KLEOS - martedì, 28 Ottobre 12:00

Attuazione dei programmi ed equilibri di bilancio 2014 all’Unione dei Comuni

SANTA NINFA – Il sindaco Pagliaroli: “L’Unione non ha avuto lo slancio che tutti avrebbero voluto e sulle cifre spese come Unione dei Comuni bisogna interrogarsi su quanto hanno risparmiato i comuni unionisti per i servizi associati”.

SANTA NINFA – Il 6 ottobre il Consiglio dell’Unione della Valle Del Belice è stato chiamato a deliberare sullo stato di attuazione dei programmi ed attestazione del permanere degli equilibri generali di bilancio per l’anno 2014, nonché a procedere con il famoso riconoscimento del debito fuori bilancio in favore dell’ex sindaco di Partanna per la partecipazione istituzionale alla fiera di Aquilea nel 2012. La seduta si è aperta con un colpo di scena. Il consigliere BEVINETTO ha evidenziato l’assenza in aula sia del Presidente della Giunta dell’Unione sia dell’Assessore alle finanze, ed ha continuato il proprio intervento, lamentando di non intravedere alcun impegno affinché l’Unione potesse andare avanti. Il sindaco di Poggioreale ha cercato di giustificare gli assenti, affermando che in ogni caso non si è trattato di una mancanza di rispetto verso il Consiglio dell’Unione. Il gruppo degli Indipendenti però non ha accettato le difese della giunta, e per voce del consigliere LO PIANO RAMETTA ha chiesto il ritiro del punto all’ordine del giorno. La richiesta è stata messa ai voti, nonostante il parere negativo dell’ufficio finanziario. Su 12 consiglieri presenti solo 4 hanno appoggiato la tesi “politica” del gruppo partannese degli Indipendenti. Tra i favorevoli al ritiro del punto il consigliere MURANIA che ha affermato che non è possibile spingere il limite tecnico per annullare la politica. La  consigliera santaninfese ha lamentato che le interrogazioni formulate durante la seduta del 25.07.2014 non avevano ricevuto una risposta entro i 30 giorni, e pertanto ha preannunciato che avrebbe segnalato l’accaduto all’Assessorato EE.LL. Solo per dovere di informazione, oltre alla risposta alle interrogazioni, i cittadini aspettano anche l’attuazione ed esecuzione dell’ODG sulla Diretta streaming delle sedute del consiglio dell’Unione dei Comuni, proposto dal consigliere Lo Piano ed approvato all’unanimità dal Consiglio. Ci chiediamo, se per rispondere a tre semplici richieste non sono bastati agli organi competenti oltre 60 giorni, per vedere le sedute on-line, saranno sufficienti 60 anni? Ma tornando nel merito al punto principale della seduta, la Rag. PALADINO ha illustrato la proposta di deliberazione, precisando che non esistono notizie in merito ai trasferimenti regionali in favore dell’Unione dei Comuni. Ove il trasferimento non si realizzi entro il 2014 le spese saranno ripartite tra i comuni aderenti all’Unione. Troviamo allegati alla delibera i prospetti elaborati dall’Ufficio di ragioneria che indicano la contribuzione dei singoli Comuni alle spese dell’Unione, per gli anni 2012 e 2013. Non sarebbe stato utile acquisire un prospetto preventivo anche per il 2014? Il Sindaco PAGLIAROLI ha affermato che l’Unione non ha avuto lo slancio che tutti avrebbero voluto, ed ha precisato che sulle cifre spese come Unione dei Comuni, bisogna interrogarsi su quanto hanno risparmiato i comuni unionisti per i servizi associati quali valorizzazione prodotti tipici locali, disponibilità servizi, protezione civile, etc. Il sindaco di Poggioreale accetta le critiche ma evidenzia la necessità di un contributo di idee da parte di tutti. Cita pure l’esperienza dell’ARO rifiuti che così come si sta conducendo con due diverse esperienze costituisce un arricchimento per tutti i comuni unionisti. Sinceramente, ci viene da sorridere. Aro, CUC ed Ufficio Legale costituiscono un fallimento della politica comune dell’Unione, eppure c’è chi le qualifica come esperienze “di arricchimento”! La consigliera MURANIA lamenta che sono parole già sentite, e continua prendendo atto che i risparmi ci sono, ma questi risparmi possono essere conseguiti anche attraverso delle convenzioni, senza mantenere in vita una struttura