comunitario 261/2004. Ecco quindi che il viaggiatore si trova in una situazione di totale difficoltà.
In caso di sciopero aereo, il passeggero non ha diritto alla compensazione pecuniaria, ma può comprarsi a proprie spese un nuovo volo alternativo, anche con una compagnia aerea diversa rispetto a quella inizialmente scelta. Ciò avviene qualora il passeggero non venga adeguatamente riprotetto dal vettore aereo. Queste somme sborsate per via dello sciopero aerei possono essere rimborsate, così come le spese per qualsiasi altro mezzo di trasporto utilizzato per giungere alla destinazione inizialmente programmata, eventuali notti in hotel in più e pasti nei giorni in cui è stato provocato il disservizio aereo.
“In questi ultimi mesi – dice Felice D’Angelo, Ceo di ItaliaRimborso – i ritardi e le cancellazioni sono sempre più frequenti. I numeri dell’estate del 2022 affermano la crescita delle proposte delle destinazioni da parte delle compagnie aeree. Proporzionalmente, però, sono cresciuti i disservizi aerei, così come gli scioperi, dove il passeggero può subire un ritardo o una cancellazione del volo. In quest’ultimo caso, il viaggiatore, qualora non riprotetto dal vettore aereo con un nuovo volo, può sicuramente sostituirsi alla compagnia aerea e sostenere tutte le spese per raggiungere la meta prefissata, poi rimborsabili con una pratica di reclamo, rivolgendosi direttamente al vettore aereo o ad un claim company”.
L’amministratore della giovane startup, che fornisce assistenza gratuita ai passeggeri, vittime dei disservizi aerei, chiarisce i diritti del viaggiatore in caso di sciopero: “Nei casi di sciopero, al passeggero non spetta la compensazione pecuniaria, prevista dal Regolamento Comunitario 261/2004, una sorta di risarcimento volo forfettario da 250 a 600 euro, ma solo ed esclusivamente il rimborso delle spese per raggiungere la meta prefissata”.

Raffica di furti: un arresto e una denuncia dei carabinieri

PACECO – I Carabinieri della Stazione di Paceco hanno denunciato un 17enne trapanese per il reato di furto aggravato.
Dalle indagini, espletate dai militari operanti a seguito di denuncia di furto, è emerso che il minore, approfittando di una finestra dimenticata semi aperta si sarebbe introdotto all’interno dei locali di una scuola di quel centro e si sarebbe impossessato di circa 400 euro contenuti in due marsupi di operai impiegati per eseguire alcuni lavori tecnici.
Nella stessa giornata è stato tratto in arresto, dal medesimo reparto, un pregiudicato di 42 anni presunto responsabile di un furto su autovettura.
L’uomo, percettore del reddito di cittadinanza, sarebbe stato sorpreso dai Carabinieri mentre frugava all’interno di un’autovettura in sosta in pieno giorno.
I Carabinieri, dopo aver ricevuto il giorno prima ben 4 denunce di furto su autovettura, hanno messo in atto un servizio dedicato, con personale in abiti civili, per le vie del centro notando il 42enne camminare tra le auto, guardare all’interno e provare ad aprire i mezzi nella speranza che fossero stati dimenticati aperti.
Al momento dell’arresto veniva inoltre trovato in possesso di una postepay, denunciata rubata, dalla quale l’arrestato avrebbe prelevato la somma di 600 euro, che è stata riconsegnata all’avente diritto.
A seguito della convalida dell’arresto l’uomo veniva ristretto agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico.

Massima solidarietà ai commercianti e ai piccoli imprenditori trapanesi da parte del neoeletto all’Ars Nicolò Catania

PARTANNA – “Massima solidarietà ai commercianti e ai piccoli imprenditori trapanesi che in queste ore contano ingenti danni a causa dell’alluvione di due giorni fa. Siamo disponibili per un impegno concreto e garantiamo loro, e alla CNA che si è prontamente fatta portavoce del notevole disagio che stanno vivendo, di prendere in esame e trasmettere alla Presidenza della Regione, la richiesta di aiuto manifestata, cosicché gli stessi imprenditori possano contare su un equo risarcimento dei danni subiti”.
Lo dice il sindaco di Partanna, Nicolò Catania, neo eletto all’Assemblea Regionale Siciliana alle elezioni del 25 settembre.

