KLEOS - sabato, 3 Dicembre 16:36

“Castelvetrano da scoprire (o riscoperta?)”, lettera aperta al sindaco di Castelvetrano inviata al giornale Kleos

CASTELVETRANO – Pubblichiamo la lettera aperta al sindaco di Castelvetrano che il portavoce di “Castelvetrano da scoprire”, Pietro Di Gregorio, ha inviato al giornale: Lettera aperta al sindaco del Comune di Castelvetrano E p.c. ai componenti della Giunta Municipale E p.c. Al Presidente del Consiglio Comunale di Castelvetrano (Con preghiera di informare i consiglieri comunali) […]

CASTELVETRANO – Pubblichiamo la lettera aperta al sindaco di Castelvetrano che il portavoce di “Castelvetrano da scoprire”, Pietro Di Gregorio, ha inviato al giornale:

Lettera aperta al sindaco del Comune di Castelvetrano

E p.c. ai componenti della Giunta Municipale

E p.c. Al Presidente del Consiglio Comunale di Castelvetrano

(Con preghiera di informare i consiglieri comunali)

“Si fa riferimento alla presentazione del progetto dell’1 Dicembre scorso con cui l’Amministrazione Comunale da Lei diretta ha illustrato alle associazioni all’uopo invitate, il progetto denominato ‘Castelvetrano da scoprire’. Nel rilevare che si ritiene interessante il programma descritto, si sottolinea che un progetto simile, con la medesima denominazione ‘CASTELVETRANO DA SCOPRIRE’ è da tempo portato avanti a Castelvetrano da un gruppo di cittadini in collaborazione con alcune associazioni (il circolo Crimiso di Legambiente e la Proloco Selinunte-Castelvetrano, a cui di recente si sono aggiunte la sezione locale di Italia Nostra e l’Archeoclub Emi Selinios di Castelvetrano).

Oggetto delle varie iniziative, cominciate nel 2017 e sospese per la crisi pandemica, sono state le visite di diversi edifici storici di Castelvetrano sia pubblici che privati, alle quali hanno partecipato centinaia di persone. Alcune di queste visite sono state realizzate con il patrocinio gratuito dell’Amministrazione.

Non ci pare superfluo quindi riportare alcune delle più riuscite visite guidate fra cui: il teatro Selinus, l’aula consiliare, la biblioteca comunale, il vallone di Zangara, il convento dei Minimi, il palazzo “Al Carmine” e la chiesa del Carmine, la casa Errante Parrino, le catacombe della chiesa dei Cappuccini e quelle della Chiesa Madre. Ed inoltre la necropoli di Marcita, la chiesa di Trinità, le cave di Latomie, il palazzo Lazio etc.

In conclusione, nel riaffermare l’identità della nostra iniziativa, si coglie l’occasione per comunicare che per l’immediato futuro “Castelvetrano da scoprire” ha riprogrammato un piano di visite e si auspica si possano creare le necessarie sinergie.

Il portavoce di Castelvetrano da scoprire

Pietro Di Gregorio”


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