burocratica e politica che comporta degli oneri superiori. Afferma ancora che l’Unione o si scioglie o la si fa funzionare applicando i criteri di legge. Il consigliere BEVINETTO afferma non solo di condividere quanto esposto dal consigliere Murania, ma ricorda a tutti che ci sono state iniziative per l’adeguamento dello Statuto e del Regolamento sulle valorizzazioni dei prodotti tipici locali che si sono poi arenate. Per i neofiti ci piace ricordare che le iniziative portate avanti dai consiglieri partannesi all’Unione sono rintracciabili nell’archivio di Kleos. Il Sindaco SAITTA condivide che l’Unione debba avere un nuovo slancio ed invita tutti a non delegare i Sindaci in quanto ognuno si deve fare portavoce per recuperare quelle risorse che mancano all’Unione. La proposta di deliberazione su 13 consiglieri presenti ottiene 10 voti favorevoli e 3 contrari: Bevinetto, Lo Piano Rametta, Murania. Ci chiediamo le critiche mosse dagli Indipendenti partannesi e avallate dalla santaninfese faranno breccia nella Giunta? E la giunta sarà capace di rendere l’Unione “partecipativa” oppure si tratta solo dei soliti rituali augurali? Ma adesso passiamo al punto scottante ovvero il riconoscimento del debito fuori bilancio. Il dr. Giambalvo ha confermato in consiglio che ci sono i presupposti di legge per il riconoscimento del debito fuori bilancio e che l’atto sarà inviato alla Procura della Corte dei Conti. Per coloro che si fossero persi il precedente articolo dedicato ai debiti fuori bilancio, specifichiamo che nel caso in esame è stato attestato dagli uffici ed approvato dal consiglio (ciascuno per le proprie competenze e responsabilità) che la spesa di cui al riconoscimento del debito:è relativa a trasferta effettuata fuori dal capoluogo del comune sede dell’Unione; è stata autorizzata da organo competente; è stata effettuata per esigenze connesse alla carica; è comprovata da regolare documentazione. Ed allora analizziamo qualche requisito. Sul primo tutti concordiamo, visto dove si trova Aquilea. Ma gli altri? In base alla documentazione allegata alla delibera di consiglio, alla precedente spiegazione sulla procedura di riconoscimento fornita dal nostro giornale, nonché ad un precedente articolo di Batman sulla seduta dell’Unione del 25.07, ogni cittadino potrà giungere alla propria personale conclusione. Il consigliere Murania ha fatto rilevare in aula che un’autorizzazione alla missione, datata 14.08.2012. ovvero il giorno della determina dirigenziale in cui venivano impegnate esclusivamente le somme per l’acquisto dei prodotti, che non è mai stata protocollata, non è caratterizzata dal requisito della certezza, ed ha continuato affermando che in ogni caso il programma delle fiere deve essere realizzato sulla base di un atto di indirizzo e di specifiche direttive del consiglio dell’Unione ai sensi dell’art. 3 del regolamento dei prodotti tipici locali. La consigliera santaninfese ha concluso il suo intervento, allegato all’atto deliberativo, affermando che sebbene le spese all’ex-assessore Cuttone debbano essere corrisposte, le stesse non possono essere imputate al bilancio 2014 ed alla collettività tutta. Il consigliere santaninfese sta chiedendo alla politica di assumersi delle responsabilità? Ma non è un po’ troppo per una Ferrari parcheggiata in garage? I consiglieri dell’Unione che hanno votato favorevolmente il 06.10.2014, hanno capito che il loro voto rappresenta un tacito consenso politico ad una struttura “poco e male” organizzata? Cosa aspettano a seguire la pista aperta dai Partannesi ovvero di fare critica costruttiva? Rileggendo gli atti dal 2012 ad oggi, ci chiediamo perché mentre la struttura burocratica in questi anni ha subito ben poche modifiche, la struttura politica si è continuamente rinnovata? Infine una chicca. Il consigliere CORRENTE ha comunicato di essere stato eletto Presidente della seconda Commissione Bilancio e di aver condiviso la scelta di nominare Vice Presidente della stessa il consigliere Murania. Ad entrambi auguri di un buon lavoro!.

Batman


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