KLEOS - sabato, 22 Luglio 17:02

Al Carmine donne a confronto e la mostra di Stefania Renda

MARSALA – Torna la rassegna “Volti di donne – Marsala Incontra Estate 2017“, un ciclo di sei incontri con personalità del mondo culturale nazionale. Organizzato dall’associazione “CIURI” , la Libreria Mondadori e l’agenzia Communico di Marsala, col patrocinio del Comune di Marsala. Il prossimo sarà un doppio appuntamento: il 27 luglio alle 18, si terrà […]

MARSALA – Torna la rassegna “Volti di donne – Marsala Incontra Estate 2017“, un ciclo di sei incontri con personalità del mondo culturale nazionale. Organizzato dall’associazione “CIURI” , la Libreria Mondadori e l’agenzia Communico di Marsala, col patrocinio del Comune di Marsala.

Il prossimo sarà un doppio appuntamento: il 27 luglio alle 18, si terrà a Palazzo Grignani l’inaugurazione della mostra fotografica di Stefania Renda dal titolo “All’origine le madri”. Immagini che mostrano l’etnia Mosuo, una minoranza etnica cinese di circa 40.000 persone che vivono in villaggi lungo le sponde del lago Lugu, nelle province cinesi del Sichuan e dello Yunnan. Una società matriarcale, che pone al centro le madri e non come capo. I bambini e le bambine vengono educati secondo i valori del rispetto e della cura, in un clima di tolleranza e parità tra i generi.

A seguire, alle 19, presso il Convento del Carmine si terrà il convegno-dibattito che vedrà confrontarsi donne del territorio che si sono distinte con merito in diversi campi della società e del mondo del lavoro. L’incontro vedrà dialogare, dopo i saluti del sindaco Alberto Di Girolamo, la studiosa Stefania Renda, la fisica Anna Grassellino, l’imprenditrice Maria Chiara Bellina e la scrittrice Angela Giannitrapani.

“E’ l’intera città a tributare il plauso a questi nostri concittadini che tengono alto il nome di Marsala. – afferma il primo cittadino -. Farsi apprezzare negli studi e nel lavoro sia in Italia che all’estero è si un orgoglio personalissimo, ma che coinvolge anche un’intera comunità. La stessa che, purtroppo, stenta ad assicurare a tanti giovani la realizzazione dei propri sogni. Forse, un giorno, potremo dare loro l’opportunità di ritornare nei luoghi d’origine, ma intanto andiamo fieri della professionalità che hanno acquisito, delle passioni che continuano a coltivare con successo”.


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