Green Communities, 35 aree finanziate con i fondi del Pnrr: impegno importante per il territorio

ROMA – “Sono 35 le Green Communities che verranno finanziate con il Piano nazionale di Ripresa e Resilienza. Pubblicata oggi (28 settembre) la graduatoria con i territori individuati, che si uniscono alle tre aree montane italiane già finanziate. È stato un lavoro importante quello che hanno fatto il Ministero e il Dipartimento per gli Affari regionali e le Autonomie. Uncem ringrazia Ermenegilda Siniscalchi, Capo Dipartimento, Giovanni Vetritto, Direttore Generale, Gianni Bocchieri alla guida del Nucleo Stato-Regioni sul PNRR, Francesco Tufarelli. E naturalmente la Ministra Maria Stella Gelmini, che con il PNRR ha dato seguito a quanto fatto negli ultimi anni, con gli Stati generali della Montagna da Erika Stefani, Francesco Boccia, Enrico Borghi. Il percorso delle Green Communities era partito nel 2008 con Uncem a coordinare i progetti nazionali in cinque aree pilota montane, e nei Parchi nazionali, al sud. Poi l’inserimento in legge, la 221 del 2015. Ora l’azione forte sul PNRR, con 179 progetti candidati. 35 finanziati, più tre. Intenso il lavoro fatto dai territori e parallelamente dal Ministero insieme con Uncem (Unione Nazionale Comuni Comunità Enti Montani), azione che prosegue nell’accompagnare i territori nell’attuazione dei progetti inseriti nelle ‘Strategie d’area”. Non c’è tempo da perdere. I fondi devono essere investiti bene e subito. Con traiettorie chiare e condivise dalle comunità. Il ruolo di animazione delle comunità è decisivo. I temi, agricoltura, foreste, energia, turismo, acqua, rifiuti e tutte le filiere per stare nella transizione ecologica e nella ecologia integrale che ci delinea anche Papa Francesco, insieme con il Presidente Mattarella. I prossimi passi sono relativi alla attuazione della Strategia nei territori. Anche quelli non finanziati devono lavorare e proseguire il percorso. Perché chiediamo subito al nuovo Governo di individuare altre risorse sul PNRR e alle Regioni di investire ulteriori risorse a partire dai fondi regionali per le montagne e dal fondo nazionale, nel 2022 di 120 milioni di euro e nel 2023 di 200 milioni. Per noi questo non è un bando del PNRR come tanti altri. È quello centrale per le montagne che sono in dialogo con le aree urbane, per territori che dicono cosa vogliono essere, accrescendo servizi e opportunità di lavoro e di residenza, stando nel futuro, più green e più sostenibili, intelligenti e innovatori. Le Green Communities sono presente e futuro, speranza e fiducia”.

Lo afferma Marco Bussone, Presidente nazionale Uncem.

Qui di seguito la graduatoria dei progetti.

L’Asp di Trapani chiarisce, con una nota, la situazione relativa ai casi di virus West Niles sul territorio.

TRAPANI – Questa la nota con cui l’Asp di Trapani chiarisce la situazione relativa ai casi di virus West Niles sul territorio:
“La sorveglianza epidemiologica sugli allevamenti domestici nel territorio di Marsala e le relative analisi dell’Istituto Zooprofilattico di Palermo hanno riscontrato la presenza di positività anticorpale al virus West Niles su più animali: al momento due cavalli, un cane domestico e un avicolo rurale. I campioni, così come previsto dalle linee guida, saranno sottoposti ad ulteriore conferma presso il laboratorio di riferimento nazionale. Solo dopo potrà essere confermata la presenza di un focolaio epidemico nella zona del marsalese già sotto sorveglianza.

