KLEOS - lunedì, 22 Agosto 15:06

“Carminalia” edizione 2022

SALEMI – “Carminalia”, la rassegna teatrale nata dall’impegno e dalla determinazione delle socie e dei soci dell’Associazione Socio-Culturale “Peppino Impastato” giunge alla sua settima edizione. Da lunedì 22 agosto a giovedì 25, sarà possibile assistere gratuitamente, su prenotazione agli spettacoli organizzati dagli “Impastati”. Quest’anno i tre appuntamenti proposti al pubblico avranno luogo nel teatro del […]

SALEMI“Carminalia”, la rassegna teatrale nata dall’impegno e dalla determinazione delle socie e dei soci dell’Associazione Socio-Culturale “Peppino Impastato” giunge alla sua settima edizione.

Da lunedì 22 agosto a giovedì 25, sarà possibile assistere gratuitamente, su prenotazione agli spettacoli organizzati dagli “Impastati”.
Quest’anno i tre appuntamenti proposti al pubblico avranno luogo nel teatro del Carmine, di fronte al suggestivo paesaggio sul quale è esposto.

Lunedì 22 Agosto alle 21.15 sarà possibile assistere ad “Eppideis”, regia di Rosario Palazzolo, con Silvio Laviano. Protagonista di questo primo appuntamento è la storia di Gioni, una ragazzina di tredici anni, felice, solare, oltremodo empatica, che vive nel mondo edulcorato e scintillante dei meravigliosi anni Cinquanta, dentro la cornice immaginifica del telefilm Happy Days.

Si continua il 24 Agosto, sempre alle 21:15, con “Due millimetri” di e con Dario Muratore e Massimo Vinti. Uno spettacolo che avvia il suo racconto dalla notizia di cronaca nera di due giovani ritrovati uccisi sotto ad un pino marittimo, in quello che sarà poi conosciuto come “Il delitto di Giarre”.

La rassegna si conclude il 25 Agosto, al solito orario, con una favola, quella di “Shuma Tragliabissi“. Lo sfondo, ricco dei colori del mare e delle profondità del Mediterraneo, presenta la storia di un bambino che cade tra il buio delle stelle e delle creature misteriose che incontrerà nel suo viaggio verso la terraferma. Questa favola per bambini dai 7-8 anni racconta un’avventura che parla di migrazioni, di salvezza e di speranza. Anche questo appuntamento ha la regia di Dario Muratore.

In questo modo sarà possibile ancora una volta rivalorizzare il Teatro del Carmine e portare a Salemi l’antico valore unificante e catartico del teatro, dando autorevolezza a ciò che spesso è difficile da vedere.
“Le socie e i soci sono fieri di presentare alla comunità Salemitana e dintorni i tre nuovi spettacoli, con la speranza che siano anche quest’anno fonte di riflessione e diletto, con l’aspirazione di poter regalare qualcosa a chiunque assista”.


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