Autostrada di corvi e orizzonti arcobaleno, Giuseppina Giordano racconta il Belice

GIBELLINA – Cosa c’entra un’autostrada, una moltitudine di corvi e un arcobaleno geometricamente perfetto? La risposta è tutta nella mostra “Autostrada di corvi e orizzonti arcobaleno”, sintesi del progetto di residenza artistica della mazarese Giuseppina Giordano, che verrà inaugurata sabato 4 luglio, alle ore 19,30, a Belice/EpiCentro della memoria viva a Gibellina. Il macro progetto è “Playground Love” inserito in “Plenaria26, nuovi fermenti creativi per il futuro”, una delle “costole” del dossier Gibellina Capitale dell’arte contemporanea. La mostra della Giordano nasce da una visione precisa: lungo l’asse autostradale tra Mazara del Vallo e Gibellina, una moltitudine di corvi su un ponte e un arcobaleno geometricamente perfetto si addensano in un’immagine-soglia, punto di condensazione simbolica in cui si stratificano la perdita, la trasformazione e la memoria del Belice.

Giuseppina Giordano ha lavorato con le scuole della città e del territorio, invitando i bambini a tradurre graficamente quel titolo. «Questo progetto ci ha chiesto di rinunciare alla funzione consueta dello spazio», dichiara il direttore di Belice/EpiCentro Giuseppe Maiorana. «Il nostro spazio non è più un contenitore museale: diventa esso stesso opera, involucro in attesa, qualcosa di ancora non arrivato a destinazione. Chi entra è chiamato a scartare — metaforicamente — per scoprire cosa si nasconde dentro». Il progetto “Plenaria26” è realizzato in collaborazione con Pro Loco di Gibellina, Unpli Trapani, CRESM e Rete museale e naturale belicina. La mostra sarà visitabile sino al 6 settembre 2026.


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