Non è ancora noto l’esito delle indagini epistemologiche sulle zanzare catturate in tale zona del focolaio, si tratta di esami particolari e approfonditi visto che questi insetti sono il veicolo di diffusione del virus. Si conferma che i corrispondenti servizi di prevenzione umana e veterinaria sono già attivi e stanno procedendo alle previste indagini epidemiologiche e sierologiche con il coordinamento dell’IZS.

Nel frattempo in un’altra zona della nostra provincia, in un piccolo allevamento equino nel distretto di Alcamo, sono comparsi lievi sintomi di malattia sospetta per West Nile in un cavallo che pertanto è stato sottoposto ad accertamenti sierologici, e nel contempo, come prevede la norma in questi casi. è stato dichiarato lo stato di sospetto focolaio epidemico nell’allevamento in questione”.

Latte materno, dal 1 ottobre al via settimana dell’allattamento al seno; le iniziative dell’Asp di Trapani

TRAPANI – Usato come nutrimento unico, il latte materno costituisce la fondamentale fonte di nutrimento per i bambini nei primi 6 mesi di vita.

Obiettivo della settimana dell’allattamento materno dal 1 al 7 ottobre 2022 è sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza e il valore dell’allattamento al seno, come azione di prevenzione semplice, economica ed efficace che soddisfa per intero i bisogni nutrizionali del bambino nei primi sei mesi, rinforza il legame affettivo tra madre e figlio, e in più ha effetti benefici per la mamma, provati da evidenze scientifiche.

L’Asp di Trapani, che aderisce alla campagna di comunicazione dell’assessorato regionale alla Salute, promuove l’allattamento al seno in collaborazione con la Prefettura e tutte le realtà istituzionali, amministrative e professionali di settore, le associazioni di volontariato, i club service del territorio per promuovere e sostenere l’allattamento, priorità di salute pubblica nell’ambito materno infantile.

Tra le iniziative previste nell’ambito della settimana dedicata all’allattamento materno, in particolare, sabato 1 ottobre, si svolgerà un convegno, “Agorà, la via Lattea”, al quale parteciperanno il commissario straordinario Vincenzo Spera, il prefetto, Filippina Cocuzza, Laura Giambanco e Simona La Placa, rispettivamente responsabile UOC di Ginecologia-Ostetricia e UOC di Neonatologia e TIN dell’ospedale S. Antonio Abate di Trapani, che hanno curato l’organizzazione dell’evento, Salvatore Incandela, Segretario Regionale AOGOI.

L’idea nasce dalla necessità di sensibilizzare tutta la popolazione e richiamare l’attenzione sul tema dell’allattamento materno in un’ottica multidisciplinare con il coinvolgimento diretto del sistema sanitario e dell’intera comunità sociale.

Nell’ambito della manifestazione, che si svolgerà nella Sala di Rappresentanza della Prefettura di Trapani, Piazza Vittorio Veneto, 1, alle 10, sono previsti Spazi Espositivi e Prove Pratiche di allattamento, Manovre di disostruzione pediatrica.

Al Vincenzo Florio, consegnate delle targhe di merito al 37° Stormo ed al 3° Reparto Genio dell’Aeronautica Militare

TRAPANI – Si è svolta all’aeroporto Vincenzo Florio di Trapani, questa mattina (28 settembre), la cerimonia di consegna di tre targhe al 37° Stormo ed al 3° Reparto Genio dell’Aeronautica Militare per celebrare il rapporto di reciproca stima e collaborazione tra l’aeroporto civile e quello militare. Il ringraziamento nasce per il supporto alle attività dell’aviazione civile, per i lavori di ammodernamento degli impianti di volo e per la riqualificazione delle infrastrutture che l’Aeronautica Militare ha già realizzato nell’ultimo anno e per quelle di prossimo avvio. Presenti alla cerimonia il presidente di Airgest, società di gestione dello scalo trapanese, Salvatore Ombra, il direttore Michele Bufo ed i rappresentanti dell’Aeronautica Militare nelle figure del Comandante del 37º Stormo, colonnello Daniele Donati, il Comandante del 3° Reparto Genio A.M., colonnello Antonio Giura e il tenente colonnello Rocco Vernoia, Comandante del 16°Gruppo Genio Campale.

L’Aeronautica Militare ha pianificato e sta eseguendo lavori di adeguamento della striscia di sicurezza della pista, di sostituzione del sistema radar e dell’ILS (Sistema di avvicinamento di precisione) e, con avvio a novembre, della sostituzione delle luci di pista con sistema luminoso a led, moderno ed energeticamente efficiente. Tali interventi fanno parte di un più vasto piano di ammodernamento e potenziamento dell’aeroporto di Trapani.

«Gli interventi sono stati condivisi al fine di salvaguardare le esigenze e le misure di sicurezza per l’aviazione civile – ha sottolineato il presidente Salvatore Ombra -. Il ringraziamento di Airgest è dovuto per l’eccellente lavoro e la continua collaborazione dell’Aeronautica Militare che ha consentito, non solo di fare interventi mirati a soddisfare tutte le esigenze, militari e civili, ma anche di eseguirli nonostante lo svolgimento dell’intensa attività di volo estiva, in piena sicurezza e con regolarità. La coesistenza di attività aeronautiche militari e civili sull’aeroporto di Trapani – ha concluso – è davvero un eccellente esempio di sinergia e collaborazione per un ottimale impiego di una infrastruttura pubblica».

«La giornata di oggi è la testimonianza dei sani e robusti rapporti di collaborazione tra il 37° Stormo e la società Airgest – ha affermato il comandante del 37° Stormo, colonnello Daniele Donati -. Il dialogo e la cooperazione instaurati tra il presidente Salvatore Ombra, coadiuvato dal direttore Michele Bufo, ed il comandante del 37° producono una risultante olistica volta a massimizzare le risorse disponibili; tale cooperazione consente di affrontare le esigenze che quotidianamente emergono in maniera proattiva e orientata alle soluzioni».

Anche il colonnello Antonio Giura ha espresso parole di pieno compiacimento per il rapporto di stima e di amicizia che lega l’Aeronautica Militare e la società Airgest: «Il solido rapporto di collaborazione tra il 3° Reparto Genio dell’Aeronautica Militare e la società Airgest – ha affermato – è risultato determinante per la finalizzazione degli importanti interventi infrastrutturali, volti ad implementare gli standard di sicurezza dell’aeroporto di Trapani Birgi. Il costante coordinamento ha, infatti, consentito l’esecuzione delle opere in tempi rapidissimi, garantendo, senza soluzione di continuità, l’operatività e l’attività di volo sia militare che civile. Le capacità e le professionalità del 3° Reparto Genio nascono prioritariamente per esigenze militari, in Italia e all’estero, ma anche in questa circostanza sono state messe al servizio della collettività, che ha potuto sempre usufruire dello scalo trapanese, nonostante le attività infrastrutturali in corso».

Stanotte al via a Marettimo i lavori di dragaggio e pulizia della zona portuale

MARSALA – “Grazie al finanziamento di 120 mila euro stanziato dalla Regione Siciliana, questa notte partiranno i lavori di dragaggio e pulizia della zona portuale di Marettimo, per consentire il libero attracco alle imbarcazioni. È una notizia attesa a lungo dagli isolani, che potranno contare su una struttura più efficiente. Era un impegno che avevo preso e ringrazio l’assessore al ramo, Marco Falcone. Questa ulteriore iniziativa è la dimostrazione del grande impegno e della massima attenzione che abbiamo riservato alle istanze ed alle esigenze delle Isole minori”. Lo afferma il deputato regionale di Forza Italia, on. avv. Stefano Pellegrino, Presidente della Commissione Affari Istituzionali all’Ars.